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giovedì 31 agosto 2023

ARTICOLO DELLE RICETTE DI CUCINA DEL 31 AGOSTO 2023

 

“Come va? - Bene. - E come stai? - Bene. - È da quando siano partiti che mi dici solo bene. Non potresti cambiare ...” Richard Gere

 

 

Zuppa  “acqua e sale”

Per 4 persone

 

800 gr di pomodori maturi, un bel ciuffo di basilico, 1 spicchio d’aglio, un cucchiaino di origano secco (o meglio fresco), un peperoncino rosso fresco, olio evo, sale, pepe. Otto fette di pane casereccio.

 

Lavare e tagliare i pomodori a metà eliminando i semi interni, poi tagliarli a spicchi e metterli in una zuppiera. Fare tostare le fette di pane nel forno. Lavare le foglie di basilico e il peperoncino e ridurre tutto a pezzetti, versare il tutto nella zuppiera con i pomodori, unendo pure l’origano, l’aglio pelato e tritato e mezzo bicchiere d’olio.. Regolare di sale e pepe. Aggiungere i dl di acqua e mescolare con delicatezza tutti gli ingredienti. Lasciare insaporire una mezz’ora. Al momento di servire sistemate le fette di pane tutto attorno alla zuppiera in modo che il fondo della fetta sia immersa nel liquido. Semplicemente fresco e delizioso piatto!

 

 

 

Cornish Pasties (Fagottini di Carne e Verdure)

Per 4 persone

 

Ingredienti:

250 gr di farina, 100 gr di burro, 4 piccole patate, una cipolla, 300 gr di scamone di manzo, un ciuffo di prezzemolo, burro, sale.

Versate nel mixer 250 gr di farina, 100 gr di burro, un po’ di sale, azionate l’apparecchio finché otterrete un composto a briciole. Continuate, senza spegnere l’apparecchio, a versare a filo mezzo bicchiere di acqua fredda, frullando finché l’impasto formerà una palla. Avvolgetela in pellicola per alimenti e fatela riposare in frigorifero per mezz’ora. Sbucciate 4 piccole patate, tagliatele sottilissime, sciacquatele sotto l’acqua e asciugatele accuratamente con carta da cucina, salatele leggermente. Sbucciate una cipolla e affettatela sottilmente, salatela leggermente e tagliate a piccoli dadini 300 gr di scamone di manzo e incorporatevi un ciuffo di foglie di prezzemolo e un pizzico di sale. Dividete la pasta in 4 parti uguali, stendendola a uno spessore di pochi millimetri e in forma rotonda. Al centro di ognuna mettete uno strato di patate, uno di cipolle, uno di carne, ripetendo ancora gli ingredienti di cipolle e patate, mettetevi sopra un fiocco di burro, richiudete la pasta sul ripieno e pizzicate i bordi con dita inumidite nell’acqua. In una teglia, foderata con carta da forno oliata, appoggiatevi i fagottini e fateli cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 35 minuti.

 

 

 

Torta di Ricotta e Canditi

Per 6 persone

 

Ingredienti:

280 gr di farina, 140 gr di burro, 200 gr di zucchero semolato, 3 uova, Cointreau, 400 gr di ricotta Piemontese, 60 gr di uvetta, 60 gr di cubettini di arancia e cedro canditi, la scorza di 1 limone grattugiata, sale.

 

Fare ammorbidire il burro a temperatura ambiente, ridotto a cubetti. Mettere l’uvetta a bagno in una ciotolina con acqua tiepida. Mettere nel mixer 260 gr di farina con 130 gr di burro ammorbidito, 50 gr di zucchero, ½ bicchierino di Cointreau, 1 uovo. Lavorate gli ingredienti sino che la pasta si formi in una palla. Toglierla dal mixer la pasta e avvolgerla in una pellicola trasparente per alimenti. Mettere in frigorifero per ½ ora. In una terrina lavorare la ricotta con lo zucchero residuo e 1 bicchierino di Cointreau e le due uova residue, sino ad ottenere una crema liscia e soffice. Aggiungere la scorza grattugiata del limone e i cubettini di canditi e l’uvetta bel strizzata, mescolare bene tutti gli ingredienti. Su di un piano di lavoro leggermente infarinato, stendere la pasta ad un’altezza di ½ cm. e foderare una tortiera rotonda di circa 20 cm, prima imburrata e infarinata. Bucherellare il fondo della pasta con i rebbi di una forchetta e con l’aiuto di un cucchiaio versare l’impasto di ricotta, livellandola bene in superficie. Se è avanzata della pasta, formatene una palla, stendetela nuovamente ad u n altezza di 3 mm e formate con la rotella dentata delle strisce da appoggiare a griglia sulla torta prima di infornarla. Mettere la preparazione in forno preriscaldato a 180° per 60 minuti. Sfornare lasciare raffreddare e sformare la torta su un piatto di portata.

Lo Sapevate Che: Rinvenuta la prima vittima di Jack lo squartatore: È notte fonda a Whitechapel, quartiere popolare della periferia orientale di Londra. Alle 3:45, lungo Buck's Row, Charles Cross e Robert Paul fanno una macabra scoperta: riverso a terra, in un lago di sangue, c'è il cadavere di una donna, orrendamente mutilato in diversi punti.


Si tratta di Mary Ann Nichols, prostituta di 43 anni, riconosciuta in seguito come la prima vittima accertata del serial killer passato alla storia come Jack lo squartatore. La scena purtroppo si ripete e a novembre dello stesso anno le vittime salgono a cinque: dopo la Nichols, Annie Chapman, Elizabeth Stride, Catherine Eddowes e Mary Jane Kelly.

In realtà, i riscontri degli investigatori fanno pensare che il numero dei casi attribuibili alla stessa mano sia ben più alto (16). Troppi gli elementi in comune: la zona (Whitechapel), la scelta delle vittime (sono tutte prostitute) e le modalità con cui uccide, mutilando i corpi con inaudita ferocia.

Tra i sospettati finiscono un avvocato di buona famiglia, un parrucchiere affetto da gravi turbe psichiche, un ex internato di un manicomio e un apprendista chirurgo. Anni di indagini non svelano l'arcano, lasciando l'assassino senza un volto e con un nome ripreso da una lettera inviata alla Central News Agency, in cui lo scrivente ammette di essere l'autore degli omicidi, firmandosi Jack the Ripper (in italiano "lo squartatore").

Sul piano giornalistico, i delitti di Whitechapel diventano il primo caso del secolo, grazie alla contemporanea diffusione della stampa, favorita dalle nuove scoperte tecnologiche. Fonte letteraria inesauribile, il serial killer della Londra "vittoriana" ispira numerosi romanzi, racconti, serie televisive e film, che riprendono le diverse ipotesi sulla sua identità. Tra questi, la pellicola La vera storia di Jack lo squartatore (2001), con Johnny Depp.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/1311002

 

Lo Sapevate Che: Maria Montessori: Nata a Chiaravalle, in provincia di Ancona, è stata soprattutto una celebre pedagogista, attiva anche come medico, filosofa e volontaria.



