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martedì 8 aprile 2025

Lo Sapevate Che: Articolo delle ricette di cucina del 8 di aprile: MARMELLATA DI MIRTILLI FATTA IN CASA

 Articolo delle ricette di cucina del 8 Aprile 2025

Marmellata di mirtilli fatta in casa
La marmellata di mirtilli è una conserva perfetta da realizzare a casa sul finire dell’estate: occorrono mirtilli, zucchero e limone.
marmellata di mirtilli
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di Matteo Lamberti • 8 Aprile 2025
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Marmellata di mirtilli | Agrodolce
Preparare la marmellata di mirtilli fatta in casa è un’attività semplice e gratificante che consente di portare in tavola tutto il gusto autentico della frutta di stagione. I mirtilli, piccoli frutti di bosco ricchi di antiossidanti e dal sapore dolce-acidulo, sono perfetti per realizzare una confettura naturale, profumata e senza additivi industriali. Bastano tre ingredienti principali – mirtilli, zucchero e limone – per ottenere una marmellata genuina, adatta a farcire crostate, spalmare sul pane o accompagnare formaggi stagionati.
La macerazione a freddo con lo zucchero è un passaggio fondamentale per esaltare il gusto dei frutti e favorire la corretta consistenza della marmellata, senza ricorrere a gelificanti. Inoltre, l’aggiunta del succo di limone non solo dona una piacevole nota acidula, ma agisce come conservante naturale, contribuendo alla buona riuscita del composto.
Un altro aspetto importante è la sterilizzazione dei barattoli, indispensabile per garantire la sicurezza e la lunga conservazione del prodotto finito. Questa procedura, sebbene richieda un po’ di tempo, è semplice da eseguire in casa e assicura una chiusura sottovuoto efficace e sicura. Con questa ricetta puoi ottenere una marmellata dalla consistenza densa, ma ancora piacevolmente vellutata, che conserva intatto il profumo e il sapore dei mirtilli appena raccolti.
Scopri come preparare passo dopo passo la marmellata di mirtilli, perfetta da gustare tutto l’anno e ideale anche come regalo fatto in casa.
Ingredienti per 8 persone
Preparazione
55 min
Tempo di riposo
1440 min
Calorie
280 Kcal x 100g
Difficoltà
bassa
Mirtilli 1 kg
Zucchero 750 g
Limone 1
Come preparare: Marmellata di mirtilli
Sterilizza i barattoli. Lava accuratamente vasetti e tappi. Sistema un canovaccio sul fondo di una pentola capiente, inserisci i vasetti distanziandoli con un altro canovaccio, e riempi con acqua fredda. Porta a ebollizione e fai bollire per 30 minuti. Aggiungi i tappi solo negli ultimi 10 minuti. Spegni, lascia raffreddare completamente, quindi fai asciugare i barattoli capovolti su un canovaccio pulito.
Prepara i mirtilli. Lava e pulisci i mirtilli, mettili in una ciotola capiente, unisci il succo di limone e copri con lo zucchero. Lascia riposare coperto in frigorifero per 24 ore, mescolando di tanto in tanto.
Cuoce la marmellata. Trascorso il tempo, trasferisci tutto in una pentola capiente. Cuoci a fuoco medio per circa 15 minuti, mescolando spesso ed eliminando la schiuma in superficie.
Verifica la cottura. Fai la prova del piattino: versa qualche goccia su un piattino freddo e inclinalo. Se la marmellata scorre lentamente, è pronta.
Invasamento. Versa la marmellata calda nei vasetti sterilizzati, chiudi bene e capovolgili per ottenere il sottovuoto. Una volta raffreddati, riponi i barattoli in dispensa.
Variante Marmellata di mirtilli
Per arricchire la marmellata di mirtilli con una nota più dolce e corposa, puoi aggiungere delle mele, che contribuiranno anche a migliorare la consistenza grazie alla loro pectina naturale. Per questa variante, utilizza 800 g di mirtilli e 200 g di mele sbucciate e tagliate a dadini. Dopo aver fatto macerare i mirtilli con zucchero e limone, aggiungi le mele e cuoci il tutto seguendo lo stesso procedimento della ricetta principale.
Le mele si scioglieranno in parte durante la cottura, rendendo la marmellata più cremosa e con un sapore delicatamente fruttato. Puoi anche scegliere di frullare il composto prima di invasarlo, se preferisci una consistenza più liscia. Questa variante è perfetta per chi ama sapori più morbidi e meno aciduli e si sposa molto bene con yogurt bianco, pane integrale e formaggi a pasta molle. Anche in questo caso, non dimenticare di sterilizzare correttamente i vasetti per una conservazione sicura a lungo termine.
Potrebbe essere un'immagine raffigurante muffin inglese
Tutte le reazioni:
Carla Cassinelli Bianco

giovedì 20 marzo 2025

Lo Sapevate Che: Articolo delle ricette di cucina del 20 marzo: CRESPELLE DI SPINACI AL FORNO

