Il cambiamento culturale passa anche dal Sambadrome del
Carnevale di Rio. Una delle più importanti scuole di samba per le sfilate,
Mocidade, che da sola fa scendere in strada più di 4.000 persone, ha infatti
aggiunto una clausola al bando per la partecipazione: niente silicone. Gli
aspiranti ballerini devono mandare tutti i dettagli del proprio aspetto e le informazioni
su eventuali chirurgie plastiche subite a fini estetici.
Secondo l’International Society of Aesthetic Plastic, il Brasile
vanta il secondo posto al mondo dopo gli Stati Uniti per numero di interventi
estetici, e il Carnevale ha un ruolo non secondario in questa ossessione per la
bellezza. L’idea dei proprietari di Mocidade è quella di modificare canoni
estetici sempre più lontani dalla realtà e perciò dannosi da diversi punti di
vista.
Agnese Codignola – Carnevale Sicuro – L’Espresso – 12
febbraio 2015 -
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