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martedì 31 ottobre 2023

Lo Sapevate Che: Halloween: Halloween è una festa popolare, diffusa in particolare in Irlanda, Scozia, Canada e Stati Uniti d’America. Si celebra la sera del 31 ottobre (alla vigilia della festa di Ognissanti) e si ipotizza che le sue origini risalgono a quando le popolazioni tribali usavano dividere l’anno in due parti in base alla transumanza del bestiame.


È una ricorrenza che suscita critiche in quanto non apparterrebbe alla nostra cultura bensì a quella   americana, lontana, quindi, dalle tradizioni e dal nostro folklore.  Di conseguenza   non andrebbe esaltata   perché non sarebbe roba nostra, un po’ come il Thanksgiving statunitense o il Diwali indiano. Halloween è comunque una festa antichissima, che affonda le sue radici nella festa celtica di Samhain (Sah-ween), questo era quando i Celti (gli antichi abitanti della Gran Bretagna) celebravano il loro capodanno e il giorno in cui credevano che le anime di coloro che era morto quell’anno progredito negli inferi. Si diceva che fosse una notte in cui fantasmi, demoni e streghe vagavano per la terra e la gente cercava di placarli con offerte di noci e bacche. Ma sarà vero che questa ricorrenza non appartenga alla nostra cultura?

Naturalmente non sarebbe affatto così, anzi! Halloween in Italia, sostengono molte fonti, ci sarebbe sempre stata, solo che ce ne siamo dimenticati in seguito ad alcuni fatti storico-sociali. L’usanza esempio più celebre dell’intaglio della zucca, è un retaggio anche della cultura locale: per ricacciare gli spiriti maligni si intagliavano le zucche in facce spaventose e ripugnanti, privandole dell’interno e inserendo una candela al loro interno, per trasformarle in lanterne e illuminare i luoghi che avrebbe così agevolato il cammino degli spiriti magnanimi.

Non tutti gli italiani comunque sono disponibili a festeggiare   questa ricorrenza, ritenuta americana ma che comunque anche in Italia genera un giro d’ affari da 300 milioni di euro.  Fatto sta che la ricorrenza anche nei nostri contesti locali è destinata a prendersi la scena. Tra ‘dolcetto e scherzetto’, travestimenti macabri e film horror,  sia grandi che piccini,  onoreranno  la cosiddetta ‘notte delle streghe’ e a domandarsi    se è giusto festeggiare Halloween in Italia. Le risposte saranno diverse, la comunità continuerà a mostrare opinioni divergenti. Da   una parte ci sarà la componente che difenderà la tradizione italiana ‘che non ha mai previsto di festeggiare Halloween, visto che non è una ricorrenza che apparterrebbe al nostro Paese’, dall’ altra invece ci sarà chi difenderà i festeggiamenti considerando Halloween ‘un modo semplicemente di fare festa e divertirsi’. Il giro d’ affari da 300 milioni di euro   dimostrerebbe comunque che nel suo seno si porterebbe un fattore trainante dell’economia per cui vale la pena festeggiare, scherzare consentendo alla festa delle zucche di produrre un giro d’ affari da 300 milioni di euro risorse impegnate dalle famiglie per allestire abitazioni, comprare vestiti, gadget o maschere varie.

http://www.ecodellavalle.it/2021/10/31/9647/#

 

Lo Sapevate Che: Crollo scuola San Giuliano: Alle 11,30 di giovedì 31 ottobre 2002, i 57 bambini della scuola elementare Francesco Jovine di San Giuliano di Puglia siedono tranquilli nei loro banchi, ad ascoltare le lezioni delle quattro insegnanti che li seguono. Tre minuti dopo accade l'irreparabile.


Un scossa sismica dell'ottavo grado della scala Mercalli fa crollare il solaio sulle loro teste e su quelle dei due bidelli impiegati nel'istituto. È una strage: perdono la vita 27 bambini e una maestra, i sopravvissuti vengono estratti da sotto le macerie di una struttura, che si scoprirà in seguito non essere a norma con i più elementari standard di sicurezza.

Non è il terremoto ad averli uccisi ma l'infame piaga dell'abusivismo edilizio. I colpevoli saranno individuati in cinque persone - costruttori, progettista, tecnico comunale e sindaco - condannati in via definitiva nel 2010. L'evento incentiverà sul territorio nazionale un'attività di mappatura di tutte le strutture pubbliche a rischio.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/14077

 

 

 

Lo Sapevate Che: Doyle pubblica "Le avventure di Sherlock Holmes": Ingaggiato dal re di Boemia per recuperare una foto compromettente per lo stesso monarca prossimo alle nozze, Holmes, aiutato dall'inseparabile Watson, riesce a rintracciare l'avventuriera Irene Adler che ricatta il re. Una donna astuta che il detective non dimenticherà più per tutta la sua vita.


È il primo dei dodici racconti inclusi ne Le avventure di Sherlock Holmes, che Conan Doyle pubblicò riprendendo le storie già apparse sulla rivista britannica Strand Magazine. Fu l'inizio della scalata al successo del personaggio che impose Doyle sulla scena letteraria, riscattandolo dalle delusioni per la mancata carriera di medico.

Da quest'ultima esperienza professionale, in particolare dagli insegnamenti universitari del dr Joseph Bell (che basava ogni diagnosi sulla minuziosa osservazione dei dettagli seguita dalla raccolta di prove inconfutabili), trasse ispirazione per la creazione dell'astuto e onnisciente detective londinese, che abita in un elegante appartamento al 221B di Baker Street.

Dimora che più avanti condividerà con il dr John Watson (una sorta di alter ego di Doyle), cui spetterà il compito di narrare le avventure del suo eccezionale coinquilino, che alle spiccate doti investigative unisce diverse abilità manuali: ottimo schermidore, alla pratica del pugilato a mani nude affianca quella del bartitsu, arte marziale giapponese derivata dal jujitsu. Nemico acerrimo è il professor Moriarty, definito dallo stesso il Napoleone del crimine.

La saga di Holmes ispirò a Doyle 4 romanzi e 56 racconti, alcuni dei quali scritti dopo un presunto ultimo episodio, in cui si alludeva alla sua presunta morte e che l'autore fu costretto a smentire, per le proteste dei lettori che reclamavano altre storie. Il debutto al cinema non tardò ad arrivare, con il primo film muto proiettato nel 1902.

Molti altri ne seguirono, insieme ad adattamenti teatrali che contribuirono a costruire un'immagine in parte falsata del personaggio originale: in nessun romanzo o racconto di Doyle si legge del noto intercalare «Elementare, Watson», né lo si descrive con il cappellino tipico del cacciatore o con la pipa ricurva (in realtà fuma indifferentemente pipa, sigarette e sigari).

A lui si rifaranno autori di celebri investigatori, tra cui Agatha Christie (per Hercule Poirot) e Umberto Eco (per Guglielmo da Baskerville).

Una curiosità: il numero civico 221B di Baker Street, inventato da Doyle (a quell’epoca la numerazione si fermava a 100), più tardi fu assegnato a un edificio in cui aveva sede una società immobiliare. Quest'ultima, approfittando del fatto che iniziavano ad arrivare lettere indirizzate ad Holmes, sfruttò la cosa per farsi pubblicità.
In seguito il numero civico fu assegnato, nonostante le proteste della società, al Museo di Sherlock Holmes (sito 13 numeri più avanti) dove tutt'oggi viene recapitata la posta dei fan
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http://www.mondi.it/almanacco/voce/14078

 

 

Lo Sapevate Che: Attivata la teleselezione in Italia: «Pronto signorina, mi dia questo numero» è la frase che apriva ogni telefonata degli italiani prima di questa data, quando ci si doveva mettere in contatto con un utente che aveva un prefisso diverso dal proprio. Il collegamento poteva avvenire solo tramite il centralino, dove rispondeva solitamente una voce femminile.