Spese la sua vita in diverse iniziative per l'infanzia. Nel 1907 fondò a Roma la prima casa dei bambini, dedicata ai piccoli del quartiere San Lorenzo di Roma: si trattava di un luogo accogliente, concepito secondo le loro aspettative.

Entrò nella storia della pedagogia italiana grazie all'ideazione di un metodo educativo per i bambini, chiamato metodo Montessori appunto. La base su cui poggia è la libertà che bisogna dare al bambino, considerato come «essere completo, capace di sviluppare energie creative e possessore di disposizioni morali». Il tutto deve avvenire in un ambiente fatto su misura per lui.

Quanto mai prezioso il suo impegno contro l'analfabetismo, che cercò di contrastare con un metodo rivoluzionario. Trasferitasi a Noordwijk, in Olanda, qui scomparve nel 1952.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/13023

 

 

Lo Sapevate Che: Enzo Iacchetti: Nato a Castelleone, in provincia di Cremona, è un attore, comico e showman. Lui ed Ezio Greggio sono i conduttori storici del tg satirico Striscia la Notizia.



Molto attivo a teatro, ha lavorato nel Maurizio Costanzo Show e ultimamente ha preso parte anche ad alcune fiction. Nel 2009 ha provato l'esperienza musicale, pubblicando il disco Chiedo scusa al signor Gaber, raccolta di cover di brani del celebre cantautore milanese.

Nel 2013 Leonardo Pieraccioni lo scrittura per la commedia "Un fantastico via vai", accanto a comici come Massimo Ceccherini e Giorgio Panariello.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/9025

 

 

Lo Sapevate Che: Luca Cordero di Montezemolo: Nato a Bologna, è uno dei grandi protagonisti del management italiano. Dirigente d’azienda, dal 1991 al 2014 presidente della Ferrari, dopo aver guidato la FIAT dal 2004 al 2010.


Nel 2006 fonda, con altri imprenditori, NTV - Nuovo Trasporto Viaggiatori, portando per la prima volta la concorrenza nel campo dei trasporti ferroviari ad alta velocità. Fa parte del consiglio di Amministrazione di Indesit Company e del quotidiano La Stampa.

Dal 2004 al 2008 è presidente di Confindustria e dal 2009 è alla presidenza di Telethon. Nello stesso anno risulta il quarto manager italiano più pagato, terzo nel 2012.

In politica promuove nel 2012 la fondazione del movimento Italia Futura, presentandolo alle elezioni politiche del 2013, a sostegno del candidato premier Mario Monti. Dal 2014 al marzo 2017 è presidente di Alitalia - Sai. Presiede il consiglio d'amministrazione di Telethon.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/9026

 

 

Lo Sapevate Che: Richard Gere: Nato a Philadelphia, in Pennsylvania, è uno degli attori di maggior fascino ed è considerato un sex symbol tra i più amati dal pubblico femminile.

 


Proveniente da una famiglia irlandese, entra nel mondo della recitazione partendo dal teatro, con il musical Grease. Dopo piccole parti in film anonimi, ottiene il primo ruolo da protagonista nel drammatico I giorni del cielo (1978); la pellicola conquista numerosi riconoscimenti, su tutti l'Oscar per la fotografia, mentre Gere riceve un David di Donatello.

Gli anni Ottanta lo lanciano tra i "belli" di Hollywood, prima con America Gigolò (1980) e due anni dopo con Ufficiale e gentiluomo, premiato due volte agli Oscar. L'apice della carriera lo raggunge con la celebre commedia Pretty woman, accanto a un'altrettanto affascinante Julia Roberts che ritrova più tardi in "Se scappi ti sposo".

Tra le altre pellicole di maggior successo: "Unfaithful - L'amore infedele", "Chicago" (per il quale viene premiato nel 2003 con un Golden Globe) e Hachiko - Il tuo migliore amico. Convertitosi al buddhismo, sostiene i diritti umani dei monaci tibetani e la lotta contro l'AIDS.

La sua recente prova più efficace è ne La frode, che nel 2013 lo candida ai Golden Globe 2013 come "miglior attore in un film drammatico". Nel 2017 è protagonista del thriller The Dinner. Nel 2023 è nel cast della commedia Ti presento i suoceri.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/1305002

 

 

Lo Sapevate Che: John Ford: Un pioniere della settima arte e un modello per diversi maestri della regia, su tutti Orson Welles e Akira Kurosawa, con lui il cinema western visse la stagione d'oro.

 

Nato a Cape Elizabeth, nel Maine, e morto a Palm Desert nell'agosto del 1973, venne introdotto ad Hollywood dal già affermato fratello Francis, debuttando come regista nel 1921. Tre anni dopo, in piena epoca del muto, sfornò il primo capolavoro western, Il cavallo d'acciaio.

Gli anni Trenta segnarono il periodo della maturità, regalandogli con "Il traditore" (1935) il primo di quattro Oscar alla "migliore regia", di cui detiene il record di vittorie. Per le vicende del vecchio West trovò il suo attore simbolo in John Wayne, che diresse in 20 film, da "Ombre rosse" (1939) a "L'uomo che uccise Liberty Valance" (1962).

http://www.mondi.it/almanacco/voce/4348002

 

 

Lo Sapevate Che: Lady D muore in un incidente: Usciti dall'Hotel Ritz di Parigi, in Place Vendôme, Diana Spencer (ormai separata dal principe Carlo d’Inghilterra) in compagnia del nuovo compagno Dodi Al-Fayed (figlio del milionario egiziano ed ex proprietario dei magazzini Harrods) si allontana sulla Mercedes S280, cercando di seminare i fotografi.



Appena trascorsa la mezzanotte, imboccano a velocità sostenuta il tunnel sotto il Pont de l’Alma: un urto sul muro destro e poi la fine della corsa contro il tredicesimo pilone del ponte.

Lo schianto è fatale per Al-Fayed e l'autista Henri Pau che muoiono sul colpo; Diana, ancora in vita, viene trasportata al vicino ospedale di Pitiè-Salpêtrière, dove per le gravi lesioni interne spirerà due ore dopo. Unico superstite è Trevor Rees-Jones, guardia del corpo di Diana.

Sei giorni dopo, 6 settembre, a Londra si svolgono i funerali secondo il protocollo reale, in mezzo a un fiume umano di circa 3 milioni di persone. Un evento senza precedenti, trasmesso dalle tv di tutto il mondo, nel corso del quale Elthon John esegue una versione modificata della celebre Candle in the Wind.
Neanche la morte riesce a offuscare il mito di Lady D, la principessa amata dalla gente e impegnata in numerose attività solidali, in primis per i malati di Aids.

