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mercoledì 24 novembre 2021

Lo Sapevate Che: 1859 – Pubblicata l’Origine della Specie: «Preferisco discendere da una scimmia che da un uomo di cultura che ha prostituito il sapere e l'eloquenza al servizio del pregiudizio e della falsità». È il convinto sostegno che Thomas Henry Huxley offrì al collega Charles Darwin e alle rivoluzionarie conclusioni della sua opera Sull'origine delle specie per mezzo della selezione naturale, pubblicata il 24 novembre del 1859 dall'editore John Murray, al prezzo di 15 scellini.

L'origine delle specie è una tra le opere cardine nella storia scientifica e, senza dubbio, una delle più eminenti in biologia, scritta dal naturalista inglese Charles Darwin.

Pubblicata per la prima volta il 24 novembre 1859, in essa Darwin spiegava la sua teoria dell'evoluzione, riportandovi le osservazioni che egli stesso aveva compiuto durante una spedizione, secondo cui «gruppi» di organismi di una stessa specie si evolvono gradualmente nel tempo attraverso il processo di selezione naturale, un meccanismo che venne reso noto per la prima volta a un pubblico non specialistico proprio grazie a questo libro. L'opera contiene dettagliate prove scientifiche che l'autore ebbe il tempo di accumulare sia durante il secondo viaggio del HMS Beagle nel 1831, sia al suo ritorno, preparando diligentemente la sua teoria e, contemporaneamente, rifiutando quella più in voga fino a quel tempo, il creazionismo, che ritiene le specie come il frutto della creazione di Dio e quindi perfette ed immutabili.

Il libro risultò accessibile anche ai non specialisti e suscitò da subito un grande interesse.

I primi scritti sulla teoria

Darwin fu ben consapevole delle implicazioni che la sua teoria poteva avere sull'origine dell'umanità, e del grave pericolo che la sua carriera e reputazione di eminente geologo potesse essere compromessa da una condanna per blasfemia. Per questi motivi, egli lavorò in segreto ed ottenne delle prove schiaccianti a supporto della sua teoria. Col tempo crebbe in lui il desiderio di discutere le sue idee con i colleghi e, nel gennaio del 1842, inviò a Lyell una descrizione della sua teoria. Lyell, spaventato nel vedere il suo vecchio alleato aderire alla teoria della trasmutazione delle specie, notò che Darwin «si rifiuta di vedere un inizio per ogni gruppo di specie».

Nonostante i problemi di salute, nel giugno 1842 Darwin scrisse a matita un abbozzo di 35 pagine sulle quali poi lavorò per ampliare il suo saggio. Il botanico Joseph Dalton Hooker divenne il suo principale sostenitore e nel 1845 Darwin gli offrì il suo "schizzo" per eventuali commenti, ma senza ricevere un'immediata risposta. Nel gennaio 1847, quando le condizioni di salute di Darwin attraversavano un momento di particolare criticità, Hooker ebbe modo di visionare gli scritti: le sue critiche positive erano ciò di cui Darwin aveva bisogno. In seguito, Darwin fece un accurato studio sui Cirripedi che stabilizzò le sue credenziali di biologo apportando ulteriori prove a favore della sua teoria.

La pubblicazione

Nella primavera del 1856 Charles Lyell portò all'attenzione di Darwin uno scritto introduttivo sulle specie di Alfred Russel Wallace, un naturalista che lavorava nel Borneo, e tentò di convincerlo a pubblicare il suo lavoro per anticipare Wallace. Darwin fu costretto a scegliere fra una relazione completa ma di lunga e laboriosa redazione, o un articolo di dimensioni ridotte ma di più rapida redazione; scartò l'idea di esporsi al giudizio di un editore, cosa vincolante per la pubblicazione su una rivista scientifica. Il 14 maggio 1856 iniziò un abbozzo della relazione e, dopo luglio, decise di produrre un trattato tecnico completo sulle specie.

