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giovedì 6 giugno 2024

Lo Sapevate Che: Thomas Mann: Autore tra i più rappresentativi e influenti del Novecento, con lo stile complesso e ricco di sfumature seppe innovare il romanzo.


Nato a Lubecca, nel nord della Germania, e morto a Kilchberg nell'agosto del 1955, si formò sulle letture di grandi maestri del pensiero ottocentesco, come Richard Wagner, Friedrich Nietzsche e Arthur Schopenhauer. Attento alle trasformazioni della società tedesca del suo tempo, in particolare alla decadenza della borghesia, ne offrì un lucido ritratto nel romanzo I Buddenbrook, pubblicato nel 1901.

Quest'ultimo e La montagna incantata, considerati i suoi due capolavori assoluti e tra le massime espressioni della narrativa mondiale, gli valsero nel 1929 il Nobel per la Letteratura. Altre opere note: il racconto lungo La morte a Venezia (che ispirò l'omonimo film di Luchino Visconti, premiato al Festival di Cannes nel 1971) e la tetralogia di romanzi "Giuseppe e i suoi fratelli".

https://www.mondi.it/almanacco/voce/16018

 

 

 

venerdì 24 maggio 2024

Lo Sapevate Che:Niccolò Copernico: L'artefice della rivoluzione astronomica che, mettendo in discussione il sapere scientifico di un millennio e mezzo, indicò la giusta via per svelare i meccanismi dell'Universo.


Nato a Torùn, nel cuore della Polonia, dopo i primi studi a Cracovia Niccolò Copernico (trascrizione italiana del polacco Mikołaj Kopernik) venne in Italia per approfondire il diritto civile e canonico alle Università di Bologna, Padova e Ferrara. Da sempre appassionato di astronomia, nella città emiliana si dedicò alla lettura dei testi classici, in particolare di Platone e Cicerone.

Così riscoprì il modello eliocentrico di Aristarco di Samo, che poneva al centro del sistema il Sole, immobile, intorno al quale si muovono i pianeti lungo orbite circolari. Partendo da queste tesi, cominciò le sue osservazioni e ne raccolse i risultati in un'opera che fu pubblicata soltanto dopo la morte, con il titolo De Revolutionibus Orbium Coelestium (Delle rivoluzioni dei corpi celesti).

Morto nel maggio del 1543, il corpo di Copernico fu identificato nel 2005 in una sepoltura sotto il pavimento della cattedrale di Frombork, grazie alla prova del DNA. Pur su posizioni conservatrici, la sua opera ebbe un impatto destabilizzante nel mondo scientifico e teologico, ispirando le successive scoperte di Galileo e Keplero. Quest'ultimo svelò la traiettoria ellittica, e non circolare, delle orbite dei pianeti, teorizzando tre leggi fondamentali sul movimento dei pianeti.

https://www.mondi.it/almanacco/voce/141001

 

venerdì 14 ottobre 2022

Lo Sapevate Che: Winnie Pooh: Un orsacchiotto che alla tradizionale golosità per il miele dei suoi simili unisce una particolare predilezione per la poesia.


“Arrivi giusto in tempo per il momento più bello della giornata: quello in cui tu e io diventiamo noi.”

[Winnie the Pooh alla ricerca di Christopher Robin]

 

Biografia

La prima raccolta di storie per bambini con protagonista il dolce orsetto Winnie The Pooh viene pubblicata il 14 ottobre del 1926 grazie alla fantasia e alla vocazione paterna dello scrittore Alan Alexander Milne. La comparsa di Winnie nel mondo della letteratura per ragazzi è dovuta al piacere  di Milne nel raccontare le fiabe della buonanotte al figlio Cristopher. Lo scrittore non si accontenta, però, delle fiabe classiche, costruisce delle vere e proprie storie su misura per il figlio.

Il protagonista di questi racconti è un orsetto di pezza di Cristopher, battezzato inizialmente Edward, poi più confidenzialmente Teddy, e infine Winnie. Quest'ultimo nome appartiene a un cucciolo d'orso che ha conquistato il cuore di tanti bambini londinesi. Si tratta di un piccolo orsetto senza mamma che l'ufficiale veterinario Colebourn ha acquistato in Canada durante il primo conflitto mondiale.  Al termine poi della guerra lo ha donato allo zoo cittadino. L'orsetto viene battezzato inizialmente Winnipeg dal nome della città natale di Colebourn. Poi la dolcezza del suo carattere induce tutti a chiamarlo con il diminutivo Winnie.

