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lunedì 23 dicembre 2024

Lo Sapevate Che: Almanacco del 23 dicembre 2024

 

Almanacco del 23 dicembre

Giorno della settimana (per anno)2021
giovedì2022
venerdì2023
sabato2024
lunedì2025
martedì2026
mercoledì2027
giovedì
📷Santi del GiornoSan Giovanni da Kety (Canzio, Sacerdote)
San Dagoberto II (Martire)
San Servolo il Paralitico (Mendicante)
Sant'Ivo (Yves) di Chartres (Vescovo)

San Giovanni da Kety è il protettore di seminaristi ed ecclesiastici studiosi.📷Accadde Oggi📷1984 - Strage di Natale (40 anni fa): Sono da poco passate le 19 e il Rapido 904 - partito da Napoli e diretto a Milano - vede davanti a sé la grande galleria dell'Appennino, che con i suoi 18 km collega Bologna a Firenze. A...📷1913 - Istituita la Federal Reserve (111 anni fa): All'indomani della grave crisi finanziaria del 1907, che mise in ginocchio il sistema bancario americano, un gruppo di finanzieri, noto come Club di Jeckyll Island, sostenne la necessità di un...📷Nati in questo giorno📷1916 - Dino Risi (108 anni fa): Regista tra i più rinomati in Italia e all'estero, è ricordato come uno dei padri della commedia all'italiana. Nato a Milano e morto a Roma nel 2008, iniziò lavorando per Mario...📷1967 - Carla Bruni (57 anni fa): Dalle passerelle internazionali all'Eliseo, proseguendo sulle note della chanson di cui è una delle principali interpreti contemporanee. Nata a Torino, modella e attrice, all'età di 6...📷Nati... sportivi📷1976 - Gilberto Godoy Filho (48 anni fa): Nato a Londrina (Brasile), alto 194 cm, è un grande campione di pallavolo brasiliano, noto in tutto il mondo come Giba. In Italia è stato schiacciatore di Ferrara e Cuneo, poi è...📷1956 - Michele Alboreto (68 anni fa): Nato a Milano e morto a Klettwitz il 25 aprile 2001, è un ex pilota automobilistico, vicecampione del mondo di Formula 1 nel 1985. In carriera, in cinque stagioni alla Ferrari (dal 1984 al...📷1981 - Mario Alberto Santana (43 anni fa): Nato a Comodoro Rivadavia, è un ex calciatore argentino, che dal febbraio 2008 ha la cittadinanza italiana, ora allenatore. In Italia è centrocampista di Palermo, Chievo, Fiorentina...📷Eventi Sportivi📷1969 - Rivera vince il Pallone d'oro (55 anni fa): Il vincitore della 14ª edizione del premio Pallone d'oro è per la prima volta un italiano: Gianni Rivera del Milan. Il Golden boy era già arrivato secondo nel 1963. L'affermazione...📷Angolo Lettura📷2012 - “L’altro Mediterraneo” a cura di Valentina Colombo (12 anni fa): Il nostro suggerimento di questa settimana è la raccolta “L’altro Mediterraneo” sottotitolato “Antologia di scrittori arabi del Novecento”. Il libro è una...
“L’altro Mediterraneo” a cura di Valentina Colombo - Almanacco
mondi.it
“L’altro Mediterraneo” a cura di Valentina Colombo - Almanacco
Voce dell'Almanacco del 23 dicembre, per la rubrica 'Angolo Lettura'. Evento avvenuto 12 anni fa. Il nostro suggerimento di questa settimana è la raccolta “L’altro Mediterraneo” sottotitolato “Antologia di...
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Tu, Mariana Manoliu, La Mary e altri 3

martedì 13 giugno 2023

Lo Sapevate Che: Ban Ki-moon: Segretario Generale delle Nazioni Unite dal 2007 al 2016, è il primo sudcoreano a ricoprire la massima carica amministrativa dell'ONU.


