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giovedì 29 agosto 2019

Speciale: Deliziosi Primi piatti!...


Pirofila di Ravioli Russi
Per 4 persone

400 gr di farina, 375 gr di yogurt magro, 250 gr di ricotta, 1 tuorlo d’uovo, 50 gr di parmigiano grattugiato, 50 gr di parmigiano grattugiato, 100 gr di mascarpone, 50 gr di burro, sale e pepe.

Impastate la farina con 250 gr di yogurt e sale.
L’impasto dovrà risultare morbido che si possa spianare, se necessario aggiungere altra farina.
Lavorate gr 250 di ricotta con un tuorlo, 50 gr di parmigiano grattugiato, sale e pepe. Stendete la pasta, collocate piccole quantità dell’impasto preparato e ricoprite con altra pasta, ritagliando dei ravioli rotondi.
Lessateli in acqua bollente salata per 5 minuti, scolateli e metteteli in una pirofila imburrata. Copriteli con una crema preparata con 100 gr di mascarpone, 125 gr di yogurt e 50 gr di burro. Passate la pirofila in forno preriscaldato a 220° per 5 minuti.


Riso alla Turca con Polpette di Pesce, ricetta Turca
Per 4 persone

350 gr di riso Basmati, 100 gr di piselli surgelati, 30 gr di mandorle pelate, 25 gr di pistacchi, 50 gr di uvetta sultanina, una bustina di zafferano, brodo vegetale, burro, sale.

Per le polpette:
300 gr di filetti di nasello, 30 gr di mollica di pane, 1 cipolla, 2 uova, prezzemolo, cumino in polvere, 30 gr di pinoli, farina, pangrattato, olio, sale e pepe.

Lessate i filetti di pesce a vapore per 10 minuti. Tritateli con il ciuffo di prezzemolo, pulito e la cipolla. Unite la mollica, ammollata in un poco d’acqua, strizzata e sbriciolata, un uovo, un po’ di cumino, i pinoli e l’uvetta, ammollata per 10 minuti in acqua tiepida e poi strizzata. Salate e pepate.
Formate delle polpettine grandi come una noce. Passatele prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto con sale e pepe e poi nel pangrattato

Lavate il riso e scolatelo. In una casseruola sciogliete il burro, aggiungete il riso, fatelo rosolare, unite l’uvetta, i pistacchi e le mandorle tritate grossolanamente. Lasciate insaporire. Aggiungete 7 dl di brodo vegetale caldo, i piselli e lo zafferano, sciolto in due cucchiai d’acqua. Portate ad ebollizione, abbassate la fiamma e cuocete il riso, mescolando spesso. In una padella con abbondante olio caldo, friggete le polpettine di pese. Scolatele, asciugatele su carta assorbente da cucina, servitele accompagnate dal riso.


Vellutata di Funghi porcini
Per 4 persone

300 gr di funghi porcini, 1 cipolla, farina, 1 lt di brodo, 2 tuorli, gr 125 di panna, 2 cucchiai di vino bianco secco, burro, sale.

Tritate finemente la cipolla e fatela soffriggere in 40 gr di burro, aggiungente i funghi, puliti delicatamente con un canovaccio umido e poi tagliati a fettine. (lasciarne da parte qualche fettina per la guarnizione del piatto).
Lasciateli insaporire. Salate leggermente, unite 50 gr di farina bianca, mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno, bagnate col brodo caldo e fate cuocere per 10 minuti.
In una terrina mescolate i tuorli con la panna e il vino bianco, versate questo composto nel brodo, mescolate bene e servite subito

mercoledì 28 agosto 2019

Lo Sapevate Che: Cultura: Incendi in Amazzonia: quello che c'è da sapere


I roghi nella foresta pluviale in Brasile sarebbero intenzionali e strettamente legati alla deforestazione: è un problema grave e noto da tempo, che non ha origine dal riscaldamento globale.

 L'Amazzonia brucia, e diversamente dagli incendi che hanno interessato diversi Paesi artici nelle ultime settimane, non si tratta di roghi spontanei. L'abbondanza di incendi che nel mese di agosto ha investito la più grande foresta pluviale al mondo, estesa per 5,5 milioni di chilometri quadrati, oltre la metà dei quali sul territorio brasiliano, ha portato l'Amazonas (il più esteso Stato del Brasile, in gran parte coperto dalla foresta) a dichiarare un'emergenza nel sud del Paese e nella capitale, Manaus.
  