Il 31 ottobre 1970, con l'entrata in funzione della teleselezione, le chiamate tra prefissi diversi divennero dirette, mandando in pensione le storiche "centraliniste" della SIP (il gestore unico del servizio di telecomunicazione in Italia, dal 1994 trasformata in Telecom Italia spa). Questo nuovo sistema ampliò notevolmente il traffico telefonico, migliorando i contatti da un punto all'altro dello Stivale e proiettando l'Italia (6° paese al mondo ad adottare la teleselezione) tra le realtà più tecnologicamente avanzate.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/1657001

 

Lo Sapevate Che: Bud Spencer: È stato il gigante buono più amato dal pubblico di tutte le età ed insieme con l'amico Terence Hill ha formato una coppia leggendaria nella storia del cinema, premiata nel 2010 con il David di Donatello alla carriera.


Nato a Napoli, Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer (scelto per omaggiare l'attore Spencer Tracy e la birra Bud), come compagno di banco è il massimo che si possa desiderare dalla vita e lo scrittore e filosofo Luciano De Crescenzo, che con lui ha fatto le scuole elementari, ne sa qualcosa.

Dopo i trionfi nel nuoto, opta per la carriera artistica con piccoli ruoli, in cui compare ancora col vero nome, e scrivendo testi per Ornella Vanoni e Nico Fidenco. Nel 1967 comincia una seconda vita come Bud Spencer, debuttando in Dio perdona... io no! insieme all'allora già affermato Mario Girotti, che da questo momento si fa chiamare Terence Hill.

Insieme girano 17 film, conquistando gli spettatori di diversi paesi: dal genere western di Lo chiamavano Trinità... (1970) a commedie come "Nati con la camicia" (1983), è un tripudio di comicità, scazzottate e di eterna lotta tra bene e male.

Nel nuovo millennio Bud interpreta alcune serie televisive, tra cui "I delitti del cuoco", trasmessa su Rai Uno nel 2010. Nel 2014 esce in libreria con Mangio ergo sum, mix di filosofia e gastronomia. Due anni più tardi, il 27 giugno, si spegne nella sua residenza romana.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/9042

Lo Sapevate Che: Federico Fellini: Nell'olimpo dei migliori registi di sempre, al punto che l'aggettivo felliniano ovunque rievoca scene immortali che hanno fatto la storia della settima arte


Nato a Rimini e morto a Roma nel 1993, dimostrò il suo sconfinato estro inizialmente come vignettista del quindicinale Marc'Aurelio, la principale rivista satirica italiana, e poi come autore alla radio. Il battesimo con il set avvenne come sceneggiatore, dapprima di diversi film di Aldo Fabrizi, successivamente di due manifesti del neorealismo, "Roma città aperta" e "Paisà" (per i quali ebbe due nomination all'Oscar), firmati da Roberto Rossellini.

Dopo il debutto alla regia con Luci del varietà (1950), impose la sua poetica visione del cinema, proiettando la cara realtà di provincia in un universo onirico e indefinito. Da "I vitelloni" (Nastro d'argento come "miglior regista") del 1953 ad Amarcord (premio Oscar come "miglior film") del 1973, passando per la La dolce vita e , suo capolavoro assoluto.

Oltre a cinque premi Oscar (l'ultimo alla carriera nel 1993, poco prima di morire), conquistò la Palma d'oro al Festival di Cannes e nel 1985 il Leone d'oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/83013

 

Lo Sapevate Che: Harry Houdini: Nessuna catena, camicia di forza o baule ha saputo resistere a colui che è passato alla storia come il più grande illusionista ed escapologo della storia.


Ungherese di origine, Ehrich Weisz (così è registrato all'angrafe di Budapest) si trasferì, nel 1881, con la famiglia negli Stati Uniti d'America, e qui a soli 8 anni iniziò le prime esperienze nei circhi come contorsionista.

Nel mito del francese Jean Eugène Robert Houdin (1805-1871), tra i più abili illusionisti e prestigiatori di tutti i tempi, prese il nome d'arte Harry Houdini e con esso fece della sua straordinaria capacità di liberarsi da costrizioni fisiche un'arte: l'escapologia. Con le manette o incatenato, sottoterra o sott'acqua, riusciva sempre a divincolarsi mandando il pubblico in visibilio.

Divenuto leggenda già in vita, anche per la parallela attività di regista ed attore cinematografico, si guadagnò la stima del mondo scientifico, e nello specifico dell'comitato di Scientific American, per la lotta serrata allo spiritismo e contro medium e parapsicologi svelando trucchi e truffe adoperati da questi ultimi.

Scomparve nell'ottobre del 1926, a 52 anni, per una peritonite scatenata dalla rottura dell'appendice.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/7388001

 

 

Lo Sapevate che: Eduardo De Filippo: Il più grande drammaturgo italiano del secondo Novecento e tra i pochissimi ad essere rappresentato anche all'estero. Seppur con diverse scelte stilistiche e tematiche, raccolse idealmente l'eredità di Pirandello da lui considerato "il Maestro".


Nato a Napoli, figlio illegittimo dell'attore e commediografo Eduardo Scarpetta e della sarta Luisa De Filippo, Eduardo crebbe dentro l'ambiente teatrale napoletano e rivelò già nell'adolescenza straordinarie doti comiche. A 14 anni entrò stabilmente nella compagnia del fratellastro Vincenzo, dove già lavorava la sorella Titina e che accolse, tre anni dopo, anche il fratello Peppino.

I tre fratelli, dagli anni Venti, lavorarono insieme sia nell'ambito del teatro dialettale che in quello più eterogeneo del varietà e della rivista. Eduardo compose testi di vario tipo, molti dei quali rimasti inediti: il più antico tra quelli pubblicati, "Farmacia di turno", risale al 1920.

Dopo il sodalizio artistico con Michele Galdieri, nel 1931 i tre fratelli realizzarono il loro grande sogno di recitare insieme in una compagnia tutta loro: il Teatro Umoristico "I De Filippo". Ebbero un grande successo e il loro nome iniziò a risuonare in tutti i teatri italiani, dove spopolarono con spettacoli farseschi ispirati alla commedia dell'arte.

Inoltre, puntava l'attenzione anche sugli aspetti concreti della realtà contemporanea napoletana, portando in scena le abitudini, gli stenti e le illusioni quotidiane della "piccola borghesia". Nel tentativo di elevare il teatro napoletano a una dimensione nazionale, guardò con ammirazione alla grande eredità di Luigi Pirandello che incontrò nel 1933 e insieme al quale scrisse la commedia L'abito nuovo.

Il piglio autoritario e carismatico lo portò a scontrarsi con Peppino fino alla dolorosa separazione nel 1944, dopo cui diede vita a una nuova compagnia teatrale, "Il Teatro di Eduardo". Rilevato e riportato a nuova vita il Teatro San Ferdinando di Napoli, ne fece un laboratorio all'avanguardia e da qui rilanciò il teatro dialettale elevandolo a forma d'arte e attribuendo al napoletano la dignità di lingua ufficiale. Tra le opere più significative di questo periodo "Napoli milionaria!", "Questi fantasmi!" e "Filumena Marturano".

Il suo successo crebbe anche grazie al cinema e alla televisione, per la quale reinterpretò tutte le commedie. Divenne un'icona dell'arte della recitazione, con il suo volto, la voce e la proverbiale gestualità. Con la popolarità s'intensificarono anche gli impegni nel sociale. Tra l’altro, si batté per i minori rinchiusi negli istituti di pena e per la creazione a Napoli di un teatro stabile.

