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mercoledì 24 novembre 2021

Lo Sapevate Che: Paola Cortellesi: La voce, che Mina indica tra le più belle d'Italia, è la sua arma segreta, che le permette di brillare nella recitazione, nell'imitazione comica e nel canto.

 

Non è che non mi piaccia la comicità al cinema ma l'umorismo che faccio in televisione è basato sul trasformismo e sul paradosso e deve essere necessariamente sopra le righe. Ma il tutto dura tre minuti; al cinema i tempi sono diversi, il linguaggio è differente e se riproponessi quei personaggi sullo schermo risulterebbero poco credibili e scarsamente plausibili.                   Paola Cortellesi

 

 Impossibile resistere

Nata a Roma il 24 novembre 1973, Paola Cortellesi inizia la sua carriera nel mondo dello spettacolo alla giovanissima età di tredici anni: nella trasmissione "Indietro tutta" di Renzo Arbore - che per le innovazioni che ha saputo apportare costituisce una pietra miliare nella storia della tv italiana - è sua la voce brasiliana della celeberrima canzone "Cacao Meravigliao".

Conclusi gli studi al liceo scientifico, inizia a frequentare la facoltà di Lettere con indirizzo 'Spettacolo', ma il richiamo del palcoscenico è più forte e dopo pochi esami Paola abbandona a malincuore gli studi.

La sua prima significativa esperienza teatrale è "Compagnia di Guerra", di Lucilla Lupaioli, del 1995. L'anno seguente Paola Cortellesi è in scena con gli spettacoli "Roberto Zucco", per le regia di F. Cruciani, e "Bianca Snow", di M. Caprara. Poi nel 1997 è la volta de "L'uomo che inventò la televisione", di E. Vaime, per la regia di P. Garinei, e "Festival nazionale dei nuovo tragici", di Pietro De Silva.

Il suo talento pare già eccellere e nella stagione 1997/98 debutta in TV su RaiDue con la trasmissione "Macao", dove Paola Cortellesi interpreta "l'argentina". Le partecipazioni successive - "La posta del cuore", con Sabina Guzzanti e "Teatro 18", con Serena Dandini - fanno conoscere al pubblico televisivo le sue doti di attrice.

Nel 2000 il successo che merita arriva collaborando con i mostri sacri della Gialappa's Band, su Italia 1, con le trasmissione "Mai dire gol" e "Mai dire Grande Fratello". Daria Bignardi, Mapi oltre a numerose riuscitissime imitazioni di cantanti italiane e straniere (GiorgiaCarmen ConsoliBritney Spears, Amy Stuart, Ivana SpagnaCherAlicia KeysFiorella Mannoia...), rendono celebre il nome di Paola Cortellesi.

In questi anni ha una relazione sentimentale con Rocco Tanica (Sergio Conforti), conosciuto nel periodo in cui entrambi collaborano a "Mai dire gol".

Nel 2001 dopo aver ripetuto e ribadito le sue straordinarie doti di interprete e attrice comica con "Mai dire gol", Paola Cortellesi passa a RaiDue ed eredita la conduzione di "Libero", il noto programma TV di scherzi telefonici lanciato dall'inesauribile Teo Mammucari. Il successo del programma si ripete, in parte per la sua formula naturale, ma indubbiamente anche perchè la nuova conduttrice non fa rimpiangere il predecessore: Paola, senza far mancare esibizioni canore o recitative, tipiche del suo bagaglio artistico, si dimostra abile improvvisatrice e condutrice.

L'anno seguente torna ad essere la colonna portante di "Mai dire Grande Fratello" e "Mai dire Domenica": uno dei personaggi più riusciti è Letizia "Titty" Moratti, parodia del Ministro della Pubblica Istruzione. E se a qualcuno rimaneva ancora qualche dubbio sulle sue qualità, Paola Cortellesi li scioglie conducendo con prove egregie la prima serata del sabato sera di RaiUno, con "Uno di noi", al fianco del sempreverde Gianni Morandi e di Lorella Cuccarini.

