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domenica 10 maggio 2020

Lo Sapevate Che: Ettore Scola, annoverato tra i maestri del cinema italiano del secondo Novecento


Semplicità e poesia
Ettore Scola nasce a Trevico (AV) il 10 maggio 1931. Figlio di un medico condotto e di una casalinga napoletana, inizia la carriera sceneggiando varie commedie, insieme a Age e Scarpelli (Agenore Incrocci e Furio Scarpelli), tra cui ricordiamo "Un americano a Roma" (1954), "Totò nella luna" (1958), "La grande guerra" (1959), "Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi" (1960) e "Il Sorpasso" (1962).
Esordisce alla regia a soli 34 anni con "Se permette parliamo di donne" (1964): il protagonista è Vittorio Gassman che sarà - insieme a Nino Manfredi e Marcello Mastroianni - uno degli attori prediletti del regista.
In un episodio di "Thrilling" (1965) lavora con Nino Manfredi e, per la prima volta, con Alberto Sordi in "Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Africa?" (1968).
Durante i gloriosi anni '70 del cinema italiano, Scola realizza "Il commissario Pepe" (1969) e "Dramma della gelosia" (1970); la consacrazione arriva con il film "C'eravamo tanto amati" (1974), pellicola capace di ripercorrere trent'anni di storia italiana, dal 1945 al 1975, attraverso tre grandi amici: l'avvocato Gianni Perego (interpretato da Vittorio Gassman), il portantino Antonio (Nino Manfredi) e Nicola l'intellettuale (Stefano Satta Flores), tutti innamorati di Luciana (Stefania Sandrelli). Il film è dedicato a Vittorio De Sica e vi compaiono anche Aldo Fabrizi e Giovanna Ralli, oltre ad altri personaggi noti che interpretano se stessi come Marcello MastroianniFederico Fellini e Mike Bongiorno.
Scola espatria e raggiunge fama internazionale: nel 1976 gira "Brutti, sporchi e cattivi", commedia dolceamara delle borgate romane, e "Una giornata particolare" (1977, con Sophia Loren e Marcello Mastroianni).
Nel 1980 "La terrazza" è un film che con un amaro bilancio di un gruppo di intellettuali di sinistra che vede la partecipazione di Ugo TognazziVittorio GassmanJean-Louis Trintignant e Marcello Mastroianni. Scola parla poi della rivoluzione francese ne "Il mondo nuovo" (1982), in cui Mastroianni impersona Giacomo Casanova.
Nel 1985 torna a ricevere elogi dalla critica e dal pubblico dirigendo Jack Lemmon e Mastroianni in "Maccheroni" (1985), e ancora con il lavoro successivo "La famiglia" (1987), commedia con la quale ripercorre 80 anni di storia.
Altri film di rilevo sono "Splendor" (1988) e "Che ora è?" (1989), lavori che vedono la partecipazione di Massimo Troisi.
Nel 1998 gira "La cena", con Stefania Sandrelli, Fanny Ardant e il solito Gassman; nel 2001 "Concorrenza sleale", con Diego AbatantuonoSergio Castellitto e Gerard Depardieu; nel 2003 la commedia/documentario "Gente di Roma" (con Stefania Sandrelli, Arnoldo Foà, Valerio Mastandrea e Sabrina Impacciatore).
Muore all'età di 84 anni nella serata del 19 gennaio 2016 a Roma, nel reparto di cardiochirurgia del Policlinico, dove era ricoverato.    

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