 Articolo delle ricette di cucina del 20 marzo

Crespelle di spinaci al forno
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Crespelle di spinaci al forno con la fontina una ricetta che potrebbe sembrare difficile e complicata ma invece vi assicuro che è semplicissima e vi farà fare un figurone anche se avete ospiti a cena. Per preparare le crepes al forno con spinaci e fontina vi basterà preparare le CREPES AGLI SPINACI con la ricetta delle CREPES con aggiunta di SPINACI IN PADELLA o bolliti e poi preparare il ripieno con BESCIAMELLA e fontina o altro formaggio che vi piace. Sono buonissime, semplicissime e cotte al forno, potete prepararle in anticipo e piaceranno a tutti. Volete provarle? Correte in cucina con me e prepariamo insieme le crespelle di spinaci al forno! Ah… Non perdete le dirette in pagina (QUI) e il mio account Instagram (QUI)
E ora…
Beh, allacciate il grembiule…!
Lulù
Potete guardare anche:
CRESPELLE AL SALMONE
CREPES RICOTTA E SPINACI
CREPES 2 INGREDIENTI
CREPES RIPIENE AL FORNO
LASAGNE DI CREPES
CRESPELLE DI SPINACI AL FORNO
CRESPELLE DI SPINACI AL FORNO
Difficoltà
Facile
Costo
Economico
Tempo di preparazione
30 Minuti
Tempo di cottura
30 Minuti
Porzioni
4
Metodo di cottura
Forno
Cucina
Italiana
Stagionalità
Tutte le stagioni
Ingredienti
Per le crepes agli spinaci
200 g spinaci
150 g latte
120 g farina 00
2 uova
sale
olio extravergine d’oliva
Per la besciamella alla fontina
300 ml latte
200 g fontina
30 g farina
30 g burro
sale
noce moscata
Per terminare
30 g Parmigiano Reggiano DOP
Preparazione
Per la scelta degli spinaci per preparare le crepes potete scegliere due opzioni.
SPINACI SURGELATI da cuocere direttamente da surgelati.
SPINACI FRESCHI da cucinare dopo averli accuratamente lavati.
Anche per la cottura degli spinaci potete scegliere se:
SPINACI BOLLITI in acqua bollente leggermente salata poi scolati e ben strizzati.
SPINACI IN PADELLA direttamente in padella con un filo di olio extravergine di oliva.
Io ho scelto gli spinaci freschi cotti in padella.
Per le crepes agli spinaci
Mettete in una grande padella due cucchiai di olio extravergine di oliva e fateli scaldare poi mettete a cuocere gli spinaci freschi lavati e fateli cuocere per circa 15 minuti fino a che saranno cotti.
Togliete gli spinaci dalla padella e strizzateli leggermente con le mani.
Mettete gli spinaci cotti e strizzati in un contenitore alto e stretto e frullate con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema liscia.
Mettete in una ciotola le uova intere e il latte e sbattete con la frusta a mano.
Unite il sale, la crema di spinaci e la farina 00 e mescolate con la frusta a mano fino a che otterrete una crema senza grumi.
Imburrate leggermente una padella antiaderente e versate un mestolo di impasto delle crepes di spinaci roteando la padella in modo da creare uno strato omogeneo.
Fate cuocere la crepes di spinaci da un lato poi delicatamente giratela dall’altro lato e terminate la cottura.
Preparate in questo modo tutte le crepes di spinaci.
CRESPELLE DI SPINACI AL FORNO
CRESPELLE DI SPINACI AL FORNO
Per la besciamella alla fontina
Mettete in una pentola il burro e fatelo sciogliere dolcemente.
Unite la farina e mescolate con un cucchiaio fino a che diventerà marroncino.
Scaldate il latte e unitelo a farina e burro mescolando con la frusta a mano in modo da non creare grumi.
Unite la noce moscata e il sale e mescolate ancora fino a che la besciamella si sarà addensata.
Togliete la crosta dalla fontina e tagliatela a quadretti.
Unite la fontina a cubetti nella besciamella calda e mescolate in modo che si sciolga con il calore della besciamella.
CRESPELLE DI SPINACI AL FORNO
CRESPELLE DI SPINACI AL FORNO
Farcitura delle crespelle di spinaci
Quando la besciamella alla fontina sarà pronta fatela raffreddare leggermente poi farcite un quarto della crepes di spinaci poi chiudetela a metà e di nuovo a metà creando un triangolo.
CRESPELLE DI SPINACI AL FORNO
CRESPELLE DI SPINACI AL FORNO
Quando avrete farcito tutte le crespelle agli spinaci mettetele una vicino all’altra in una pirofila e cospargete con la restante besciamella alla fontina.
Terminate con una spolverata di parmigiano grattugiato e infornate in forno preriscaldato ventilato a 180° per 20 minuti circa fino a che si sarà formata una doratura in superficie.
Sfornate le crespelle agli spinaci e servitele ben calde.
CRESPELLE DI SPINACI AL FORNO
CRESPELLE DI SPINACI AL FORNO
VARIANTI E CONSIGLI
Potete utilizzare latte parzialmente scremato per la besciamella.
Potete usare besciamella pronta.
Girate delicatamente le crespelle di spinaci perchè a differenza delle classiche sono molto più delicate e potrebbero rompersi.
Potete sostituire la fontina con altro formaggio.
Nessuna descrizione della foto disponibile.
Tutte le reazioni:
Carla Cassinelli Bianco