Ottenne moltissimi riconoscimenti ufficiali tra cui la nomina a "Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana", il "Premio Feltrinelli" dell'Accademia dei Lincei di Roma, il "Premio Pirandello", due lauree honoris causa alle Università di Birmingham e Roma e la nomina di senatore a vita nel 1981.

Morì nel 1984 a Roma. La camera ardente venne allestita al Senato e, dopo il commosso saluto di oltre trentamila persone, fu sepolto al cimitero del Verano.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/865001

 

Lo Sapevate Che: Sean Connery: Nato ad Edimburgo, in Scozia, è stato uno dei più celebri e affascinanti attori di Hollywood, attivo anche come regista.



Dopo aver fatto diversi lavori, anche umili, partecipa a "Mister Universo" e si classifica al terzo posto. La vittoria gli dà la possibilità di farsi conoscere ed iniziare a lavorare nel campo televisivo e cinematografico
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Nel 1962 entra tra i divi del cinema, vestendo per la prima volta i panni dell'agente segreto James Bond; panni che tornerà a indossare in altri cinque film, faticando a liberarsi dal personaggio con cui il pubblico lo identifica.

Dopo Marnie (1964) di Alfred Hitchcock, si indirizza verso ruoli drammatici, senza disdegnare commedie e film d’avventura e mostrando in ciò grande versatilità. Tra i ruoli che ha ricoperto ricordiamo: il monaco investigatore nel film "Il nome della rosa" (1986); il padre dell'archeologo in "Indiana Jones e l'ultima crociata" (1989); l'incorruttibile poliziotto ne "Gli intoccabili" (1987) (che gli vale un premio Oscar ed un Golden Globe come "miglior attore non protagonista").

Nel 2003 si ritira dai set cinematografici, interpretando Allan Quatermain in La leggenda degli uomini straordinari. Scompare il 31/10/2020 a Nassau nelle Bahamas
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http://www.mondi.it/almanacco/voce/13016

 

 

ARTICOLO DELLE RICETTE DI CUCINA DEL 31 OTTOBRE 2023

 

Non c'è nulla come una sfida che faccia uscire ciò che di meglio c'è in un uomo.” Sean Connery

 

Gulasch Trentino

Per 4 persone

 

Ingredienti:

 

500 gr di spezzatino di manzo, 2 cucchiai colmi di farina, 200 gr. di cipolle, uno spicchio d’aglio, 3 cucchiai d’olio, brodo, un cucchiaino di paprika, 3 patate, 3 pomodori, un goccio di aceto, 2 foglie di alloro, sale.

 

Affettate metà delle cipolle e tritate l’altra metà, fatela soffriggere con attenzione, in un tegame con olio, senza farla colorire.

Passate la carne nella farina, quindi unitela alle cipolle e fatela dorare per qualche minuto. È il momento di aggiungere le cipolle affettate, l’alloro, l’aglio schiacciato, le patate che avrete accuratamente tagliato a pezzetti, i pomodori spellati e tagliati, il sale mescolato alla paprika. Adesso dovrete coprire completamente la carne con il brodo, che dovrà essere ben caldo, mescolate con molta attenzione e cuocete per un ora e mezza.

 

 

 

 

Filetto di Vitello con Lardo

Per 4 persone

 

Ingredienti:

4 fette di filetto del peso di circa 120 gr l’una, 16 fette di lardo, ½ cavolo verza,1 spicchio d’aglio, rosmarino in polvere, burro, olio, sale e pepe.

 

Lavare la verza, ridurla a striscioline sottili. In una padella con 3 cucchiai d’olio, far rosolare lo spicchio d’aglio, aggiungere la verza, 1 cucchiaino di rosmarino, salare e pepare. Fare cuocere a fuoco dolce mescolando, per 10 minuti. Avvolgere ciascuna fetta di filetto in 4 fettine di lardo. In una padella far fondere 30 gr di burro, e cuocere le fette lardate, per 4 minuti per parte. Sistemare la verza, calda, in un piatto da portata, distendendola uniformemente. Ricoprirla con i filetti ed il loro sughetto. Servire subito.

 

 

 

Lo Zoo di Pipino bimbo carino

 

Ingredienti:

Gr 370 di farina, 1 uovo, gr 120 di burro, 1 yogurt intero naturale, 100 gr di zucchero, 1 bustina di lievito in polvere per dolci, la buccia grattugiata di ½ limone, sale. Per decorare: 60 gr di cioccolato fondente, 60 gr di cioccolato bianco, latte..

Per formarli, tanti tagliapasta a forma di animaletti vari (coniglietto, porcellino, farfalla, topo, cane, gattino, giraffa, ecc)

Mettere in una scodellina 100 gr di burro ridotto a tocchettini e farlo ammorbidire a temperatura ambiente. Tenere anche lo yogurt fuori dal frigorifero. In una terrina versare gr 350 di farina a fontana con mischiato la bustina di lievito e mettervi al centro il burro ammorbidito, lo yogurt, 100 gr di zucchero, l’uovo, un pizzico di sale e la buccia del limone grattugiata. Impastare velocemente gli ingredienti senza lavorarli troppo, formare una palla con l’impasto, avvolgerlo nella pellicola e riporlo in frigorifero per ½ ora. Su di un piano di lavoro infarinato adagiare l’impasto e con il mattarello stenderlo a 3 mm di altezza. Con i tagliapasta a forma di animaletti in vostro possesso, formate tanti biscottini. Appoggiare i biscottini su di una placca del forno preventivamente imburrata e infarinata, distanti fra di loro. Mettere la placca in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti, fino a quando risulteranno un poco dorati. Sfornarli, staccarli, sistemarli su un piatto e lasciarli raffreddare. Preparare la decorazione: grattugiare separatamente i 2 cioccolati. Farli fondere separatamente sul fuoco a calore dolce in un pentolino con 1 cucchiaio di latte ciascuno, rimestando dolcemente. Con l’aiuto di 2 sacchetti piccoli di plastica, versate il cioccolato in ciascun sacchetto. Con una forbicina fate un piccolo taglietto in uno degli angolini in fondo al sacchetto e chiudendo in alto il sacchetto e premendolo delicatamente, poco per volta, versate i cioccolati sui biscotti, decorandoli a vostro piacimento. Lasciare che il cioccolato versato solidifichi in luogo fresco.

 

lunedì 30 ottobre 2023

ARTICOLO DELLE RICETTE DI CUCINA DEL 30 OTTOBRE2023


Ritorno sempre lì: il governo della maggioranza è una cosa mostruosa. Per chi ci rifletta, peggiore del governo assoluto. Eugenio Einaudi

 

 

Trota alle Mandorle

Per 4 persone

 

Ingredienti:

4 trote, 40 gr di mandorle a lamelle, 1 dl di latte, 60 gr di farina, 6 pomodori, 1 limone, 100 gr di burro, sale.

Pulite e lavate le trote, immergetele nel latte salato, quindi passatele nella farina e friggetele in 80 gr di burro, da ambo le parti. Adagiatele su un piatto da portata. Mettete il residuo burro in un tegamino e fatevi dorare le lamelle di mandorle. Versatele sulle trote con il burro. Contornate le trote con i pomodori tagliati a fette e fettine di limone. Servite subito.

 

 

 

Farfalle con Crema di Nocciole

Per 4 persone

 

Ingredienti:

300 gr di farfalle all’uovo, 4 scalogni, 2 dl di brodo vegetale, vino bianco secco, 100 gr di nocciole tostate, 120 gr di ricotta piemontese, 50 gr di parmigiano grattugiato, noce moscata, olio, sale.

