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lunedì 6 gennaio 2020

Speciale: Festa della Befana, ecco pronto il suo Menù!


La Befana vien di notte
Con le scarpe tutte rotte
Col cappello alla romana
Viva viva la Befana!

La Befana, è la famosa vecchietta, che porta i doni a tutti i bambini, attraversando il cielo sopra una scopa, fra la notte del 5 e 6 gennaio.
Le sue origini sono credenze popolari e tradizioni cristiane.
La Befana porta i doni in ricordo di quelli che ricevette Gesù Bambino dai Re Magi.
Vestita di una lunga gonna scura e ampia, con molte toppe colorate e un grembiulone con le tasche enormi, al collo un fazzoletto e in testa…un cappellaccio!
È tradizione la sera del suo arrivo lasciare un piattino con degli agrumi e un buon bicchiere di vino, perché possa rifocillarsi.
Il carbone della Befana, è un tipico dolce che viene proposto il 6 gennaio.
Secondo la tradizione “il carbone vero” veniva portato al posto dei regali a tutti i bambini che durante l’anno erano stati “cattivi”. Oggi si sostituisce con il carbone dolce e viene portato ai bambini buoni e ai bambini cattivi.

Squisito Menù per la Befana


Crema delicata di Porri e Finocchi
Per 4 persone

Ingredienti

3 finocchi, 1 porro, 2 patate, un cucchiaino di semi di finocchio ridotti finemente, 50 gr di parmigiano grattato, olio evo, sale

Lavare ed eliminare la parte verde del porro, affettarlo quindi a rondelle. Pulire i finocchi e la patata, lavarli e ridurli a piccoli tocchetti. Fare imbiondire il porro dentro una capiente casseruola con tre cucchiai d’olio e una parte dei semi di finocchio, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Aggiungere le altre verdure ed il brodo bollente, regolare di sale e portare tutto a ebollizione. Abbassare la fiamma e far cuocere ancora per 20 minuti. Frullare il tutto e servire la crema tiepida cosparsa col un filo d’olio, il parmigiano ed il resto dei semi di finocchio. Deliziosa! servire con crostini di pane casereccio passati al forno.


Fritto Misto croccante accompagnato da Insalata di Carote e Insalata di Castelfranco

Ingredienti
250 g semolino, 1 l latte, la scorza grattugiata di 1 limone, 200 g fegato di vitello, 200 g salsiccia, 200 g cervella, 200 g animelle, 200 g petto di pollo, 60 g zucchero, 2 mele, 10 amaretti, 1 lt olio per friggere di semi di girasole o arachidi, 100 g burro, 4 uova, pan grattato, acqua frizzante, farina per impanare, più un po’ per la pastella, 8 carote medie, 1 cespo di insalata di Castelfranco.
Procedimento

Per prima cosa preparate il semolino. In un pentolino portate a ebollizione il latte con la scorza grattugiata di un limone. Versate poi lentamente il semolino, mescolando sempre per evitare che si formino grumi. Una volta pronto, unite lo zucchero semolato, mescolate e poi stendete il semolino in una teglia, livellandone la superficie.
Attendete che si sia raffreddato e poi tagliatelo a pezzetti. Prendete tutta la carne e tagliatela a tocchetti.
Sbucciate la mela, detorsolatela e tagliatela a fettine.
Passate la carne e il semolino nella farina, poi nelle uova leggermente sbattute e infine nel pan grattato. Premete bene perché l’impanatura aderisca perfettamente prima di porre tutto in una padella con i condimenti per friggere ben caldi.
In una ciotola mescolate con la frusta due cucchiai di farina e l’acqua frizzante, sino a formare una pastella abbastanza densa. Immergetevi le fette di mela e gli amaretti e poi friggete anche questi. Una volta che la carne, le verdure e il semolino saranno fritti, poneteli su un piatto da portata con della carta assorbente.
Tenete in caldo e servite subito, accompagnando il fritto misto con le carote bollite, e l’insalata di Castelfranco conditi con un filo di olio extravergine.

Focaccia della Befana con sorpresa

Ingredienti

Farina manitoba 650 grammi, uova 4, burro 160 grammi, zucchero 180 grammi, canditi d’arancia grammi 70, lievito di birra grammi 15. Due fave secche, una bianca (chiara) e una nera. Per tradizione della befana, si introducono internamente a due petali della pasta, come spiegato in seguito. I malcapitati che troveranno la fava bianca dovranno pagare la focaccia e quelli della fava nera …il vino.

Mescolare la farina con lo zucchero, sciogliere il lievito in tre cucchiai di latte tiepido. Per impastare ho utilizzato il mixer. Inserire nel cestello la farina e lo zucchero, le uova una alla volta, il lievito sciolto nel latte e il burro ammorbidito. Impastare per circa 5 minuti aggiungendo solo alla fine i canditi. Imburrare una ciotola capiente e trasferirvi l’impasto. Lasciare ad una temperatura di circa 20° per una intera notte. La mattina seguente riprendere l’impasto, lavorandolo velocemente.
Dividere l’impasto in due parti, schiacciare con le mani fino a raggiungere all’incirca un’altezza di 2,5 / 3 cm. Sistemare l’impasto in due teglie da forno rotonde, tagliare a spicchi senza toccare il centro. Arrotolare su se stessi gli spicchi, a formare dei petali. Internamente a due petali, introdurre una fava bianca in un petalo e una fava nera nell’altro petalo.
Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 200°. Lasciare lievitare
le focacce per circa 30 minuti. Spennellare con un albume sbattuto e cospargere con zucchero a granella. Cuocere per circa 25/30 minuti.

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