lunedì 12 giugno 2023

ARTICOLO DELLE RICETTE DI CUCINA DEL 12 GIUGNO 2023

 

“E' così bello fissare il cielo e accorgersi di come non sia altro che un vero e proprio immenso laboratorio di fisica che si srotola sulle nostre teste.” Margherita Hack

 

 

 

Crema di Zucca con Amaretti e Crostini

Per 4 persone

 

400 gr di polpa di zucca pulita e privata dei semi, 2 scalogni, ½ lt di brodo di carne, 2 dl di panna da cucina, 4 amaretti, 60 gr di burro, sale, pepe nero. Per accompagnare: fette di pane francese baguette, 40 gr di burro.

 

Ridurre a cubetti la polpa di zucca. Sbucciare gli scalogni, tritarli e farli appassire in una casseruola con la metà del burro a fuoco dolce. Aggiungere la zucca, il brodo caldo e fare cuocere a fuoco medio per 30 minuti. Frullare il composto, rimetterlo nella casseruola, aggiungere la panna e un pizzico di zucchero, il sale e portare a bollore. Togliere dal fuoco, incorporare il burro rimasto, una macinata di pepe e gli amaretti sbriciolati. Tagliare la baguette a dadini e farlo rosolare nel burro spumeggiante, trasferirlo su carta assorbente. Distribuire la crema nelle fondine e servirla con i crostini e a piacere con un’altra generosa macinata di pepe nero.

 

 

 

Polpettone al Vino Rosso accompagnato da Purea di Patate

Per 4 persone

 

Ingredienti:

450 gr di polpa di vitello tritata, 120 gr di salsiccia, 100 gr di mortadella affettata fine, 1 bicchiere e ½ di vino rosso, 2 uova, 30 gr di burro, sale e pepe. Per la purea di patate: 1kg di patate, ½ lt di latte, burro e sale q.b.

 

Mettete la polpa di vitello tritata in una ciotola, aggiungetevi la salsiccia a cui avrete tolto la pelle e sgranata, le uova e ½ bicchiere di vino rosso. Salate e pepate leggermente, amalgamando bene gli ingredienti. Imburrate uno stampo rettangolare da forno e foderatelo con le fette di mortadella, in modo che una parte fuoriesca dallo stampo stesso. Versate l’impasto comprimendolo bene. Ripiegate le fette di mortadella, in modo da avvolgerlo completamente. Mettete il polpettone in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti, versando ogni tanto il rimanente vino. Servitelo tiepido, tagliato a fette, accompagnato da purea di patate.

 

 

 

Crostata di Ananas e Lime con Crema al Rum

Per 6 persone

 

Ingredienti:

1 panetto di pasta frolla fatta con la “ricetta base per la crostata”, ma con la scorza di lime anziché di limone, 2 ananas piccoli interi e 170 gr di polpa, 2 lime, un mazzetto di menta, 4 tuorli, 30 gr di zucchero semolato, un dl scarso di latte di cocco, 140 gr di panna fresca, ½ di rum, burro per la pirofila.

 

Rivestire una pirofila imburrata con la pasta frolla. Con i ritagli di pasta eccedente formare un cordoncino e applicarlo al bordo della crostata. Foderarla con un foglio di alluminio e distribuirvi sul fondo dei legumi secchi. Far cuocere in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti. Sfornare, lasciare intiepidire e sformarla sul piatto di portata, eliminando la carta di alluminio e i legumi secchi. E fare raffreddare. Preparare la crema: frullare la polpa di ananas fino ad ottenere una purea e scaldare il latte di cocco. Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la purea di ananas e il latte caldo. Fare cuocere a fiamma dolce, mescolando finché la crema si addensi. Togliere dal fuoco, aggiungere il rum e fare raffreddare mescolando ogni tanto.  Tagliare a fette i 2 ananas sbucciati e fare a fettine i lime. Mescolare i 2 frutti con le foglie di menta. Versare la crema unita alla panna montata nella frolla e aggiungere la frutta.

