Articolo delle ricette di cucina del 8 Aprile 2025
Tormentone di vita quotidiana e tante ricette culinarie italiane ed estere
Etichette
- consigli
- Lo sapevate che
- pensieri
- primi piatti
- dolci
- secondi piatti
- dessert
- antipasti
- secondi patti
- . consigli
- Lo sapevate che; consigli
- verdure
- "Lo sapevate che"
- bevande
- Lo sapevate che. consigli
- consigli.
- marmellate
- .consigli
- conserve
- dolci dessert
- dessert. consigli
- primo piatti
- Lo sapevate che consigli
- secondi
- .dessert
- Lo sapevate che.
- Lo Sapevate Che
- dessert consigli
- Lo Sapevate Che
- una frase al giorno
- .
- Lo sapevate
- a
- c
- conigli
- dolci. dessert
- primi piatti secondi piatti
- primi piatti. secondi piatti
- secondi piatti. dolci
- secondi piattì
- "Lo sapevate che
- . dessert
- conaigli
- pronto soccorso
- che consigli
- consgli
- . consigli
- Consigi
- Lo sapevate ch
- cons
- desser
- primo piatto
- Consigii
- dolce
- infiniti consigli per piccoli problemi domestici
- piatti
- secondi piatti
- . dessert
- Antipati
- Lo Sapevate Ce
- Lo sapevate che. consigli
- Pimi Piatti
- Prmi piatti
- consiglii
- consigòi
- ddolci
- igli
- lo
- primi
- ricette
- secondi piatii
- Antipasto
- Che
- L Sapevate Che
- Lo Saevate Che
- Lo Saèevate Che
- Lo Spevate Che
- Lo sapevate che. consigli.
- Lo sapevate che..consigli
- Primi piatti
- Primi pitti
- Secondi piatti Dolci
- Secondo Piatti
- conisigli
- consigl
- consiglia
- consiglil
- consiglo
- dessert.
- desset
- i secondi piatti
- lo sapevate he
- o Sapevate Che
- primi piatt
- secondi piati
- ANTIPSDTI
- Anipasti
- Antipasti Primi piatti Secondi piatti
- Antipasti.
- Antipasti. Primi piatti
- Antipsti
- Atipasti
- Auguri a tutti di buon anno
- Cnsigli
- Conaifli
- Consegni
- Consgii
- Consiglii.
- Consiglik
- Consiglim
- Consigll
- Coonsigli
- Cpnsgli
- Dessert di Albicocche
- Dolc
- Dolci Consigli
- Dolci Dessert. Conaigli
- Dolci dolci
- Dolci. Dessert. Consigli
- Doli
- Dssert
- Lo Sapeate Che
- Lo Sapevae Che
- Lo Sapevate Che
- Lo Sapevate Che. Consgòi
- Lo Sapevate Che: Consigli
- Lo Sapevate Che: Menù di Pasquetta
- Lo Sapevate Chw
- Lo Sapevate he. Consigli
- Lo sapevate che cons
- Lo sapevate che;
- Lo sapevate che;. consigli
- Lp Sapevate Che
- Lp Sapevate Che. Consigli
- Menù per i morti 2022
- NTIPASTI
- Peimi piatti
- Primi piarri
- Primi piati
- Primi piatii secondi piatti
- Primi piatti Secondi piatti
- Primi piatti Secondi
- Primi piatti e un dolcetto: Sorbetto al limone
- Primi piatto
- Primi èatti
- Primi éiatti
- Promi piatti
- Promo piatti
- Prrimi piatti
- Ptimi piatti
- Ricette: Il pranzo di Ferragosto
- Second piatti
- Secondi piatti
- Secondi Piatti. Dolci dessert
- Secondi iatti
- Secondi piatti dolce
- Secondi piatti. dolco
- Secondi piattti
- Secondi èiatti. Dolci. dessert. consigli
- Secondo piatto
- Secondì piatti
- Secpndi piatti
- Seondi piatti
- Sexondi piatti
- Soci
- aperitivi e antipasti
- comsigli
- conaigl
- consigbli
- consigii.
