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lunedì 2 luglio 2018

Speciale: Regione Toscana: Piatti caratteristici!...


Crostini Toscani al Baccalà
Per 4 persone

Pancarrè o due francesine o pane toscano non salato, 2 patate, 1 filetto di baccalà non molto grande (o uno congelato), 2 bicchieri di latte, 1 spicchio d’aglio, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, olio, sale. Foglioline di prezzemolo per guarnire.

Se si usa il baccalà fresco si deve mettere in acqua fredda per 3 notti, cambiandogli l’acqua 2 volte nella giornata. Tagliare a fettine il pane, togliendone tutta la crosta. Tostarlo leggermente in forno. Fare bollire le patate con la buccia in acqua in acqua leggermente salata. Poi spellatele e riducetele a pezzi. In un lt e mezzo di acqua con un bicchiere di latte, fare bollire il baccalà per 10 minuti. Scolarlo e fare raffreddare, eliminare le spine e la pelle. (se fosse surgelato, farlo bollire con la stessa procedura ancora surgelato sempre per lo stesso tempo di cottura). Mettere nel mixer il baccalà ridotto a tocchetti, le patate, lo spicchio d’aglio affettato, il prezzemolo, il latte residuo portato a bollore. Frullare gli ingredienti riducendo il composto alla consistenza di una mousse, aggiungere a filo 90 gr di olio evo, continuando a lavorare adagio il composto. Spalmarlo sulle fette di pane tostate guarnendole con foglioline intere di prezzemolo. Servite i crostini accompagnandoli da un ottimo fiasco di Chianti

Crostini di Fegatini alla Toscana di Nonna Linda
Per 4 persone

Pancarrè o due francesine, o pane toscano non salato, 5 fegatini di pollo, ½ cipolla, 50 gr. di prezzemolo, un cucchiaio di salsa di pomodoro, 2 filetti di acciuga, capperi, sale, olio, pepe, 1 bicchiere di latte.

Tagliare a fettine il pane, togliendone tutta la crosta (a piacere tostarlo in forno) e poi inumidirlo leggermente col latte. Pulire i fegatini sotto l’acqua corrente, togliere fiele, pellicine e nervetti. Tagliarlo con la mezzaluna molto finemente. Tritare prezzemolo e cipolla. In una casseruola mettere olio, prezzemolo e cipolla. Far soffriggere leggermente, unire i fegatini tritati, poi i filetti di acciuga e i capperi tritati. il cucchiaio di salsa di pomodoro, salare e pepare. Se necessario unire un po’ di brodo, perché l’impasto non risulti molto asciutto. Farlo freddare e poi spalmarlo sulle fettine di pane preparate precedentemente.

Acciughe trifolate alla Fiorentina
Per 6 persone

3 etti di acciughe sotto sale, prezzemolo, olio, aglio, aceto, pepe.

Pulire le acciughe con un panno e dividerle a metà.
Metterle in un contenitore che si possa chiudere.
Preparare una marinata con olio, aglio a fettine fini, prezzemolo tritato, aceto, e pepe in grani. Versarla sulle acciughe, amalgamare con dolcezza, chiudere il coperchio e lasciarle qualche ora in frigorifero, prima di servirle.

Acciughe povere
Per 6 persone

8 etti di acciughe freschissime, 1 lt di aceto bianco, 4 limoni, olio, sale, prezzemolo e cipolla
Eviscerate le acciughe, lavatele, toglietele la lisca, dividendole a metà, scolatele e asciugatele. Adagiatele distese, in un contenitore che poi si possa chiudere col coperchio. Coprirle con l’aceto e metterle in frigorifero, lasciandole per almeno 12 ore. Scolarle bene dall’aceto, pulire e asciugare il contenitore usato. Rimettervi le acciughe distese e ricoprirle con una marinata di olio, limoni spremuti e sale.
Aggiungere la cipolla tagliata finemente e il prezzemolo tritato.
Nel caso che le acciughe non stessero distese, in un solo strato, prima di aggiungerne sopra altre, bagnare il primo strato con la marinata.

Panzanella Toscana
Per 4 persone

½ pane casereccio raffermo (meglio pane toscano non salato), 2 pomodori maturi, 1 cipolla dolce, un cetriolo, basilico, olio, aceto, sale e pepe.

