Il poeta, originario del lucchese (nacque a
Valdicastello, frazione del comune di Pietrasanta) fu il primo italiano a
vedersi attribuito il prestigioso riconoscimento istituito nel 1901. A
Carducci, che si spegnerà quattro mesi dopo, venne innanzitutto reso merito
della preziosa opera di critica letteraria e di erudizione, che influenzerà generazioni
di scrittori e insegnanti.
Dalle Rime Nuove alle Odi
Barbare la sua poesia fu sempre improntata alla massima purezza e
solennità di stile, in ciò rinverdendo l'eredità dei classici greci e latini e
della lirica rinascimentale.
La sua fu anche letteratura di impegno e
di contestazione politica per il tradimento degli ideali risorgimentali. Eletto
al Senato nel 1890, si batté soprattutto in favore degli insegnanti e per il
ruolo centrale della scuola nella società italiana.
Il Nobel per la Letteratura è stato assegnato
altre cinque volte all'Italia: Grazia Deledda (nel 1926, prima
e unica donna italiana a riceverlo), Luigi Pirandello (1934), Salvatore
Quasimodo (1959), Eugenio Montale (1975) e Dario Fo (1997).
http://www.mondi.it/almanacco/voce/9086
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