- consigki
- consigli...
- consiglil.
- consiglio
- consilgi
- conslgli
- conssigli
- consìgli
- cucina
- ddessert
- desser consigli
- dessert dessert
- dessert. consigi
- dolci dessert
- dolci dessert consigli.
- dolci. Consigli.
- doli dessert
- dverdure
- econdi piatti
- frutta
- l o Sapevate Che
- lLO SAPEVATE CHE
- lo sapecate Cjhe
- lo sapevate Che:
- menù per Halloween 2022
- olci Dessert
- primo piatti secondi piatti
- primo piatto secondi piatti
- secondi piatti verdure
- secondi piattì dolci
- secondi pitti
- secondi. dolci
- vsecondi piatti
- ò
martedì 8 aprile 2025
Lo Sapevate Che: Articolo delle ricette di cucina del 8 di aprile: MARMELLATA DI MIRTILLI FATTA IN CASA
giovedì 20 marzo 2025
Lo Sapevate Che: Articolo delle ricette di cucina del 20 marzo: CRESPELLE DI SPINACI AL FORNO
Articolo delle ricette di cucina del 20 marzo
lunedì 12 giugno 2023
ARTICOLO DELLE RICETTE DI CUCINA DEL 12 GIUGNO 2023
Crema di Zucca con Amaretti e Crostini
Per 4 persone
400 gr di polpa di zucca pulita e
privata dei semi, 2 scalogni, ½ lt di brodo di carne, 2 dl di panna da cucina,
4 amaretti, 60 gr di burro, sale, pepe nero. Per accompagnare: fette di pane
francese baguette, 40 gr di burro.
Ridurre a cubetti la polpa di
zucca. Sbucciare gli scalogni, tritarli e farli appassire in una casseruola con
la metà del burro a fuoco dolce. Aggiungere la zucca, il brodo caldo e fare
cuocere a fuoco medio per 30 minuti. Frullare il composto, rimetterlo nella
casseruola, aggiungere la panna e un pizzico di zucchero, il sale e portare a
bollore. Togliere dal fuoco, incorporare il burro rimasto, una macinata di pepe
e gli amaretti sbriciolati. Tagliare la baguette a dadini e farlo rosolare nel
burro spumeggiante, trasferirlo su carta assorbente. Distribuire la crema nelle
fondine e servirla con i crostini e a piacere con un’altra generosa macinata di
pepe nero.
Polpettone al Vino Rosso accompagnato
da Purea di Patate
Per 4
persone
Ingredienti:
450 gr di
polpa di vitello tritata, 120 gr di salsiccia, 100 gr di mortadella affettata
fine, 1 bicchiere e ½ di vino rosso, 2 uova, 30 gr di burro, sale e pepe. Per
la purea di patate: 1kg di patate, ½ lt di latte, burro e sale q.b.
Mettete la
polpa di vitello tritata in una ciotola, aggiungetevi la salsiccia a cui avrete
tolto la pelle e sgranata, le uova e ½ bicchiere di vino rosso. Salate e pepate
leggermente, amalgamando bene gli ingredienti. Imburrate uno stampo
rettangolare da forno e foderatelo con le fette di mortadella, in modo che una
parte fuoriesca dallo stampo stesso. Versate l’impasto comprimendolo bene.
Ripiegate le fette di mortadella, in modo da avvolgerlo completamente. Mettete
il polpettone in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti, versando ogni tanto
il rimanente vino. Servitelo tiepido, tagliato a fette, accompagnato da purea
di patate.
Crostata di Ananas e Lime con Crema
al Rum
Per 6
persone
Ingredienti:
1 panetto
di pasta frolla fatta con la “ricetta base per la crostata”, ma con la scorza
di lime anziché di limone, 2 ananas piccoli interi e 170 gr di polpa, 2 lime,
un mazzetto di menta, 4 tuorli, 30 gr di zucchero semolato, un dl scarso di
latte di cocco, 140 gr di panna fresca, ½ di rum, burro per la pirofila.
