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mercoledì 7 maggio 2025

Lo Sapevate Che: Articolo delle ricette di cucina del 7 maggio 2025: BABAGANOURSH

 Articolo delle ricette di cucina del 7 maggio 2025

Babaganoush
Preparazione
10 min
ricetta
facile
VOTO MEDIO
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Babaganoush è una salsa tipica della cucina mediorientale e di quella ebraica di origine sefardita, cioè degli abitanti del bacino del Mediterraneo. Si tratta di una squisita crema a base di polpa di melanzane e pasta di sesamo aromatizzata con vari ingredienti. Definita a volte anche caviale di melanzane, è sfiziosa e saporita, perfetta da servire in molte occasioni: dall'antipasto all'aperitivo fino al brunch. Il babaganoush è inoltre molto facile da realizzare.
Babaganoush ricetta
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20 ricette vegane facili e sfiziose perfette per...
Esecuzione
facile
Tempo Preparazione
10 min
Tempo Cottura
1h
Porzioni
2
Ingredienti
3 melanzane
4 cucchiai di tahina
2 spicchi d'aglio
1 limone
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di sale
paprika (per guarnire)
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Il babaganoush è una salsa fredda a base di melanzane tipica della cucina mediorientale e diffusa in molte tradizioni gastronomiche come quella israeliana, libanese e siriana. Le melanzane vengono cotte al forno e quindi schiacciate mescolandole a tahina, ovvero pasta di sesamo, aglio tritato, olio d'oliva e succo di limone. La presenza di questi 4 ingredienti accomuna questa ricetta ad un'altra famosissima e amata delizia mediorientale, cioé l'hummus di ceci, tanto che a volte viene definita anche hummus di melanzane.
Tradizionalmente servito come antipasto, il babaganoush si adatta perfettamente a mille occasioni, dall'aperitivo con gli amici al brunch della domenica.Ttrasportato in un contenitore ermetico farà inoltre felici tutti i partecipanti ad un pic nic.
Il modo migliore per gustare questa crema di melanzane araba ed ebraica è forse quello di spalmarla generosamente su pane pita. Possiamo assicurare però che qualsiasi tipo di pane si accompagna felicemente a questa squisitezza. Il babaganoush è inoltre un "dipping" eccezionale per le verdure crude come carote, finocchi e sedano.
ALTRE RICETTE GUSTOSE: Taramosalata, Caviale di barbabietola, Tzaziki, Hummus di barbabietole
Come preparare: Babaganoush
Preparazione Babaganoush - Fase 1
Preparazione Babaganoush - Fase 1
1
Per preparare il babaganoush raccogliete gli ingredienti e iniziate a cuocere le melanzane. Lavatele e asciugatele, incidetele nel senso della lunghezza, avvolgetele in un cartoccio di alluminio per alimenti e mettetele in forno caldo a 220° per un'ora circa.
Preparazione Babaganoush - Fase 2
Preparazione Babaganoush - Fase 2
2
Nel frattempo schiacciate l’aglio e spremete il limone. Uniteli in una ciotola capiente e aggiungete la tahina, mescolando bene il composto in modo da renderlo liscio.
Preparazione Babaganoush - Fase 3
Preparazione Babaganoush - Fase 3
3
Quando le melanzane sono cotte, lasciatele raffreddare, poi sbucciatele con un coltellino affilato e raccoglietene la polpa con l'aiuto di un cucchiaio. Scartate la buccia.
Preparazione Babaganoush - Fase 4
Preparazione Babaganoush - Fase 4
4
Aggiungete la polpa di melanzane nella ciotola con l'aglio, il limone e la tahina, quindi schiacciate il tutto con l'aiuto di uno schiacciapatate a disco forato o con una forchetta, mescolando in modo da amalgamare al meglio tutti gli ingredienti. Il babaganoush non deve essere una crema liscia: quella che si deve ottenere è una consistenza cremosa ma non uniforme e totalmente "frullata".
Preparazione Babaganoush - Fase 5
Nessuna descrizione della foto disponibile.
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domenica 6 aprile 2025