 

Tagliate a fettine gli scalogni, lavati e sbucciati. Fateli soffriggere in un tegame con 4 cucchiai d’olio per 4 minuti, unite mezzo bicchiere di vino bianco secco, lasciate evaporare e aggiungete il brodo vegetale. Fate ridurre il brodo di un terzo, versate tutto nel mixer, unite 60 gr di nocciole tostate, la ricotta, una grattata di noce moscata e il parmigiano grattugiato. Frullate sino ad ottenere una salsa omogenea che rimetterete nel tegame, tenendola al caldo. In una casseruola con abbondante acqua salata in ebollizione, fate cuocere la pasta al dente, scolatela e versatela nel tegame con la salsa, riaccendete il gas, mescolate e unitevi il rimanente delle nocciole tritate grossolanamente, mescolate, spegnete il gas e servite.

 

 

 

Torta di Pane al Rosmarino

Per 4 persone

 

Ingredienti: 400 gr di pane raffermo, ½ litro di latte, 3-4 rametti di rosmarino, 50 gr di pinoli, 4 uova, farina, olio, sale.

 

Tagliate il pane, mettetelo a bagno nel latte, poi strizzatelo bene e lavoratelo con una forchetta finchè sarà omogeneo. Tritate basilico e rosmarino, aggiungeteli al pane con i pinoli, 4 cucchiai d’olio e un pizzico di sale. Mescolate, poi unite le uova e la farina sufficiente a ottenere un composto omogeneo, che stenderete su una teglia unta di olio. Aggiungete in superficie, a filo, un po’ di olio e acqua battuti insieme e cuocete in forno a 200° per circa 30 minuti.

 

 

Infuso di Bucce di Arance

Per (a volontà)

 

Ingredienti: acqua, bucce di arance non trattate, pepe e timo.

 

Tagliate a strisce le bucce di arancia e fatele essiccare in forno a 5° gradi per circa 2 ore. Usatele per fare infusi digestivi con due grani di pepe e un rametto di timo.

n.b.: ad evitare di sprecare il calore del forno, si può eseguire questa ricetta nel mentre si cuociono altri alimenti.

Da Fondazione Progetto Arca onlus – Passa parola!

 

Lo Sapevate Che: Inaugurato il Gambrinus: Artisti, scultori, letterati e altri amici. È lo speciale pubblico che ammirò per la prima volta le salette del Gran Caffè Gambrinus, inaugurato a Napoli il 30 ottobre del 1890. Lo spettacolo di marmi, specchi, stucchi, bassorilievi, dipinti e dorature lasciò a bocca aperta anche il grande pittore Domenico Morelli.


La realizzazione di quest'opera fu possibile grazie all'opera di un prezioso mecenate, cioè dell'imprenditore Mariano Vacca. Quest'ultimo presentò all'amministrazione di allora la richiesta di concessione dei locali del vecchio Gran Caffè, che affacciavano su Piazza Trieste e Trento e Piazza Plebiscito.

La sua idea era di realizzare un elegante caffè concerto, che fungesse da salotto culturale della città, e per questo mise sul piatto 120mila lire da investire. Dopo una gara pubblica andata deserta, ottenne in fitto il locale per nove anni e per la sua ristrutturazione incaricò un allievo del pittore Morelli: l'ingegnere Antonio Curri, docente di Architettura nella Real Università di Napoli e professore onorario dell'Istituto di Belle Arti.

Il Curri a sua volta chiamò a raccolta un'equipe di scultori e pittori, che in sei mesi diedero vita a quella che per decenni rappresentò l'unica vera galleria d'arte contemporanea del capoluogo campano. Realizzato in stile liberty, il nuovo locale prese il nome di Gambrinus (dal nome del leggendario Re delle Fiandre, cui è attribuita l'invenzione della birra) aggiunta alla vecchia dicitura di "Gran Caffè".

Qui tra un caffè e una birra presero posto le più illustri personalità della società italiana ed europea. Reali, politici e diplomatici, accanto a letterati del calibro di Benedetto Croce, Gabriele D’Annunzio e Oscar Wilde; senza dimenticare la celebre scrittrice e giornalista Matilde Serao, che in queste stanze prendeva spunto per i suoi temuti mosconi.

Annoverato tra i più importanti caffè storici d'Europa, il Gambrinus è tuttora un luogo simbolo della città e una tappa obbligata per personalità illustri e turisti.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/333001

Lo Sapevate Che: Nasce il mito Lamborghini: All'inizio degli anni Sessanta la Ferrari dominava già da un ventennio la scena automobilistica internazionale, grazie soprattutto ai trionfi sportivi di fuoriclasse del volante, come Tazio Nuvolari, Juan Manuel Fangio e Alberto Ascari.

 


In quel periodo, venti chilometri più a nord di Maranello, nel piccolo comune di Sant'Agata Bolognese per la precisione, un altro mito a "quattro ruote" stava prendendo forma, confermando (insieme con il marchio Ducati, nato nel 1946 a Bologna) l'Emilia-Romagna quale patria dei motori da grandi prestazioni.

Dopo aver raccolto successi e miliardi fabbricando trattori, l'industriale Ferruccio Lamborghini decise di puntare al settore delle auto sportive, lanciando la sfida al "cavallino rampante". La molla era scattata dopo una discussione con Enzo Ferrari, al quale aveva suggerito come migliorare alcuni difetti palesati dalle "rosse", sentendosi liquidare bruscamente così: «La macchina va benissimo. Il problema è che tu sei capace a guidare i trattori e non le Ferrari».

Per dimostrargli il contrario mise su un'officina ultramoderna, dove dalla fine del 1962 iniziò a lavorare al primo modello di auto. Un anno dopo da qui uscì la berlina a due posti 350GTV, presentata per la prima volta al Salone di Torino, il 30 ottobre del 1963: fu l'atto di nascita della nuova società, che prese il nome di Automobili Ferruccio Lamborghini SpA.

Come simbolo fu adottato il Toro, in quanto segno zodiacale di Ferruccio Lamborghini, richiamato in tutti i principali modelli della casa bolognese: dalla "Diablo" degli anni Novanta alle "Murciélago" e "Gallardo" del nuovo millennio, fino alla più recente "Huracán" (presentata al salone di Ginevra nel 2014).

http://www.mondi.it/almanacco/voce/112011

 

 

Lo Sapevate Che: Luigi Einaudi: Annoverato tra i padri della Repubblica Italiana, la sua personale declinazione del pensiero liberale resta ancora attuale.

 


Nato a Carrù, in provincia di Cuneo, e morto a Roma nell'ottobre del 1961, fu attivo come economista, politico e giornalista italiano. E' stato il secondo Presidente della Repubblica Italiana e gli sono state conferite lauree "honoris causa" dall’Università di Oxford, dall’Università di Parigi, da quella di Trieste e dall’Università di Algeri.

Laureatosi in Giurisprudenza presso l’Università di Torino, si avvicinò in quegli anni al movimento socialista, dalle cui idee si distaccherà a partire dai primi anni del Novecento. Nella sua lunga carriera ricoprì la cattedra di "Scienza delle finanze" all'università torinese, di "Legislazione industriale ed Economica politica" al Politecnico di Torino e "Scienza delle finanze" all'Università Bocconi di Milano.

Fu, inoltre, membro dell’"Accademia dei Lincei", socio dell’"Accademia delle Scienze" di Torino e membro del Consiglio Direttivo dell'"Istituto Italiano per gli Studi Storici" fondato da Benedetto Croce, oltre che presidente onorario della "International Economic Association" e di molte altre accademie e associazioni internazionali.

Costretto a fuggire in Svizzera dal regime fascista, dopo la caduta di quest'ultimo rientrò in Italia ricevendo la nomina a Rettore dell'Università di Torino nel 1943 e, due anni dopo, a Governatore della Banca d'Italia.