Eliminate la crosta del pane e tagliatelo a dadini e mettetelo in una ciotola con dell’acqua fredda, lasciandolo ammorbidire per 10 minuti, poi strizzatelo bene con le mani e mettetelo in un’insalatiera. Preparate una ciotolina con 5 cucchiai d’olio, una presa di sale, 2 cucchiai d’aceto e una spolverata di pepe, amalgamate bene e condite il pane. Tagliate a dadini i pomodori pelati, a fettine sottili la cipolla e il cetriolo. Aggiungete al pane, unite a piacere un pugnetto di capperi e aglio tritato finemente. Amalgamate bene tutti gli ingredienti al pane. Mettete in frigo un’oretta e servite spezzettandovi sopra delle foglie di basilico.

Minestra di Fagioli alla Toscana

300 gr di fagioli toscanelli (o cannellini toscani), 4 nidi di fettuccine di pasta secca, 3 spicchi d’aglio, gr. 200 di cotenne di maiale, il cuore di un sedano, pepe e sale.

Mettete a sbollentare le cotenne per 10 minuti, sgocciolatele e tagliuzzatele a fettine.
Fate soffriggere l’aglio in tre cucchiaiate d’olio (possibilmente in un recipiente di terracotta); unite anche il sedano affettato e le cotenne, e quando saranno dorati aggiungete anche i fagioli, che avrete fatto ammollare in acqua e sale tutta la notte, e poi sciacquati bene. Mescolate e coprite con abbondante acqua fredda. Salate e pepate. Fate cuocere coperto per un’ora e mezza. Poi unite le fettuccine e portate a cottura.

Ribollita Toscana di zia Enza
Per 6 persone

1 kg di fagioli bianchi toscani, ½ kg di cavolo nero, 2 carote, 3 spicchi d’aglio, 1 cipolla, 1 porro, ½ sedano verde con le foglie, 5 pomodorini, 200 gr di fagiolini verdi, basilico, salvia, un pane toscano raffermo di 1 giorno, olio, sale e pepe. ( 2 etti di formaggio fontina, facoltative).

Mettere a bagno per una nottata ½ chilo di fagioli bianchi toscani (o in mancanza cannellini), in acqua fredda, con l’aggiunta di una manciata di sale.
Il giorno dopo, lavarli, scolarli e metterli a bollire con acqua, salvia e aglio per circa 1ora e mezza.
Affettare sottilmente ½ chilo di cavolo nero (o in mancanza del cavolo verza), 2 carote, 2 spicchi d’aglio, 1 cipolla, mezzo sedano verde, utilizzando anche le sue foglie, i fagiolini verdi a pezzetti, il porro a tocchetti, tutto ben lavato, i pomodorini pelati a tocchetti. Far soffriggere in 4 cucchiai d’olio tutta la verdura e poi aggiungere 1 litro e mezzo di acqua, sale e pepe. Cuocere per mezz’ora, da quando inizia il bollore. Aggiungere i fagioli, già cotti, con 3 mestoli della loro acqua di cottura e passandone al passaverdura 2 mestoli che pure aggiungerete al resto. Lasciare ancora bollire per 20 minuti. Regolare di sale e pepare.
Affettare un pane toscano, raffermo di un giorno, a fette sottili e lunghe circa 5 cm.
A piacere, si possono fare tostare, o usare così come sono.
Oliare una teglia capiente da forno, ungerla con olio. Iniziare con uno strato di pane, ricoprire con le verdure e bagnare leggermente con il brodo di verdura. Condire con olio, pepe. Aggiungere delle fettine di formaggio fontina (facoltative)
Ripetere l’operazione fino ad esaurimento degli ingredienti. Nell’ultimo strato non mettere formaggio, ma solo verdura, brodo olio e pepe.
Infornare per mezz’ora a 180°.

Zuppa d Cavolo nero
Per 6 persone

1 kg di cavolo nero, 600 gr di pane toscano, 4 spicchi di aglio, olio, sale, pepe.

La ricetta è scritta dall’artista fiorentino Ardengo Soffici.