Nato ad Eumseong, nella parte nordoccidentale della Corea del Sud, ha alle spalle diversi incarichi governativi nel suo Paese, tra cui Ministro degli Esteri della Corea del Sud dal 2004 al 2006. Nel corso del mandato come ottavo Segretario dell'ONU, succeduto a Kofi Annan, si è pronunciato in favore dell'abolizione della pena di morte (dopo alcune polemiche su suoi presunti tentennamenti) e per il disarmo nucleare.

Al centro dell'agenda di Ban Ki-moon anche la questione del riscaldamento climatico, in merito alla quale ha posto come obiettivi principali una forte riduzione dell'emissione di gas serra e lo sviluppo di un'economia e di modelli di consumi più sostenibili.

Il 1° gennaio 2017 gli è subentrato il portoghese António Guterres, ex capo dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/6958002

martedì 28 marzo 2023

Lo Sapevate Che: Lady Gaga: Pseudonimo di Stefani Joanne Angelina Germanotta, è una cantautrice, compositrice, attrice e attivista statunitense. Artista camaleontica, conosciuta per i modi eccentrici, trae il proprio nome d'arte dal brano Radio Ga Ga dei Queen. Wikipedia


Sono molto concentrata sul lavoro. Io creo in continuazione. Sono una ragazza molto occupata. Vivo e respiro il mio lavoro. Amo quello che faccio. Credo nel messaggio che mando. Non conosco soste. Non ho creato la fama, la fama ha creato me.”Lady Gaga

 

Esibizioni da alte vette

Stefani Joanne Angelina Germanotta, in arte Lady Gaga nasce a Yonkers (New York, USA) il 28 marzo 1986. Il padre è di origini palermitane mentre la madre è originaria di Venezia.

Per la sua musica e per il suo stile Lady Gaga si ispira alla musica pop degli anni Ottanta di artisti come Michael Jackson o Madonna, ma anche dal glam rock di artisti come David Bowie e i Queen. Grande fan di Freddie Mercury, il suo nome d'arte si ispira proprio alla canzone "Radio Ga Ga" dei Queen.

Debutta nel mercato discografico nel 2008 con l'album "The Fame": vengono estratti singoli di grande successo come "Just Dance", "Poker Face", "Bad Romance" e "Paparazzi". La notorietà si diffonde soprattutto in Australia, America, Canada, Nuova Zelanda e Italia.

Grazie al suo album di esordio ha raggiunto negli Stati Uniti il record di avere 4 singoli piazzati alla numero 1 nella Billboard Pop 100.

Nel 2009 esce un EP dal titolo "The Fame Monster". Nel mese di agosto 2010 viene data notizia che Lady Gaga avrà una sua riproduzione in cera in ogni museo di Madame Tussauds, stabilendo il record di essere la prima artista nella storia ad aver tutte le statue presentate contemporaneamente nei dieci musei sparsi nel mondo. Nello stesso periodo riceve tredici nomination per gli MTV Video Music Awards, record assoluto per un'artista: ne vince poi otto.

Esce nel 2011 il suo secondo album in studio, intitolato "Born this way", e come era facile prevedere è subito un successo planetario. Seguono poi "Artpop" nel 2013, "Cheek to Cheek" (con Tony Bennett) nel 2014 e "Joanne" nel 2016.

Nel 2018 recita nel film "A Star is Born", primo film diretto da Bradley Cooper: la canzone Shallow interpretata da Lady Gaga e dallo stesso attore-regista, emoziona tantissimo e vince l'Oscar.

L'anno seguente esce la notizia che interpreterà la protagonista di un film biografico diretto da Ridley Scott: vestirà i panni di Patrizia Reggiani, ex moglie di Maurizio Gucci, mandante dell'assassinio del marito.

https://biografieonline.it/biografia-lady-gaga


domenica 12 febbraio 2023

Lo Sapevate Che: 12 febbraio 1941: la penicillina viene usata per la prima volta su un paziente: Le sorti della guerra della medicina contro batteri e malattie infettive volsero a favore della prima, mentre la Seconda guerra mondiale seminava morte e distruzione in Europa.