UNA STORIA CHE SI RIPETE. Purtroppo, i roghi nella foresta pluviale in questa stagione non sono una novità di quest'anno, come potrebbe sembrare da alcuni titoli di giornale, né sono causati dal riscaldamento globale - piuttosto, andranno ad aggravarne le conseguenze.


Il fenomeno è, come spiega il sito di Quartz, strettamente legato alla deforestazione. I livelli di umidità in questo ecosistema dal clima equatoriale sono tali da rendere altamente improbabile lo sviluppo di incendi spontanei. Invece, nella stagione secca, da giugno a novembre, allevatori e coltivatori bruciano porzioni di foresta per fare spazio a nuovi pascoli o sottrarre alla foresta terreno per nuovi appezzamenti agricoli.


Si tagliano gli alberi, si lascia il legname ad asciugare e quindi lo si brucia, usando le ceneri per fertilizzare il suolo. Al ritorno delle piogge, a novembre, dal terreno fertile nascerà prato per nutrire il bestiame. Per gli agricoltori, il fuoco è anche un modo per ripulire il terreno in attesa della nuova stagione. Ma appiccare fuochi nella stagione secca è illegale, per l'alto rischio di incendi.


I DATI UFFICIALI. In base ai dati del satellite AQUA riportati dall'Istituto Nacional de Pesquitas Espaciais (INPE), l'Istituto nazionale di ricerche spaziali del Brasile che insieme alla NASA e al Programma Copernicus dell'ESA vigila sulla deforestazione amazzonica, dall'inizio del 2019 ci sono stati 76.720 incendi in tutto il Brasile, l'84% in più rispetto al 2018, il numero più alto dal 2013.

Oltre la metà dei roghi - non la totalità, come si è letto in alcuni siti - è avvenuta nella foresta pluviale. Il numero totale di incendi (oltre 39.000) negli Stati ricoperti dalla foresta amazzonica è molto preoccupante, ma non da record, almeno per ora; anche se in alcuni Stati, come l'Amazonas, Rondônia e Parà, è in aumento rispetto alle stagioni secche degli ultimi anni.

To everyone concerned about the future of the Amazon: sensationalizing the current fire season in the Amazon will not help keep it from burning. 
Monthly Amazon fire count data from NASA in recent years: thick red line is 2019 thru present. https://twitter.com/EricHolthaus/status/1164652546847399937 …

Le emissioni di CO2 nella regione amazzonica sono le più alte dal 2010.


#Copernicus Atmosphere Monitoring Service GFAS data, based on #NASA MODIS 🛰️obs, shows many high intensity (in yellow) fires across Amazonia & S America https://atmosphere.copernicus.eu/charts/cams/fire-activity?facets=undefined&time=2019082000,24,2019082100&projection=classical_south_america …. August total emissions are already highest for Amazonas since 2003 & for Amazonia Legal since 2010.


MONETIZZARE SULLE FORESTE. Il supporto dell'attuale presidente brasiliano Jair Bolsonaro allo sfruttamento industriale e minerario della foresta
amazzonica ha incoraggiato le pratiche di deforestazione, come da tempo denuncia l'INPE: nel giugno 2019 il tasso di abbattimento di piante nel polmone verde del Pianeta è stato più alto dell'88% rispetto allo stesso mese nel 2018. La denuncia del trattamento delle foreste è costata il posto a Ricardo Magnus Osório Galvão, ex capo dell'organizzazione, accusato da Bolsonaro di "aver manipolato i dati" sul tema.


  
NON È COLPA DEL GLOBAL WARMING. Il clima attuale nella regione non sarebbe invece anomalo: attribuire al clima secco lo sviluppo di incendi in Amazzonia è inaccurato. Come ha precisato all'agenzia Reuters Alberto Setzer, ricercatore dell'INPE, «la piovosità nella regione amazzonica quest'anno è solo lievemente sotto la media. La stagione secca crea le condizioni favorevoli per l'uso e la diffusione del fuoco, ma appiccare un fuoco, in modo deliberato o accidentale, è un'azione dell'uomo».

Speciale: Di tutto un pò!....


Rotolo alle Uova con Spinaci e Robiola
Per 4 persone

4 uova, 100 gr di farina, 1 bustina di lievito in polvere, 800 gr di spinaci, 300 gr di robiola, 2 dl di panna liquida, 1 cucchiaio di fior di capperi, burro, sale.