Sulle cause dell’incidente si avanzano le più disparate tesi complottistiche, che si scontrano con la verità dei fatti emersi dalle indagini. L’autista della Mercedes aveva nel sangue oltre 1,7 millilitri di alcol per litro, tre volte più della soglia tollerabile. Si scopre che prima di mettersi alla guida, l’uomo ha consumato quattro cognac associati a farmaci antidepressivi.

Inoltre, per diversi periti lui, Diana e Dodi avrebbero avuto maggiori chance di salvarsi, se avessero indossato le cinture di sicurezza. L’unico che le aveva allacciate, la guardia del corpo, risulta l’unico superstite.
La tesi del complotto non tramonta comunque, come dimostra il sondaggio registrato nel 2006 dalla BBC, sul suo sito internet, dal quale emerge che il 31% dei britannici è convinto che non si sia trattato di un incidente.

L'aspetto meno edificante è che il nome di Lady D diventa un business per molti. Nel marzo 2013, dieci suoi vestiti (uno dei quali indossato durante la cena alla Casa Bianca) vengono battuti all'asta, per un incasso complessivo di 800mila sterline (pari a oltre 900mila euro).

http://www.mondi.it/almanacco/voce/5057

Lo Sapevate Che : Charles Baudelaire: Massima incarnazione dell'artista bohémien e in ciò modello insuperabile per la generazione dei "poeti maledetti", è considerato il padre del simbolismo letterario e il precursore del Decadentismo. La maggior parte degli studiosi lo ritiene semplicemente il maggior genio poetico di sempre.


Nato nella Parigi postnapoleonica, la sua infanzia fu segnata dalla prematura perdita del padre e dalle nuove nozze della madre, che influirono pesantemente sul carattere e sul rendimento scolastico. Completati gli studi, si avvicinò alla poesia seguendo le orme degli artisti bohémien e dandosi a una vita dissoluta e ai margini della società.

Grazie alla cospicua eredità paterna, poté condurre un'esistenza da dandy (da cui il fenomeno di costume del "dandismo"), improntata cioè a uno stile di grande eleganza nel vestire e nei gusti personali, riflesso di una superiorità intellettuale rispetto alla massa borghese e benpensante. Interdetto dalla madre, si ritrovò a vivere in ristrettezze economiche, indebitandosi fortemente.

Dopo le prime opere come critico e saggista, nel 1857 pubblicò il suo capolavoro immortale: la raccolta di poesie I fiori del male, considerata la "Bibbia" della corrente simbolista. In essa espresse il concetto di "poesia pura", scevra da ogni preoccupazione di contenuto e da qualsivoglia impegno civile o morale, unitamente a quello di "poeta veggente", in grado cioè di trasmettere le impressioni più vaghe e indefinite della realtà e di penetrare l'intima essenza delle cose. Principi che gettarono le basi della poesia moderna.

Schiavo dell'alcool e dell'oppio e condannato alla paralisi da un ictus, Baudelaire morì a Parigi, tra le braccia dell'amata (e odiata) madre, nell'agosto del 1867.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/507001

martedì 29 agosto 2023

ARTICOLO DELLE RICETTE DI CUCINA DEL 29 AGOSTO 2023

 

“L'unica difesa contro il mondo è conoscerlo bene.” John Locke

 

Grissini ripieni di Mortadella

Si tratta di una ricetta velocissima, pronta in soli 15 minuti:

Preparazione

Per creare i grissini di pasta sfoglia ripieni stendete un rotolo di pasta sfoglia e spennellatelo con un tuorlo d'uovo. Su metà della sfoglia mettete la Mortadella tritata grossolanamente e il formaggio grattugiato.

Ricoprite il tutto con l'altra metà della pasta sfoglia. Con un coltello affilato tagliatela in delle strisce rettangolari. Prendete ogni singola striscia e arrotolatela su stessa creando una forma a spirale tipica dei grissini.

Infornate a 180 gradi per 15 minuti. Una delizia!

 

 

 

Fregola Sarda con burrida

Per 4 persone

 

320 gr di fregola, 1 gattuccio di mare, 8-9 gherigli di noci, 30 gr di sedano, 30 gr di cipolla, 2 scalogni, 1 spicchio d’aglio, 1 foglia di alloro scorza di ½ limone, ½ bicchiere di vino bianco, burro, ½ cucchiaino di aceto di vino bianco, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, olio evo sardo, sale.

 

Tagliare la testa al gattuccio, aprire la pancia estraendo tutte le viscere eseparando il fegato senza rovinarlo. Dividere in due il pesce posando il coltello sulla spina centrale e muovendovi dalla testa verso la coda. Tenete ferma quest’ultima con la mano sinistra e con la destra puntate il coltello tra la polpa e la pelle e zigzagando piano andate fino in fondo in modo da separare completamente la pelle dalla polpa. Con una pinzetta togliete le spine centrali.

Tagliate la polpa a tocchetti quindi preparate la salsa: in un mortaio (oppure nel mixer ma facendo attenzione a non farlo lavorare troppo perché altrimenti otterrete solo una poltiglia slegata) pestate le noci col prezzemolo e l’aglio senza anima, se volete aiutarvi mettete anche 3-4 cucchiai d’olio e sarà molto più facile, impastate bene il tutto, quindi aggiungete anche i fegatini, avendo cura che siano ben puliti, e pestate anch’essi aggiungendo un pizzico di sale, l’aceto e magari ancora un paio di cucchiai d’olio. Tenete da parte.

In una casseruola fate un soffritto con burro e abbondante scalogno. Una volta che è cotto aggiungete la fregola e fatela tostare esattamente come se fosse un risotto, poi la bagnate con il vino bianco e aggiungete man mano acqua bollente non salata. In alternativa potete anche preparare un brodo con gli scarti del gattuccio, sedano, cipolla e alloro. Lo fate bollire per 2 ore, dopodiché filtrate il tutto, lo fate ridurre e lo usate al posto dell’acqua per cuocere la fregola. Il risultato sarà molto più saporito. Aggiungete alla fregola il pesce tagliato a tocchettini, lo fate insaporire con un po’ di sale, bagnate con acqua o brodo e portate a cottura la fregola, cercando sempre di tenerla abbastanza asciutta. Non è facile preparare questo tipo di pasta perché il rischio è che non venga legata e risottata, però se riuscite a cuocerla bene, leggermente al dente, facendo uscire gli amidi ma trattenendoli all’interno della preparazione, otterrete un risultato eccezionale. Il pesce dovrà essere cotto e amalgamato con tutta la pasta. Se vi piace, quando aggiungete il pesce potete unire la scorza intera di mezzo limone, ma ricordatevi di toglierla a fine cottura.

Quando la pasta è pronta, mantecatela con un po’ d’olio, verificate il sale , e servite con sopra un cucchiaio abbondante della salsa di fegatini.

