Etichette

lunedì 25 marzo 2019

Lo Sapevate Che: Cultura in pillole: Torino Magica: i 5 luoghi della magia nera


Si parla spesso della città di Torino in termini magici ed esoterici. Il capoluogo piemontese è infatti legato a molte storie e leggende (per quelli che credono all’esoterismo, vere e proprie certezze) che riguardano la magia. Dopo la conquista e l’espansione dell’Impero Romano a nord della penisola, venne fondata nel 28 A.C., per volere di Augusto, Augusta Taurinorum, città eretta a presidio di confine dell’impero. All’epoca la città era divisa in una zona est, quella dove sorge il sole e che indicava il lato benigno del territorio, ed una zona ovest, quella dove tramonta il sole e nascono le tenebre. Nella zona ovest venivano sepolti i morti e crocifissi i condannati.

Queste tradizioni si sono tramandate e moltiplicate nel corso dei secoli e ad esse, se ne sono aggiunte tante altre. Tutto questo ha contribuito alla fama della cosiddetta “Torino Magica”, una città dove si concentrano le forze del bene e del male.

Gli esperti di esoterismo hanno dunque identificato in Torino uno dei vertici del triangolo della magia nera, insieme con le città di Londra e San Francisco. Numerosi sono i luoghi ed i simboli che riportano a leggende, miti e credenze su forze malvagie.

I 5 luoghi della magia nera in città.

Piazza Statuto

La prima tappa di un mintour della Torino magica sui luoghi e simboli della magia nera non può che essere Piazza Statuto, il cuore nero di Torino. Piazza Statuto, nelle credenze della Torino Magica, si contrappone a Piazza Castello, il simbolo della luce e delle forze positive. La potenza negativa di questa piazza sarebbe da attribuire al fatto che in questo luogo sorgeva la Val Occisorum, il posto dove venivano uccisi i condannati a morte, come testimoniato dalla antica necropoli ritrovata nel sottosuolo durante gli scavi per la costruzione della ferrovia. Oltre a questo la piazza ospita altri due simboli che gli esperti di esoterismo attribuiscono alle forze oscure che si trovano nel capoluogo piemontese. Per primo troviamo il Monumento del Frejus, omaggio ai minatori caduti durante i lavori del traforo secondo alcuni, elogio della Ragione secondo altri, simbolo esoterico secondo altri ancora. Per gli esperti di esoterismo l’Angelo che si trova sulla cima del monumento è Lucifero, che con il volto rivolto verso est guida le forze dell’oscurità che sfidano l’oriente, il sole, la luce. Oltre a questo monumento, si trova nella piazza anche l’obelisco geodetico, detto anche “Guglia Beccaria”, sulla cui sommità sorge un astrolabio che, secondo gli esperti di magia, indicherebbe il cuore delle potenze maligne della città. Vicino piazza statuto, in Via Lessona, si trova inoltre la Domus Marozzo dove si dice Nostradamus alloggiò venuto a Torino per curare la sterilità di Margherita di Valois, moglie di Emanuele Filiberto. Proprio qui, il potente mago inciso su una lapide la scritta “Nostradamus ha alloggiato qui, dove c’è il Paradiso, l’Inferno e il Purgatorio. Io mi chiamo la Vittoria, chi mi onora avrà la gloria, chi mi disprezza avrà la rovina intera”.

Il Palazzo ed il Portone del Diavolo

Altro luogo legato alle leggende della Torino magica è il Palazzo del Diavolo. A questo palazzo e al suo portone (detto a sua volta Portone del Diavolo) sono legate numerose storie che riguardano strane sparizioni, omicidi e coincidenze numerologiche. Si dice che il portone sia stato messo li dal Diavolo stesso, per rinchiudere uno stregone che aveva osato invocarlo inutilmente. Lo stregone non riuscì mai più ad uscire da quel palazzo. Il batacchio centrale del portone raffigura il diavolo, che scruta i visitatori che bussano alla porta. In questo luogo si concentra dunque una grande energia negativa.


Il Museo Egizio

Il Museo Egizio di Torino riveste notevole importanza per gli esperti di magia bianca e nera. Sembra infatti che il museo custodisca numerosi oggetti dotati di cariche positive e negative, divenendo così un enorme campo energetico di forze delle luce e delle tenebre. Tra gli oggetti a cui sono attribuite le cariche negative ci sono sicuramente quelli del Faraone Tutankamon (di cui è esposto un solo reperto, mentre gli altri sono conservati nei sotterranei ) e la piccola testa mummificata del malefico Seth, fratello e assassino di Osiride, dio dei morti e dell’oltretomba.


Gli occhi del diavolo

Rimanendo in tema signore degli inferi, un altro luogo simbolo di magia nera si troverebbe in via Lascaris. Qui, dove oggi sorge una banca, c’era in passato una Loggia Massonica. Alla base di questo palazzo si trovano delle strane fessure a forma di occhi, che dovevano essere dei punti di sfiato e/o di illuminazione per i locali nel sottosuolo. Negli anni, a causa della loro strana forma, si è diffusa la credenza che si tratti degli occhi del diavolo e che questo sia un altro luogo fortemente intriso di cariche negative.

Il Rondò della Forca

Questo luogo esoterico della Torino Magica si trova sempre nella zona ovest della città vecchia, vicino piazza Statuto, e più precisamente tra corso Regina Margherita e corso Valdocco. In questo punto esatto, scelto per la vicinanza all’antica prigione in via Corte d’Appello, si trovava il patibolo dove venivano uccisi i condannati a morte fino al 1863. Si tratta però dello stesso luogo in cui venivano crocifissi i condannati e sepolti in morti in epoca più antica, la cosiddetta Val Occisorum. Insomma, un luogo che è da sempre stato legato alla morte e alle tenebre non poteva non entrare nella lista dei luoghi della magia nera di Torino.

Fortunatamente oltre ad essere uno dei punti del triangolo della magia nera, Torino è anche uno dei punti del triangolo della magia bianca insieme a Lione e Praga. Numerosi sono i simboli e i luoghi che secondo gli esoterici racchiudono forze benefiche, scoprite i 5 luoghi della magia bianca proposti da Guida Torino.
guidatorino.com/torino-magica 

Nessun commento:

Posta un commento