 

Viene somministrata per la prima volta all'ufficiale Albert Alexander ma i medici non riuscirono comunque a salvargli la vita poiché la quantità del farmaco sintetizzata non era sufficiente

Era il 12 febbraio 1941 quando all’ufficiale Albert Alexander fu somministrata per la prima volta la penicillina nella storia dell’umanità. Purtroppo, i medici non riuscirono comunque a salvargli la vita poiché la quantità del farmaco sintetizzata non era sufficiente.

 

12 febbraio 1941, viene usata la penicillina

La storia ufficiale della molecola antibatterica, formata dall’unione di due aminoacidi, comincia con Alexander Fleming. Molto più tardi si scoprì che ben trent’anni prima del biologo britannico, il ricercatore molisano Vincenzo Tiberio era giunto ad analoghe conclusioni.

Osservando delle muffe in un pozzo d’acqua, scoprì la loro natura antibatterica nel constatare che gli abitanti del luogo si ammalavano quando il pozzo veniva ripulito. I suoi studi “Sugli estratti di alcune muffe” pubblicati negli Annali di Igiene Sperimentale, una rivista prestigiosa dell’epoca, arrivarono all’attenzione di Fleming e di altri studiosi, ma rimasero pressoché ignorati dalla medicina ufficiale.

Solo durante il Secondo conflitto mondiale, di fronte alla richiesta urgente di farmaci che arrestassero la conseguente epidemia di infezioni, si ebbe un’accelerazione nell’applicazione medica della penicillina.

Nel 1940 il patologo australiano Howard Walter Florey e il collega tedesco Ernst Boris Chain, entrambi studiosi dell’Università di Oxford, diedero il via ad esperimenti sull’azione chemioterapica della molecola e sulle sue possibili applicazioni nel trattamento delle malattie infettive.

Dopo esser riusciti a isolarla in forma pura, passarono a testarla per la prima volta su un paziente terminale affetto da setticemia.

Si trattava di un poliziotto londinese di nome Albert Alexander, cui fu somministrata per via endovenosa una quantità di antibiotico pari a 160 mg. Ventiquattrore dopo la sua temperatura iniziò a scendere di pari passo con il ridursi dell’infezione. Purtroppo per lui la quantità di penicillina non era sufficiente e ciò, un mese più tardi, lo condusse alla morte.

I risultati tuttavia erano innegabili: la sostanza aveva un effetto curativo efficace e non era tossica per l’uomo. Prima dell’estate Florey e il suo collaboratore Norman Hartley raggiunsero gli Stati Uniti per dare il via alla commercializzazione del prodotto, che in poco tempo diventò un farmaco di interesse industriale per aziende come MerckPfizer e Squibb.

Il mondo della scienza accolse con entusiasmo questa scoperta e decise di rendere merito ai vari protagonisti con il massimo riconoscimento: Alexander Fleming, Ernst Boris Chain e Howard Walter Florey ricevettero il Nobel per la Medicina del 1945, “per la scoperta della penicillina e dei suoi effetti curativi in molte malattie infettive“.

https://www.occhionotizie.it/12-febbraio-1941-primo-test-penicillina-paziente/

venerdì 3 febbraio 2023

Lo Sapevate Che: Felix Mendelssohn: Jakob Ludwig Felix Mendelssohn Bartholdy è stato un compositore, direttore d'orchestra, pianista e organista tedesco del periodo romantico. Wikipedia


Persino la più piccola frase musicale può assorbire e trasportarci via dalle città, dai paesi, dal mondo e da tutte le sue cose terrene. È un dono di Dio.” Felix Mendelssohn

 

Cultura e creatività

A differenza di molti altri grandi compositori, Felix Mendelssohn fu, come il suo nome di battesimo sembrava augurargli e presagire, estremamente fortunato e felice durante l'intero corso della vita.