 

venerdì 10 marzo 2023

Speciale Ricette cucina del 10 marzo 2023

 

“L'educazione è il pane dell'anima.” Giuseppe Mazzini



Brodetto all’Anconetana, Ricetta di Ancona

Per 6 persone

 

1 chilo e mezzo di pesce vario: testola, pesce ragno, coda di rospo, palombo, rombo, razza, calamari, seppie, pannocchie, triglie, sogliole dell’adriatico, scampi, 1 chilo di pomodori pelati, 1 cipolla, 2 spicchi d’aglio, 1 cucchiaio di prezzemolo, ½ bicchiere di olio, ½ bicchiere di aceto, sale, pepe e peperoncino q.b., pane abbrustolito.

 

In una teglia (possibilmente di terracotta), fate appassire la cipolla nell’olio, quindi aggiungete aglio e prezzemolo tritati e fate soffriggere appena. Unite l’aceto e lasciate sfumare. Aggiungete i pomodori, tagliati a pezzetti, aggiustate di sale e aromatizzate di pepe e peperoncino e lasciate insaporire a fuoco lento. Unite i pesci, a partire da quelli che hanno bisogno di una cottura più lunga, ultimando con le triglie e le sogliole. Completare la cottura a pentola coperta a fuoco moderato, senza rimestare, aggiungendo se necessario un mestolino di brodo di pesce (fatto con le teste e le lische tolte). Servite accompagnando con fette di pane tostato.

 

 

 

Polpetti alla Luciana

Per 4 persone

 

1 kg di polpetti, 800 gr di polpa di pomodoro, 3 spicchi d’aglio, prezzemolo, farina, peperoncino piccante, olio, sale.

 

Pulite i polpi, togliete le interiora contenute nella sacca, gli occhi e il becco che trovate alla base dei tentacoli. Spellateli e lavateli sotto il rubinetto. Mescolate 150 gr di farina con 1,5 dl di acqua. Forate una pasta morbida, avvolgetela con della pellicola e tenetela da parte. Sbucciate l’aglio e fatelo rosolare in un tegame di coccio con 4 cucchiai d’olio. Unite i polpi, il pomodoro, un pizzico di sale e peperoncino a piacere. Lavorate la pasta di farina e acqua e modellatela in modo da ottenere un lungo cordone. Appoggiatelo sul bordo del tegame, posateci sopra il coperchio e premete in modo che la pasta lo sigilli perfettamente. Cuocete i polpi a fuoco bassissimo per circa un’ora. Spezzate il cordone di pasta che ha sigillato il tegame. In caso il fondo di cottura fosse abbondante, lasciatelo addensare a fuoco vivace per qualche minuto. Poi aggiungete il prezzemolo. Regolate di sale, coprite col coperchio e lasciate riposare i polpi per 10 minuti prima di servirli.

 

 

 

 

Torta di Carote Glassate

Per 8 persone

 

Ingredienti:

300 gr di carote, 5 uova, 4 cucchiai di acqua calda, 200 gr di zucchero, 1 bustina di zucchero vanigliato, 250 gr di gherigli di noce, 8 cucchiai di pangrattato, ½ cucchiaino di lievito in polvere, ½ cucchiaino di cannella in polvere, 1 cucchiaio di Rum, la scorza grattugiata di 1 limone, burro per ungere. Per la glassa: 70 gr di burro, 340 gr di zucchero, 1 cucchiaio di vanillina, 50 gr di panna fresca. Inoltre 200 gr di gherigli di noce tritati grossolanamente, 100 gr di panna montata. Farina e burro per la teglia.

Raschiate e lavate le carote, grattugiatele. Tritate le noci e montate a neve fermissima gli albumi unendo a pioggia 100 gr di zucchero. In una terrina sbattete i tuorli con gli altri 100 gr di zucchero e lo zucchero vanigliato, sino ad ottenere una crema spumosa. Incorporateci quindi il pangrattato, il lievito, la cannella, l’acqua, il Rum e la scorza del limone. Unite poi 2 cucchiaiate di chiare montate, le carote grattugiate e le noci tritate. Ungete e infarinate la tortiera, riempitela con l’impasto. Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa un’ora.

Per la glassa: lavorate il burro fino a renderlo spumoso, aggiungendo poco alla volta zucchero e vanillina. Ammorbidite il composto con la panna finchè avrà la consistenza giusta per essere spalmato. Sformate la torta, lasciatela raffreddare. Stendete sul bordo completo della torta un po’ di glassa e rotolatevi i gherigli di noce. Stendete la rimanente glassa sulla superficie completa della torta. Prima di servire lasciatela riposare al fresco.

