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mercoledì 24 ottobre 2012

Lo Sapevate che: E se con i Sindacati.....


E Se Con I Sindacati
Avesse Visto Giusto
Il Vecchio Agnelli?

Leggo che il senatore Giovanni Agnelli, il primo
della stirpe, vedeva di buon occhio la possibilità
di fare della Fiat,
della sua amata Fiat, una cooperativa con la partecipazione dei sindacati operai. Una prova di più che era un personaggio di prim’ordine. Il nipote, Gianni, non ha mai pensato, che io sappia, a progetti così audaci, ma quando è venuto il suo turno alla guida della società si rendeva conto a sua volta che un buon rapporto col sindacato era essenziale: e lui riuscì a instaurarlo con Luciano Lama, che dirigeva il sindacato più importante. Meno illuminata fu la linea scelta da Vittorio Valletta, che tentò di indebolire il sindacato più combattivo invece di indurlo alla collaborazione. In un modo o nell’altro, comunque, la grande industria deve coprirsi sul fronte sindacale.
I tedeschi sono, da questo punto di vista, i più bravi. La strada della Mitbestimmung è a un passo dalla cooperativa: presuppone la collaborazione (la co-determinazione, per essere precisi) fra capitale e lavoro. E gli americani, quando l’industria automobilistica è entrata in crisi, hanno cercato l’intesa coi sindacati. Il che non significa che i sindacati tedeschi o americani abbiano perso la loro autonomia. Sanno fare sciopero anche loro, quando occorre. Ma la buona salute dell’industria è condizione sine qua non per assicurare la crescita, quindi posti di lavoro; capitale e lavoro, pertanto, devono collaborare.
Si dice che in Italia l’ostacolo, quando si vogliono instaurare buoni rapporti, è a sinistra. E il discorso è lungo, come si suol dire. Dopo la guerra erano molto forti i comunisti, è vero, e i comunisti erano battaglieri. Ma è giusto chiedersi se l’intransigenza della sinistra non fosse dovuta, in buona parte, alle chiusure del padronato. Chi ha più potere deve fare il primo passo verso l’intesa, e il capitale ha più potere del lavoro. IIl vecchio Agnelli così pensava, probabilmente, quando proponeva una cooperativa. Lo si pensa, a Torino, anche adesso?
Piero Ottone – Venerdì di Repubblica – 19-10-12

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