Rivestire
una pirofila imburrata con la pasta frolla. Con i ritagli di pasta eccedente
formare un cordoncino e applicarlo al bordo della crostata. Foderarla con un
foglio di alluminio e distribuirvi sul fondo dei legumi secchi. Far cuocere in
forno preriscaldato a 180° per 30 minuti. Sfornare, lasciare intiepidire e sformarla
sul piatto di portata, eliminando la carta di alluminio e i legumi secchi. E
fare raffreddare. Preparare la crema: frullare la polpa di ananas fino ad
ottenere una purea e scaldare il latte di cocco. Montare i tuorli con lo
zucchero, aggiungere la purea di ananas e il latte caldo. Fare cuocere a fiamma
dolce, mescolando finché la crema si addensi. Togliere dal fuoco, aggiungere il
rum e fare raffreddare mescolando ogni tanto.
Tagliare a fette i 2 ananas sbucciati e fare a fettine i lime. Mescolare
i 2 frutti con le foglie di menta. Versare la crema unita alla panna montata
nella frolla e aggiungere la frutta.
venerdì 10 marzo 2023
Speciale Ricette cucina del 10 marzo 2023
“L'educazione è il pane dell'anima.” Giuseppe Mazzini
Brodetto all’Anconetana, Ricetta di Ancona
Per 6 persone
1 chilo e mezzo di pesce vario: testola,
pesce ragno, coda di rospo, palombo, rombo, razza, calamari, seppie,
pannocchie, triglie, sogliole dell’adriatico, scampi, 1 chilo di pomodori
pelati, 1 cipolla, 2 spicchi d’aglio, 1 cucchiaio di prezzemolo, ½ bicchiere di
olio, ½ bicchiere di aceto, sale, pepe e peperoncino q.b., pane abbrustolito.
In una teglia (possibilmente di
terracotta), fate appassire la cipolla nell’olio, quindi aggiungete aglio e
prezzemolo tritati e fate soffriggere appena. Unite l’aceto e lasciate sfumare.
Aggiungete i pomodori, tagliati a pezzetti, aggiustate di sale e aromatizzate
di pepe e peperoncino e lasciate insaporire a fuoco lento. Unite i pesci, a
partire da quelli che hanno bisogno di una cottura più lunga, ultimando con le
triglie e le sogliole. Completare la cottura a pentola coperta a fuoco
moderato, senza rimestare, aggiungendo se necessario un mestolino di brodo di
pesce (fatto con le teste e le lische tolte). Servite accompagnando con fette
di pane tostato.
Polpetti alla Luciana
Per 4 persone
Pulite i polpi, togliete le
interiora contenute nella sacca, gli occhi e il becco che trovate alla base dei
tentacoli. Spellateli e lavateli sotto il rubinetto. Mescolate 150 gr di farina
con
Torta di Carote Glassate
Per 8 persone
Ingredienti:
300 gr di carote, 5 uova, 4
cucchiai di acqua calda, 200 gr di zucchero, 1 bustina di zucchero vanigliato,
250 gr di gherigli di noce, 8 cucchiai di pangrattato, ½ cucchiaino di lievito
in polvere, ½ cucchiaino di cannella in polvere, 1 cucchiaio di Rum, la scorza
grattugiata di 1 limone, burro per ungere. Per la glassa: 70 gr di burro, 340
gr di zucchero, 1 cucchiaio di vanillina, 50 gr di panna fresca. Inoltre 200 gr
di gherigli di noce tritati grossolanamente, 100 gr di panna montata. Farina e
burro per la teglia.
Raschiate e lavate le carote,
grattugiatele. Tritate le noci e montate a neve fermissima gli albumi unendo a
pioggia 100 gr di zucchero. In una terrina sbattete i tuorli con gli altri 100
gr di zucchero e lo zucchero vanigliato, sino ad ottenere una crema spumosa.
Incorporateci quindi il pangrattato, il lievito, la cannella, l’acqua, il Rum e
la scorza del limone. Unite poi 2 cucchiaiate di chiare montate, le carote
grattugiate e le noci tritate. Ungete e infarinate la tortiera, riempitela con
l’impasto. Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa un’ora.