Si faccia bollire fino a giusta cottura in una pentola una quantità adeguata al numero di persone della famiglia, di quel cavolo invernale dalle foglie lunghe e ricciute di colore verde cupo, detto in Toscana cavolo nero. Intanto mentre il cavolo cuoce, si preparino e si arrostiscano dalle due parti, sulla gratella (meglio al fuoco a legna) tante fette di pane casalingo quanto si giudica opportuno al bisogno (da due a tre pro capite) e si soffreghino gagliardamente, sempre da diritto e da rovescio, con spicchi d’aglio. Ciò fatto, si tolga dal fuoco la pentola e si tuffino appena nell’acqua ancora bollente, una per una le fette, disponendole l’una accanto all’altra in un capace vassoio di maiolica, si aspergano poi, ancora da ogni lato, di sale e di pepe, con una certa abbondanza ed infine di genuino olio extravergine di oliva con grande generosità. Si distribuisca sulle fette così: condite con uno strato del cavolo cotto e previamente sgrondato che si spruzzerà ancora, ma questa volta con discrezione, di sale, pepe e olio. Dopodiché si serva in tavola senza indugio; ché tale piatto, di forte e grato sapore e odore, per gente di stomaco sano e alieno da pregiudizi di società.

Pappa di Pomodoro
Per 4 persone

400 gr di pane toscano, indurito, 400 gr. di pomodoro, basilico, olio evo, aglio, sale e pepe.

Soffregate le fette di pane raffermo con l’aglio, tagliatele a dadini e soffriggetele con qualche cucchiaio di olio. Coprite il pane con un passato di pomodori ben maturi e aggiungere un po’ di sale e acqua. Lasciare cuocere 20-25 minuti, aggiungendo se necessario, ancora acqua e sale. (deve avere una consistenza densa). Aggiungete un trito di prezzemolo e basilico. Servite in scodelle di coccio, aggiungendo al momento del consumo, del pepe appena macinato e un cucchiaio d’olio crudo.

Coniglio fritto
Per 6 persone

1 coniglio di media grossezza, 1 cipolla, succo di limone, farina, 2 uova, pangrattato, olio, sale, pepe. Insalata per contorno.

Battete con una forchetta 5 cucchiai di olio, il succo di limone, sale e pepe in grani. Affettate una cipolla e mescolatela all’emulsione. Pulite e lavate il coniglio, tagliatelo a pezzi piccoli, che metterete a marinare nell’olio e limone ed il resto, per 2 ore circa, rigirandoli, perché si impregnino del loro liquido. Sbattete due uova in una terrina, quindi scolate ed asciugate i pezzi di coniglio, passateli nella farina, nelle uova e quindi nel pangrattato. Scaldate 4 cucchiai di olio in una padella e friggetevi i pezzi di coniglio per circa 15 minuti, sino a dorarli in modo uniforme. Scolateli su carta assorbente, salateli e serviteli accompagnandoli da insalata verde.

Caciucco
Per 4 persone

150 gr di polpi, 150 gr di seppie, 2 trance di scorfano, 2 di gallinella, 2 di granco, 1 cipolla, 2 spicchi d’aglio, un gambo di sedano, ½ peperoncino, un ciuffo di prezzemolo, ½ bicchiere di vino bianco secco, 500 gr di pomodori maturi, olio, sale, pepe. Otto fette di pane casereccio abbrustolite.

Preparate un soffritto con 1 cipolla e 1 spicchio d’aglio, un gambo di sedano, 1 carota, ½ peperoncino, un ciuffo di prezzemolo, 4 cucchiai d’olio. Unite 150 gr. di polpi, 150 gr. di seppie, puliti e a pezzi. Bagnate con un bicchiere di vino bianco e dopo qualche minuto aggiungete 500 gr. di pomodori maturi, strizzati e spellati e tagliati a pezzetti. Aggiungete dopo 10 minuti 2 tranci di scorfano, 2 di gallinella, 2 di grango, tagliando a pezzi grandi il pesce, 3 mestoli di acqua calda. Salate, pepate e cuocete per 15 minuti. Fate abbrustolire 8 fette di pane casereccio, strofinatele con l’aglio, sistematele nei piatti individuali, versatevi sopra la zuppa e servite.

Trippa al Pomodoro
Per 4 persone

1 kg di trippa mista, 400 gr di pomodori, 1 cipolla, un cucchiaio di salsa di pomodoro, alloro, olio, sale, parmigiano grattugiato e pepe.

Lavate accuratamente la trippa e tagliatela a pezzetti regolari. Mondate e tritate la cipolla e fatela imbiondire in 4 cucchiai d’olio, in un tegame. Quando sarà appassita, unite la trippa e fatela insaporire a calore moderato, rimestando spesso. Nel frattempo pelate i pomodori dopo averli immersi qualche secondo in acqua bollente. Tagliateli a pezzi. Quando la trippa si sarà leggermente rosolata, aggiungete i pomodori, la salsina, 2 foglie di alloro, sale e pepe q.b. Versate un po’ d’acqua tiepida e portate a termine la cottura a fuoco basso e recipiente coperto. Servite accompagnando ogni piatto con un pezzettino di burro e una generosa grattugiata di parmigiano e pepe nero.