Lo Sapevate Che: Articolo delle ricette di cucina dl 6 April 2025: La Carbonara Day

Articolo delle ricette di cucina del 6 Aprile 2025
Buon appetito, il 6 aprile si celebra il Carbonara Day
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Ecco la storia del piatto simbolo della cucina romana, le curiosità e la ricetta perfetta
Buon appetito, il 6 aprile si celebra il Carbonara Day
Spaghetti, guanciale, tuorlo d’uovo, pecorino romano, sale, pepe e la carbonara è servita. Il tradizionale piatto della cucina romana è uno dei simboli del nostro patrimonio gastronomico, tanto che l’Unione Italiana Food e International Pasta Organization hanno istituito il Carbonara day da celebrare il 6 aprile di ogni anno.
Terza, dopo la pizza e la lasagna, nella classifica dei piatti tipici italiani più conosciuti al mondo, la carbonara è un’autentica star, ma anche portatrice di alcuni misteri. Sono tante, infatti, le maggiori teorie riguardo la sua nascita. Una sostiene come la carbonara sia una sorta di evoluzione della “cacio e pepe”, in quanto nata grazie ai carbonari appenninici che portavano gli ingredienti principali della ricetta nei propri tascapani.
L’altra teoria è che sia nata per mano di un cuoco sconosciuto il quale, durante la Seconda Guerra Mondiale, utilizzò il kit di sopravvivenza alimentare dei soldati americani (la famosa razione K), formato da tuorli d’uovo in polvere e bacon, per condire la pasta. Una terza opzione, invece, la classificherebbe come ricetta napoletana proveniente dalla Cucina teorico-pratica di Ippolito Cavalcanti, trattato scritto nel lontano 1837.
Che sia vera una di queste o nessuna, poco importa, perché la regola è ferrea e rimane sempre una sola: non sbagliare gli ingredienti! Quindi “no” a pancetta, prosciutto, panna, parmigiano e tantomeno agli albumi d’uovo (anche se alcune ricette ne ammettono uno solo).
Per la ricetta classica, il tipo di pasta favorito sono gli spaghetti, sui quali far scivolare le uova e il pepe. Nessuno si offenderà se userete i rigatoni, dove i buchi ricolmi di deliziosa crema riserveranno forchettate goduriose.
Non resta allora che celebrare questa ricorrenza con un bel piatto di carbonara, seguendo la ricetta perfetta. Mettete 200g di guanciale tagliato a dadini in una padella antiaderente e fate rosolare finché il grasso non si scioglie. Versate in un recipiente 4 tuorli d’uova e un albume, aggiungete 150g di pecorino e una bella macinata di pepe. Salate e sbattete energicamente.
Scolate 500g di spaghetti al dente e saltateli con il guanciale nella padella dove c’è il grasso sciolto. Spostate la pasta e il guanciale in un ampio recipiente, unite la crema realizzata con le uova e il pecorino e mescolate. Impiattate e insaporite con altro pecorino e pepe. Non avete già l’acquolina in bocca?
Silvia Gullino
Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona e pasta
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domenica 5 gennaio 2025

Lo Sapevate Che: Articolo delle ricette di cucina del 5 gennaio: Strudel intrecciato con radicchio cotto e gorgonzola

 