Per la glassa: lavorate il burro
fino a renderlo spumoso, aggiungendo poco alla volta zucchero e vanillina.
Ammorbidite il composto con la panna finchè avrà la consistenza giusta per
essere spalmato. Sformate la torta, lasciatela raffreddare. Stendete sul bordo
completo della torta un po’ di glassa e rotolatevi i gherigli di noce. Stendete
la rimanente glassa sulla superficie completa della torta. Prima di servire
lasciatela riposare al fresco.
domenica 22 gennaio 2023
Speciale Ricette del 22 Gennaio 2023
“L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza
collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari.”
Antonio Gramsci
Casunziei Veneti
Per 4 persone
Ingredienti:
300 gr di farina bianca, 4 uova,
latte, 700 gr di barbabietole cotte al forno, 100 gr di ricotta romana, 100 gr
di burro, pangrattato, 70 gr di Montasio grattugiato, un pizzico di semi di
papavero, sale, pepe.
Pulire della buccia le barbabietole
e passarle dalla grattugia a buchi grossi. In una padella farle asciugare con
30 gr di burro. Versarle in una terrina e farle raffreddare. Unirvi la ricotta,
2 uova, salare e pepare. Incorporarvi il pangrattato, sino ad ottenere un impasto
di media consistenza. Coprire la terrina e lasciare riposare. Mettere la
farina, salata, in una terrina a fontana e versarvi nel centro le due uova
rimaste e il latte necessario per avere un impasto consistente. Lavorare sino
ad ottenere una pasta liscia ed elastica e raccoglierla a palla. Avvolgerla
nella pellicola e lasciarla riposare 30 minuti. Dividerla in 4 pezzi e passarle
alla macchina della pasta sino ad ottenere delle strisce sottili. Deporvi nel
centro dei mucchietti di ripieno, richiudere le strisce di pasta su sé stesse,
facendole bene aderire. Ritagliare delle forme a mezzaluna aiutandovi con la
rotella dentata. In una casseruola con abbondante acqua salata in ebollizione,
lessare i casunziei al dente, scolarli e disporli a strisce in una zuppiera,
condendo ogni strato con il formaggio grattugiato e il burro fatto fondere con
2 cucchiai di semi di papavero.
Roast Beef in crosta
di sale marino con insalata mista e patate fritte
Questo
pezzo di carne è tra i più teneri e viene insaporito con erbe aromatiche e
cotto avvolto in uno scrigno di sale che permetterà alla carne di rimanere
morbida e succulenta, senza usare grassi, mantenendo l’umidità e i succhi della
carne, permettendo alla carne di cuocersi lentamente ed in modo uniforme.
Ingredienti:
650 gr
di carne taglio per roast beef, 2 kg di sale grosso integrale marino, un
mazzetto di rosmarino fresco, alloro qualche foglia, timo qualche rametto, 30
gr di acqua.
Pulire,
lavare e asciugare i gusti e tritarli tutti finemente.
Eliminare
il grasso in eccesso dalla carne. La carne si può legare con cordino adatto per
darle una forma più compatta (io non lo consiglio…).
Massaggiare
la carne con il trito preparato di erbe aromatiche, su tutta la superficie, in
modo che aderiscano bene alla superficie della carne.
In una
teglia con bordi alti e più larga rispetto al taglio della carne di almeno 2 cm,
versate uno strato di sale di circa 2 cm sul fondo. Adagiatevi il roast beef e
ricopritelo uniformemente con altro sale, creando uno strato di circa 2 cm di sale
per lato. Utilizzare sale grosso, perché quello fine verrebbe assorbito
eccessivamente dalla carne.
Inumidire
con l’acqua la superficie della crosta di sale in modo che si possa indurire
maggiormente durante la cottura.
Infornare
a forno preriscaldato a 200° e cuocere per 25 minuti (si sconsiglia l’uso del forno
ventilato che asciugherebbe troppo la carne). Evitare di aprire il forno
durante il tempo di cottura. Trascorso il tempo, estraete la teglia dal forno e
lasciare riposare per 10 minuti. Aiutandovi con due cucchiai o un coltello se
la crosta è diventata molto dura, rimuovere il sale grosso raschiandolo con delicatezza,
eliminandolo tutto poco alla volta.
