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sabato 17 dicembre 2022

Lo Sapevate Che: Papa Francesco: L'uomo del cambiamento epocale, sulle cui spalle gravano i destini della Chiesa Cattolica e in generale della fede cristiana.


“Solo lo Spirito può suscitare la diversità, la pluralità, la molteplicità e allo stesso tempo fare l'unità. Perché quando siamo noi a voler fare la diversità facciamo gli scismi e quando siamo noi a voler fare l'unità facciamo l'uniformità, l'omologazione.” Papa Francesco

 

Nel nome dell'umiltà

Papa Francesco, all'anagrafe Jorge Mario Bergoglio, nasce a Buenos Aires il 17 dicembre 1936 all'interno di una famiglia le cui origini sono italiane, nello specifico piemontesi. Prima di entrare in seminario i suoi studi iniziali appartengono all'area scientifica chimica. È nell'anno 1958 che entra a far parte come novizio della Compagnia di Gesù: con tale organizzazione trascorre un periodo in Cile, torna poi nella sua città natale dove perfeziona il suo percorso di studi e consegue la laurea in filosofia.

A partire dall'anno 1964 insegna letteratura e psicologia nei collegi di Santa Fe e Buenos Aires, per tre anni. Diventa sacerdote a 33 anni il giorno 13 dicembre 1969.

Seguono poi alcune altre esperienze di insegnamento, poi Jorge Mario Bergoglio ricopre la carica di rettore della facoltà di teologia e filosofia a San Miguel. Viene in seguito Provinciale dell'Argentina; nel 1986 si reca in Germania per il completamento del proprio dottorato di studi teologici. Torna quindi in patria, nella città di Córdoba, chiamato ad essere direttore spirituale e confessore della locale chiesa della Compagnia di Gesù.

Il futuro papa Francesco il giorno 20 maggio 1992 viene nominato vescovo ausiliare di Buenos Aires e titolare di Auca.

La carriera ecclesiastica prosegue con un balzo in avanti quando il 3 giugno 1997 è nominato arcivescovo coadiutore di Buenos Aires. Alla morte del cardinale Antonio Quarracino, gli succede il giorno 28 febbraio 1998 diventando di fatto la figura religiosa più importante dell'intera Argentina. Sempre nel 1998, dal giorno 6 novembre, è anche ordinario per i fedeli di rito orientale in Argentina.

Papa Giovanni Paolo II lo nomina cardinale il 21 febbraio 2001; con il titolo di San Roberto Bellarmino viene eletto a capo della Conferenza Episcopale Argentina, carica che ricopre dal 2005 al 2011. Dopo il lutto di Karol Wojtyla, Jorge Mario Bergoglio è considerato uno dei candidati più in vista per l'elezione a nuovo Pontefice, nel conclave del 2005. Verrà eletto Joseph Ratzinger, ma secondo alcune notizie trapelate dopo il conclave, l'argentino sarebbe stato proprio il nome più votato dopo quello del nuovo papa. Lo stesso Ratzinger sarebbe stato fra i cardinali che avrebbero appoggiato l'elezione di Bergoglio.

Papa Francesco: la scelta del nome

Dopo la rinuncia alla carica di pontefice di papa Benedetto XVI, il nuovo conclave elegge Jorge Mario Bergoglio come suo successore nella sera del 13 marzo 2013: il nuovo pontefice assume il nome di papa Francesco. È il primo papa non europeo, è il primo papa gesuita (l'ordine fondato da Ignazio di Loyola) e il primo a farsi ispirare da Francesco d'Assisi nella scelta del nome, esprimendo da subito sensibilità verso i simboli che il santo reca nella sua figura così come nel suo messaggio di semplicità e umiltà.

https://biografieonline.it/biografia-papa-francesco

Lo Sapevate Che: Primo episodio de "I Simpson": Homer, impiegato nella centrale nucleare di Springfield come ispettore alla sicurezza, è rimasto senza tredicesima e non sa come far fronte alle spese dei regali di Natale per i figli Bart, Lisa e Maggie. Non può nemmeno contare sui risparmi, perché sua moglie Marge li ha spesi per cancellare il tatuaggio che Bart si è fatto fare sul braccio.


Disperato, tenta l'ultima chance puntando sulle corse dei cani, ma il Piccolo aiutante di Babbo Natale (il cane su cui ha puntato) arriva ultimo e viene cacciato dal cinodromo. Dietro le insistenze del figlio, Homer decide di accogliere in famiglia il simpatico amico a quattro zampe.