Articolo delle ricette di cucina del 5 gennaio 2025
Strudel intrecciato con radicchio cotto e gorgonzola
INGREDIENTI
1 confezione pasta sfoglia (rettangolare)
80 g gorgonzola
80 g scamorza (o provola)
1 cespo radicchio
5 gherigli di noci
1 tuorlo
2 cucchiai olio extravergine d’oliva
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. semi di sesamo
STRUMENTI
teglia 30 per 20 cm
Teglie
Acquista
Padelle
Acquista
Pennelli
Acquista
Coltelli
Acquista
PER LA PREPARAZIONE DELLA RICETTA STRUDEL INTRECCIATO CON RADICCHIO COTTO E GORGONZOLA
Per questa torta salata con intreccio a treccia danese
pulisco bene il radicchio rosso e lo taglio a strisce grossolane.
In una padella metto un poco di olio extravergine d’oliva e aggiungo il radicchio facendolo appassire per 5/6 minuti e regolando di sale e pepe.
Faccio raffreddare la verdura, trito i gherigli di noci e taglio a pezzetti il gorgonzola e a listarelle la scamorza.
Srotolo la confezione di pasta sfoglia la divido mentalmente in 3 parti ed al centro metto il radicchio rosso stufato, i gherigli di noci spezzettati e i formaggi sistemando il tutto in modo abbastanza omogeneo.
Taglio i due lati della pasta (qui trovate le foto per passo passo)e poi intreccio sulla farcia come vedete nella foto qui allegata… Tante parole ma le cose sono facili facilissime!
Spennello ora la superficie dello strudel radicchio formaggi e noci con il tuorlo d’uovo appena sbattuto e poi cospargo il tutto con i semi di sesamo così aderiscono perfettamente.
Ora n on mi resta che infornare la torta salata danese a 190°C per circa 35/40 minuti o a seconda delle caratteristiche del forno di casa nostra.
Lascio raffreddare e si va a tavola!
Buon appetito! Annalisa

sabato 4 gennaio 2025

Lo Sapevate Che: Articolo delle ricette di cucina del 4 Gennaio 2025: Ravioli alla gricia

 

Articolo delle ricette di cucina del 4 Gennaio 2025
Come si preparano i ravioli alla gricia con una ricetta facilissima
Cosa succede se si prepara una pasta ripiena e poi la si condisce con del formaggio di pecora grattugiato e del guanciale rosolato? Rispondere a questa domanda è molto facile, si possono gustare degli ottimi ravioli alla gricia, proprio come quelli che vi suggeriamo di preparare oggi insieme a noi.
Ravioli alla gricia con guanciale
Come si preparano i ravioli alla gricia -buttalapasta.it
Per comporre il piatto dovete prima di tutto preparare la sfoglia di pasta fresca all’uovo fatta in casa, farcirla con una crema a base di ricotta di pecora e pecorino romano, per poi condire tutto con del guanciale rosolato. In alternativa potete usare anche la pancetta. Allora ecco gli ingredienti che vi servono e i vari passaggi del procedimento di questa pasta ripiena deliziosa.
Ingredienti per quattro persone
4 uova
400 gr di farina
1 pizzico Sale
1 filo di olio extra vergine di oliva
200 gr di ricotta di pecora
150 gr di pecorino grattugiato
1 macinata di pepe nero
Per il condimento dei ravioli alla gricia
200 gr di guanciale
4 cucchiai abbondanti di pecorino romano grattugiato
olio extra vergine di oliva quanto basta
1 spolverata di pepe nero
Modalità di preparazione
Preparate la pasta fresca mescolando le uova con la farina, un pizzico di sale ed un filo di olio.
Impastate fino ad ottenere una palla liscia e omogenea, fatela riposare mezz’ora coperta da pellicola.
Dedicatevi alla farcitura, in una ciotola mescolate la ricotta con il pecorino grattugiato.
Stendete la pasta in una sfoglia sottile, sistemate mucchietti di ripieno a distanza di qualche centimetro e coprite con un’altra sfoglia di pasta, ritagliate i ravioli con una rotella dentata avendo cura che i bordi siano sigillati.
In una padella fate rosolare il guanciale tagliato a cubetti fino a farlo diventare croccante, senza aggiungere condimenti.
Lessate i ravioli in abbondante acqua bollente poco salata, scolateli al dente, conditeli con un filo di olio a crudo, il guanciale rosolato e abbondante pecorino romano grattugiato. Completate il tutto con una spolverata di pepe nero.