Disporre
il roast beef su un tagliere, ancora eliminando il sale in eccesso.
Affettarlo
delicatamente con un coltello dalla lama affilata. Può essere tagliato anche
con l’affettatrice elettrica se preferite fettine più sottili: all’interno dovrà
risultare di colore roseo. Se preferite una carne non troppo dura, prolungare la
cottura di 5 minuti. Pronto per l’uso:
Sistemare le fette in bellavista su un piatto da
portata e accompagnare con insalata mista e patatine fritte!
Frittelle di Frutta
Per 4 persone
Ingredienti:
Una mela, una pera, 2 banane, 2
uova,
Preparate una pastella liquida con le
uova, il cognac, un pizzico di sale, la farina e il latte. Sbucciate la frutta
e tagliate le banane in 4 parti, la mela a fette e la pera a spicchi sottili.
Passate la frutta nella pastella e friggetela in olio bollente fino a che sia
dorata e croccante. Appoggiatela su carta da cucina assorbente a perdere l’olio
in eccesso e servite cospargendola sul piatto da portata di zucchero a velo. Si
possono eventualmente usare anche altri tipi di frutta.
domenica 1 gennaio 2023
Capodanno: Primo giorno dell'anno nuovo! Infatti, secondo il calendario gregoriano, l'inizio dell'anno cade il primo gennaio. Fu papa Innocenzo XII, nel 1691, a stabilirlo.
“L'importante non è vincere ma partecipare.”
Pierre de Coubertin
Menù di
Capodanno 2023
Cestini
di Pasta Fillo con Brie Miele e Timo
iNGREDIENTI
120
di pasta fillo in fogli, 250 g di brie, Olio EVO q.b., Sale q.b.,
Miele q.b., Qualche rametto di timo, 8-12 castagne
bollite e sgusciate (o castagne secche fatte rinvenire in acqua)
PROCEDIMENTO
Taglia il brie in piccoli pezzi.
Sbriciola grossolanamente le castagne e condiscile con poco olio EVO, un
pizzico di sale e un po’ di timo.
Apri un foglio di pasta fillo e spennellalo di olio EVO per metà. Ripiegalo
su se stesso e adagialo in uno stampo da soufflè o da muffin già oliato.
Riempi lo stampo alternando il formaggio e le castagne e finisci con poco
olio e un filo di miele.
Inforna a 200°C in forno statico preriscaldato e cuoci per 8-10 minuti,
fino a ottenere una leggera doratura.
Sforna e servi aggiungendo ancora un filo di miele e un rametto di timo per
decorare.
Supplì di
Zucca Filanti
Per circa 12 piccoli supplì
INGREDIENTI
200
di zucca (pesata già sbucciata),100 g di riso tipo “Carnaroli”,2 noci di
burro,1/2 cipolla,1/2 bicchiere di vino bianco,500 ml di brodo vegetale,30 g di
parmigiano grattugiato, 100 g di formaggio a cubetti (provolone, scamorza,
emmental, montasio, etc…). Pan grattato q.b., Olio extravergine di oliva,Sale.
PROCEDIMENTO
Taglia la zucca a pezzettini (più
piccoli sono meno tempo impiegheranno a cuocere) e trita la cipolla finemente.
In un tegame fai appassire la
cipolla con una noce di burro a fuoco dolce. Unisci la zucca e falla insaporire
poi bagna con il brodo caldo e portala a cottura rigirando spesso, deve
ammorbidirsi fino a diventare tenerissima. Togli dal tegame e tieni da parte.
Nello stesso tegame aggiungi
un’altra noce di burro e, quando sarà sciolta, unisci il riso. Fallo tostare
per qualche minuto poi sfumalo con il vino bianco.