Sgusciare le uova in una terrina e batterle con un pizzico di sale, unire 80 gr di farina mescolata al lievito in polvere e lavorare bene per eliminare eventuali grumi.
Foderare una pirofila di diametro di 30 cm x 20cm, con carta da forno unta abbondantemente di burro e versarvi il composto.
Farlo cuocere in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti.
Nel mentre pulire e lavare gli spinaci, farli sbollentare in acqua bollente salata per 2 minuti. Scolarli e strizzarli. Tritarli e metterli in una terrina. Unire la robiola ridotta a pezzetti, il sale e lavorare bene il tutto.
Trasferire la pasta di uova su un canovaccio umido e spalmarlo bene con la crema di spinaci, arrotolare su se stessa la pasta così da ottenere un rotolo.
Avvolgerlo con carta d’alluminio e appoggiarlo sulla placca del forno imburrata. Farlo cuocere in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti.
In un pentolino fondere 10 gr di burro e fuori dal fuoco unirvi la farina rimasta, poi poco alla volta e sempre mescolando, aggiungere la panna, rimettere il pentolino sul fuoco e, girando con una frusta, fare cuocere fin che la salsa sia addensata. Spegnere il fuoco e aggiungere un po’ di sale e i capperi sciacquati e tritati finemente, versarlo in una ciotola da portata. Togliere la carta di alluminio al rotolo, sistemarlo su un piatto da portata, affettarlo e servirlo subito con la salsa preparata. Delizioso!


Soufflé di Formaggio con Insalata verde e pomodori
Per 4 persone

Burro gr 110, gr 110 di farina, gr 110 di Emmental, ½ lt di latte, 4 uova, 2 albumi, noce moscata, pepe bianco, sale. Stampo per soufflé.

In una casseruola fate fondere il burro a fuoco basso, piano piano. Unitevi la farina, mescolando con un cucchiaio di legno, affinché non si formino dei grumi. Fate cuocere per qualche momento, poi aggiungete lentamente il latte e continuate a mescolare, finché il tutto risulterà denso. Incorporate l’Emmental a scaglie. Togliere il composto dal fuoco e farlo intiepidire per 5 minuti. Incorporate i tuorli, tenendo gli albumi da parte, unite un pizzico di noce moscata, un po’ di pepe bianco macinato e sale.
Mettete in una ciotola tutti gli albumi e montateli a neve fermissima, incorporateli poco per volta, alla preparazione, con delicatezza e con movimenti dal basso verso l’alto, senza rigirare.
Quando il composto sarà amalgamato, versatelo nello stampo imburrato e infarinato, infornatelo a 200° e fate cuocere a bagnomaria per 40 minuti, senza mai aprire il forno. Servire subito accompagnando con un’insalata verde e pomodori.


Coniglio in Bocconcini con Pancetta e teglia di Patate al forno
Per 6 persone

1 coniglio di circa 1,5 kg, 12 fette di pancetta, 4 cucchiai d’olio, sale, pepe, erbe aromatiche (timo e rosmarino), alcuni pomodori maturi, 2 grosse cipolle, 1 limone.

Lavate il coniglio, soffregatelo con il con il limone, tagliatelo a metà e poi tagliatelo in pezzi di uguale grandezza. Spolverizzate con sale, pepe, timo e rosmarino, poi avvolgete ogni pezzo in una fetta di pancetta.
In una pirofila mettete l’olio e la cipolla affettati a velo. Adagiatevi sopra gli involtini, senza sovrapporli ed intorno ad essi disponete i pomodori.
Mettete il recipiente in forno a 180° e fate cuocere per 40 minuti. Di tanto in tanto, bagnate la carne con il suo sugo di cottura perché si mantenga morbido. Servite con un vassoio di patate al forno.

martedì 27 agosto 2019

Lo Sapevate Che: Cultura: I 10 luoghi più belli da visitare almeno una volta nella vita


