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venerdì 18 marzo 2022

Lo Sapevate Che: Massimo Giletti: Nato a Torino, dopo la laurea in Giurisprudenza intraprende la carriera giornalistica ottenendo un posto nella redazione di Mixer, dove rimane per sei anni. Esordisce come conduttore televisivo in RAI nel 1994, nel programma "Mattina in famiglia".


Se avessi messo il denaro al primo posto, avrei già fatto su e giù tra Rai e Mediaset, come molti.” Massimo Giletti

 

Massimo Giletti nasce il 18 marzo 1962 a Torino. Cresciuto tra il capoluogo torinese e Ponzone, località non molto distante, dopo aver ottenuto il diploma di maturità al liceo classico si iscrive all'università, dove si laurea con il massimo dei voti, 110 e lode, in Giurisprudenza. Quindi, dopo aver tentato fortuna a Londra e una breve e non soddisfacente esperienza lavorativa come caporeparto presso l'azienda di famiglia (attiva nel ramo tessile), intraprende la strada del giornalismo: entrato in contatto con Giovanni Minoli, per sei anni fa parte della redazione del suo programma "Mixer", per il quale realizza reportage e inchieste e propone ritratti dei più importanti politici del nostro Paese.

Il suo esordio davanti alle telecamere risale al 1994, quando lavora per "Mattina in famiglia", in onda su Raidue, e per "Mezzogiorno in famiglia", sempre sulla stessa rete, in coppia con Paola Perego.

Diventa nel tempo uno dei volti della seconda rete Rai, conducendo per sei anni (dal 1996 al 2002) "I fatti vostri", sotto la guida di Michele Guardì (già ideatore e regista di "Mattina in famiglia" e "Mezzogiorno in famiglia"). Dopo due brevi comparsate al cinema (in "Bodyguards - Guardie del corpo", di Neri Parenti, e "Fantozzi 2000 - La clonazione", di Domenico Saverini), nel 2000 presenta "Il lotto alle otto", dedicato alle estrazioni del Lotto, e "La grande occasione".

Ha modo di presentare, tra l'altro, "Telethon" (la maratona televisiva dedicata a raccogliere soldi da versare in beneficenza a favore della ricerca sulla distrofia muscolare) e la cerimonia di premiazione, insieme con Ela Weber, del Fifa World Player 2000, dall'Auditorium del Foro Italico di Roma, nel corso della quale ha l'opportunità di premiare Pelè e Diego Armando Maradona come "Migliori calciatori del secolo". Nel settembre del 2002 passa su Raiuno, diventando il presentatore del contenitore pomeridiano "Casa Raiuno": vi rimarrà fino al 2004, e nel frattempo sarà anche alla guida, in prima serata, del varietà "Beato tra le donne", sempre sulla prima rete Rai.

Conclusa l'esperienza di "Casa Raiuno", a partire dalla stagione 2004/2005 Giletti approda a "Domenica In", contenitore domenicale che presenta insieme con Paolo Limiti e Mara Venier: a lui viene assegnato il segmento denominato "L'Arena". Nel 2007, il presentatore torinese conduce gli eventi "Miss Italia nel mondo" (ripeterà l'esperienza nel 2010), "Sanremo dalla A alla Z" e "Una voce per Padre Pio".

Nel 2009, mentre prosegue con "Domenica In", partecipa al film "I mostri oggi", con Diego Abatantuono e Giorgio Panariello (regia di Enrico Oldoini), e conduce "Mare latino", sempre su Raiuno; inoltre, diventa giurato di "Ciak... si canta!", varietà musicale presentato da Eleonora Daniele. Due anni più tardi è al timone di "Buon Natale con Frate Indovino", "Le note degli angeli" e "Concerto della Banda Musicale della Guardia di Finanza".

Nel 2012, invece, scrive e conduce "Avevo un cuore che ti amava tanto", programma dedicato alla memoria del cantante scomparso Mino Reitano: il successo di ascolti induce la rete a proporre altre serate evento dello stesso tipo, e così a partire dal mese di novembre dello stesso anno Giletti presenta quattro "Serate omaggio ai grandi artisti", dedicate a Lucio DallaLucio BattistiDomenico Modugno e Mia Martini. Nel 2012, inoltre, lo showman torinese propone su Raiuno "Una voce per Padre Pio nel mondo" e il documentario "Tashakkor", da lui realizzato in Afghanistan con la regia di Roberto Campagna: un reportage che parla dei soldati italiani impegnati in quelle terre, per un viaggio durato tre settimane tra Herat, Bakwa e il deserto del Gulistan.

Nel 2014 intraprende una relazione sentimentale con Alessandra Moretti, personaggio politico di rilievo del Pd.

Dopo 30 anni passati in Rai, nell'agosto del 2017 viene ufficializzato il suo trasferimento a La7 di Urbano Cairo, dove Giletti si trasferisce con la sua "Arena". All'inizio dell'anno 2020 muore il padre 90enne: come gli aveva promesso, torna ad occuparsi dell'azienda tessile di famiglia - assieme ai fratelli - alternando i suoi impegni con la tv.

https://biografieonline.it/biografia-massimo-giletti

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