Ribattezzato "La Stampa" dal
1895, il quotidiano assunse nella prima fase posizioni liberali, arrivando a
sostenere la politica di Giolitti e opponendosi all'ascesa di Mussolini.
Vittima della repressione fascista, nel 1926 venne rilevato dalla FIAT.
Attestatosi in seguito su posizioni moderate e comunque non ideologiche, ebbe
negli anni collaboratori illustri, su tutti lo storico Norberto Bobbio e lo
scrittore Guido Piovene. Secondo per tiratura solo al Corriere della sera fino
al 1986 (scalzato dalla crescita de "la Repubblica"), gli ultimi dati
(gennaio 2017) lo vedono quarto (escludendo i quotidiani sportivi) per
diffusione.
Diretto dal 24 aprile 2020 da Massimo Giannini (subentrato a Maurizio Molinari
che l'ha guidato dal gennaio 2016 e poi andato a la Repubblica),
nella versione on-line dispone dal 2010 di un archivio storico completamente
gratuito, che conta 1.750.000 pagine, 5 milioni di articoli e 4 milioni e mezzo
di fotografie e illustrazioni.
http://www.mondi.it/almanacco/voce/4478001
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