Nel frattempo non dimentica il teatro: dal 1998 al 2003 collabora con il regista Furio Andreotti partecipando a numerosi spettacoli: "Troppo tempo", "Cose che capitano", "Umane gesta", "L'iradiddio", "Yard Gal", "Ancora un attimo".

Dopo aver condotto insieme a Cluadio Amendola nel 2003 l'annuale concerto-evento del 1° Maggio, Paola Cortellesi viene chiamata come co-conduttrice del Festival di Sanremo 2004, con Simona Ventura e Gene Gnocchi: le sue interpretazioni e le sue gag sono fenomenali. Nello stesso anno le viene affidata la trasmissione "Nessundorma", su RaiTre, la prima trasmissione tutta sua (è comunque affiancata dall'attore Riccardo Rossi): purtroppo però, forse complice la fascia oraria notturna, non raccoglie il successo sperato.

Come si addice ad un'artista a tutto tondo quale Paola, anche il mondo del cinema reclama la sua presenza: recita in "Un amore grandissimo" e "Amarsi può darsi" nel 1999, per la egia di Alberto Taraglio.

Paola Cortellesi negli anni 2000

Nel 2000 è nel cast di "Chiedimi se sono felice", del trio Aldo, Giovanni e Giacomo. Poi la vediamo nelle pellicole "Bell'amico" (2000, di Luca D'ascanio), "A cavallo della tigre" (2001, di Carlo Mazzacurati), "Passato prossimo" (2002, di Mariasole Tognazzi), "Il posto dell'anima" (2002, di Riccardo Milani), "Senza Freni" (2003, di Felice Farina, con Claudio Amendola).

A Natale 2004 Paola Cortellesi è protagonista del nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo "Tu la conosci Claudia?" (nel cast anche Ottavia Piccolo).

Poi si dedica al teatro e per il suo primo monologo, "Gli ultimi saranno ultimi", riceve il Premio E.T.I. e il Premio della Critica 2006 come migliore interprete. Debutta nel 2007 nella fiction tv italiana interpretando il personaggio di Maria Montessori.

Nel 2008 riceve la nomination al David di Donatello come miglior attrice non protagonista per il film "Piano, solo" (2007) di Riccardo Milani. Nel mese di novembre torna in televisione con lo show "Non perdiamoci di vista", one-woman show di cinque puntate in diretta su Rai Tre.

Gli anni 2010

Nell'autunno 2010 viene data la notizia che Paola Cortellesi sostituisce in tv Vanessa Incontrada a Zelig, su Canale 5, affiancando Claudio Bisio. Il debutto alla conduzione arriva nel mese di gennaio 2011.

All'inizio di ottobre del 2011, dopo nove anni di fidanzamento, si unisce in matrimonio con il regista Riccardo Milani. Paola diventa mamma di Laura il 24 gennaio 2013.

In passato è stata legata anche al collega attore Valerio Mastandrea.

I film a cui partecipa in questi anni sono numerosi. Ricordiamo:

Un boss in salotto, di Luca Miniero (2014)

Sotto una buona stella, di Carlo Verdone (2014)

Scusate se esisto!, del marito Riccardo Milani (2014)

Maraviglioso Boccaccio, di Paolo Taviani e Vittorio Taviani (2015)

Gli ultimi saranno ultimi, di Massimiliano Bruno (2015)

Qualcosa di nuovo, di Cristina Comencini (2016)

Mamma o papà?, di Riccardo Milani (2017)

Come un gatto in tangenziale, di Riccardo Milani (2017)

La Befana vien di notte, di Michele Soavi (2018)

Detective per caso, di Giorgio Romano (2019)

Ma cosa ci dice il cervello, di Riccardo Milani (2019)

Gli anni 2020

Nel 2020 recita in "Figli", di Giuseppe Bonito. Nello stesso anno veste i panni della protagonista nel biografico "Nilde Iotti, il tempo delle donne".

Alla fine del mese di agosto 2021 torna al cinema con il sequel "Come un gatto in tangenziale - Ritorno a Coccia di morto", per la regia del marito Riccardo Milani, con Antonio Albanese.

https://biografieonline.it/biografia-paola-cortellesi

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