Eletto senatore nel 1948, ricoprì gli incarichi di Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Finanze e del Tesoro nel IV Governo De Gasperi. Grazie alla sua politica economica, caratterizzata dalla diminuzione delle tasse e dei dazi doganali, egli pose la basi per il boom economico che caratterizzò la nazione negli anni ’50 e ’60. Nel 1948 completò la carriera istituzionale con l'elezione a Capo dello Stato.

Einaudi era convinto assertore del liberalismo, applicato in tutti gli aspetti della vita politica, sociale ed economica. Secondo l'economista, l'uomo è spinto a perfezionarsi solo se è libero di realizzarsi secondo le proprie attitudini e, più è competente o creativo, più rende migliore la sua opera. Era anche fautore di un'unica politica economica europea, basata sulla libertà economica, in grado di reggere le pressioni provenienti da oriente e confrontarsi con quelle americane.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/333001

Lo Sapevate Che: Ezra Pound: Un protagonista di primo piano della letteratura novecentesca ma anche e soprattutto un prezioso mecenate per grandi scrittori del calibro di James Joyce, T.S. Eliot e l'italiano Pier Paolo Pasolini.


Nato ad Hailey, nell'Idaho, e morto a Venezia nel 1972, trascorse gran parte della vita in Europa e in particolare in Italia, dove fu molto vicino al regime fascista e per questo, alla fine della guerra, rinchiuso in un manicomio criminale.

Esponente di spicco del modernismo letterario, pubblicò numerose raccolte di poesie e saggi, tra i cui temi ricorreva spesso quello sul conflitto tra economia e finanza, considerato ancora oggi di profonda attualità.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/1567003

domenica 29 ottobre 2023

ARTICOLO DELLE RICETTE DI CUCINA DEL 29 OTTOBRE 2023


 

Quando vi chiedono quanti anni avete aggiungetevene una ventina. Così vi diranno almeno che li portate benissimo. Luciana Littizzetto

 

 

 

Ciotoline al Bacon

Per 6 persone

 

Ingredienti:

3 carciofi, 6 fette di bacon, 125 gr di farina di mais (per polenta rapida), 50 gr di burro, 3 dl di latte, un limone, un rametto di salvia, sale, pepe. Stecchini di legno. Ciotoline da portata q.b.

 

Pulire i carciofi da spine, barba interna e foglie più dure. Tagliarli a metà e poi a fettine sottili, mettendoli in un recipiente con acqua acidulata con il succo del limone. Scolarli, e farli cuocere a vapore per 5minuti. Una volta raffreddati, salarli leggermente e peparli. Ogni spicchio di carciofo, avvolgerlo con mezza fettina di bacon e fermare con una stecchini. Farli saltare in una padella con 30 gr di burro fuso e qualche foglia di salvia, un paio di minuti per parte, coprire con un coperchio, abbassare la fiamma e proseguire la cottura ancora per 3 minuti. Preparare la polenta come indicato sulla confezione e poco prima della fine della cottura, versarsi il latte caldo poco alla volta, cuocendo sempre mescolando con una frusta, sino ad ottenere una morbida crema. Spegnere il fuoco e aggiungere il residuo burro, facendolo sciogliere. Distribuire la crema appena fatta nelle ciotoline e sopra in bella mostra i bocconcini di bacon con il carciofo, completare con una fogliolina di salvia. Buonissimi e facili da eseguire!

 

 

 

Spaghetti con Erbe selvatiche (Ortiche, Borragine, Malva, ecc.) e Pesto di Erbe

 

 

350 gr di spaghetti, 60 gr di ricotta di capra fresca, erbe selvatiche: un mazzetto di ortica, borragine, malva, erbe aromatiche : un mazzetto di basilico, qualche foglia di salvia e mentuccia, una manciata di pinoli. Olio, sale.

 

Lavare, sfogliare e asciugare le erbe selvatiche, tenendole però divise dalle erbe aromatiche, pure lavate, sfogliate e asciugate. Fare lessare le erbe selvatiche in acqua bollente leggermente salata, poi scolarle e strizzarle accuratamente e tritarle assieme alle erbe aromatiche usando la mezzaluna. Mettere il ricavato in una scodella e aggiungere 3 cucchiai d’olio e una manciata di pinoli leggermente tostati. Aggiungere la ricotta, aggiustare di sale e mescolare. Fare cuocere la pasta al dente, scolarla e lasciare un po’ d’acqua di cottura. Condire la pasta con la salsa preparata, ammorbidendola con qualche cucchiaio di acqua di cottura degli spaghetti. Non aggiungere parmigiano grattugiato.

 

 

 

Coppe profumate alla Menta

Per 4 persone

 

Ingredienti:

Un bicchiere di sciroppo di menta, ¾ di lt d’acqua, il succo di ½ limone, 3 chiare d’uovo, qualche foglia di menta. Unire lo sciroppo all’acqua e al succo di limone. Montare a neve le chiare d’uovo, incorporarle e mettere nella gelatiera. Distribuire poi il gelato nelle coppe individuali, con le foglie di menta.

 

Lo Sapevate Che: Collegamento remoto tra computer: In questa data, alle 22,30, lo studente Charley Kline effettuò il primo collegamento remoto tra due computer, in funzione rispettivamente presso l'università della California e lo Stanford Research Institute.


Il suo tentativo di inviare un messaggio, digitando come testo il termine login, s’interruppe bruscamente e al destinatario arrivarono soltanto le prime due lettere. L'evento fu salutato come la nascita di Arpanet, la prima rete di trasmissione dati realizzata dal Darpa (agenzia del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti) esclusivamente per scopi militari.

Tutto era partito dall'esigenza di rispondere con efficacia allo smacco del lancio dello Sputnik, con cui l'Unione Sovietica aveva affermato la sua supremazia in campo tecnologico. Gli USA risposero creando l'Arpa (Advanced Research Projects Agency) nel 1958, con il principale scopo di costituire una complessa rete di comunicazione militare, in grado di resistere a un attacco nucleare.

A coordinare il progetto fu incaricato Paul Baran, in collaborazione con le università più rinomate nel campo scientifico. Il grande ostacolo che Baran si trovò ad affrontare fin da subito era l'impossibilità di scambiare files tra i computer delle diverse università e anche tra quelli di una stessa stanza, a causa dei diversi formati di archiviazione utilizzati dai singoli computer.

Di qui si arrivò nel 1966 al progetto Arpanet, ideato da Bob Taylor, per il quale fu stanziato un milione di dollari. Sette anni dopo si delineò la struttura della futura "internet" e si istituì il protocollo di controllo trasmissione (TCP), essenziale per la comunicazione tra reti di computer.
Verso la fine degli anni '80 il progetto perse definitivamente la sua valenza nell'ambito militare, rimanendo appannaggio delle sole università che ne fecero un valido strumento di relazione e condivisione delle conoscenze scientifiche.

Con l'inizio degli anni '90 arrivò la svolta con l'invenzione del World Wide Web da parte di Tim Berners-Lee e il cambio di nome da Arpanet a Internet, che diventò in poco tempo un fenomeno di massa.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/14075

Lo Sapevate Che: Il Don Giovanni di Mozart debutta a Praga: La grande prima di uno dei maggiori capolavori di Wolfgang Amadeus Mozart ebbe luogo al Teatro degli Stati di Praga e da qui divenne leggenda nella storia della lirica mondiale.


Strutturato come un dramma giocoso diviso in due atti, il Don Giovanni è la seconda delle tre opere italiane (le altre sono Nozze di Figaro e Così fan tutte), che il celebre compositore austriaco scrisse in collaborazione con il librettista trevigiano Lorenzo da Ponte. Quest'ultimo si era rifatto a un precedente libretto di Giovanni Bertati, a sua volta ispirato al dramma "Il seduttore di Siviglia e il convitato di pietra" dello scrittore spagnolo Tirso de Molina.