Da: A Qualcuno piace Cracco – Carlo Cracco

 

 

 

Frittelle dolci di Radicchio rosso di Treviso

Per 10 persone

 

Ingredienti:

 

500 gr di farina,150 gr di radicchio rosso di Treviso tardivo, 150 gr di zucchero, 80 gr di uvetta, 75 gr di burro, 6,30 dl di acqua, 8 gr di sale, 2 mele, 6-7 uova, 10 gr di lievito in polvere, 1 bicchiere di grappa, un bicchierino di aroma all’arancia, olio per friggere

 

In un tegame fare sciogliere il burro assieme all’acqua, facendo attenzione che l’acqua non bolla, versatevi la farina a pioggia e mescolando con un cucchiaio di legno fino a quando il composto sarà omogeneo e si staccherà dal fondo di cottura (circa 10 minuti). Lasciate raffreddare per un quarto d’ora, poi unitevu lo succhero e le mele precedentemente sbucciate e frullate.

Incorporateci le uova, una alla volta, l’uvetta ammorbidita in acqua e ben strizzata, il lievito, l’aroma, la grappa e il radicchio tritato finemente.

In un tegame scaldate l’olio e quando avrà raggiunto la giusta temperatura (165°), fatevi cadere le palline di composto, aiutandovi con un sac à poche.

Lasciate cuocere fin a quando le frittelle saranno belle dorate, quindi scolatele con una schiumarola, adagiatele su un foglio di carta assorbente a perdere l’olio in eccesso. Sistematele su un piatto di portata e spolverizzatele con lo zucchero a velo.

 

Lo Sapevate Che: New Orleans devastata dall'uragano Katrina: Oltre 700 morti, vie di comunicazione KO e il 90% della popolazione evacuata. È una New Orleans in ginocchio quella che si presenta agli occhi del mondo, a poche ore dal passaggio dell'uragano Katrina, uno dei cinque più disastrosi della storia degli Stati Uniti.



Le vittime in totale sono 1.833, distribuite in sette stati (Alabama, Florida, Georgia, Kentucky, Louisiana, Mississippi, Ohio) compresi nella zona costiera sul golfo del Messico. Ma a subire le maggiori conseguenze, in termini di vite umane e di danni materiali, è la principale città della Louisiana, patria del jazz e del carnevale.

Il fragile sistema degli argini e i ritardi nelle operazioni di evacuazione sono all'origine del più grave disastro subito da New Orleans.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/1328003

Lo Sapevate Che: La mafia uccide Libero Grassi: Alle 7,30 il silenzio che avvolge via Vittorio Alfieri, nel cuore del centro storico di Palermo, è interrotto da tre colpi di pistola. Due individui scappano e sul marciapiede rimane il corpo senza vita di un uomo.



Libero Grassi, titolare dell’impresa Sigma, è assassinato a due passi dalla sua abitazione, per mano della mafia (l’esecutore materiale viene riconosciuto più tardi in Salvatore Madonia) contro cui ha lottato fino alla fine, rifiutandosi di pagare il pizzo e denunciando i suoi estorsori.

Il giorno dopo il Corriere della Sera pubblica una lettera, dove accusa le associazioni di categoria di averlo lasciato solo nella lotta al racket delle tangenti imposte a commercianti e imprenditori.

Sposato e con due figli, Grassi era diventato un riferimento della lotta alla mafia, in particolare dopo la lettera pubblicata sul quotidiano Il Giornale di Sicilia, in cui affrontava con determinazione gli aguzzini che, sotto la fittizia identità del “ragionier Anzalone”, gli avevano chiesto un contributo di 50 milioni per i carcerati.
Lo stesso Grassi aveva contribuito all'arresto dei suoi estorsori fornendo una descrizione dettagliata agli investigatori.

Significative le parole dette nel corso di un’intervista per Samarcanda di Michele Santoro«Non sono un pazzo, sono un imprenditore e non mi piace pagare. Rinuncerei alla mia dignità. Non divido le mie scelte con i mafiosi».

Gli sarà unanimemente riconosciuto il merito di aver dato vita alla lotta contro il pizzo, raccolta successivamente da numerose associazioni antiracket ispiratesi alla sua figura.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/5055

Lo Sapevate Che: John Locke: Nato a Wrington, nel sud-ovest dell'Inghilterra, fu tra i principali pensatori del Seicento. Ricordato come il "filosofo della libertà", i suoi concetti rivoluzionari sul governo della legge, sulla separazione dei poteri e sulla tolleranza religiosa segnarono profondamente lo sviluppo del pensiero occidentale.


Per la centralità del metodo razionale e dell'empirismo nel suo pensiero, è considerato il padre del liberalismo classico e un illuminista ante litteram. Morì a Oates nel 1704.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/1305001

Lo Sapevate Che: Michael Jackson: Il re del Pop, nato a Gary (nell'Indiana, USA), è l’artista di maggior successo di tutti i tempi.



La carriera di cantante ha avuto inizio nel 1963, a solo cinque anni, quando Michael era la voce del gruppo di famiglia, i Jackson Five. Da lì il suo percorso musicale l’ha sempre visto vincente. Il suo Thriller è l'album più venduto nella storia della musica ed è vincitore di 8 premi Grammy.

Michael ha vinto 13 Grammy Awards ed è stato d'esempio per numerosissimi cantanti e artisti. Dal 1988 al 2005 ha vissuto nel Neverland Ranch, dove aveva realizzato un parco ed uno zoo per i bambini malati e poveri. Molto vicino ai bambini, le due denunce di molestie sessuali subite da altrettanti fan ne hanno danneggiato gravemente la fama. È stato processato ed assolto da tutti i capi d'accusa.

Il 25 giugno 2009, dopo un malore, è stato ricoverato alla clinica dell'UCLA Medical Center di Los Angeles, dov'è morto per arresto cardiaco. Nel 2014 è stato pubblicato il secondo album postumo di inediti, Xscape. Sul tema horror/Halloween, a fine settembre 2017, è uscita una compilation di 13 brani, Scream.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/13021

lunedì 28 agosto 2023

ARTICOLO DELLE RICETTE DI CUCINA DEL 28 AGOSTO 2023

 

“L'adolescenza è una riserva per gli anni in cui la fantasia avrà cessato di parlare.” Giorgio Bocca

 

Gustosa Bruschetta alla Salsa cruda

Per 4 persone

 

4 fette di pane casareccio o integrale, 2 gambi di sedano teneri, 2 cucchiai di pasta di olive nere, 3 cucchiai di capperi sotto sale, 2 cucchiai de semi di girasole sbucciati e tostati, 4 foglie di salvia, 5 cucchiai di olio evo.

 

Pulire e lavare i gambi di sedano, tagliarli grossolanamente e metterli nel mixer, insieme alla pasta di olive nere, ai capperi prima dissalati  bene, ai semi di girasole e alle foglie di salvia. Frullare e, dopo aver ottenuto un miscuglio omogeneo, aggiungervi l’olio. Mescolare bene la salsina e spalmarla sulle fette di pane calde grigliate.