È la trama di Un Natale da cani, primo episodio della serie animata I Simpson, trasmesso il 17 dicembre del 1989 sul canale Fox. Fin dall'esordio si capisce subito che le avventure della sgangherata famiglia, creata dalla penna di Matt Groening e James L. Brooks, non sono dirette solo a un pubblico di giovanissimi.

Il piccolo mondo di Springfield (luogo immaginario, ispirato all'omonima cittadina dell'Oregon dove Groening ha trascorso la sua infanzia), tipico della provincia americana, è un concentrato della società "a stelle e strisce" che viene parodiata nelle abitudini e nelle forme culturali e sociali che le sono proprie.

Il linguaggio utilizzato dai personaggi si fa beffe del politicamente corretto, mettendo alla berlina tabù e luoghi comuni che accomunano il popolo yankee e non solo. Il carattere irriverente del cartone emergerà anche dalle caricature di illustri personaggi che compariranno nei vari episodi, legati al mondo della politica, della cultura e dello spettacolo, quali l'ex presidente George Bush (senior) e la rock band U2.

I tredici episodi della prima stagione (trasmessa in Italia da ottobre del 1991) ne decreteranno l'immediato successo, conquistando milioni di fan in tutto il mondo. Nel tempo emergeranno, oltre ai personaggi, altri aspetti identitari, in primis la sigla d'apertura: sulla colonna sonora di Danny Elfman, le immagini scorrono dalle nuvole alla città, terminando nella scuola elementare dove Bart, per punizione, scrive sulla lavagna ogni volta una frase diversa.

Le ventisette stagioni che seguiranno ne faranno la più lunga sitcom e serie animata statunitense mai trasmessa (primato detenuto in precedenza dai Flintstones), premiata con riconoscimenti inusuali per un cartone animato: oltre 23 Emmy Awards (gli oscar internazionali della televisione) e nel 2000 una stella nella Hollywood Walk of Fame (onore concesso a Topolino e a pochi altri personaggi immaginari).

Oltre che nella storia dei cartoni animati (sarà fonte d'ispirazione per successive serie "irriverenti" come I Griffin), "I Simpson" porteranno una rivoluzione anche nel linguaggio parlato: mentre tra i giovani si diffonderanno espressioni come «ciucciati il calzino» e «brutto bacherospo», l'esclamazione ricorrente di Homer «D'oh!» avrà l'onore di essere introdotta nell'Oxford English Dictionary.

Per il loro contenuto sferzante, finiranno spesso nelle maglie della censura sia negli Stati Uniti che in altri paesi, mentre in Cina e Russia saranno addirittura banditi. La versione italiana sarà limitatamente censurata, ma si lavorerà più nel rendere meno “scomodi” i dialoghi.

Nel 2007 uscirà un lungometraggio, tratto dalla serie, dal titolo I Simpson - Il film, che incasserà miliardi di dollari in tutto il mondo. Guadagni in cifre a nove zeri saranno garantiti anche dal ricco merchandising (pupazzi, poster, giochi, etc.).

http://www.mondi.it/almanacco/voce/27009

lunedì 6 giugno 2022

Lo Sapevate Che: Inizia lo sbarco in Normandia: Operazione Overlord. Nome in codice dello sbarco militare più imponente della storia, che oltre a determinare le sorti della Seconda guerra mondiale, influì sulla geografia politica dell'Europa fino al crollo del Muro di Berlino.

  

Lo sbarco in Normandia

(6 giugno 1944)

Il 6 giugno 1944 ebbe inizio l’operazione Overlord, il più grande sbarco della storia militare, attuato dagli anglo-americani sulle coste della Normandia, nella Francia settentrionale. Vi  parteciparono 12.000 navi da guerra, 4.200 mezzi da sbarco e 12.000 aerei. In previsione dell’attacco Hitler aveva fatto costruire un sistema di fortificazioni (il «vallo atlantico») lungo tutto il litorale francese e aveva concentrato in Francia sessanta divisioni, un quarto dell’intero esercito. Ciò non bastò ad impedire lo sbarco degli Anglo-Americani, che restarono padroni del campo in quella che fu chiamata «battaglia delle spiagge». Il fronte tedesco venne sfondato dopo alcuni giorni ad Avranches. In agosto Parigi fu liberata e De Gaulle vi instaurò il suo governo. In settembre gli Alleati liberarono anche Belgio e Olanda.