Milne costruisce tutto un mondo di fantasia intorno al pupazzo Winnie, a cui attribuisce il secondo nome Pooh, mutuato da quello di un cigno che, ancora una volta, fa parte degli incontri del piccolo Cristopher. Nella sua raccolta lo scrittore attribuisce la scelta del secondo nome Pooh all'abitudine dell'orsetto di soffiar via ogni mosca che gli passa sotto il naso.

I personaggi che popolano il mondo di Winnie sono a loro volta ispirati ai giocattoli di Cristopher, e caratterizzati da qualità come la bontà d'animo, l'altruismo e la generosità. Ad accompagnare l'orsetto nelle sue avventure ci sono: il malinconico asinello Ih-Oh, la tigre appassionata di saltelli Tigro, il timido e dolce maialino rosa Pimpi, la mamma canguro Kanga, il piccolo canguro Roo allievo di salto di Tigro, il coniglio testardo e brontolone Tappo, il saggio gufo Uffa, e naturalmente Cristopher Robin. Tutti i simpatici personaggi vivono nel famoso Bosco dei 100 acri che in realtà è il giardino della casa dello scrittore. E Winnie in particolare alloggia su una vecchia quercia, trascorrendo le sue giornate a mangiare miele e comporre versi.

La raccolta viene pubblicata con le illustrazioni di Ernest H. Shepard che, per poter dare un volto ai personaggi, trascorre alcuni giorni in casa di Milne ad osservare i momenti di gioco del piccolo Cristopher.

Nel 1929, lo scrittore cede i diritti della sua creatura alla Walt Disney che lo trasforma in uno dei suoi maggiori successi.

https://biografieonline.it/biografia-winnie-pooh

giovedì 13 ottobre 2022

Lo Sapevate Che: Marco Travaglio: È la penna più sferzante del giornalismo italiano contemporaneo. Formatosi nell’orbita del grande Indro Montanelli, che lo indicò come suo erede, è anche uno scrittore di successo, grazie ai libri-inchiesta sugli scandali della politica italiana.


“Ho lavorato otto anni con Montanelli e credevo di essere di destra nel senso che la destra era Montanelli. Quando ho visto la destra all'opera ho deciso che non potevo essere di destra. Di sinistra non lo ero prima e non posso esserlo adesso visto che la sinistra ha spianato la strada a Berlusconi. Non sono più niente. In un paese normale voterei per i conservatori. Ma la destra di Montanelli era già minoritaria prima. Senza di lui è praticamente in estinzione.” Marco Travaglio

 

L'arte di far discutere

Marco Travaglio nasce a Torino il giorno 13 ottobre 1964. Consegue la maturità classica al Liceo Salesiano Valsalice di Torino, è la laurea in Lettere Moderne e in Storia contemporanea presso l'Università degli studi di Torino. Inizia a lavorare come giornalista free lance in piccole testate di area cattolica, come ad esempio "Il nostro tempo". Allora assieme a lui c'era un altro noto giornalista italiano, Mario Giordano.

Travaglio fa la conoscenza di Giovanni Arpino il quale, nell'ottobre del 1987, lo presenta a Indro Montanelli. Quest'ultimo lo chiamerà per collaborare al Giornale. Indro Montanelli diceva di lui "Travaglio non uccide nessuno. Col coltello. Usa un'arma molto più raffinata e non perseguibile penalmente: l'archivio". Di questo periodo lo stesso Travaglio ricorda: "Ho fatto l'abusivo al Giornale come vice-corrispondente da Torino dal 1987 al 1992. Il corrispondente era Beppe Fossati, bravo e simpatico, ma con poca voglia di lavorare. A volte scrivevo pure i suoi articoli e lui mi dava cinquantamila lire al pezzo".