 

 

 

Gnocchi di Patate con ortiche

Per 4 persone

 

Ingredienti:

7 etti di patate, un mazzetto di cime di ortiche, 2 spicchi d’aglio, 3 etti di farina bianca, 120 gr di pecorino grattugiato, olio evo, sale

 

Fare lessare le patate in una casseruola con acqua fredda salata.

Dopo 25 minuti scolarle, sbucciarle e passarle col passapatate in una larga terrina. Con le mani impastarle, aggiungendo l’acqua tiepida necessari a secondo della consistenza e l’assorbimento delle patate, sino ad ottenere un impasto morbido ma consistente.

Su un piano di lavoro leggermente infarinato, formare con l’impasto dei salsicciotti lunghi, tagliarli a tocchetti e con l’aiuto dei rebbi di una forchetta formare gli gnocchi, appoggiandoli sempre sul piano di lavoro infarinato.

In un tegame con 3 cucchiai d’olio fare imbiondire gli spicchi d’aglio (in camicia), toglierli e unirvi le cime di ortica prima ben lavate e strizzate dell’acqua. Farle stufare a calore moderato.

Prelevarne una parte, con il frullatore frullarla e rimetterla nella padella.

Im una capiente casseruola con acqua salata in ebollizione, versare gli gnocchi e appena vengono a galla, con una schiumarola prelevarli, scolarli e unirli alle ortiche, saltarli velocemente a fuoco vivo unendo la metà del formaggio pecorino grattugiato. Servirli accompagnando con il residuo pecorino.

 

 

 

Torta di Porri e Prosciutto crudo

Per 6 persone

 

Ingredienti:

Un rotolo di pasta sfoglia rotonda fresca, 4 uova, 2 porri grossi, 80 gr di prosciutto crudo, 1 dl di panna da cucinare, 3 dl di latte, 50 gr di parmigiano grattugiato, olio, sale e pepe.

Eliminate la parte verde più dura del porro e le radici, scartate la prima foglia esterna. Lavatelo e riducetelo a rondelle di 1 cm. Versate in una padella 2 cucchiai d’olio e ½ bicchiere d’acqua. Unite le rondelle di porro in un solo strato, coprite e lasciate cuocere a fuoco basso per 20 minuti, mescolando una sola volta a metà cottura. In una ciotola sbattete le uova con un cucchiaino di sale, unendo anche la panna, il latte il parmigiano grattugiato, un pizzico di pepe. Tagliate il prosciutto crudo a listerelle e unitelo al composto e mescolate. Foderate una teglia rotonda unta di burro con la pasta sfoglia. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta. Coprite il fondo con le rondelle di porro e versateci sopra il composto preparato. Aggiustate il contorno della torta, ripiegando un po’ in dentro la pasta e sagomandola con i rebbi di una forchetta. Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti. Servitela tiepida.

 

 

Cannoli Siciliani

Per 6 persone

 

Ingredienti:

Per la pasta: gr 500 di farina, gr 50 di strutto, 1 cucchiaio di zucchero, zucchero a velo, vino bianco, 1 albume, olio, sale. Strutto per i cilindretti.

Per la crema: 850 gr di ricotta, 350 gr di zucchero, pistacchi sgusciati, cioccolato fondente a pezzi, canditi a dadini, scorza di limone grattugiata, zucchero a velo.

 

Su un piano di lavoro, disporre la farina a fontana e mettere al centro lo strutto, tenuto a temperatura ambiente, lo zucchero, un pizzico di sale e il vino sufficiente ad ottenere un impasto morbido. Lavorate bene gli ingredienti, mettetelo in una terrina infarinata e copritelo con un telo. Lasciatelo riposare al fresco per un’ora. Stendete la pasta con il mattarello sino ad ottenere una sfoglia sottile e con l’aiuto di una rotella ricavatene tanti quadrati di 10 cm di lato. Avvolgerete ogni quadrato su appositi cilindretti di latta o legno, che avrete precedentemente unto con lo strutto. Fissatene le estremità con un po’ di chiara d’uovo sbattuta. In una padella con abbondante olio in ebollizione, fate friggere i cannoli e quando saranno ben dorati, scolateli con l’aiuto di un mestolo forato e adagiateli su carta assorbente a perdere l’olio in eccesso. Lasciateli raffreddare completamente, poi sfilate le sfoglie dai cilindretti. Nel mentre, in una terrina, lavorate la ricotta con lo zucchero, aromatizzatela con la scorza del limone, infine incorporate i pistacchi, il cioccolato e i canditi. Con l’aiuto di un cucchiaino, riempite i cannoli con il composto preparato. Prima di servirli, cospargeteli con lo zucchero a velo.

 

Lo Sapevate Che: Nasce l’Harley-Davidson: Nel 1901 a Milwaukee (Wisconsin) nasce qualcosa di più di una semplice motocicletta... prende forma un mito senza età! Due ventenni, William Harley e Arthur Davidson, costruiscono pezzo per pezzo un prototipo di bicicletta motorizzata.

 

Il 28 agosto di due anni dopo iniziano la produzione dei primi modelli, dando vita alla Harley-Davidson Motor Company. La svolta si ha nel settembre 1907 con la vendita delle prime moto per la polizia, che dura nel tempo. Ma il boom vero e proprio inizia con il primo conflitto mondiale che, intorno agli anni Venti, porta la compagnia di Milwaukee a diventare il primo costruttore di motociclette al mondo.

In questo periodo arriva anche un primato prestigioso: la prima moto a raggiungere i 160 km/h. La concorrenza aumenta negli anni, specialmente dal Giappone, ma il mito dell’Harley con il suo caratteristico e rumoroso suono di scarico resta immutato, conquistando star del cinema e della musica del calibro di James Dean ed Elvis Presley.

Grazie a loro e a film epocali come Easy rider e a serie di successo come Happy days e Renegade, l’Harley diventa uno status symbol, uno stile di vita peculiare, legato a una ricca serie di gadget e alla possibilità di personalizzarla secondo i propri gusti.

Nasce in seguito il primo club ufficiale (che oggi conta oltre un milione di iscritti) insieme ai tradizionali raduni in giro per il pianeta. In Italia, con film celebri come Un americano a Roma di Alberto Sordi, l’Harley alimenta il sogno americano.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/5054

 

Lo Sapevate Che: Martin Luther King pronuncia il celebre "I have a dream": «Ho un sogno: che un giorno questa nazione si sollevi e viva pienamente il vero significato del suo credo: "Riteniamo queste verità di per sé evidenti: che tutti gli uomini sono stati creati uguali"». Parole scolpite nella storia degli Stati Uniti d'America e della lotta per i diritti dei neri, che furono pronunciate dal pastore Martin Luther King davanti a una folla di 250mila persone, raccolta al Lincoln Memorial di Washington.