martedì 24 dicembre 2024

Lo Sapevate Che; Articolo delle ricette di cucina della Vigilia di Natale 2024

 Articolo delle ricette di cucina della Vigilia di Natale 2024

♥
La ricetta della gallinella di Cristiano Tomei
Ingredienti
1 gallinella (pesce) intera da 5 kg
1 mazzetto di rosmarino
1 mazzetto di salvia
2 limoni
1 ramo di ginepro coccolone
2 rametti di elicriso fresco
2 spicchi d’aglio
100 g panna
olio extravergine d'oliva
sale
pepe
Procedimento
Pulire la gallinella dalle branchie e dalle interiora, conservandone il fegato e le uova. Rimuovere tutte le tracce di sangue e sciacquare leggermente. Condire con sale e pepe il pesce e riempirne poi la pancia con il rosmarino, la salvia, il ginepro, l’elicriso e un limone tagliato a fette.
Porre la gallinella in una pesciera e aggiungere olio extravergine d'oliva fino a coprirne la bocca. Chiudere con il coperchio e carta stagnola per trattenerne i vapori e porre su fuoco vivace fino a che non sentirete l’olio sfrigolare, a quel punto abbassare leggermente la fiamma. Cuocere per circa un’ora, spegnere poi il fuoco e lasciare riposare per qualche minuto.
Nel frattempo, pulire il fegato dal sangue, tagliarlo a pezzettini e rosolarlo leggermente in olio extravergine d'oliva con qualche foglia di salvia, aggiungere la panna e regolare di sale e pepe, lasciare cuocere per circa 5 minuti, setacciarla con l’aiuto di un setaccio fine e tenerla a temperatura per servirla.
Pulire poi le uova di gallinella dalla pellicina esterna e montarle con un frullatore a immersione aggiungendo l’olio di cottura della gallinella, regolare di sale e limone.
Pulire infine la gallinella spolpandola con attenzione, servirla accostandoci le sue salse e un filo d’olio di cottura.

venerdì 6 dicembre 2024

Lo Sapevate Che: Articolo delle ricette di cucina del 6 Dicembre 2024

 Articolo delle ricette di cucina del 6 Dicembre 2024

FILETTI DI PESCE PERSICO AL FORNO
Il pesce persico al forno è un secondo piatto saporito facile da preparare con questa ricetta veloce che vede protagonisti i filetti. Cotti in questo modo restano leggeri pur essendo tanto nutrienti. Chi vuole restare in forma senza rinunciare al gusto troverà i filetti di persico al forno davvero ideali per una cena a dieta.

Tra l’altro è un piatto economico che mette d’accordo tutta la famiglia perché le carni delicate del pesce persico al forno piacciono anche ai bambini. Se avete poco tempo a disposizione per la cena, il pesce persico è ideale perché si prepara in modo veloce senza alcuno sforzo. Andiamo a vedere il procedimento passo dopo passo di questa che è una delle migliori ricette con il pesce persico.
Ingredienti
  • filetti di pesce persico 600 gr
  • olio extra vergine di oliva 3 cucchiai
  • aglio 1 spicchio grande
  • prezzemolo fresco 1 mazzetto
  • paprica dolce a piacere
  • sale fino 1 pizzico
  • pepe nero 1 pizzico
L’idea in più: potete servire dei contorni sfiziosi insieme ai vostri filetti di pesce persico al forno come ad esempio delle verdure grigliate oppure la zucca gratinata o ancora degli spinaci in padellaPreparazione
Preparate un trito con lo spicchio di aglio sbucciato e il prezzemolo fresco.
Disponete i filetti di pesce persico in una teglia unta con olio, oppure foderata con carta da forno, quindi spennellateli con olio e ricopriteli con il trito.
Aggiungete un pizzico di sale fino e una spolverata di paprica dolce in polvere.
Ponete la teglia in forno caldo a 190 gradi e cuocete per 15/20 minuti a seconda della grandezza dei filetti
Servite subito
Potrebbe essere un'immagine raffigurante souvlaki
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