L'operazione Overlord a cura di Saverio Malatest

Cronologia

30 novembre 1943 Vengono emanate le direttive per la pianificazione di "Overlord".

6 dicembre 1943 Il generale Eisenhower viene nominato comandante delle forze alleate di invasione

17 gennaio 1944 Il comando supremo delle forze di invasione alleate (SHAEF) si stabilisce a Londra.

1 febbraio 1944 Presentazione del piano "Overlord", viene disposto l’inizio della pianificazione della fase anfibia dell’invasione (piano "Neptune").

18 sprile 1944 Iniziano i bombardamenti in preparazione dello sbarco.

8 maggio 1944 D-day fissato per il 5 Giugno.

4 giugno 1944 D-day posticipato di 24 ore a causa delle condizioni metereologiche sulle aree di sbarco. Eisenhower commenterà: "Le invasioni sono come le partite di calcio, se piove molto, si rimandano!".

5 giugno 1944 Alle 21.30 decollano gli aerei della prima ondata dell’assalto.

6 giugno 1944

00.15 I pathfinders marcano le zone di lancio (LZ)

00.50 I ponti sull’Orne vengono catturati dai parà inglesi della 6^ Airborne Division.

01.15-02.51 Hanno luogo i lanci principali.

04.00 I parà inglesi controllano Ranville.

05.00 La batteria di Merville è fuori combattimento. L’82^ Airborne Division catturano Ste Mere-Eglise.

05.30 Inizia il bombardamento navale sulle spiagge di sbarco. Truppe americane sbarcano sull’isola di Saint Marcouf.

06.00 Il comando della 7^ Armata tedesca viene informato del bombardamento.

06.30 Inizia lo sbarco su Utah e Omaha.

07.00 La prima ondata di sbarco è inchiodata sul bagnasciuga a Omaha. I Rangers iniziano l’assalto alla batteria della Pointe du Hoc.

07.30 Inizia lo sbarco su Gold e Sword. La 101^ Airborne Division controlla gli approcci N°3 e 4 di Utah Beach.

07.45 Truppe americane sbarcate a Utah iniziano l’avanzata verso l’entroterra senza incontrare forte resistenza. Inizia lo sbarco su Juno.

08.00 Truppe US su Omaha iniziano a risalire le scarpate che dominano la spiaggia.

09.00 L’84° Corpo Tedesco viene informato dello sbarco.

09.30 SHAEF comunica alla stampa la notizia dell’invasione. La testa di ponte a Gold si estende fino ad un miglio dalla costa. Gli inglesi catturano Hermanville.

10.00 Gli americani su Omaha raggiungono la parte alta della scarpata.

10.30 Viene ordinato alla 21^ Panzer di attaccare tra Caen e Bayeux.

11.00 Soldati americani entrano a Vierville.

11.15 St Aubin viene liberato da truppe canadesi.

12.00 Commandos inglesi raggiungono e rilevano i parà ai ponti sull’Orne.

12.15 Primi scontri tra carri a nord di Caen.

12.30 La 185 Brigata inglese inizia ad avanzare nell’entroterra di Sword.

13.00 Avviene la congiunzione tra 101^ e 4^ Infantry Division a Pouppeville.

13.30 Inizia l’avanzata da Omaha.

13.35 La 352^ Divisione tedesca comunica di aver respinto l’attacco americano a Omaha.

14.00 Infuriano i combattimenti sulle colline che dominano Periers. Hitler discute con il suo staff la situazione degli sbarchi in Normandia

16.00 Vengono rese disponibili dalla riserva la 12^ SS Panzer Div. e la Panzer Lehr. Prosegue la battaglia nel settore inglese per il controllo di Villiers-le-Sec e Bazenville. Carri US iniziano a lasciare Omaha per sostenere la progressione della fanteria.

16.30 La 21^ Panzer attacca la testa di ponte di Sword.

18.00 Si esaurisce l’assalto degli inglesi in direzione di Caen.

19.00 L’attraversamento del Merderet a Chef du Pont è sotto controllo della 82^ Airborne.

20.00 Colleville-sur-Mer liberata dagli inglesi.

20.10 Taillerville liberata dai canadesi.

21.00 Arrivano su Utah gli alianti con i rifornimenti.

24.00 Inglesi raggiungono la periferia di Bayeux. Alla fine del D-day erano a terra 57.500 americani e 75.000 tra inglesi e canadesi. Le perdite da parte alleata ammontavano a 2.500 morti e 8.500 feriti.

 http://www.storiaxxisecolo.it/secondaguerra/sgm5a.htm