Nel 1994 Montanelli lascia il quotidiano che vent'anni prima aveva fondato; Travaglio lo segue, assieme ad altri cinquanta redattori, dando vita alla breve esperienza de "La Voce". La principale area di interesse di Travaglio è la cronaca giudiziaria, dalle questioni legate all'antimafia, ai fenomeni di corruzione, a partire dall'inchiesta "Mani pulite", sviluppata sotto forma di indagini e raccolte storico-giornalistiche. Più di una volta gli articoli di questo giornalista hanno avuto modo di suscitare le ire dei politici, senza distinzione di schieramenti.

Prima del 2001, il giorno seguente l'arresto di Adriano Sofri per l'accusa dell'Omicidio Calabresi, pubblica sul settimanale "Il Borghese", le intercettazioni telefoniche (in versione integrale e a puntate) fatte dalla Polizia di Stato al movimento Lotta Continua (sono inclusi personaggi noti quali Gad Lerner, Giuliano Ferrara, Andrea Marcenaro e Luigi Manconi).

Il 14 marzo 2001, due mesi prima delle elezioni politiche, durante un'intervista nella trasmissione "Satyricon", ideata e condotta da Daniele Luttazzi, presenta il suo libro "L'odore dei soldi", in cui attraverso i vari atti processuali si affronta il problema delle origini delle fortune di Silvio Berlusconi; Daniele Luttazzi viene in seguito allontanato dalle reti televisive Rai.

Nell'autunno del 2006 è ospite fisso nella trasmissione di approfondimento giornalistico "Anno Zero", condotta da Michele Santoro, dove Travaglio conduce una rubrica dal titolo "Arrivano i mostri".

Il 10 maggio 2008, nel corso della trasmissione "Che tempo che fa" condotta da Fabio Fazio (Rai Tre), Marco Travaglio parla del neo-eletto Presidente del Senato, Renato Schifani, in riferimento a rapporti societari con persone a vario titolo collegate con attività mafiose. Da questo intervento nascerà un caso mediatico che farà molto discutere.

Travaglio è a tutti gli effetti capace di innescare delle vere e proprie bombe mediatiche, caratteristiche che fanno di lui un giornalista sì di spicco, ma anche molto discusso dal punto di vista politico. Molti si sono interrogati sul suo personale schieramento politico, ma Travaglio si è sempre definito un liberale, o meglio, un "liberal-montanelliano". Ad alcuni appare un reazionario; di fatto non ha mai nascosto nel tempo per chi ha votato e perchè.

Di lui hanno detto:

"Non nominatemelo. A sentire il suo nome mi viene l'orticaria." (Fausto Bertinotti)

"Ora vi voglio presentare quello che io vorrei come ministro della Giustizia: Marco Travaglio!" (Beppe Grillo)

"Se Berlusconi dovesse morire Travaglio resterebbe disoccupato" (Pier Ferdinando Casini)

"Travaglio è uno sporco fascista di destra." (Francesco Cossiga)

Tra le numerose collaborazioni ricordiamo quelle con quotidiani e periodici, fra cui Sette, Cuore, Linus, Il Messaggero, Il Giorno, L'Unità, L'Indipendente, l'Espresso e La Repubblica.

Ha scritto numerosi libri e molti sono stati successivamente pubblicati sotto forma di libri-inchiesta: fra i più noti c'è il già citato "L'odore dei soldi" (scritto con Elio Veltri e pubblicato nel 2001). Su Biografieonline è possibile leggere una intervista a Marco Travaglio.

https://biografieonline.it/biografia-marco-travaglio

mercoledì 21 settembre 2022

Lo Sapevate Che:Inaugurata la prima autostrada del mondo: Vittorio Emanuele III in persona inaugura a Lainate la nuova «via per sole automobili» che collega Milano a Varese. È il primo tratto della futura Autostrada dei Laghi, la prima autostrada a pedaggio della storia.

                                                                                                                                                   

 

Presente alla cerimonia anche l'ingegnere Piero Puricelli, conte di Lomnago e promotore dell'idea di realizzare una via di comunicazione riservata esclusivamente alle automobili e fruibile attraverso il pagamento di un pedaggio, che permettesse di coprire i costi di realizzazione e gestione dell'opera.
Un'idea più avanti rispetto ai tempi, dal momento che le auto in circolazione in quel periodo sono poco più di cinquantamila.