 


domenica 22 gennaio 2023

Speciale Ricette del 22 Gennaio 2023

 

“L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari.” Antonio Gramsci

 

 

Casunziei Veneti

Per 4 persone

 

Ingredienti:

300 gr di farina bianca, 4 uova, latte, 700 gr di barbabietole cotte al forno, 100 gr di ricotta romana, 100 gr di burro, pangrattato, 70 gr di Montasio grattugiato, un pizzico di semi di papavero, sale, pepe.

 

Pulire della buccia le barbabietole e passarle dalla grattugia a buchi grossi. In una padella farle asciugare con 30 gr di burro. Versarle in una terrina e farle raffreddare. Unirvi la ricotta, 2 uova, salare e pepare. Incorporarvi il pangrattato, sino ad ottenere un impasto di media consistenza. Coprire la terrina e lasciare riposare. Mettere la farina, salata, in una terrina a fontana e versarvi nel centro le due uova rimaste e il latte necessario per avere un impasto consistente. Lavorare sino ad ottenere una pasta liscia ed elastica e raccoglierla a palla. Avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare 30 minuti. Dividerla in 4 pezzi e passarle alla macchina della pasta sino ad ottenere delle strisce sottili. Deporvi nel centro dei mucchietti di ripieno, richiudere le strisce di pasta su sé stesse, facendole bene aderire. Ritagliare delle forme a mezzaluna aiutandovi con la rotella dentata. In una casseruola con abbondante acqua salata in ebollizione, lessare i casunziei al dente, scolarli e disporli a strisce in una zuppiera, condendo ogni strato con il formaggio grattugiato e il burro fatto fondere con 2 cucchiai di semi di papavero.

 

 

 

Roast Beef in crosta di sale marino con insalata mista e patate fritte

 

Questo pezzo di carne è tra i più teneri e viene insaporito con erbe aromatiche e cotto avvolto in uno scrigno di sale che permetterà alla carne di rimanere morbida e succulenta, senza usare grassi, mantenendo l’umidità e i succhi della carne, permettendo alla carne di cuocersi lentamente ed in modo uniforme.

 

Ingredienti:

 

650 gr di carne taglio per roast beef, 2 kg di sale grosso integrale marino, un mazzetto di rosmarino fresco, alloro qualche foglia, timo qualche rametto, 30 gr di acqua.

 

Pulire, lavare e asciugare i gusti e tritarli tutti finemente.

Eliminare il grasso in eccesso dalla carne. La carne si può legare con cordino adatto per darle una forma più compatta (io non lo consiglio…).

Massaggiare la carne con il trito preparato di erbe aromatiche, su tutta la superficie, in modo che aderiscano bene alla superficie della carne.

In una teglia con bordi alti e più larga rispetto al taglio della carne di almeno 2 cm, versate uno strato di sale di circa 2 cm sul fondo. Adagiatevi il roast beef e ricopritelo uniformemente con altro sale, creando uno strato di circa 2 cm di sale per lato. Utilizzare sale grosso, perché quello fine verrebbe assorbito eccessivamente dalla carne.

Inumidire con l’acqua la superficie della crosta di sale in modo che si possa indurire maggiormente durante la cottura.

Infornare a forno preriscaldato a 200° e cuocere per 25 minuti (si sconsiglia l’uso del forno ventilato che asciugherebbe troppo la carne). Evitare di aprire il forno durante il tempo di cottura. Trascorso il tempo, estraete la teglia dal forno e lasciare riposare per 10 minuti. Aiutandovi con due cucchiai o un coltello se la crosta è diventata molto dura, rimuovere il sale grosso raschiandolo con delicatezza, eliminandolo tutto poco alla volta.

Disporre il roast beef su un tagliere, ancora eliminando il sale in eccesso.

Affettarlo delicatamente con un coltello dalla lama affilata. Può essere tagliato anche con l’affettatrice elettrica se preferite fettine più sottili: all’interno dovrà risultare di colore roseo. Se preferite una carne non troppo dura, prolungare la cottura di 5 minuti. Pronto per l’uso:

Sistemare le fette in bellavista su un piatto da portata e accompagnare con insalata mista e patatine fritte!

 

 

 

Frittelle di Frutta

Per 4 persone

 

Ingredienti:

Una mela, una pera, 2 banane, 2 uova, 4 dl di latte, 5 cucchiai di farina, 1 cucchiaio di cognac, zucchero a velo, sale, olio per friggere.

 

Preparate una pastella liquida con le uova, il cognac, un pizzico di sale, la farina e il latte. Sbucciate la frutta e tagliate le banane in 4 parti, la mela a fette e la pera a spicchi sottili. Passate la frutta nella pastella e friggetela in olio bollente fino a che sia dorata e croccante. Appoggiatela su carta da cucina assorbente a perdere l’olio in eccesso e servite cospargendola sul piatto da portata di zucchero a velo. Si possono eventualmente usare anche altri tipi di frutta.

