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martedì 17 febbraio 2015

Oggi Martedì grasso: finisce il Carnevale!...



Fagioli del Carnevale, ricetta di Ivrea (Piemonte)
Per 10 persone

1 kg di fagioli secchi, 400 gr di cotica di maiale, 1 piedino di maiale spaccato a metà.  2 salamini da cuocere, 1 cipolla, 6 chiodi di garofano, 1 gambo di sedano, 1 carota, 3 rametti di rosmarino, 2 spicchi d’aglio, noce moscata, sale, pepe, spago da cucina.
(questa ricetta, un po’ laboriosa, può essere anche congelata in più porzioni, a secondo della vostre occorrenze)

Mettere a bagno i fagioli in abbondante acqua fredda con due cucchiai di sale per 12 ore (quindi la sera prima della preparazione del piatto), bruciare sulla fiamma del gas eventuali peli rimasti, raschiarli con cura e poi lavarli accuratamente con acqua bollente. Tagliare la cotica a rettangoli e spolverarli con abbondante sale, noce moscata e arrotolarli strettamente e legarli con lo spago da cucina. Pulire la verdura e infilare i chiodi di garofano nella cipolla.
Riunire in una pentola che possa andare in forno (ci vorrebbe la classica “tofeia” la caratteristica pentola di terracotta ) i fagioli sciacquandoli bene dall’acqua di ammollo, le cotiche, il piedino, i salamini, le verdure e coprire con un filo d’acqua e mettere la pentola in forno per 4 ore a 160°(se usate la tofeia la preparazione dovrà cuocere per 6 ore sempre a 160°). A cottura ultimata, eliminare la cipolla, gli ossicini dei piedini e tagliarli a pessetti, affettare i salamini; lavare i rametti di rosmarino e tritare finemente gli aghi con gli spicchi d’aglio pelati, versare in tutto nella pentola e mescolare. Regolare di sale e pepe, e servire i fagioli bollenti in ciotole individuali. Una delizia del paradiso terrestre…. (fegato a parte!….).
 

Fritole Veneziane del Carnevale
 Per 4 persone

200 gr di farina, 15 gr di lievito di birra, 50 gr di pinoli, 50 gr di frutta candida ridotta a piccoli dadini, 50 gr di uva passa, 100 gr di zucchero semolato, 1 bicchierino di grappa o di altro liquore, zucchero a velo q.b., olio evo q.b

In una ciotola far sciogliere il lievito in un po’ di acqua tiepida. In una terrina mettere la farina, lo zucchero, il liquore e unire il lievito sciolto nell’acqua, aggiungerne ancora un po’ de necessario, amalgamando bene sino ad ottenere una pastella morbida. Coprire con un canovaccio da cucina la terrina e lasciare riposare per circa un’ora, sin quando la massa sia raddoppiata. Trascorso il tempo, unire alla pastella la frutta candita, l’uva passa e i pinoli. Friggere a cucchiaiate in una padella con olio in ebollizione. Prelevare le frittole con un mestolo forato e farle asciugare su carta assorbente da cucina. Posarle su un piatto da portata e spolverizzare con zucchero a velo. Servirle ancora calde.

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