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giovedì 19 gennaio 2023

Lo Sapevate Che: Paul Cézanne: «In natura tutto è modellato secondo tre modalità fondamentali: la sfera, il cono e il cilindro. Bisogna imparare a dipingere queste semplicissime figure, poi si potrà fare tutto ciò che si vuole».


L'approvazione degli altri è uno stimolante, del quale talvolta è bene diffidare.              Paul Cezanne

 

 Le meraviglie della geometria

Il pittore Paul Cézanne nacque ad Aix en Provence (Francia) il 19 gennaio 1839 da una famiglia agiata.

La formazione e le prime esperienze artistiche

Intraprese gli studi di diritto, ma li abbandonò per seguire la vocazione artistica.

Seguì prima i corsi all'Ecole de Dessin di Aix e poi studiò a Parigi, all'Académie Suisse.

Fu rifiutato dalla Ecole des Beaux-Arts e, per alcuni anni, visse tra Aix e Parigi, dove strinse amicizia con altri illustri pittori e artisti.

Tra questi vi sono:

Cézanne e l'Impressionismo

Dapprima non mostrò interesse per il rinnovamento pittorico degli impressionisti e dipinse fino al 1873 opere legate ancora alla tradizione romantica, come "Il dolore" e "L'asino e i ladri". Molte di queste opere si distinguono per i toni cupi, per i pesanti impasti di colore come "Il negro Scipione".

Durante la guerra franco-prussiana del 1870 Paul Cézanne si trasferì con Hortense Fiquet, sua modella e poi moglie, a L'Estaque, nella zona di Marsiglia, in Provenza.

Nel 1873 dipinse "La casa dell'impiccato a Auvers", opera che segnò l'inizio della fase impressionista del pittore.

Il periodo post-impressionista

L'insuccesso alle mostre del gruppo degli impressionisti segnò il definitivo distacco di Cézanne dal gruppo. La sua vita, in seguito, fu caratterizzata da numerosi spostamenti attraverso la Francia, dai quali trasse spunto per i numerosi paesaggi dipinti in questo periodo.

Dal 1883 si ritirò in Provenza, concentrandosi sulla ricerca di una tecnica che prendesse le distanze da quella impressionista per esaltare, attraverso il colore, le volumetrie della forma.

In questi anni Cézanne rielaborò con insistenza gli stessi temi:

Gli ultimi anni di vita

Solo negli anni Novanta dell'Ottocento e agli inizi del Novecento, però, la critica riconobbe il valore della sua opera: la mostra personale del 1895 fu il primo vero trionfo per l'artista. Un successo fu pure l'esposizione al Salon d'Automne del 1904.

Dal 1900, ammalato di diabete, rimase quasi sempre ad Aix-en-Provence. Negli ultimi anni di vita lavorò a uno dei suoi quadri più celebri: "Le grandi bagnanti" (1898-1905), che rappresenta la sintesi degli studi che aveva accumulato nei dieci anni precedenti.

Alcune opere famose di Paul Cézanne che abbiamo analizzato e descritto

https://biografieonline.it/biografia-paul-cezanne

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