Incentrato sulle imprese da incallito seduttore del protagonista, l'opera venne commissionata a Mozart dall'imperatore Giuseppe II e, dopo l'esordio praghese, rappresentata a Vienna il 2 maggio del 1788.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/1533001

 

Lo Sapevate Che: Luciana Littizzetto: Nata a Torino, con la sua satira pungente è dagli anni Novanta tra i beniamini del pubblico televisivo italiano.


Diplomatasi nel 1984 in pianoforte presso il conservatorio di Torino, diventa maestra di musica e intanto inizia a scrivere articoli irriverenti ed ironici su "Gioventù Operaia", il mensile della GiOC (Gioventù Operaia Cristiana). Si laurea in materie letterarie presso la facoltà di Magistero e frequenta la scuola di recitazione dell'"Istituto d'Arte e Spettacolo".

Tra cabaret e piccole parti in film, Luciana si ritaglia uno spazio in TV diventando popolare grazie a trasmissioni storiche, come Mai dire gol (1998-2000) e "Quelli che il calcio" (2000-2001), in cui mostra tutta la propria verve ironica e scanzonatoria.

Negli stessi anni pubblica libri per Mondadori e diventa speaker prima per Radio 2 e poi per Radio Deejay, dove dal 2004 conduce "La Bomba". Dal 2005 entra a far parte del cast di "Che tempo che fa" e inaugura una felice collaborazione con Fabio Fazio, che affianca anche nella conduzione del Festival di Sanremo 2013.

Premiata nel 2014 come "miglior personaggio femminile dell'anno" con il premio Regia Televisiva, da gennaio 2015 è chiamata a far parte della giuria del talent show Italia's Got Talent.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/9038

 

 

Lo Sapevate Che: Rino Gaetano: Il cantore del nonsense, della canzone solo in apparenza scanzonata, in realtà con una forte valenza ironica legata alla realtà politica e sociale del tempo. Nella storia della musica italiana, così viene celebrato Salvatore Antonio Gaetano, in arte Rino Gaetano.


Nativo di Crotone, completò gli studi nella Capitale e qui si avvicinò prima al teatro e poi alla musica, promettendo al padre che se entro un anno non avesse sfondato, avrebbe accettato di lavorare in banca. Al primo 45 giri "I love you Marianna" del 1972 seguirono i successi di Il cielo è sempre più blu e "Berta filava".

La partecipazione al Festival di Sanremo 1978 gli diede la definitiva celebrità, con il terzo posto di Gianna, suo cavallo di battaglia più noto. Altri brani come "Nuntereggaepiù", "Spendi spandi effendi" e "Io ci sto", sembravano promettere una carriera ad alti livelli, stroncata troppo presto da un incidente stradale che lo strappò alla vita nel 1981.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/1536003

 

 

Lo Sapevate Che: Fausto Leali: Anima romantica e voce blues (da cui il soprannome "negro bianco") fanno di lui uno degli artisti più stimati della storia della musica leggera italiana.

 

Bresciano di Nuvolento, ha solo 14 anni quando intraprende la carriera di cantante a livello professionistico, entrando due anni dopo nell'orchestra del fisarmonicista jazz Wolmer Beltrami. Passa dai Beatles al soul trovando "pane per i suoi denti". La voce graffiante ricorda i grandi interpreti della musica "nera" e s'impone sulla scena nel 1967 grazie al primo successo di A chi (cover dell'americana "Hurt"), quattro volte disco d'oro con oltre 4 milioni di copie vendute nel mondo.

Il suo palcoscenico prediletto è quello sanremese, dove vi sale tredici volte ottenendo da solo un 4° e 5° posto, rispettivamente con Io amo e Mi manchi, e trionfando in coppia con Anna Oxa nel 1989, grazie al brano Ti lascerò.

In occasione dei cinquant'anni di carriera pubblica, in collaborazione con il critico musicale Massimo Poggin, l'autobiografia Notti piene di stelle.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/1624001

venerdì 27 ottobre 2023

ARTICOLO DELLE RICETTE DI CUCINA DEL 27 OTTOBRE 2026

 

“Quando si va in cucina, bisogna pur cucinare con gli ingredienti che si trovano.” Giovanni Giolitti

 

 

 

 

Spuma di Prosciutto

Per 4 persone

 

Ingredienti:

100 gr. di prosciutto, 100 gr. di mascarpone, 1 formaggino caprino, burro, brandy.

Spezzettate il prosciutto e mettetelo nel frullatore, insieme al mascarpone, al formaggio caprino, e al mezzo bicchierino di brandy.

Frullate il tutto fino ad ottenere una crema morbida.

Sistematelo in un piatto da portata. Attorno potete guarnire con sottaceti ed insalatina.

Serve anche per spalmare su crostini, preventivamente imburrati.

 

 

Farfalle Orto e Mare                                          

Per 4 persone

 

Ingredienti:

240 gr di pasta, formato farfalle, 100 gr di broccoletti surgelati o freschi, 120 gr di scampi sgusciati, 100 gr di pomodori, 1 spicchio d’aglio, 1 cucchiaio d’olio, peperoncino in polvere, sale.

 

In una casseruola portate a ebollizione abbondante acqua salta, poi immergetevi i broccoletti ancora surgelati e fateli cuocere per 10 minuti. Scolateli, trasferiteli su un canovaccio e fateli sgocciolare. Conservate l’acqua di cottura della verdura. Pelate i pomodori e tagliateli a dadini. Sbucciate l’aglio e tagliatelo a fettine sottilissime. In una larga padella fate dorare l’aglio e i pomodori con l’olio, poi unite gli scampi e cuoceteli per 2 minuti a fuoco medio. Rimettete sul fuoco l’acqua di cottura dei broccoletti e portatela a ebollizione, aggiungete le farfalle e cuocetele al dente. Scolateli e trasferitele nella padella con gli scampi e i broccoletti, mescolate bene e fate saltare a fuoco vivo per 2 minuti. Servite caldo.

 

 

Polpo all’insalata

Per 6 persone

 

Ingredienti:

Un polpo di circa 1 kg e 800, 400 gr di patate, un ciuffo di prezzemolo, 1 bicchiere di aceto bianco, 100 gr di olive nere al forno, 30 gr di capperi sott’aceto, 1 limone, olio, sale e pepe.

Pulite il polpo, togliendo le interiora contenute nella sacca, l’occhio, il becco che si trova alla base dei tentacoli. Lavatelo bene sotto l’acqua corrente. Mettetelo a bollire in 2,5 lt di acqua in una casseruola, aggiungendo anche il bicchiere di aceto. Fatelo bollire per circa 45 minuti, toccando con una forchetta la carne per assicurarsi che sia morbido. Spegnere il fuoco. Fare intiepidire il liquido e prelevare con delicatezza il polpo, che spellerete con molta delicatezza, facendo attenzione a non staccare i tentacoli. Riducetelo a tocchetti e mettetelo in una zuppiera. Unite le olive nere, i capperi scolati, il prezzemolo tritato, mescolate bene e condite con una salsina formata da 6 cucchiai d’olio, succo di limone, sale e pepe. Nel frattempo avrete bollito e spellate le patate. Riducetele a tocchetti. Conditele con olio, sale e aceto e unitele nella zuppiera del polpo, mescolandole delicatamente con gli altri ingredienti.

 

 

Crema fredda di Cachi

Per 4 persone

 

Ingredienti:

5 cachi, 50 gr di zucchero a velo, 250 gr di panna montata, un bicchierino di Rum.

Lavare e sbucciare i cachi. Frullare la polpa con zucchero e Rum. Disporre il composto in coppe individuali guarnire con panna montata e servire dopo una breve refrigerazione.