La nuova autostrada, costata 90 milioni di lire, è a una sola corsia per senso di marcia e il pedaggio non viene pagato al casello (che ancora non esiste) ma nell’area di servizio e sosta, dove la fermata è obbligatoria.
Il costo del pedaggio è commisurato alla potenza dei cavalli, per cui si va dalle 12 (per i veicoli a 17 cavalli) alle 20 lire (oltre 26 cavalli). Previsti sconti per i biglietti di andata e ritorno.

Aperta dalle 6:00 del mattino fino all’1:00 di notte, la Milano-Varese avrà per i primi anni un traffico medio di poco più di 1.100 veicoli al giorno. L'anno dopo verrà ampliata con il tratto da Lainate a Como e quello da Gallarate a Sesto Calende.

Nata dalla necessità di unire il capoluogo lombardo alle mete turistiche del Lago di Como e del Lago Maggiore, l’opera aprirà una fase importante di interventi infrastrutturali che avrà il suo traguardo cruciale nel completamento dell’Autostrada del Sole tra gli anni Cinquanta e Sessanta.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/17047

domenica 14 agosto 2022

Lo Sapevate Che: Susanna Camusso: Nata a Milano, è la prima donna a guidare il maggiore sindacato italiano, la CGIL, rappresentando i diritti degli oltre 5 milioni e mezzo di iscritti.


“Sarò il punto di direzione di tutti. Dobbiamo pensare ai lavoratori che si attendono risposte.” Susanna Camusso

 

 

Alla difesa del lavoro

Susanna Camusso nasce a Milano il 14 agosto 1955. Inizia a occuparsi di sindacato all'età di vent'anni, quando ancora è studentessa universitaria. Frequenta il corso di laurea di Lettere antiche e intanto coordina le attività sindacali sul diritto allo studio, per i corsi delle 150 ore della Federazione lavoratori metalmeccanici (FLM) milanese.

Dal 1977 (ha solo ventidue anni) e fino al 1997 è dirigente locale della FIOM (Federazione Impiegati Operai Metallurgici) milanese, poi di quella lombarda ed infine nella segreteria nazionale dello stesso sindacato dei metalmeccanici della CGIL (Confederazione Generale Italiana del Lavoro), con l'importante competenza sulle produzioni automobilistiche e siderurgiche.

Susanna Camusso assume poi la segreteria regionale della FLAI (Federazione Lavoratori Agro Industria), il sindacato del settore agro-industriale della CGIL e nel 2001 viene eletta segretario generale della CGIL della Lombardia.

Nel 2008 entra nella Segreteria Confederale nazionale della CGIL, acquisendo responsabilità relative a settori molto differenti: politiche dei settori produttivi, cooperazione, artigianato e agricoltura.

L'8 giugno 2010 viene eletta vicesegretario generale vicario della CGIL, con la responsabilità del coordinamento degli ambiti di lavoro trasversali ai dipartimenti.

Raggiunge l'apice della carriera all'inizio del mese di novembre del 2010 quando succede a Guglielmo Epifani, come segretario generale della CGIL (ottenendo il 79,1% dei voti): è la prima donna ad essere eletta alla guida del principale sindacato italiano.

Laica, di grandi convinzioni e di mente aperta, oltre all'attività sindacale, Susanna Camusso fa parte del movimento delle donne ed è tra le promotrici dell'associazione "Usciamo dal Silenzio"; si è sempre impegnata per i diritti civili anche a sostegno del movimento LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender).

Di lei, il leader uscente Guglielmo Epifani ha detto: "ha capacità ed esperienza per fare bene e le qualità necessarie per guidare l'organizzazione di testa e di cuore". Resta in carica fino al 2019: a succederle è Maurizio Landini.

https://biografieonline.it/biografia-susanna-camusso

martedì 19 luglio 2022

Lo Sapevate Che: Brian May: Nato a Twickenham (quartiere londinese), Brian Harold May, per vent'anni colonna portante dei leggendari Queen, è annoverato tra i migliori chitarristi della storia della musica.


“La musica oggi è diretta da banchieri e commercialisti, una tendenza alla quale dobbiamo resistere in tutti i modi.” Brian May

 

Le sei corde della 'Regina'

Brian Harold May, il chitarrista dei Queen, è nato il 19 luglio 1947 nel Middlesex. Dopo aver acquisito una certa cultura musicale suonando il pianoforte, all' età di quindici anni cambia strumento e decide di imbracciare per la prima volta una chitarra. Si sentiva attratto da quello strumento, dalla possibilità di agire direttamente sulle corde. Scelta felice, visto che è diventato uno dei più significativi chitarristi moderni.

