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venerdì 14 novembre 2014

Lo Sapevate Che: Killer al bando...

Le Otto Sostanze Eliminate Dalle Aziende Italiane che Hanno Aderito alla Campagna Detox Flatati. Utilizzati per ammorbidire gomma, finta pelle e plastiche, ma anche in alcuni coloranti. Sono dannosi per la riproduzione dei mammiferi e possono creare problemi nello sviluppo testicolare durante i primi anni di vita. L’Europa ne vieta l’utilizzo solo nei prodotti per l’infanzia.
Ritardanti di fiamma bromurati e clorurati (Pbde). Vengono utilizzati per eliminare il rischio di infiammabilità dei tessuti. Possono interferire con i sistemi ormonali della crescita e dello sviluppo sessuale. L’Europa ne limita l’utilizzo.
Coloranti Azoici. Sono fra i più comuni coloranti utilizzati nell’industria tessile. Rilasciano ammine aromatiche, sostanze chimiche che possono causare tumori. L’Europa li ha già messi al bando.
Composti organici stannici. Sono usati nei calzini, nelle scarpe e negli abiti sportivi per prevenire l’odore causato dal sudore. Contengono  tribustagno, che si accumula nel corpo e può colpire il sistema immunitario e riproduttivo. L’Europa ne limita l’utilizzo.
Clorobenzeni. Sono usati per la produzione di coloranti. Influenzano la tiroide, il fegato e il sistema nervoso centrale. L’esaclorobenzene è anche un distruttore ormonale. Il loro uso viene limitato dall’Unione Europea.
Solventi Clorurati. Sono utilizzati per la pulizia dei tessuti, per sciogliere altre sostanze,. Dannosi per l’ozono e per l’ambiente, sono tossici per il sistema nervoso, fegato e reni. Dal 2008 l‘Europa ha ridotto l’uso di solventi clorurati sia nella produzione di tessuti, sia nel lavaggio.
Clorofenoli. Servono per conservare e rendere più resistenti i tessuti. Altamente tossici, possono colpire diversi organi del corpo. Sono poi molto dannosi per gli organismi acquatici. L’Europa ne ha ridotto l’uso.
Paraffina clorurate a catena corta. Sono usati come ritardanti di fialla e per la rifinitura di pelli e tessuti. Altamente tossici per gli organismi acquatici, si degradano difficilmente nell’ambiente e hanno un’elevata potenzialità di accumulo negli organismi viventi. Il loro uso è proibito solo in parte in Europa.
Le sostanze da eliminare entro il 2020
Alchifenoli (da eliminare entro luglio 2015). Sono usati nei processi di lavaggio e di tintura. Tossici per gli organismi acquatici, permangono a lungo nell'ambiente e possono accumularsi nella catena alimentare anche umana. Essendo simili agli ormoni estrogeni possono interferire con lo sviluppo sessuale di alcuni organismi, il loro utilizzo è vietato solo in parte.
Composti perfluoroclorurati (da eliminare entro luglio 2016). Sono usati per realizzare tessuti e pelli idrorepellenti e antimacchia. Sono difficili da smaltire e una volta assimilati dall'organismo hanno effetti sul fegato e possono alterare i livelli di crescita e la riproduzione ormonale. Solo in parte vietati dall'Europa.
Metalli pesanti (da eliminare  entro il 2016). Cadmio, piombo, mercurio sono usati come coloranti e pigmenti nell’industria tessile. Possono accumularsi nel corpo ed essere altamente tossici ì, con effetti irreversibili al sistema nervoso e al fegato. Il cadmio e il cromo esavalente possono provocare il cancro. Il loro utilizzo è soggetto a restrizioni, ma non sono ancora stati completamente eliminati.

Gloria Riva – Speciale Green Moda . L’Espresso – 13 Novembre 2014 -

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