Fagiano al forno con Castagne
Per 4 persone

1 fagiano di 1 kg, 2 fette di pancetta, 300 gr di uva bianca, 200 gr di castagne sbucciate e bollite, 2 cucchiai di cognac, ¼ di lt di brodo di pollo, 1 bicchiere di panna da montare, 100 gr di burro, sale e pepe.

Lavare il fagiano in acqua fredda ed asciugarlo con carta da cucina. Pennellare la superficie con un po’ di burro, insaporire con sale e pepe e posare la pancetta sul petto, fermandola con refe da cucina. In un tegame sciogliere il rimanente burro e rosolare il fagiano da tutte le parti. Nel mentre lavate l’uva, tagliare gli acini a metà e togliere i semi. Aggiungere nel tegame le castagne e il cognac. Cuocere coperto per 30 minuti e girarlo una volta. Aggiungere l’uva 10 minuti prima di fine cottura. Levare il fagiano dalla casseruola, tagliarlo a pezzi e tenerlo al caldo. Scaldare il fondo della casseruola, unirvi la panna e far cuocere pochi minuti. Sistemare il fagiano sul piatto di portata e coprirlo con fondo preparato.

Capretto alla Toscana
Per 4 persone

1 kg di coscia di capretto, 450 gr di pelati, una scatola di fagioli cannellini al naturale, 3 spicchi d’aglio, un cucchiaio di rosmarino, ½ bicchiere di vino bianco, olio, sale e pepe.

Tritate molto finemente gli spicchi d’aglio e mischiateli al cucchiaio di rosmarino. Unite un cucchiaio di sale. Nel composto rotolatevi il capretto, affinchè ne sia ricoperto. In un tegame con 4 cucchiai d’olio fatevi rosolare la carne per 3 minuti. Bagnate con ½ bicchiere di vino bianco e fate evaporare. Uniteci i pelati schiacciati con una forchetta e fate cuocere per 40 minuti in modo che il sugo si riduca della metà. Regolate di sale e pepate. Scolate i fagioli dal loro liquido, sciacquateli e uniteli al capretto, fate cuocere ancora per 10 minuti

Schiacciata
Per 12 schiacciate

500 gr di farina, 50 gr di lievito di birra, 30 gr di strutto (o burro), 300 ml di acqua, 1 cucchiaino di zucchero, 2 cucchiaini di sale.

Disporre la farina a fontana in una terrina e in centro sbriciolare il lievito e versare l’acqua tiepida. Quindi, formando un buco verso il bordo della farina, mettere il sale, lo zucchero e lo strutto. Iniziare ad amalgamare il tutto, aggiungendo all’occorrenza altra acqua tiepida. La pasta in fine delve rimanere morbida, dividerla in 12 parti e appoggiare le palline su teglie precedentemente ricoperte con carta da forno. Lasciare riposare per 15 minuti. Spianare le palline con la punta delle dita fino ad 1 cm di spessore, quindi lasciarle lievitare per 40°. Mettere le teglie in forno preriscaldato a 250° per 18°.

Panforte Di Siena  
Per 8 persone

gr.150 di farina, gr 250 di mandorle intere sgusciate e non pelate, gr 300 di miele di acacia, gr 180 di zucchero a velo, gr 300 di canditi a pezzetti di arancia, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 1 cucchiaio di spezie in polvere (un pizzico di pepe nero, 1 pizzico di cumino, un pizzico di chiodi di garofano, tutto in polvere), una tortiera di cm 20 di diametro con cerniera, una quantità di ostie che servano a ricoprire il fondo della tortiera.

Mettere in una ciotola la farina, le mandorle, i canditi, la cannella e tutte le altre spezie, mescolare bene il tutto. In una casseruola fare sciogliere 150 grammi di zucchero a velo col miele: quando inizia a diventare colorito (non troppo), unire quanto preparato nella ciotola e un bicchiere e mezzo di acqua tiepida, amalgamare bene con l’aiuto di un cucchiaio di legno, far cuocere per qualche minuto.
Preparare la tortiera: sistemare le ostie ricoprendo il fondo. Le pareti foderarle con carta da forno prima lavata e poi ben strizzata. Versare l’impasto, pressandolo con l’aiuto del fondo di un bicchiere. Cuocere in forno preriscaldato a 170° per 20 minuti, quindi abbassare la temperatura a 150°, e cuocere ancora per altri 15 minuti. Lasciare raffreddare la preparazione, capovolgerlo in un piatto di portata, eliminare la carta da forno e spolverare il dolce con lo zucchero a velo residuo.