 

domenica 1 gennaio 2023

Capodanno: Primo giorno dell'anno nuovo! Infatti, secondo il calendario gregoriano, l'inizio dell'anno cade il primo gennaio. Fu papa Innocenzo XII, nel 1691, a stabilirlo.


“L'importante non è vincere ma partecipare.” Pierre de Coubertin

 

Menù di Capodanno 2023

 

Cestini di Pasta Fillo con Brie Miele e Timo

iNGREDIENTI

120              di pasta fillo in fogli, 250 g di brie, Olio EVO q.b., Sale q.b.,

Miele q.b., Qualche rametto di timo, 8-12 castagne bollite e sgusciate (o castagne secche fatte rinvenire in acqua)

PROCEDIMENTO

Taglia il brie in piccoli pezzi.

Sbriciola grossolanamente le castagne e condiscile con poco olio EVO, un pizzico di sale e un po’ di timo.

Apri un foglio di pasta fillo e spennellalo di olio EVO per metà. Ripiegalo su se stesso e adagialo in uno stampo da soufflè o da muffin già oliato.

Riempi lo stampo alternando il formaggio e le castagne e finisci con poco olio e un filo di miele.

Inforna a 200°C in forno statico preriscaldato e cuoci per 8-10 minuti, fino a ottenere una leggera doratura.

Sforna e servi aggiungendo ancora un filo di miele e un rametto di timo per decorare.

 

Supplì di Zucca Filanti

Per circa 12 piccoli supplì

INGREDIENTI

200              di zucca (pesata già sbucciata),100 g di riso tipo “Carnaroli”,2 noci di burro,1/2 cipolla,1/2 bicchiere di vino bianco,500 ml di brodo vegetale,30 g di parmigiano grattugiato, 100 g di formaggio a cubetti (provolone, scamorza, emmental, montasio, etc…). Pan grattato q.b., Olio extravergine di oliva,Sale.

PROCEDIMENTO

Taglia la zucca a pezzettini (più piccoli sono meno tempo impiegheranno a cuocere) e trita la cipolla finemente.

In un tegame fai appassire la cipolla con una noce di burro a fuoco dolce. Unisci la zucca e falla insaporire poi bagna con il brodo caldo e portala a cottura rigirando spesso, deve ammorbidirsi fino a diventare tenerissima. Togli dal tegame e tieni da parte.

Nello stesso tegame aggiungi un’altra noce di burro e, quando sarà sciolta, unisci il riso. Fallo tostare per qualche minuto poi sfumalo con il vino bianco.

Quando il vino sarà evaporato aggiungi la zucca al riso e bagna con il brodo poco per volta fino a portarlo a cottura. Fai sempre in modo che il composto resti poco umido e, a fine cottura, lascia restringere, continuando a girare, in modo che il riso si “incolli”. Spostalo in una ciotola, unisci il parmigiano grattugiato, mescola, regola di sale e fai raffreddare.

Una volta che il composto sarà freddo prendine una manciata grande come il palmo di una mano e forma una pallina. Schiacciala leggermente tra le mani e, al centro, metti un cubetto di formaggio. Se ti piace puoi aggiungere, come da ricetta più tradizionare, anche un cucchiaino di ragù di carne o vegetariano.

Richiudi la pallina su sé stessa e passala nel pan grattato che avrai disposto in un piatto o in un vassoio.

Friggi i supplì in olio bollente oppure disponili uno accanto all’altro su una teglia rivestita di carta forno, aggiungi un filo d’olio e cuoci in forno statico già caldo a 180°C per 25-30 minuti, il tempo di doratura può dipendere dalla grandezza, quindi verifica a metà cottura.

 

Primi PIATTI

TORTELLONI dI RICOTTA ED ERBE DI CAMPO

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A Torino il “mio” mercato, quello da cui mi servo abitualmente è chiuso, da settimane, e quando sei abituato, come lo sono io, a fare grandi scorte di verdure e a vedere le stagioni cambiare sui banchi e sui visi di chi conosci da tanto, è strano e un po’ spaventoso doverne fare a meno. Sono state settimane a caccia di nuove abitudini e di fatica per il fatto di non riuscire proprio a stare dentro comoda in scelte di ripiego e spesso di bassa qualità.

Nelle ultime due settimane, infine, ho trovato la mia tattica e sono riuscita ad ordinare una cassetta (una “cavagna”) dagli amici di Azienda Agricola Ortobio e finalmente dentro casa è arrivato il profumo della primavera. Le aziende che si occupano di consegna a domicilio di ortofrutta sono oberate, quelle grandi hanno rifiutato nuovi clienti eppure Francesca e Beppe e tutta la loro squadra, per piccoli che fossero, hanno saputo sopportare un carico di lavoro enorme rispetto alla loro routine. Si sono organizzati, allargati, stiracchiati per coprire tutto il possibile e, sì, hanno dovuto necessariamente mettere dei paletti, ma sono riusciti a non scontentare nessuno e a fare il loro lavoro con la stessa (e anzi, anche molta di più) umanità di sempre.

