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mercoledì 11 marzo 2015

Lo Sapevate Che: Funziona e lo pago meno...



Tradizionali, generici, biologici o biosimilari? Cittadinanzattiva ha chiesto a un gruppo di pazienti quanto ne sapessero dei farmaci che utilizzavano, scoprendo che, se per i tradizionali e i generici ormai le idee sono abbastanza chiare, le certezze vacillano di fronte ai biologici e ai biosimilari. Solo il 30 per cento, infatti, sa cos’è un farmaco biologico, il 41 non ha mai sentito parlare di biosimilare e appena il 9 conosce le differenze tra i due. Prodotti sì diversi, ma dal medesimo effetto terapeutico. Cos’è Un Biologico : Un farmaco biologico è un medicinale che contiene una o più sostanze attive prodotte o derivate da materiale biologico. Alcune di queste sostanze sono già presenti nel corpo umano (come l’insulina o l0ormone della crescita), altre no (per esempio gli anticorpi monoclonali diretti verso le cellule tumorali). Un biosimilare è anch’esso un farmaco biologico, simile, ma non uguale, a un medicinale biologico già esistente e autorizzato dall’Ema  (European Medicine Agency) – il cosiddetto “farmaco di riferimento” per il quale sono venute meno copertura brevettuale ed esclusività commerciale. Non Chiamatelo Generico: Anche se il principio attivo di un biosimilare è lo stesso di quello del suo farmaco di riferimento non può considerarsi un suo generico (o equivalente). Il motivo è che – a differenza dei farmaci tradizionali e i loro generici che possono dirsi equivalenti perché i processi di produzione di sintesi chimica sono relativamente semplici e perfettamente riproducibili – per i biosimilari non è così. L’utilizzo delle culture cellulari e delle biotecnologie rende impossibile garantire la totale riproducibilità, motivo per cui l’Ema preferisce parlare di biosimilari per i farmaci che hanno un effetto terapeutico paragonabile a quelli di riferimento. sottolineando il carattere di similitudine e non identità. Efficace Garantita : Se la complessità dei processi produttivi non rende possibile parlare di uguaglianza, quando un biosimilare viene approvato significa che la sua variabilità e differenza con il farmaco di riferimento non ne influenzano la qualità, il profilo di sicurezza e l’efficacia. Un biosimilare viene prodotto seguendo gli stessi standard usati per gli altri farmaci ed è solitamente utilizzato alla stessa dose e per trattare le stesse condizioni del farmaco di riferimento. Ma costa meno, pesando meno sui sistemi sanitari e aumentando l’accessibilità alle terapie innovabili.
Anna Lisa Bonfranceschi – Scienze – L’Espresso 5 marzo 2015 -

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