Un particolare curioso ricavato dalle sue biografie ci dice però che, non avendo la possibilità economica di permettersi una chitarra nuova, arrivò a costruirsene una attraverso pezzi sparsi trovati in casa e con una cassa in mogano ricavata dalla cornice di un caminetto. Bè, questa apparentemente scalcagnata sei corde è diventata la sua celeberrima "Red Special", ossia lo strumento con il quale non solo May suona ancora oggi ma che ha utilizzato per tutti gli album dei Queen.

Brian May, oltre ad essere un musicista assai creativo e tecnicamente valido ha condotto studi estremamente seri. Dopo aver infatti superato l'esame di ammissione alla Hampton Grammar School di Hampton si è laureato con lode in Fisica e, dopo aver abbandonato il dottorato di ricerca in Astronomia dell'infrarosso, è stato per breve tempo professore di matematica. E' proprio al College che ha coltivato l'idea di formare un gruppo musicale. Fortunatamente è proprio qui che ha incontrato Roger Taylor, l'altro componente dei futuri Queen, impegnato in quel momento negli studi di biologia (regolarmente portati a termine).

Inizia a frequentare la Jazz Room dell'Imperial College in cerca dell'occasione giusta e fonda inizialmente i "1984", proponendosi nei piccoli club e nel circuito locale. Nel 1967 alcuni concerti di supporto sembrano premiare gli sforzi di Brian, tant'è vero che la band viene chiamata ad aprire il concerto di Jimi Hendrix all'Imperial College. Dopo alcuni mesi, i due, decidono di mettere in piedi una nuova formazione e appendono un annuncio alla bacheca della scuola. Cercavano un nuovo cantante ...e Freddie Mercury rispose.

Dopo l'arrivo di Freddie Mercury nella band, in qualità di cantante, è iniziata la loro scalata al successo, in breve tempo divenuto planetario. Dopo la drammatica morte di Mercury i Queen sono oltremodo assurti a band di culto, mentre Brian ha intrapreso una carriera solista.

La memoria dello storico gruppo è comunque mantenuta sempre viva dallo stesso May il quale insieme a Roger Taylor spesso partecipa a manifestazioni musicali importanti quali il 'Pavarotti & Friends'.

Va dato atto a Brian, comunque, di essere stato il vero motore dei Queen, dato che a lui è dovuta la composizione di molte musiche del gruppo.

Dopo più di 30 anni riprende gli studi per terminare la tesi di dottorato: consegue con successo il dottorato in Astrofisica all'età di 60 anni, il 23 agosto 2007; in questo ambito pubblica successivamente la tesi "Un'analisi delle velocità radicali della nube zodiacale" e un libro "Bang! La storia completa dell'universo". Il 19 novembre 2007 Brian May viene inoltre nominato cancelliere onorario della Liverpool John Moores University , succedendo a Cherie Blair, moglie di Tony Blair.

https://biografieonline.it/biografia-brian-may

mercoledì 13 luglio 2022

Lo Sapevate Che: Ernő Rubik: La sua professione è quella di architetto e designer, ma il mondo lo conosce come l'inventore del rompicapo più popolare della storia: il cubo di Rubik!

 

Ernő Rubik: La sua professione è quella di architetto e designer, ma il mondo lo conosce come l'inventore del rompicapo più popolare della storia: il cubo di Rubik!

Ungherese di Budapest, dopo la laurea in architettura si dedica alla libera professione, ottenendo poi la cattedra di architettura all'Università della sua città. In questo periodo realizza un cubo di legno e monocolore, destinato agli studiosi per la risoluzione di problemi matematici. Modificato e reso più vivace con l'aggiunta dei colori, diventa il prodotto di punta dell'industria dei giocattoli all'inizio degli anni Ottanta, facendo di Ernő l'uomo più ricco del suo Paese.

Nominato Presidente dell'Accademia di ingegneria d'Ungheria nel 1990, attualmente è impegnato con l'omonimo "Studio" nella progettazione di mobili e giochi.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/10958001