Quando il vino sarà evaporato
aggiungi la zucca al riso e bagna con il brodo poco per volta fino a portarlo a
cottura. Fai sempre in modo che il composto resti poco umido e, a fine cottura,
lascia restringere, continuando a girare, in modo che il riso si “incolli”.
Spostalo in una ciotola, unisci il parmigiano grattugiato, mescola, regola di
sale e fai raffreddare.
Una volta che il composto sarà
freddo prendine una manciata grande come il palmo di una mano e forma una
pallina. Schiacciala leggermente tra le mani e, al centro, metti un cubetto di
formaggio. Se ti piace puoi aggiungere, come da ricetta più tradizionare, anche
un cucchiaino di ragù di carne o vegetariano.
Richiudi la pallina su sé stessa e
passala nel pan grattato che avrai disposto in un piatto o in un vassoio.
Friggi i supplì in olio bollente
oppure disponili uno accanto all’altro su una teglia rivestita di carta forno,
aggiungi un filo d’olio e cuoci in forno statico già caldo a 180°C per 25-30
minuti, il tempo di doratura può dipendere dalla grandezza, quindi verifica a
metà cottura.
Primi
PIATTI
TORTELLONI dI RICOTTA ED ERBE DI CAMPO
·
·
·
·
·
·
A Torino il “mio” mercato, quello da
cui mi servo abitualmente è chiuso, da settimane, e quando sei abituato, come
lo sono io, a fare grandi scorte di verdure e a vedere le stagioni cambiare sui
banchi e sui visi di chi conosci da tanto, è strano e un po’ spaventoso doverne
fare a meno. Sono state settimane a caccia di nuove abitudini e di fatica per
il fatto di non riuscire proprio a stare dentro comoda in scelte di ripiego e
spesso di bassa qualità.
Nelle ultime due settimane, infine,
ho trovato la mia tattica e sono riuscita ad ordinare una cassetta (una
“cavagna”) dagli amici di Azienda Agricola Ortobio e finalmente dentro casa è arrivato il
profumo della primavera. Le aziende che si occupano di consegna a domicilio
di ortofrutta sono oberate, quelle grandi hanno rifiutato nuovi clienti eppure
Francesca e Beppe e tutta la loro squadra, per piccoli che fossero, hanno saputo
sopportare un carico di lavoro enorme rispetto alla loro routine. Si sono
organizzati, allargati, stiracchiati per coprire tutto il possibile e, sì,
hanno dovuto necessariamente mettere dei paletti, ma sono riusciti a non
scontentare nessuno e a fare il loro lavoro con la stessa (e anzi, anche molta
di più) umanità di sempre.
Oggi, nell’attesa della nuova
cassetta, con il resto di quel che avevo in frigo, con le loro erbette di
campo, con le uova e la passata di pomodorini gialli ho messo su una
pasta ripiena degna d’una mangiata al ristorante, per bellezza e sapore, mi
sono divertita, mi sono goduta tutto questo profumo e mi sono sentita piena
(anche) di gratitudine.
Ecco. Con la pancia satolla e il
cuore gonfio, qui voglio lasciare un promemoria per me e anche uno
spunto per te che mi leggi: ricordiamocene. Teniamo a mente,
appuntiamocelo, il nome di quei grandi che, in virtù del loro nome e
posizionamento, hanno rifiutato i nostri acquisti e ci hanno lasciati senza
neanche una speranza e il frigo vuoto, segniamocelo sull’agenda il nome di
quelli che ci hanno rifilato il peggio, perché tanto in emergenza vale tutto,
ma a peso d’oro. Ricordiamoci soprattutto di chi invece, in un momento di
difficoltà enorme, ha trovato il modo di alleggerire il carico, ha
trovato nuove forme e ha saputo fare uno sforzo di etica e di energia.
Ricordiamoci di chi ha messo la primavera in scatoline (riciclabili, of course)
e ce l’ha consegnata nonostante la fatica, la pioggia, lo sbattimento e pure i
rompicoglioni (diciamocelo!).
Perché sono bravi tutti a fare
storytelling, a cantarsela e a suonarsela, questa natura ma quando c’è da
farla, la storia, non ci sono stati tutti e quelli che c’erano,
meriteranno per sempre di essere riconosciuti come protagonisti.