Oggi, nell’attesa della nuova cassetta, con il resto di quel che avevo in frigo, con le loro erbette di campo, con le uova e la passata di pomodorini gialli ho messo su una pasta ripiena degna d’una mangiata al ristorante, per bellezza e sapore, mi sono divertita, mi sono goduta tutto questo profumo e mi sono sentita piena (anche) di gratitudine.

Ecco. Con la pancia satolla e il cuore gonfio, qui voglio lasciare un promemoria per me e anche uno spunto per te che mi leggi: ricordiamocene. Teniamo a mente, appuntiamocelo, il nome di quei grandi che, in virtù del loro nome e posizionamento, hanno rifiutato i nostri acquisti e ci hanno lasciati senza neanche una speranza e il frigo vuoto, segniamocelo sull’agenda il nome di quelli che ci hanno rifilato il peggio, perché tanto in emergenza vale tutto, ma a peso d’oro. Ricordiamoci soprattutto di chi invece, in un momento di difficoltà enorme, ha trovato il modo di alleggerire il carico, ha trovato nuove forme e ha saputo fare uno sforzo di etica e di energia. Ricordiamoci di chi ha messo la primavera in scatoline (riciclabili, of course) e ce l’ha consegnata nonostante la fatica, la pioggia, lo sbattimento e pure i rompicoglioni (diciamocelo!).

Perché sono bravi tutti a fare storytelling, a cantarsela e a suonarsela, questa natura ma quando c’è da farla, la storia, non ci sono stati tutti e quelli che c’erano, meriteranno per sempre di essere riconosciuti come protagonisti. Ricordiamoci dei piccoli, anche dopo, decidiamo di mettere i soldi dove questi diventano valore vero e continuiamo ad alimentare questo circolo di umanità, di bellezza e di salute per una terra che – evidentemente – ci sta chiedendo di fare di più e meglio.

Ai piccoli, quindi, a quelli che il più delle volte credono di non poter competere e invece ce l’hanno già fatta, va tutta la mia riconoscenza e questa pasta grande, enorme, monumento a quel che stanno facendo per noi. Grazie.

TORTELLONI DI RICOTTA ED ERBE DI CAMPO

Per 4 porzioni

INGREDIENTI

Per la pasta: 3 uova, 300 g di farina (io “00”), Un pizzico di sale

Per il ripieno

100 g di erbette di campo (ortica, tarassaco, cerfoglio, luppolo, achillea, menta, santoreggia, erba cipollina, etc), 250 g di ricotta, 30 g di pecorino grattugiato, 1 uovo, Un pizzico di salOlio extravergine di oliva

Per il condimento

200 ml di passata di datterini gialli (o rossi, a scelta), Un pizzico di sale, Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO

Prepara la pasta. In una ciotola metti la farina e il sale, aggiungi le uova e impasta a mano o con il gancio a foglia della planetaria, a velocità minima, fino a ottenere una pasta liscia e compatta. Lasciala riposare al coperto, a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.

Mentre la pasta riposa dedicati al ripieno. Lava le erbette e falle andare in padella con un filo di olio extravergine. Se ti piace puoi aggiungere uno spicchio di aglio ed eliminarlo prima di preparare il ripieno.

Trita le erbette al coltello o con una mandolina e uniscile alla ricotta ben sgocciolata, al formaggio grattugiato e all’uovo. Aggiusta di sale e mescola fino a ottenere una crema non troppo umida, ma morbida.

Stendi la pasta con il matterello o con una macchina per la pasta, in modo da ottenere una sfoglia sottilissima, quasi un velo. Ricavane dei quadrati da circa 4 cm di lato e al centro di ciascuno metti un bel cucchiaino colmo di ripieno, questo li renderà belli cicciotti e golosi.

Piega ogni quadrato lungo una delle diagonali e pizzica la pasta ai bordi per sigillarla. Otterrai un triangolo di pasta con la “pancia” di ripieno.

Piega ogni triangolo intorno alla punta dell’indice e congiungi le due punte alla base del triangolo ed ecco apparire i tortelloni.

Prepara il sugo. Io ho utilizzato una passata bio di ciliegini e datterini gialli che è buonissima e non ha bisogno di altri aggiustamenti. L’ho solo leggermente salata e cotta per 5 minuti. Diversamente puoi preparare il sugo di pomodoro come fai abitualmente.

Cuoci i tortelloni in acqua bollente salata per circa 10 minuti. Scolali e aggiungi un velo di olio extravergine di oliva e servili sul sugo ben caldo.