"Prima ero figlio di un padre, adesso sono padre di un figlio". Può sembrare un assurdo gioco di parole, ma aveva un arguto significato di verità, poiché a dirlo era Abraham Mendelssohn, figlio del celebre filosofo Moses e padre di Felix.

Il musicista nasce ad Amburgo il 3 febbraio 1809 da una famiglia di agiate condizioni finanziarie e di elevata estrazione: far parte della famiglia dei Mendelssohn equivale a crescere e svilupparsi in un ambiente di alta cultura umanistica e musicale, quale si trovava in Germania tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento.

L'agiatezza della famiglia - consolidata da attività finanziarie fortunate - era un tranquillo e robusto veicolo per ogni attività intellettuale e artistica, praticata come nobile corredo di ciascuno. La madre, Lea (detta Lilla), è una Salomon, famiglia ebraica come i Mendelssohn, nipote del grande banchiere israelita Daniel Itzig. Negli Stati tedeschi non sono state ancora promulgate le leggi che emancipano gli Ebrei: a questi è vietato frequentare le scuole pubbliche. Per Felix, come per le sorelle Fanny e Rebekka e per il fratello Paul, ci sono ottimi precettori adatti ai figli di Lea, che leggeva i poemi omerici in greco. Felix, ben istruito dal professor Heyse, che tratta la filologia classica con vivacità, si diverte a scrivere un poemetto satirico in greco sulle baruffe dei ragazzi.

Mendelssohn, fin dalla giovane età, viene quindi educato alla cultura umanistica, circondato dalla musica e dalle arti più raffinate; vive sempre in un ambiente sereno e scevro da gravi preoccupazioni. Lavora sodo applicandosi alle materie predilette: ogni mattina alle cinque si alza e inizia la sua laboriosa giornata dedicata allo studio del pianoforte, del violino, del disegno e delle lingue straniere. A dodici anni ha al suo attivo varie graziose composizioni scritte nelle forme più diverse.

In seguito i Mendelssohn si trasferiscono a Berlino, loro città d'origine. Dopo i primi insegnanti: Berger, allievo di Clementi, per il pianoforte e Henning e Rietz per violino e viola, Felix ha per maestro Karl Friedrich Zelter, solido anche se limitato musicista che gli fa conoscere e studiare il Clavicembalo ben temperato di Bach.

Zelter è il consulente musicale di Wolfgang Goethe; quando Felix dodicenne dimostra largamente le sue doti eccezionali di precoce musicista, Zelter lo conduce a Weimar e lo fa incontrare con Goethe, allora settantaduenne, uno dei massimi scrittori europei dell'epoca e di tutti i tempi. Lo scrittore e il ragazzo stringono vincoli di sincera amicizia. In quel periodo la figura di Goethe campeggia con la sua esemplare universalità di esperienze e di opere, che vanno dalla poesia alla scienza, nella sintesi di una visione nata dalle fiamme della "Sturm und Drang" e divenuta classicamente olimpica; in quella cultura si uniscono la riscoperta di Shakespeare e quella dei classici greci, la ricerca dei filosofi dopo Kant, i germogli del nascente Romanticismo; la musica si era fatta più libera e più eloquente con il messaggio di Beethoven.

Ben presto le straordinarie doti di compositore di Felix Mendelssohn si rivelano, quasi a compensare qualche momento difficile per la famiglia dovuto anche all'antisemitismo diffuso negli anni intorno al 1819. In quel periodo i Mendelssohn adottano il secondo cognome Bartholdy da un parente battezzato; vengono battezzati essi stessi divenendo cristiani protestanti.

Intanto tra il 1821 ed il 1823 Felix Mendelssohn compone dodici Sinfonie per archi (l'undicesima anche con strumenti a percussione), Concerti per violino ed archi, per due pianoforti, per pianoforte e violino. Davanti a questo talento il padre rinuncia a farne un uomo d'affari, tanto più dopo che Luigi Cherubini, allora direttore del Conservatorio di Parigi e autorità musicale di fama europea, aveva dato al ragazzo un giudizio positivo.