Ricordiamoci dei piccoli, anche dopo, decidiamo di mettere i soldi dove
questi diventano valore vero e continuiamo ad alimentare questo circolo
di umanità, di bellezza e di salute per una terra che – evidentemente – ci sta
chiedendo di fare di più e meglio.
Ai piccoli, quindi, a quelli che il
più delle volte credono di non poter competere e invece ce l’hanno già fatta,
va tutta la mia riconoscenza e questa pasta grande, enorme, monumento a
quel che stanno facendo per noi. Grazie.
TORTELLONI DI RICOTTA ED ERBE DI CAMPO
Per 4 porzioni
INGREDIENTI
Per la pasta: 3 uova, 300
g di farina (io “00”), Un pizzico di sale
Per il ripieno
100 g di
erbette di campo (ortica, tarassaco, cerfoglio, luppolo, achillea, menta,
santoreggia, erba cipollina, etc), 250 g di ricotta, 30 g di pecorino
grattugiato, 1 uovo, Un pizzico di salOlio extravergine di oliva
Per il condimento
200 ml di
passata di datterini gialli (o rossi, a scelta), Un pizzico di sale, Olio
extravergine di oliva
PROCEDIMENTO
Prepara la pasta. In una ciotola
metti la farina e il sale, aggiungi le uova e impasta a mano o con il gancio a
foglia della planetaria, a velocità minima, fino a ottenere una pasta liscia e
compatta. Lasciala riposare al coperto, a temperatura ambiente per almeno 30
minuti.
Mentre la pasta riposa dedicati al
ripieno. Lava le erbette e falle andare in padella con un filo di olio
extravergine. Se ti piace puoi aggiungere uno spicchio di aglio ed eliminarlo
prima di preparare il ripieno.
Trita le erbette al coltello o con
una mandolina e uniscile alla ricotta ben sgocciolata, al formaggio grattugiato
e all’uovo. Aggiusta di sale e mescola fino a ottenere una crema non troppo
umida, ma morbida.
Stendi la pasta con il matterello o
con una macchina per la pasta, in modo da ottenere una sfoglia sottilissima,
quasi un velo. Ricavane dei quadrati da circa 4 cm di lato e al centro di
ciascuno metti un bel cucchiaino colmo di ripieno, questo li renderà belli
cicciotti e golosi.
Piega ogni quadrato lungo una delle
diagonali e pizzica la pasta ai bordi per sigillarla. Otterrai un triangolo di
pasta con la “pancia” di ripieno.
Piega ogni triangolo intorno alla
punta dell’indice e congiungi le due punte alla base del triangolo ed ecco
apparire i tortelloni.
Prepara il sugo. Io ho utilizzato una passata bio di ciliegini e
datterini gialli che è buonissima e non ha bisogno di altri aggiustamenti. L’ho
solo leggermente salata e cotta per 5 minuti. Diversamente puoi preparare il
sugo di pomodoro come fai abitualmente.
Cuoci i tortelloni in acqua bollente salata per circa 10 minuti.
Scolali e aggiungi un velo di olio extravergine di oliva e servili sul sugo ben
caldo.
SECONDI PIATTISECON
GAMBERONI AL FORNO
I gamberoni al forno sono un secondo piatto di pesce leggero e
sfizioso ma anche perfetto per le grandi occasioni. I crostacei sono sempre
adatti ai giorni di festa e per una cena della vigilia di Natale questa sarà una
proposta azzeccatissima.
Sarà che anche a Torino mi porto dietro le mie radici
napoletane, ma per me Natale è soprattutto “il cenone” e ancora di più è pesce
e per fortuna anche qui riesco a procurarmi una buona materia prima che, per
piatti così semplici, è ancor più fondamentale per un ottimo risultato.
Al posto del classico limone consiglio di utilizzare il lime,
che dà un tocco esotico e che, soprattutto è un po’ più dolce e aromatico e lo
trovo più indicato a un sapore e un profumo come quello dei crostacei.