SECONDI PIATTISECON

GAMBERONI AL FORNO

 

I gamberoni al forno sono un secondo piatto di pesce leggero e sfizioso ma anche perfetto per le grandi occasioni. I crostacei sono sempre adatti ai giorni di festa e per una cena della vigilia di Natale questa sarà una proposta azzeccatissima.

Sarà che anche a Torino mi porto dietro le mie radici napoletane, ma per me Natale è soprattutto “il cenone” e ancora di più è pesce e per fortuna anche qui riesco a procurarmi una buona materia prima che, per piatti così semplici, è ancor più fondamentale per un ottimo risultato.

Al posto del classico limone consiglio di utilizzare il lime, che dà un tocco esotico e che, soprattutto è un po’ più dolce e aromatico e lo trovo più indicato a un sapore e un profumo come quello dei crostacei.

Per aggiungere un tocco extra si potrebbero servire questi gamberoni con una maionese allo zenzero, perfetta anche per riprendere i classici profumi di questa festa.

GAMBERONI AL FORNO

 

INGREDIENTI

500di gamberoni, Il succo di un lime, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva,  pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Pulisci i gamberoni. Incidi il carapace lungo il dorso con le forbici e con delicatezza estrai con la punta di un coltello la vena intestinale che rischia di far diventare amara la carne.

Disponi i gamberoni in una pirofila.

Prepara un’emulsione con olio, lime e sale e spennellala sui gamberoni in modo da insaporirli.

Infornali a 200°C in forno statico già caldo per 10-15 minuti, senza asciugarli eccessivamente.

Servili con un’insalata fresca di accompagnamento aggiungendo, se lo desideri, altro lime fresco al momento.

DOLCE PER FINE ANNO

ZUPPA INGLESE

Nei ricordi di noi bambini cresciuti negli anni 80 e 90 c’è il profumo dell’alchermes ed è una cosa trasversale perché è così per me, che sono cresciuta al sud e per Alessia, che è piemontese doc. Insomma questo è un sapore che ci riporta a casa, un colore che noi tutti riconosciamo al primo sguardo e che è in grado di rievocare tutto il bello degli anni andati.

Con questo dolce così emozionante e allo stesso tempo semplice e goloso, io e Alessia, che mi ha aiutata per la preparazione e negli scatti, vogliamo augurarti un anno intenso come il rosso dell’alchermes, morbido come i savoiardi inzuppati, vellutato come la crema pasticciera, goloso come il cacao e soprattutto un po’ kitsch, ché prendersi un po’ meno sul serio e a godersi l’allegria aiuta ad affrontare anche le occasioni meno belle e a farcele dimenticare in fretta. Buona fine e buon inizio, con un morso al passato e il cucchiaio – pieno di cose buone – già nell’anno nuovo

ZUPPA INGLESE

INGREDIENTI

6     tuorli d’uovo, 100 g di zucchero, 50 g di farina, 600 ml di latte,

I semi di una bacca di vaniglia, 2-3 cucchiai di cacao amaro (più un po’ per la decorazione),100 ml di acqua,60 g di zucchero di canna, 1 bicchiere di alchermes, 250 g di savoiardi

PROCEDIMENTO

In una pentola metti i tuorli d’uovo, lo zucchero e la farina e monta con una frusta fino a ottenere un composto chiaro e spumoso che avrà triplicato il suo volume.

Aggiungi i semi della bacca di vaniglia e mescola.

Unisci il latte a filo, e mescola delicatamente fino a ottenere un composto liscio e senza grumi. Cuoci il composto a fuoco dolcissimo, continuando a mescolare con una frusta fino a ottenere una crema liscia e densa.

Raffredda subito la crema mettendo la pentola a bagno in un acqua e ghiaccio e continua a mescolare fino a che la crema non raggiungerà la temperatura ambiente.

Dividi la crema a metà e ad una delle due aggiungi il cacao amaro setacciato, mescolando per evitare grumi.

Prepara la bagna mettendo in una pentola l’acqua e lo zucchero di canna e fai sciogliere lo zucchero senza mescolare. Una volta pronto fai intiepidire (puoi velocizzare con un bagno in ghiaccio, come per la crema) e versa all’interno dello sciroppo l’alchermes.

Fai uno strato di crema chiara sul fondo della pirofila o delle coppette aggiungi i savoiardi bagnati nello sciroppo all’alchermes, diponendoli uno accanto all’altro. Aggiungi uno strato di crema al cacao.

Procedi con un secondo strato di biscotti inzuppati nello sciroppo e quindi con uno strato di crema alla vaniglia. Spolvera con il cacao amaro e riponi in frigorifero, al coperto, per 4-6 ore. Servi la zuppa inglese fresca.


BUON CAPODANNO A TUTTI!