L'evento chiuse la "marcia per il lavoro e la libertà" organizzata in protesta contro la mancata approvazione al Congresso, da parte degli Stati del Sud, di un provvedimento, firmato dal Presidente Kennedy, che sanciva la parità di diritti tra bianchi e neri d'America.

Il celebre discorso dell'«I have a dream» valse a King il Nobel per la Pace nel 1964. Fu il coronamento di un percorso di sensibilizzazione dell'opinione pubblica iniziato dieci anni prima, con l'affermazione della teoria della nonviolenza, insegnata agli studenti delle università statunitensi e propugnata in contrapposizione alle posizioni più oltranziste del movimento, come quelle di Malcom X.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/9070

 

Lo Sapevate Che: Johann Wolfgang von Goethe: Nato a Francoforte sul Meno e morto a Weimar nel marzo del 1832, è stato un drammaturgo, poeta e scrittore, tra i massimi esponenti della storia della letteratura tedesca.



Ritenuto l'ultimo "uomo universale" (appellativo rivolto a colui che eccelle in molteplici campi, dall'arte alla scienza, come ad esempio Leonardo da Vinci), anticipò la corrente letteraria del romanticismo con il celebre romanzo epistolare I dolori del giovane Werther (1774), al quale s'ispirò l'italiano Ugo Foscolo per le Le ultime lettere di Jacopo Ortis.

La sua opera più importante è il Faust, alla quale Goethe lavorò per ben sessant'anni. Si occupò di letteratura, arte, musica e filosofia e influenzò il pensiero di grandi pensatori come Hegel e Nietzsche.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/13020

 

Lo Sapevate Che: Giorgio Bocca: Nato a Cuneo, è stato uno scrittore e un giornalista, tra i principali protagonisti del Novecento. Durante tutta l'attività pubblicistica rivendicò sempre con orgoglio il passato da partigiano della Resistenza, ergendosi a strenuo difensore della Costituzione.


Nel dopoguerra cominciò a scrivere per il giornale di Giustizia e Libertà, collaborando poi per L'Europeo e per Il Giorno, conducendo inchieste sulla società italiana. Un momento decisivo nella sua carriera fu la fondazione del quotidiano la Repubblica nel 1976, insieme ad Eugenio Scalfari.

Celebre la sua rubrica "L'antitaliano" sul settimanale L'Espresso, che portò avanti fino agli ultimi giorni di vita. Presente anche in TV sulle reti Mediaset con trasmissioni come "Prima pagina" e "Il cittadino e il potere", nel 2008 venne insignito del Premio Ilaria Alpi alla carriera.

Considerato da sempre il rivale storico di Indro Montanelli, Bocca si spense nel dicembre del 2011 nella sua casa di Milano.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/1274001

venerdì 25 agosto 2023

ARTICOLO DELLE RICETTE DI CUCINA DEL 25 AGOSTO 2023

 

 

Per piacerci davvero gli uomini devono essereintelligenti, molto maschili e comunque sexy.” Claudia Schiffer.

 

 

 

 

Tagliata di Salmone

Per 4 persone

 

Ingredienti:

800 gr di filetto di salmone, senza spine e senza pelle, 2 limoni, qualche rametto di finocchietto selvatico, 150 gr di panna acida, olio, sale e pepe.

Sistemate il filetto di salmone in una pirofila, salatelo e pepatelo, irroratelo con il succo di due limoni, cospargetelo con la metà del finocchietto tritato e con la scorza di mezzo limone, tagliata a filettini sottili. Coprite la pirofila con della pellicola e mettetela in frigorifero fino al giorno seguente. Togliete la pirofila dal frigorifero un’ora prima del pasto. Scolate bene il salmone dalla marinata e appoggiatelo in un’altra pirofila unta di olio e cuocetelo in forno preriscaldato a 250° per 5 minuti. Sfornate, tagliatelo a fette sottili e sistematele sul piatto da portata. Cospargetelo con il finocchietto selvatico tritato finemente e servitelo accompagnato dalla panna acida.

 

 

 

 

Crepes Malsuka: Brik Con Uova e Tonno, Ricetta Araba  

 

Per 12 malsuka

 

200 gr di semola di grano duro, 3 uova, olio. Per l’interno: 100 gr di tonno, 8 uova, 1 cipolla, un ciuffo di prezzemolo, capperi sotto sale, olio, sale e pepe.

 

Sbattere poco le uova in una ciotola, incorporare la semola. Lasciare riposare per un’ora. Cuocere in padella antiaderente, oliata, le malsuka, che devono risultare sottilissime. Servono per confezionare i Brik:

 

Preparare i Brik: pulire, lavare, asciugare la cipolla e il prezzemolo. Tritarli separatamente. Sbriciolare grossolanamente il tonno e disporne un po’, assieme a cipolla e prezzemolo, su ciascun malsuka. Unire qualche cappero sotto sale, unire al centro un uovo, salare e pepare. Chiudere i malsuka a pacchettino e friggerli in una padella con abbondante olio in ebollizione.

 

 

 

Uova sode alla Russa, Ricette Russa

Per 4 persone

 

Ingredienti:

6 uova, 3 cipollotti di stagione, 1 cucchiaino di senape di Digione aromatica in grani, un cucchiaio di aneto, una piccola confezione di caviale o uova di lompo, 1 limone spremuto, maionese, sale, pepe nero da macinare.

Rassodare le uova e sbucciarle. Tagliarle per lungo a metà e prelevare i rossi interni e tenere da parte gli albumi. Pulire i cipollotti dalle radici, dalla parte verde e dalle foglie più dure, tritarli molto fini. Mettere in una ciotola i rossi di uovo e i cipollotti e lavorarli schiacciandoli con i rebbi di una forchetta. Unirvi 3 cucchiai di maionese, il cucchiaio di senape e una grattata di pepe nero. Amalgamare bene tutti gli ingredienti regolando di sale. Riempire col composto gli albumi di uovo sodo. Sistemare su ciascun albume un po’ di caviale, qualche goccia di limone e una spolveratine di aneto. Sistemarli su un piatto di portata e tenerli in frigorifero sino al momento di servire.

 

 

 

Charlotte di Frutta

Per 6 persone

 

Per la pasta: 300 gr di farina bianca, 150 gr di burro, 160 gr di zucchero, 1 uovo e un tuorlo, 1 pizzico di sale, un po’ di scorza di limone.

Per il ripieno: 2 mele, 2 pere, 10 prugne secche, 10 albicocche e 5 pesche secche, 3 cucchiai di vino bianco, 3 cucchiai di acqua, 2 cucchiai di zucchero, scorza di limone.

