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domenica 20 dicembre 2020

Lo Sapevate che:20 dicembre 1946: al cinema, debutta: “La vita è meravigliosa”, la magia del Natale, con le sembianze di un “angelo di seconda classe” (perché sprovvisto di al) sottrae George Balley, alia James Stewart, all’estremo gesto del suicidio

Di qui il titolo di It’s a Wonderful Life (“La vita è meravigliosa”), film tra i grandi classici del periodo natalizio, che venne proiettato per la prima volta nelle sale americane, il 20 dicembre del 1946.

 

Ispirata al racconto “The Greatest Gift” di Philip Van Doren Stern e diretta da Frank Capra(quattro volte premio Oscar, grazie a capolavori come “Accadde una notte”), la pellicola venne premiata con cinque candidature agli Oscar, riuscendo a conquistare il Golden Globe per la “migliore regia”.

 

Riprese

 

Con un budget iniziale di 1.700.000 dollari, in seguito diventati tre milioni nel corso della produzione, le riprese si svolsero dal 15 aprile al 27 luglio 1946.

Mentre a noi giungevano, e ci sembravano “meravigliosi” prima i pacchi del piano Marshall e poi quelli dei nostri connazionali, che vistele tante pellicole di guerra, non smisero per tutti gli anni ’50 e forse inizio del decennio successivo, di inviarci cartoni con vestiti (così stravaganti per noi di allora!) ed anche generi alimentari!

 

La maggior parte delle scene del film furono girate al RKO Ranch di Encino, a Los Angeles, dove parte dell’ambientazione era già stata usata per il film del 1931 “I pionieri del West”. In tale ranch vennero costruiti i set della fittizia Bedford Falls, considerati un capolavoro ingegneristico. Tali set, assemblati in due mesi e considerati tra i più grandi mai utilizzati fino a quel tempo, occupavano oltre 16 chilometri quadrati di superficie! Includevano 75 edifici, un viale alberato con venti querce adulte, un distretto industriale, zone residenziali e una via principale lunga quasi 300 metri. Piccioni, gatti e cani venivano fatti circolare liberamente per dare un tocco di vivacità.

Bedford, sta per guado del letto, forse perché, naturalmente scherziamo! era il nome della città inglese laniera ed industriale che forse aveva questo nome per il riciclo della lana dei materassi… usata e riciclata, come la roba che ci inviavano da oltreatlantico, a noi poveracci italiani a tonnellate… ma Mussolini (che non era mai stato negli USA! errore (praticamente una caduta, una cascata…Falls! imperdonabile per chi vuol fare guerra ad un nemico!!) non aveva ascoltato davvero i racconti di Ciano, che gli narrava di quale potenza commerciale ed industriale disponevano gli Americani!

 

Altri luoghi delle riprese furono l’RKO Studio di Culver City e la Beverly Hills High School, la quale comprende la piscina coperta che si vede nel film, allora di recente costruzione. Quest’ultima, insieme al locale adibito per creare la dimora del signor Martini, sarebbero state le uniche parti dei set originali ancora esistenti cinquanta anni dopo. Anche se in buona parte ambientato in periodo natalizio, le riprese furono accompagnate da un’ondata di caldo estiva, con temperature quasi sempre superiori ai 30 °C, che costrinse il regista a concedere al cast un giorno di riposo non programmato, per riprendersi dalla spossatezza.

 

Effetti speciali

 

Alcuni articoli di giornale riportarono che dopo due settimane dall’inizio delle riprese, per riprodurre gli effetti della tempesta di neve più grande mai riprodotta in un film, erano già state utilizzate trecento tonnellate di roccia calcarea e cinquanta tonnellate di intonaco bianco! Curatore degli effetti speciali fu Russell Shearman, il quale usò un innovativo tipo di neve chimicaper poter permettere agli attori di parlare durante le riprese.

Precedentemente infatti, la neve era prodotta utilizzando fiocchi di granturco schiacciati, che non permettevano agli attori di parlare, richiedendo quindi una successiva fase di doppiaggio. Usando tecnologie moderne, Sherman mischiò della foamite, materiale utilizzato nella composizione di alcune polveri per estintori, con acqua e zucchero, creando una soluzione la quale sarebbe poi stata pompata ad alta pressione attraverso la macchina usata per riprodurre il vento! Per ricoprire l’intero set ne fu utilizzata una quantità di oltre 22.000 litri!Il risultato fu l’effetto di una nevicata molto più realistico di quanto visto nei film del passato, che valse ai laboratori della RKO il riconoscimento di un premio tecnico da parte della Motion Picture Academy.

 

Ad ogni Natale il film viene invariabilmente riproposto! Il vero effetto speciale è convincersi, specie nel mondo attuale, che la vita è davvero meravigliosa! O perlomeno: è bella! Come parodiò Benigni!

https://www.verdeazzurronotizie.it/accadde-oggi-20-dicembre-1946-al-cinema-debutta-la-vita-e-meravigliosa/ 

 

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