Etichette

martedì 30 ottobre 2012

Lo Sapevate Che: Tango-terapia....


 “Ballare il tango per un anno migliora la funzione motoria nel Parkinson”. Questo è quanto è emerso dall’esperienza terapeutica promossa dal prof: Alessandro Mauro e dal dr. Giovanni Albani dell’Istituto Auxologico di Piancavallo in accordo con l’Associazione Parkinsoniani del Lago Maggiore e con la partecipazione dei maestri di Tango Monica e Giorgio Proserpio.
Il tango argentino è un colloquio fra i due partner, una comunicazione continua delle varianti che l’uomo propone alla donna. Si potrebbe definire quindi, a tutti gli effetti, una lingua, ovviamente non parlata, ma comunicata con il corpo attraverso spostamenti di peso, torsioni del busto e, in minima parte, contatto dei piedi
Di conseguenza la concentrazione deve raggiungere livelli altissimi, perché il ballerino e la partner possano l’uno comunicare, l’altra recepire i movimenti da eseguire. Questa particolarità rende adatto il tango ad un uso sperimentale in malattie motorie, come il Parkinson, che richiedono il recupero di automatismi motori perduti. La mancanza di schematicità di questa danza così libera impone una forte istintività motoria, sulla quale si andranno a innestare continue varianti attraverso cui si svilupperà il dialogo della coppia.
Non dobbiamo sottovalutare l’imprinting dato dalla musica, fortemente caratterizzata da un ritmo di base intenso, ideale per accompagnare e stimolare la continuità e fluidità nel movimento, elemento assai importante nella malattia di Parkinson.
Infine, la relazione della coppia e delle coppie con le quali si condivide un’esperienza e una passione, trae un grosso beneficio relazionale che migliora la salute del singolo oltre che sotto il profilo motorio anche sotto quello psicologico.
L’importanza motivazionale della pratica del tango argentino sul rapporto di coppia  ci è stata confermata da molti  amici parkinsoniani che hanno vissuto questa esperienza con regolarità, stabilendo un buon avvicinamento tra malato e caregiver.
Con queste premesse, abbiamo deciso con il contributo del VSSP (Volontariato, Sviluppo, Solidarietà in Piemonte), di cimentarci anche noi, qui a Torino, nei locali della succursale AIP di Corso Cincinnato 233/A, con un ciclo di 15 lezioni di Tango Argentino sotto la guida proprio dei maestri di Tango, Monica e Giorgio Proserpio. Inizieremo il prossimo primo di ottobre pomeriggio e termineremo, al ritmo di una lezione alla settimana, all’inizio del 2013. Parteciperanno una decina di coppie, cui chiederemo impegno e assiduità.
Ci interessa non solo riuscire a garantire da parte delle coppie iscritte la continuità di presenza per tutte le quindici lezioni del corso, ma anche a far sì che, terminata questa prima fase, si possa pensare di poter vedere all’opera anche successivamente il nostro “nucleo tango”. Desideriamo che un gruppetto di appassionati di questo ballo, provati i benefici per il fisico e per lo spirito, continuino a praticarlo dentro e fuori dall’associazione, partecipando ad eventi e esibizioni, incoraggiando e accogliendo nuovi adepti.
Inoltre, abbiamo pensato che un segnale
Forte di impegno in questa direzione potrebbe essere rappresentato addirittura dall’attenzione ad un accessorio non banale per questa disciplina: le scarpe da ballo!
Questo elemento rappresenterebbe un segnale di considerazione e rispetto, per gli stessi frequentatori, nei confronti della tangoterapia e della nostra bella succursale con parquet. Guardando ai nostri futuri tangonauti si è coniato un motto augurale: per un Tango Argentino da Protagonisti!
Pier Giorgio Gili – Presidente Associazione Parkinsoniani

Nessun commento:

Posta un commento