Etichette

domenica 17 luglio 2016

Lo Sapevate Che: Donna usa e getta, lo stupore per i baby stupratori...



Cosa c’è nella testa di cinque minorenni che sequestrano una loro coetanea e ne abusano a turno? E che razza di mondo è quello in cui sono cresciuti i baby stupratori? Quel che è successo la settimana scorsa a San Valentino Torio, un paese del Salernitano, sembra la versione porno di Gomorra. Dove la donna non è una persona, ma un sex toy usa e getta. Una schiava sessuale, come quelle che l’Is rapisce per farne corpi da dare in pasto ai combattenti. Questo misto di barbarie e di criminalità non ha nessuna giustificazione. Psicologismi e sociologismi sono assolutamente fuori luogo. Suonano come una violenza ulteriore. Che aggiunge al danno la beffa. E rinforza quel muro di gomma che in questi casi protegge i delinquenti. A quel mormorio comunitario che ripete la solita cantilena. “Come è stato possibile?”, “siamo un paese tranquillo”, “erano bravi ragazzi”. Bravi ragazzi sì, ma come quelli del film di Scorsese! In realtà questo stupore ipocrita e farisaico è uno dei sintomi del degrado civile e dell’indifferenza morale in cui versa ancora una parte della nostra società. Che nemmeno si accorge del livello collettivo di mostruosità cui è giunta. Come mostrano i disgustosi messaggi contro la vittima postati su Facebook. E per favore, nessuno parli di branco, né di ferocia bestiale. Gli animali non stuprano a freddo. Si comportano come la natura gli comanda. Invece gli stupratori di San Valentino hanno seguito le regole della cultura ripugnante in cui sono immersi, senza che nessuno abbia fatto nulla per renderli migliori. Perché le prime idee di cosa sia un uomo e cosa sia una donna si apprendono in famiglia.
Marino Niola – Miti D’Oggi – Psicologi- Il Venerdì di Repubblica – 8 Luglio 2016 -

Nessun commento:

Posta un commento