 

Ponete in una casseruola a pezzetti, mele, pere e tutta l’altra frutta tagliata in due e le pesche in quattro pezzi, unite l’acqua, il vino, zucchero e scorza di limone e far cuocere finchè la frutta sarà cotta e morbida, unendo se necessario, ancora un po’ di liquido, tenendo conto che a fine cottura la frutta dovrà risultare il più asciutta possibile. Disponete la farina a fontana in una grande terrina, al centro le uova, il burro a pezzettini, lo zucchero, il sale e la scorza. Impastate in fretta evitando che la pasta si sbricioli aiutandovi eventualmente con un cucchiaio d’acqua. Formate una palla, arrotolatela in un canovaccio. Lasciatela riposare in frigorifero per almeno mezz’ora. Spalmate col burro uno stampo alto, tipo da budino e spolverizzatelo abbondantemente di zucchero. Riprendete la pasta, ponetela sulla spianatoia infarinata stendendola e dividetela in 2 parti di cui una più grande per foderare la tortiera e l’altra per ricoprirla. Riempite con il composto di frutta, evitando l’eventuale liquido. Quando lo stampo è ricolmo, ricoprite e chiudete ermeticamente con l’altro pezzo di pasta. Mettete in forno preriscaldato a 170° per circa 40 minuti. Quando la superficie risulta dorata, estraetela e capovolgetela per farla raffreddare. Al momento di servirla, fatela scivolare su un piatto. Irrorate il dolce con un bicchierino di Rum, accostate un fiammifero e date fuoco.

 

Lo Sapevate Che: Friedrich Nietzsche: Nato a Röcken (frazione della città di Lützen), nella Germania orientale, e morto a Weimar nel 1900, è indicato tra i maggiori esponenti del pensiero occidentale.


Filosofo innovativo e predecessore delle teorie esistenzialiste, il suo pensiero rappresenta un punto di partenza e di confronto per le correnti filosofiche del Novecento. Morale, religione e scienza sono stati al centro della sua vasta produzione saggistica e aforistica, individuabile nelle opere principali "Così parlò Zarathustra" e "Al di là del bene e del male".

Si è distinto anche come poeta e compositore, provando grande ammirazione, tra gli altri, per Giacomo Leopardi.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/13027

Lo Sapevate Che: Truman Capote: Figura di spicco del panorama letterario e giornalistico americano del secondo Novecento, l'inesauribile vena creativa e la grande padronanza di stile lo portarono a produrre eccellenti risultati sia come romanziere che come drammaturgo e sceneggiatore per il cinema.


Nato a New Orleans, principale metropoli della Louisiana, Truman Streckfus Persons superò un'infanzia infelice scoprendo fin da piccolo una fervida fantasia unita alla passione per la scrittura, condivisa con l'amica di giochi Harper Lee (futuro premio Pulitzer con il romanzo Il buio oltre la siepe).

Con i racconti, in particolare con quello intitolato "Miriam", si costruì la fama di intellettuale dandy ed eccentrico frequentatore di salotti mondani, dove strinse amicizia tra gli altri con Andy Warhol ed Humphrey Bogart. Molti dei suoi libri ispirarono altrettante versioni cinematografiche, su tutti Colazione da Tiffany (1958) e il capolavoro A sangue freddo (1966), capostipite del genere romanzo-verità.

Consumato da alcool e droghe, si spense nella sua casa di Los Angeles nell'agosto del 1984.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/1520001

Lo Sapevate Che: Neil Armstrong: Nato a Wapakoneta, nella parte ovest dell'Ohio, Neil Alden Armstrong è stato un astronauta e pilota aeronautico. Entrò nella storia con il suo «piccolo passo» sulla superficie lunare, da egli stesso definito «un grande passo per l'umanità».


Dopo la laurea in ingegneria aeronautica alla Purdue University, fu richiamato alle armi in marina, prendendo parte alla Guerra di Corea. Nel 1962 fu ammesso al NASA Astronaut Corps e tre anni dopo affrontò la prima missione spaziale, Gemini 8, completando per la prima volta un aggancio fra due navi spaziali in orbita.

La sua seconda volta nello spazio lo fece entrare nella storia. Alla guida della missione Apollo 11, di cui facevano parte gli astronauti Buzz Aldrin e Michael Collins, atterrò sulla Luna alle 22:17, ora italiana, del 20 luglio 1969. Qualche attimo dopo fu protagonista di una storica passeggiata.

Lasciato il lavoro alla NASA, divenne professore di ingegneria all'Università di Cincinnati e qui scomparve nell'agosto del 2012. In suo onore l'asteroide 1982 PC è stato chiamato 6469 Armstrong ed un cratere lunare porta il suo nome.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/15022

Lo Sapevate Che: Umberto Saba: Poeta di straordinaria introspezione psicologica, trovò nella psicoanalisi un nuovo linguaggio per esprimere il suo profondo malessere esistenziale.

 


Nato a Trieste e morto a Gorizia nell'agosto del 1957, Umberto Poli (il vero nome) ebbe una vita tormentata, segnata da un lato dall'assenza di una figura paterna, dall'altro dalla persecuzione nazista in quanto ebreo. Molto legato alla balia Peppa Sabaz, da cui fu allevato, in suo onore scelse lo pseudonimo "Saba" (un'altra versione lo fa risalire all'ebraico saba, ossia "nonno") per l'attività poetica.

Dopo aver tentato invano la strada della musica, nel 1911 diede alle stampe il primo libro, "Poesie", seguito dalla raccolta "Coi miei occhi". Passato attraverso vari impieghi (tra cui quelli di dattilografo e direttore di cinematografo), nel 1929 si rivolse allo psicoanalista Edoardo Weiss, allievo di Freud, che aveva già in cura lo scrittore Italo Svevo.

L'esperienza segnò una definitiva maturazione della sua poesia, incentrata principalmente sul suo rapporto con Trieste, sul senso della quotidianità e sul rapporto con la natura. Le liriche, raccolte nel 1945 nell'edizione completa del Canzoniere, gli fecero conquistare diversi riconoscimenti, tra cui il "Premio Viareggio" e il "Premio Taormina".

http://www.mondi.it/almanacco/voce/254018

Lo Sapevate Che: Galileo mostra il telescopio: Al cospetto del Senato Veneziano, lo scienziato Galileo Galilei mostrò il funzionamento del primo telescopio rifrattore della storia.


Era composto da un tubo di legno nel quale erano inserite due lenti, una concava e l’altra convessa. In realtà esistevano altri telescopi di fabbricazione olandese che Galileo ebbe il merito di perfezionare notevolmente, cercando di aumentarne la capacità di ingrandimento.

La vera rivoluzione in realtà stava nel primo utilizzo astronomico del telescopio, che consentì a Galileo di fare scoperte scientifiche importanti: dai paesaggi della Luna ai satelliti di Giove, dalle stelle della Via Lattea alle fasi di Venere, fino alle macchie solari.

