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domenica 25 gennaio 2015

Lo Sapevate Che: Colpite al Cuore....



Quando si parla di salute del cuore, la cosa peggiore che possa capitare è essere donna, e risiedere in un paese del sud Europa. Lo dimostrano i ricercatori guidati da Flavia Franconi, farmacologa all’Università di Sassari e oggi anche assessore alla Salute della Regione Basilicata. Franconi da tempo si occupa di medicina di genere, esplorando la variabile del sesso in medicina. Sue sono molte delle ricerche che indicano come gli effetti dei farmaci siano diversi tra uomini e donne, e come queste ultime siano ancora escluse dalle sperimentazioni delle nuove molecole: il risultato è che i medicinali sono spesso tagliati su misura per il corpo maschile, e le donne presentano un tasso di reazioni indesiderate decisamente superiore. Ora però, con una pubblicazione su “Plos One”, oltre alla variabile di genere i ricercatori hanno misurato anche la componente geografica, confrontando i paesi del Nord Europa con quelli dell’area mediterranea. Gli studiosi hanno considerato retrospettivamente i quattro studi Smile, condotti tra il 2008 e il 2013 per valutare l’efficacia dello zofenopril, un farmaco contro l’ipertensione appartenente alla categoria degli Ace inibitori, nella terapia successiva all’infarto miocardico acuto. Dall’analisi dei dati, scrivono nelle conclusioni dello studio, risulta in primo luogo che questo farmaco funziona meglio sugli uomini che sulle donne. In secondo luogo, dai dati emerge come le donne colpite da questa condizione abbiano un rischio di morte superiore del 18 per cento rispetto agli uomini. E questo dimostra, ancora una volta, come le malattie cardiovascolari rappresentino una minaccia sottovalutata dal genere femminile ma anche dai medici. Non solo: l’analisi dei dati mostra come le donne presentino un rischio maggiore di complicanze cardiovascolari dopo un infarto soprattutto quando vivono nei paesi dell’area mediterranea (54 per cento rispetto al 12 dei paesi nordici).
Elisa Manacorda – Medicina di genere – L’Espresso – 22 gennaio 2015 -

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