Nel 1825, a soli sedici anni, Mendelssohn compone l'"Ottetto per doppio quartetto d'archi", autentico capolavoro divenuto celebre e l'anno successivo l'"Ouverture per il Sogno di una notte di mezza estate", altro capolavoro, che comprende la celeberrima "Marcia nuziale"; sedici anni dopo l'avrebbe collocata intatta in testa alle musiche di scena per l'omonima commedia shakesperiana.

La carriera di Felix Mendelssohn prosegue fulminea e versatile, con giovanile freschezza e ammirevole sapienza e con un attivismo tipico dell'educazione israelitico-puritana. Con la sua musica non solo raggiunge presto rinomanza mondiale in qualità di compositore, ma riusce anche a realizzare pienamente quella che era la sua più grande ambizione: richiamare l'attenzione dell'ambiente musicale, allora piuttosto negligente, sulle opere, da troppo tempo cadute nell'oblio, di uno dei massimi maestri della composizione musicale: Johann Sebastian Bach.

Nel 1829, con l'attore Eduard Devrient, Mendelssohn organizza la riscoperta della "Passione secondo San Matteo" di Bach e la dirige in versione ridotta e ritoccata nella strumentazione, ma meglio adatta a essere assimilata dal gusto di allora; l'esito sarà trionfale e darà il via alla graduale rinascita Bachiana.

Viaggi all'estero per istruzione e tournèes musicali portano poi il compositore in Inghilterra, Scozia (le isole Ebridi gli ispirarono l'ouverture: La grotta di Fingal), Italia (la Sinfonia n. 4 italiana) e Parigi.

L'orchestra sinfonica del Gewandhaus di Lipsia lo nomina direttore; eseguendo MozartHaydn, Weber, BeethovenSchubert ed altri grandi, Mendelssohn si colloca tra i primi illustri nomi della direzione d'orchestra moderna con Habeneck, Berlioz e Wagner. Con Mendelssohn la città eleva il livello della diffusione musicale: è lui a fondare il Conservatorio di Lipsia nel 1843.

Il musicista è amico di Schumann e di Liszt, mentre i rapporti con Wagner intrecciano cordialità, stima e rivalità.

Alle Sinfonie si aggiunge poi un altro capolavoro, ancora oggi amatissimo, il "Concerto per violino e orchestra in mi minore".

La musica di Mendelssohn si impone come un esempio di grande nitidezza, dove l'afflato romantico trova un equilibrio d'invidiabile classicità, pur in forme talvolta originali, come nelle sei "Sonate per organo". Grandiose linee hanno gli oratori "Paulus ed Helias" e gli otto volumi di "Lieder ohne Worte" (Romanze senza parole), che inanellarono brevi, preziose pagine.

Tanta felicità di vita sembrava connaturata allo splendido connubio di cultura e creatività, in perfetta coerenza con l'estetica della personalità romantica, senza che però venisse invaso il campo della concezione musicale. Mendelssohn non è favorevole alla musica "a programma", cara a Berlioz e a Liszt; la sua voleva essere - asseriva lui stesso - una musica "musicale".

Ma un male nella famiglia Mendelssohn appariva ereditario: l'ictus cerebrale che stronca l'amatissima sorella Fanny nel 1847. Il dolore colpisce duramente Felix e, appena cinque mesi dopo, il 4 novembre 1847, lo stesso male colpisce anche lui.

Le cause della prematura scomparsa di Felix Mendelssohn Bartholdy vanno ricercate anche all'inevitabile stress a cui sottopose il suo fisico per le molteplici attività artistiche, amministrative e pedagogiche che consumarono anzitempo il già debole organismo del musicista. Morendo Mendelssohn lasciò al mondo in preziosa eredità un gran numero di lavori di elegantissima e levigata fattura; musica che rispecchia ed esprime a meraviglia il carattere affabile e la sensibilità raffinata del suo felice autore.

https://biografieonline.it/biografia-felix-mendelssohn