Per aggiungere un tocco extra si potrebbero servire questi
gamberoni con una maionese allo zenzero, perfetta anche per riprendere i
classici profumi di questa festa.
GAMBERONI AL FORNO
INGREDIENTI
500di gamberoni, Il succo di un lime, 2
cucchiai di olio extravergine di oliva, pizzico di sale
PROCEDIMENTO
Pulisci i gamberoni. Incidi il
carapace lungo il dorso con le forbici e con delicatezza estrai con la punta di
un coltello la vena intestinale che rischia di far diventare amara la carne.
Disponi i gamberoni in una pirofila.
Prepara un’emulsione con olio, lime
e sale e spennellala sui gamberoni in modo da insaporirli.
Infornali a 200°C in forno statico
già caldo per 10-15 minuti, senza asciugarli eccessivamente.
Servili con un’insalata fresca di
accompagnamento aggiungendo, se lo desideri, altro lime fresco al momento.
DOLCE PER FINE ANNO
ZUPPA
INGLESE
Nei ricordi di noi bambini cresciuti negli anni 80 e 90 c’è il
profumo dell’alchermes ed è una cosa trasversale perché è così per me, che sono
cresciuta al sud e per Alessia, che è piemontese doc. Insomma questo è un
sapore che ci riporta a casa, un colore che noi tutti riconosciamo al primo
sguardo e che è in grado di rievocare tutto il bello degli anni andati.
Con questo dolce così emozionante e allo stesso tempo semplice e
goloso, io e Alessia, che mi ha aiutata per la preparazione e negli scatti,
vogliamo augurarti un anno intenso come il rosso dell’alchermes, morbido come i
savoiardi inzuppati, vellutato come la crema pasticciera, goloso come il cacao
e soprattutto un po’ kitsch, ché prendersi un po’ meno sul serio e a godersi
l’allegria aiuta ad affrontare anche le occasioni meno belle e a farcele
dimenticare in fretta. Buona fine e buon inizio, con un morso al passato e il
cucchiaio – pieno di cose buone – già nell’anno nuovo
ZUPPA INGLESE
INGREDIENTI
6 tuorli d’uovo, 100 g
di zucchero, 50 g di farina, 600 ml di latte,
I semi di una bacca di vaniglia, 2-3 cucchiai di cacao
amaro (più un po’ per la decorazione),100 ml di acqua,60 g di zucchero di canna,
1 bicchiere di alchermes, 250 g di savoiardi
PROCEDIMENTO
In una pentola metti i tuorli d’uovo, lo zucchero e la farina e
monta con una frusta fino a ottenere un composto chiaro e spumoso che avrà
triplicato il suo volume.
Aggiungi i semi della bacca di vaniglia e mescola.
Unisci il latte a filo, e mescola delicatamente fino a ottenere
un composto liscio e senza grumi. Cuoci il composto a fuoco dolcissimo,
continuando a mescolare con una frusta fino a ottenere una crema liscia e
densa.
Raffredda subito la crema mettendo la pentola a bagno in un
acqua e ghiaccio e continua a mescolare fino a che la crema non raggiungerà la
temperatura ambiente.
Dividi la crema a metà e ad una delle due aggiungi il cacao
amaro setacciato, mescolando per evitare grumi.
Prepara la bagna mettendo in una pentola l’acqua e lo zucchero
di canna e fai sciogliere lo zucchero senza mescolare. Una volta pronto fai
intiepidire (puoi velocizzare con un bagno in ghiaccio, come per la crema) e
versa all’interno dello sciroppo l’alchermes.
Fai uno strato di crema chiara sul fondo della pirofila o delle
coppette aggiungi i savoiardi bagnati nello sciroppo all’alchermes, diponendoli
uno accanto all’altro. Aggiungi uno strato di crema al cacao.
Procedi con un secondo strato di biscotti inzuppati nello
sciroppo e quindi con uno strato di crema alla vaniglia. Spolvera con il cacao
amaro e riponi in frigorifero, al coperto, per 4-6 ore. Servi la zuppa inglese
fresca.