 

Lo Sapevate Che: Enrico Mattei: Imprenditore, politico e dirigente pubblico nato ad Acqualagna, in provincia di Pesaro e Urbino. Puntò sull'energia per rilanciare lo sviluppo economico italiano e, nel 1953, fondò l’Eni partendo dalla riorganizzazione dell’Agip.


Dopo alcuni lavori umili e un'esperienza di direttore del laboratorio di una conceria, si trasferì a Milano, dove a trent'anni, insieme alla sorella e al fratello, aprì la sua prima fabbrica: un piccolo laboratorio di oli emulsionanti per l'industria conciaria e tessile, con la quale riuscì a diventare fornitore delle Forze Armate.

Nel 1934 fondò l'Industria Chimica Lombarda e, dopo la guerra, fu incaricato dallo Stato di liquidare le attività dell'Agip, creata nel 1926 dal regime fascista. Al contrario, preferì riorganizzare l'azienda che, con la nascita dell'ENI, ne divenne la struttura portante. Egli disattese le istruzioni del Governo perché profondamente convinto di dover garantire al Paese un'impresa energetica nazionale che fosse in grado di sostenere, a prezzi più contenuti, i bisogni delle famiglie e lo sviluppo della piccola e media impresa.

Nel 1953 diede vita all'Eni, dopo lunghe trattative tra chi sosteneva l'iniziativa privata e quanti volevano, invece, la presenza dello Stato per contrastare il monopolio di fornitura sull'Europa occidentale delle compagnie statunitensi. Dal 1957, Mattei aprì l'Eni all'energia nucleare e iniziarono i lavori per la costruzione della Centrale elettronucleare Latina, completata in soli quattro anni. Questa, che era la più grande d'Europa, pose l'Italia al terzo posto nel mondo, dietro agli USA e all'Inghilterra. Contemporaneamente lo stesso Mattei decise di creare, come costola dell'Eni, una società di ricerche minerarie al fine di garantirsi una fornitura diretta di uranio da giacimenti esistenti sul territorio italiano o estero.

Il 27 ottobre 1962 Mattei morì (insieme a tutti i passeggeri) nell'esplosione dell'aereo sul quale stava viaggiando, proveniente da Catania e diretto a Linate. Le indagini che seguirono, condotte dall'Aeronautica militare italiana e dalla Procura di Pavia sull'ipotesi di attentato, furono archiviate per insussistenza di fatti. Solo nel 1997, queste furono riaperte e alcuni reperti analizzati con nuove tecnologie. Esami che portarono alla conclusione che l'aereo era stato dolosamente abbattuto, senza però poterne scoprire i responsabili.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/654001

Lo Sapevate Che: Ugo Tognazzi: Pioniere della comicità televisiva e attore di eccelsa versatilità, sul grande schermo è stato il "conte" della commedia all'italiana.


Nato a Cremona e scomparso a Roma nell'ottobre del 1990, esordì al cinema nel 1950 ne "I cadetti di Guascogna", accanto a Walter Chiari. L'incontro con un altro comico diede un'impronta decisiva alla sua carriera artistica: con Raimondo Vianello formò una coppia perfetta, consacrata dal varietà RAI Un due tre (1954-60).

Abile ad interpretare i personaggi più disparati, per lo più legati alla Bassa Padana, lasciò importanti tracce nella commedia con i film "Sua eccellenza si fermò a mangiare" (accanto a Totò), "I mostri" di Dino Risi, "L'immorale" (che gli valse il primo David di Donatello come "miglior attore protagonista"), fino al capolavoro insuperabile di Amici miei (di cui recitò anche i due sequel).

Non meno apprezzate le sue performance drammatiche, da "Io la conoscevo bene" (con cui vinse un Nastro d'argento) a La tragedia di un uomo difficile di Bernardo Bertolucci, che gli fece conquistare la Palma d'oro al Festival di Cannes del 1981. Appassionato di cucina, pubblicò un libro di ricette, L'Abbuffone, e fece da consulente a diverse rubriche culinarie in TV e sulla carta stampata.

I figli Thomas, Ricky, Gianmarco e Maria Sole sono tutti impegnati nel mondo del cinema, come attori, registi o produttori.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/249006

Lo Sapevate Che: Lou Reed: Artista decadente per antonomasia, è tra i pochi che sono riusciti a coniugare la poesia con il rock.


Americano di Brooklyn, Lewis Allan Reed soffre fin da piccolo il male di vivere, trovando rifugio nella poesia e nella musica jazz. All'università incontra John Cale e con lui, nel 1964, fonda The Velvet Underground, band che lo lancia sulla scena internazionale grazie anche al sodalizio con l'artista Andy Warhol.

Dopo aver gettato le basi per diversi generi come il punk, la new wave e il rock alternativo, nel 1970 inizia la carriera da solista facendo centro con il secondo album, Transformer (prodotto da David Bowie), che contiene tra gli altri la celebre Perfect Day (scelta nella colonna sonora del "cult movie" Trainspotting).

Apprezzato anche per lavori immortali come il concept album Berlin (1973) e New York (1989), da molti considerato il miglior album da solista, negli anni affina sempre di più lo stile poetico delle canzoni. Ricoverato d'urgenza al Southampton Hospital di Long Island (New York), qui scompare nell'ottobre del 2013.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/2218001

Lo Sapevate Che: Giovanni Giolitti: Insigne figura di statista, la lunga permanenza in qualità di capo del governo e le radicali riforme promosse ne fecero un assoluto protagonista della storia d'Italia d'inizio Novecento, periodo che da lui prese il nome di età giolittiana (1901-1914).

 


Nato a Mondovì, in provincia di Cuneo, e scomparso a Cavour nel luglio del 1928, ricoprì diversi ruoli nell'amministrazione pubblica, collaborando con diversi ministri delle Finanze (appartenenti alla cosiddetta Destra storica) per il risanamento del bilancio statale.

Divenuto primo ministro nel 1903, la sua formazione di liberale moderato diede una forte impronta alla politica economica portata avanti nel corso di cinque diversi governi. Criticato da Gaetano Salvemini per la scarsa attenzione al disagio sociale nel Meridione e per strategie elettoralistiche poco "ortodosse", venne apprezzato per aver allargato la partecipazione alla vita politica e per il forte impulso alla crescita industriale del Paese.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/11068001

Lo Sapevate Che: Niccolò Paganini: Considerato il massimo violinista di tutti i tempi, è nato a Genova e scomparso a Nizza, in Francia, a maggio del 1840. Come compositore è indicato tra i principali rappresentanti della musica romantica del XIX secolo.


Talento assai precoce il suo, si dimostrò abilissimo sia con il violino che con la chitarra, ma in pubblico suonò sempre e solo il primo. Dopo la prima esibizione a 15 anni, tenne oltre seicento concerti nei maggiori teatri del mondo, costruendo la sua immortale fama di musicista.

Entrò nella storia la frase «Paganini non ripete!», da lui pronunciata al Teatro Carignano di Torino per sottolineare l'attitudine a improvvisare
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http://www.mondi.it/almanacco/voce/1530005

Lo Sapevate Che: Roberto Benigni: Da toscanaccio più celebre del cinema a poetico declamatore della sublime poesia dantesca, Roberto Benigni è una figura poliedrica della cultura italiana che rappresenta da diversi anni nel mondo.


Aretino di Manciano La Misericordia, frazione di Castiglion Fiorentino, sceglie la strada dello spettacolo, inizialmente come cantante e attore teatrale. Dopo il debutto al cinema con Berlinguer ti voglio bene (1977) di Giuseppe Bertolucci, si conquista i favori del pubblico come personaggio televisivo, lanciato da Arbore con "L'altra domenica".