Tutto ciò, unito al fatto che le sue scoperte risulteranno, in seguito, ancor più sensazionali alla luce della limitata portata degli strumenti utilizzati, metterà d’accordo gli studiosi nel far coincidere con questa fase la nascita dell’astronomia.

Esposte nel 1610 nel breve trattato Sidereus Nuncius, le osservazioni astronomiche di Galileo confermarono le teorie eliocentriche di Copernico, facendo entrare lo scienziato pisano nel mirino dell’Inquisizione cattolica, propugnatrice del sistema tolemaico (secondo il quale la Terra era al centro dell’universo).

http://www.mondi.it/almanacco/voce/5051

 

Lo Sapevate Che: Sean Connery: Nato ad Edimburgo, in Scozia, è stato uno dei più celebri e affascinanti attori di Hollywood, attivo anche come regista.


Dopo aver fatto diversi lavori, anche umili, partecipa a "Mister Universo" e si classifica al terzo posto. La vittoria gli dà la possibilità di farsi conoscere ed iniziare a lavorare nel campo televisivo e cinematografico.

Nel 1962 entra tra i divi del cinema, vestendo per la prima volta i panni dell'agente segreto James Bond; panni che tornerà a indossare in altri cinque film, faticando a liberarsi dal personaggio con cui il pubblico lo identifica.

Dopo Marnie (1964) di Alfred Hitchcock, si indirizza verso ruoli drammatici, senza disdegnare commedie e film d’avventura e mostrando in ciò grande versatilità. Tra i ruoli che ha ricoperto ricordiamo: il monaco investigatore nel film "Il nome della rosa" (1986); il padre dell'archeologo in "Indiana Jones e l'ultima crociata" (1989); l'incorruttibile poliziotto ne "Gli intoccabili" (1987) (che gli vale un premio Oscar ed un Golden Globe come "miglior attore non protagonista").

Nel 2003 si ritira dai set cinematografici, interpretando Allan Quatermain in La leggenda degli uomini straordinari. Scompare il 31/10/2020 a Nassau nelle Bahamas.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/13016

Lo Sapevate Che : Claudia Schiffer: Modella e attrice di fama mondiale, nata a Rheinberg, nella Germania centro-occidentale. La sua carriera raggiunge l'apice negli anni Novanta, giovandosi oltre che della bellezza e dell'indubbio fascino, anche della straordinaria somiglianza con Brigitte Bardot.



Tra le modelle più famose e più ricche del mondo, nel 2010 annuncia il ritiro dalle passerelle, restando nell'ambiente come creatrice di una linea di capi in cashmere, venduta in tutto il mondo.

Protagonista di alcuni film e programmi televisivi, nel 1995 lancia i Fashion Café, una catena di ristoranti la cui proprietà condivide con le colleghe Christy Turlington, Naomi Campbell ed Elle Macpherson.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/13017

 

giovedì 24 agosto 2023

ARTICOLO DELLE RICETTE DI CUCINA DEL 24 AGOSTO 2023

 

Se professionismo significa guadagnarsi da vivere, ero un attore professionista già a dieci anni. Pappino De Filippo

 

 

Caviale di Melanzane

q.b.

 

Arrostire sul gas le melanzane. Togliere poi la buccia bruciata. Ridurre la polpa a pezzetti. Unire uno spicco d’aglio e tritare il tutto.

 

Aggiungere un po’ di olio, un pizzico di sale e abbondane pepe bianco.

Per ultimo aggiungere del succo di limone ed eventualmente altro olio

 

Si può servire già preparato su crostini di pane, oppure mettendolo in una scodella di portata, con dei crostini di pane a parte.

 

 

 

Fettuccine al Rosmarino

Per 4 persone

450 gr di fettuccine, un rametto di rosmarino freschissimo, 1 spicchio d’aglio, 1 scatola di polpa di pomodoro da 300 gr, olio, sale.

In un tegame scaldate 5 cucchiai d’olio, unite l’aglio schiacciato e il rametto di rosmarino. Dopo qualche minuto unire la polpa di pomodoro, schiacciata con la forchetta e far cuocere per 10 minuti. In una casseruola con abbondante acqua salata in ebollizione, fate cuocere al dente le fettuccine, scolarle bene e versarle nel tegame col sugo, dove prima avrete eliminato lo spicchio d’aglio e il rosmarino. Mescolare delicatamente.

 

 

 

Petto di Pollo all’Agro

Per 4 persone

 

Ingredienti:

Un petto di pollo di circa 600 gr, 1 spicchio d’aglio, 1 carota, una costa di sedano tenera, ½ bicchierino di aceto balsamico, ½ bicchierino di vino bianco secco, 250 gr di pomodori a dadini, 1 dl di brodo vegetale, farina, olio, sale, pepe.

Pulire le verdure e tritarle finemente. Lavare e asciugare il petto di pollo. Ridurlo a bocconcini. Mettere un pugno di farina in un piatto e rotolarvi i bocconcini di pollo. In un tegame scaldare 3 cucchiai d’olio, farvi rosolare i bocconcini di pollo da tutte le parti a fuoco allegro, scolarli, prelevarli e tenerli da parte. Nello stesso tegame fare appassire il trito di verdure, unirvi i bocconcini di pollo rosolati in precedenza, bagnare con l’aceto e il vino, fare evaporare. Aggiungere i dadini di pomodoro, salare e pepare. Aggiungere all’occorrenza il brodo vegetale caldo. Lasciare cuocere a tegame coperto per circa 15 minuti. Servire la preparazione calda.

 

 

 

Pudding ai Frutti di Bosco

Per 8 persone

 

Ingredienti:

350 gr di pane carrè, 130 gr di zucchero, 500 gr di frutti di bosco misti, 150 gr di ricotta piemontese, qualche foglia di menta, 50 gr di zucchero a velo.

Eliminare la crosta dalle fette di pane. Riunire in una casseruola lo zucchero con 1,5 dl di acqua e portare a ebollizione, aggiungere i frutti di bosco, mescolare con delicatezza e cuocere su fiamma media per 1 minuto. Scolare la frutta, mettere da parte lo sciroppo e farlo freddare.

Spennellare un lato delle fette con lo sciroppo e ricoprire il fondo e le pareti di uno stampo da plum cake, dopo averlo rivestito con un foglio di pellicola trasparente per alimenti. Lavorare la ricotta in una terrina con lo zucchero a velo e 5 foglie di menta spezzettate, fino ad ottenere una soffice crema. Versare la metà dei frutti di bosco nello stampo, mettere poi le fette di pane, proseguire con la crema di ricotta e ripetere gli strati terminando con il pane. Bagnare il tutto con lo sciroppo, coprire lo stampo con della pellicola e un rettangolo di cartoncino tagliato a misura, disporre sopra due pesi e far riposare il dolce in frigorifero per una notte. Al momento di servire, capovolgere lo stampo e servire il pudding a fette accompagnandolo con lo sciroppo rimasto.