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mercoledì 11 ottobre 2017

Lo Sapevate Che: Occhi al cielo...



Perché Preoccuparsi Dei deliri nucleari di un dittatore cicciottello coreano, se sta per arrivare l’asteroide? Stavolta si tratta di 2012TC4, un rande sasso spaziale previsto in avvicinamento al nostro pianeta per il 12 ottobre. I siti di catastrofisti, millenaristi, complottisti e affini, da mesi lo danno puntato dritto sulla Terra. E, dopo il fallimento di Nibiru (il misterioso pianeta X, che avrebbe dovuto distruggerci il 24 settembre, data che negli ultimi giorni il numerologo David Meade ha rimandato al 21 ottobre), ogni speranza di un’Apocalisse che non sia da guerra nucleare sono affidate a lui. Peccato che quello di 2013 TC4 sia, in verità, un ritorno e che nemmeno stavolta fa paura. L’asteroide 2012 TC4, infatti, si chiama così perché già cinque anni fa giunse a due passi dalla Terra, cioè a un quarto della distanza Terra-Luna. Fu avvistato dall’osservatorio Pan-Starts alle Hawaii. E gli astronomi, con un certo malcelato entusiasmo, ne approfittarono per studiarne le caratteristiche; 15-30metri di lunghezza ed elevata velocità. Poi è scomparso. Finché, qualche settimana fa, con il solito malcelato entusiasmo, gli astronomi non sono riusciti ad avvistarlo di nuovo, grazie al mastodontico Vlt (Very Large Telescope), che si trova in Cile, e a un programma avviato per studiare i Neo, i Near carth objects, sassi volanti nello spazio che ci passano accanto e sui quali concentriamo le nostre paure. Adesso sappiamo, con un buon grado di certezza, che 2012 TC4 è pronto a sfiorarci a 44mila chilometri dalla Terra. E mentre gli astronomi sono già con il telescopio puntato nella speranza di carpirne altri segreti (soprattutto quelli sulla sua composizione), noi possiamo tornare a preoccuparci, più ragionevolmente, del dittatore cicciottello di cui sopra. Ma avendo imparato qualcosa. E cioè che di questi Neo ce ne sono un bel po', anche se pochi entrano nella nostra atmosfera e hanno dimensioni sufficienti da non disintegrarsi prima di toccare Terra. Però oggi ci sono osservatori acchiappa-asteroidi in tutto il mondo: reti di sorveglianza del cielo capaci di dirci con precisione quando si avvicineranno e di quanto. In caso di Apocalisse, ci avvertiranno loro.
Silvia Bencivelli – News – Donna di La Repubblica – 7 ottobre 2017 -

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