Proprio durante il suo massimo impegno nello scrivere il libro sulla Selezione naturale, il 18 giugno 1858 ricevette da Wallace una ventina di pagine in cui era descritto un meccanismo evolutivo, un'inaspettata risposta ai recenti incoraggiamenti che Darwin stesso gli aveva dato, con la richiesta di mandare il tutto a Lyell. Darwin scrisse a Lyell che «le sue parole si sono avverate come una vendetta... preventiva» e che egli avrebbe «ovviamente subito scritto ed offerto di mandare l'articolo a qualunque rivista» che Wallace avesse scelto, aggiungendo che «tutta la mia originalità, per quanto grande potesse essere, sarà fatta a pezzi». Il 1º luglio 1858 furono presentati alla Società Società Linneana i lavori di Wallace e Darwin intitolati rispettivamente On the Tendency of Species to form Varieties e On the Perpetuation of Varieties and Species by Natural Means of Selection. La reazione del pubblico fu sorprendentemente tiepida.

Darwin a questo punto lavorò intensamente ad un «riassunto» della sua Selezione naturale, scrivendolo in buona parte affidandosi alla propria memoria. Lyell si accordò con l'editore John Murray, che accettò di pubblicare il manoscritto senza averlo visto, e di pagare a Darwin i due terzi del guadagno netto. Darwin aveva deciso di intitolare il libro An Abstract of an Essay on the Origin of Species and Varieties through Natural Selection (Riassunto del saggio sull'origine delle specie e varietà per mezzo della selezione naturale), ma dietro suggerimento di Murray lo abbreviò nel più agile On the Origin of Species through Natural Selection (Sull'origine delle specie per mezzo della Selezione naturale).

L'origine fu pubblicata la prima volta il 24 novembre 1859, al prezzo di 15 scellini ed andò immediatamente esaurita, tutte le 1250 copie furono richieste dai librai lo stesso giorno. La seconda edizione risale al gennaio del 1860 e, durante l'esistenza di Darwin, il libro passò attraverso sei edizioni, con successivi cambiamenti e revisioni per rispondere alle critiche avanzate. La traduzione in italiano risale al 1864 e fu curata da Giovanni Canestrini e da Leonardo Salimbeni.

Nel 1871Mivart pubblicò On the Genesis of Species (Sulla genesi delle specie), la più abile critica alla selezione naturale durante la vita di Darwin. Darwin ne fu toccato personalmente e per la fine dell'anno apportò un'estesa revisione all'opera, tra cui l'aggiunta di un nuovo capitolo per smentire Mivart. Altre modifiche inclusero la frase di Herbert Spencer di "sopravvivenza del più forte" e l'aggiunta di "by the Creator" nella frase conclusiva:

(EN)

«There is grandeur in this view of life, with its several powers, having been originally breathed by the Creator into a few forms or into one; and that, whilst this planet has gone circling on according to the fixed law of gravity, from so simple a beginning endless forms most beautiful and most wonderful have been, and are being evolved.»

(IT)

«C'è qualcosa di grandioso in questa idea della vita, con le sue infinite potenzialità, originariamente infuse dal Creatore in pochissime o in una sola forma; e, mentre questo pianeta ha continuato a roteare seguendo le immutabili leggi di gravità, da un inizio così semplice infinite forme, sempre più belle e meravigliose, si sono evolute e tuttora si evolvono.[1]»

Darwin informò Murray di una colletta che alcuni lavoratori del Lancashire avevano fatto per comprare la quinta edizione a 15 scellini, suggerendo un'edizione più economica. La sesta edizione dell'opera fu pubblicata da John Murray il 19 febbraio 1872 ad un prezzo ridotto a 7 scellini e 6 pence, usando caratteri più piccoli: le vendite aumentarono da 60 a 250 copie al mese.

https://it.wikipedia.org/wiki/L%27origine_delle_specie

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