Ricciarelli Di Siena 
Per 4 persone

250 gr di mandorle, sgusciate, pelate e ridotte in polvere, 200 gr di zucchero semolato, 150 gr di zucchero a velo, 1 bustina di vanillina, 1 albume, la scorza grattugiata di ½ limone, ostie per il fondo dei biscotti.

Mettere la polvere di mandorle in una ciotola, unirvi 100 gr di zucchero a velo e 200 di zucchero semolato, la vanillina e la buccia grattugiata del limone. Mescolare bene il tutto. Battere l’albume in una ciotolina senza montarlo. Incorporarlo al composto di mandorle poco a poco, mescolando sino a quando il composto diventi morbido e compatto. Appoggiare un foglio di carta da forno su un piano di lavoro e spolverizzarlo con 3 cucchiai di zucchero a velo. Stendere l’impasto preparato ad uno spessore di circa 2 cm. Tagliarlo a rombi lunghi circa 4 cm. Sistemare ciascun biscottino su un ostia e lasciare riposare il tutto per 2 ore. Foderare la placca del forno con carta da forno, sistemarvi le ostie ricoperte e fare cuocere in forno preriscaldato a 80° per 15 minuti. Fare raffreddare bene i ricciarelli e spolverizzarli con lo zucchero a velo rimasto.

Castagnaccio Toscano
Per 6 persone

250 gr di farina di castagne, un pugnetto di uva passa, un pugnetto di pinoli, un cucchiaio di aghi di rosmarino, olio, sale.

In una ciotola mettete la farina di castagne, un pizzico di sale e 2 cucchiai d’olio. Bagnatela con acqua fredda, sino ad ottenere, mescolando con un cucchiaio di legno o una frusta, una pastella omogenea non troppo densa. Versatela in un recipiente basso e largo oliato abbondantemente ad uno spessore non superiore di 4 mm. Distribuite sulla superficie i pinoli, l’uva passa e gli aghi di rosmarino. Mettete in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. Sarà pronto quando avrà fatto in superficie una crosticina. Si serve tiepido o freddo.

Panello Toscano all'uva, ricetta di Nonna Linda
Per 6 persone

500 gr di farina, 1 cubetto da 25 gr di lievito di birra, 1 cucchiaino di zucchero, un pizzico di sale, 3 cucchiai d’olio evo, acqua tiepida q.b.; per la copertura 300 gr di uva nera, possibilmente con gli acini non molto grossi, 60 gr di zucchero semolato.

In una terrina versare la farina mescolata col sale a fontana: In una ciotola stemperare il lievito in una tazzina d’acqua tiepida con lo zucchero. Versare nella fontana di farina e lavorare impastando bene, aggiungendo acqua tiepida necessaria sino ad ottenere un impasto elastico ed omogeneo. Coprire la terrina con un canovaccio e lasciar riposare per un’ora circa, sin che la massa sia raddoppiata. Nel mentre staccare gli acini di uva dal raspo. In un contenitore basso e largo mettere nel fondo su tutta la superficie lo zucchero e sopra versarvi i chicchi di uva prima lavati in un colino sotto l’acqua corrente e fatti scolare. Rotolare muovendo il contenitore i chicchi in modo che vengano ricoperti completamente dallo zucchero. Riprendere l’impasto. Posare su di un piano di lavoro un foglio di carta forno che dovrà essere grande come la placca del vostro forno. Infarinarlo leggermente e appoggiarvi l’impasto stendendolo con l’aiuto di un mattarello ad un’altezza di circa 5 mm. Ricoprirlo con i chicchi d’uva: ogni chicchi verrà premuto leggermente nella pasta. Lo zucchero avanzato nel contenitore spargerlo su tutta la superficie del panello. Mettere la teglia in forno preriscaldato a 200° per circa 20 minuti. Togliere dal forno, far raffreddare leggermente e tagliare il panello a pezzi di circa 3cm per 5cm. Sistemarli in un piatto da portata e servire subito. Si consiglia di accompagnare con un ottimo fiasco di vino Chianti! Buon appetito!

n.b. Può essere servito con l’aperitivo o a fine pasto come dessert.

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