Dalla metà degli anni Ottanta, in particolare dal felice sodalizio artistico con Massimo Troisi nel capolavoro "Non ci resta che piangere", raccoglie un successo dietro l'altro, sia come attore che come regista: da "Il piccolo diavolo" del 1988 a "Johnny Stecchino" del 1991 afferma un suo peculiare modo di fare comicità.

Nel 1997 fa il grande salto con La vita è bella, interpretando in maniera originale, senza rinunciare al lato comico, il delicato tema della "shoah ebraica". I risultati lo premiano, facendogli ottenere l'ambito Oscar come "miglior attore protagonista". Nel 2007 è tra i candidati al Nobel per la letteratura, per il suo contributo alla diffusione della Divina Commedia di Dante.

Nel 2015 riceve il "Premio Regia Televisiva" per la trasmissione sui Dieci comandamenti, due anni più tardi il David di Donatello alla carriera.
Nel film Pinocchio di Matteo Garrone, arrivato nelle sale cinematografiche il 25 dicembre 2019, interpreta Geppetto.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/12032

Lo Sapevate Che: Pubblicato il primo banner pubblicitario: È il caso di dire «ogni click è denaro», parafrasando un antico adagio. Tutte le volte che un utente aziona il tasto sinistro del mouse su un banner pubblicitario o banner ad (che sta per advertising), questo semplice gesto garantisce un'entrata per il sito web che lo ospita e un collegamento diretto al prodotto reclamizzato.



Prima a cogliere le allettanti prospettive della comunicazione pubblicitaria online fu l'agenzia Mci (oggi nota come Worldcom), che mise a punto un banner interattivo da inserire sull'home page del sito Hotwired, versione online del noto magazine statunitense Wired. Il primo venne acquistato dalla compagnia telefonica americana "AT&T" e venne pubblicato il 27 ottobre 1994 con questo slogan: «Hai mai cliccato qui con il tuo mouse? Lo farai».

Solo nel nuovo secolo e con la crescita degli utenti del web le aziende compresero sempre più la portata del nuovo strumento di marketing.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/1534005

Lo Sapevate Che: Inaugurata la metropolitana di New York: Senza di lei la più popolosa città degli Stati Uniti d'America (oltre 8 milioni e 600mila abitanti!) si fermerebbe. Tra le più estese al mondo e l'unica in assoluto a funzionare 24 ore su 24 e per 365 giorni l'anno, la Metropolitana di New York nacque come progetto tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, sulla scia delle prime costruite a Londra e a Parigi



La prima linea della Interborough Rapid Transit Subway (dal nome della compagnia cui vennero affidati i lavori) venne inaugurata il 27 ottobre del 1904, mettendo in collegamento City Hall con il quartiere di Harlem. Ventinove stazioni in tutto, percorse in 15 minuti alla velocità di 64 km/h (il triplo dei treni utilizzati a quel tempo).

Le 150mila persone che la utilizzarono quel giorno sborsarono un "nichelino" (cinque centesimi di dollaro), ben lontano dai 2 dollari e 75 centesimi richiesti oggi per una singola corsa. Ma da allora la rete della New York City Subway (nome originale in inglese) è cresciuta tantissimo e oggi conta 472 stazioni, su un tracciato di 380 km. Con oltre un miliardo e 700mila utenti all'anno è tra le più trafficate del pianeta
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http://www.mondi.it/almanacco/voce/1639001

giovedì 26 ottobre 2023

ARTICOLO DELLE RICETTE DI CUCINA DEL 26 OTTOBRE 2023

 

 

"Er bacio è er più ber fiore che nasce ner giardino dell'amore". Trilussa

 

 


Passata di Ortiche

Per 4 persone

 

Ingredienti:

3 teste di aglio, ½ pollo, 200 gr. di ortiche a foglie, 1 carota, 1 cipolla, 1 patata, 1 costola di sedano,2 foglie di allora, 6 foglie di salvia, un rametto di timo, 1 dl di panna, 8 fette di pane casereccio, 100 gr. di gruyère, zafferano, burro, sale.

 

Tritate finemente le erbe aromatiche e fatele stufare per pochi minuti con 30 gr. di burro, poi unitevi gli spicchi d’aglio sbucciati, un pizzico di zafferano, 1 lt. e mezzo di acqua calda, la carota, la cipolla, la patata, il sedano, il pollo e una presa di sale. Cuocete per circa 35 minuti. Dopo di che prelevate il pollo, tagliatelo a filetti e metteteli nel brodo – tranne qualcuno che vi servirà per decorare – con le ortiche: frullate il tutto. Rimettete sul fuoco e fate bollire per 5 minuti, poi aggiungete la panna, mescolate e servite decorando con i filetti di pollo tenuti da parte, le ortiche e le fette di pane cosparse di gruyère e tostate in forno.

 

 

 

Fracosta di Vitello (arrosto con costine) e insalata mista

Per 4 persone

 

Ingredienti:

1 kg di fracosta di vitello, 100 gr di pancetta tesa in una fetta, 3 spicchi d’aglio, rosmarino, timo, alloro, cannella, succo di limone, chiodi di garofano pestati, paprika, brodo, 1 dl di vino bianco, 1 cucchiaio di aceto, burro, olio, sale e pepe. Servire accompagnando con un’insalata mista.

 

Tritate 2 rametti di rosmarino con uno di timo, passatevi la pancetta a pezzetti. Incidete la carne e infilatevi la pancetta. Fate la marinata: tritate 1 rametto di rosmarino, 1 dl di timo e mescolateli alle spezie, al vino, all’aceto, al succo di mezzo limone e a uno spicchio d’aglio. Versatela sulla carne e lasciate in frigorifero per 8 ore, girandola un paio di volte. Scolate la carne e asciugatela. Preriscaldate il forno a 220°. Legate alla carne 2 rametti di rosmarino con del refe da cucina e fasciate le ossa delle costine con carta di alluminio. Appoggiatela su una placca da forno, spennellatela con olio e cuocete per 25 minuti. Poi appoggiatela su una pirofila, aggiungete l’aglio e l’alloro e cuocete per un’ora, bagnandola con la marinata filtrata e riscaldata. Dopo 20 minuti, abbassate la temperatura a 180°. Salate e pepate. Togliete la carne dalla pirofila e avvolgetela in carta di alluminio. Trasferite la carne in un’altra pirofila. Copritela con un telo e tenetela a forno spento, semiaperto per 45 minuti. Deglassate il fondo di cottura e fatelo restringere, aggiungendo qualche goccia di limone. Fate fondere 30 gr di burro, unite del rosmarino tritato e insaporite per 5 minuti. Con un coltello affilato tagliate a fette le costine della fracosta. Spennellatele con il burro al rosmarino e ricomponete le costine su un piatto da portata. Servite col fondo di cottura. Accompagnando con l’insalata mista.

 

 

 

Speciale torta di Ricotta e Cioccolato

Per 6 persone

 

Ingredienti:

4 uova, 120 gr di zucchero semolato, 120 gr di farina. Per guarnire 250 gr di ricotta, 50 gr di zucchero vanigliato, 60 gr di zucchero fondente a scaglie, 2 tazzine di panna liquida. Burro e farina per lo stampo.

 

In una terrina montare con la frusta le uova con lo zucchero semolato sino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungere la farina e amalgamare bene. Imburrare e infarina una pirofila alta di circa 22 cm di diametro. Versarvi l’impasto e fare cuocere a forno preriscaldato a 170° per 35 minuti. Sfornare e sformare il dolce. Quando il dolce sarà freddo, tagliarlo a metà e bagnarlo con la panna liquida. Farcire con la ricotta mescolata allo zucchero vanigliato e al cioccolato a scaglie, ricoprendo anche con la farcia la superficie del dolce. Mettere il dolce in frigorifero sino al momento di servirlo.