Spiagge dorate, acque turchesi, foreste incontaminate: dall’America, all’Europa, all’Asia vi portiamo a conoscere i dieci posti più belli da visitare almeno una volta nella vita.
 Valli sperdute, fiumi costeggiati da una natura selvaggia e incontaminata, vaste costruzioni rocciose, fino ad arrivare ad isole dalle case coloratissime arroccate sugli scogli. Il mondo ci offre incredibili bellezze, paesaggi imperdibili e commoventi luoghi da visitare almeno una volta nella vita.
D'altronde viaggiare offre infinite possibilità di conoscenza e di crescita e anche chi non ama spostarsi e abbandonare la propria casa, seppur solo per un breve periodo, cambierà di sicuro idea quando vedrà i luoghi che abbiamo selezionato e raccolto in questo articolo. Un insieme di suggerimenti perfetti per una vacanza con gli amici, da soli o in coppia. Siete pronti a stupirvi?
Ecco le mete imperdibili che non potete esimervi di visitare almeno una volta, sia per soggiorni lunghi e brevi:

10.                   Montagne Tianzi, Cina
 1 - Grand Canyon, Arizona, Stati Uniti d'America
 Formatosi nel corso di migliaia di anni, il Grand Canyon è un insieme di pareti rocciose che si estendono per oltre 400 km. La loro profondità tocca quasi i 2000 metri. Lo spettacolo offerto da questo parco di rocce è indescrivibile, un’esperienza unica nel suo genere che vi resterà senza alcun dubbio nel cuore. Se decidete di intraprendere questo viaggio, affidatevi a guide organizzate che sapranno portarvi nelle zone più suggestive senza farvi sprecare tempo.
 2 - Parco nazionale dei laghi di Plitvice, Croazia 
Dall’America ci spostiamo in Europa, nel Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice in Croazia, inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Il Parco si estende per 33.000 ettari e comprende ben 16 laghi, collegati tra loro da una serie di cascate. Inoltre al suo interno troverete svariate specie di uccelli e di mammiferi, oltre a una vegetazione altrettanto variegata. Ci si può spostare a piedi, in bici o con un trenino. Nei dintorni del parco ci sono strutture ricettive in cui alloggiare.
3 - Parco nazionale di Redwood, California, USA
Il Parco nazionale di Redwood si trova sulle coste della California e la sua superficie è di ben 45.500 ettari. Visitarlo è un’esperienza che vi lascerà senza fiato perché qui si trovano le famose sequoie, gli alberi più alti del mondo, in grado di raggiungere i 92 metri di altezza. Nel parco trovano sede e protezione anche numerose specie di animali a rischio di estinzione come i pellicani bruni. Anch’esso fa parte dei Patrimoni dell’umanità.
4 - Victoria Falls, Livingstone, Zambia
 Queste suggestive cascate si trovano lungo il corso del fiume Zambesi e si estendono per oltre un chilometro e mezzo, mentre la loro altezza arriva a toccare i 128 metri. Lo spettacolo che offrono è senza alcun dubbio una di quelle cose che una volta viste, non si dimenticano. Durante la stagione delle piogge la loro portata d’acqua può arrivare ad essere di 9.100 m³/s.
 5 - Bora Bora, Polinesia Francese
 Per gli amanti del mare e delle spiagge bianche, Bora Bora è una meta irrinunciabile. Un paradiso tropicale, situato nel Pacifico meridionale, caratterizzato da acque turchesi, isolotti sabbiosi e da una vegetazione fitta e selvaggia. L’isola è famosa per i suoi resort di lusso che di solito ospitano i turisti in graziose palafitte. Al centro di essa si trova Otemanu, un vulcano spento, alto ben 727 metri.
 6 - Lago Moraine, Canada
Il Lago Moraine, in Canada, di origine glaciale, è situato nella Valle dei Dieci Picchi, ad un’altezza di 1885 metri. È un lago di incredibile bellezza, che durante il periodo di piena, assume una caratteristica tonalità blu dovuta alle particelle di limo glaciale. Si può visitare facendo escursioni a piedi oppure in barca. Sul lungolago troverete diversi posti in cui dormire e mangiare immersi in una natura incontaminata.
 7 - Gásadalur, Isole Faroe
 Se amate visitare villaggi caratteristici, immersi nella natura, dimenticati dal mondo, Gàsadalur, nelle Isole Faroe in Danimarca, vi lascerà senza parole. Fino al 2004 non era possibile raggiungerlo in auto e l’unico modo di andarci era tramite un peschereccio locale o scalando un monte di 2000 metri. Oggi per fortuna non è più così difficoltoso arrivarci e una volta che sarete là, potrete godere dei suoi panorami mozzafiato e cinematografici.
8 - Foresta di bambù, Giappone
 A pochi chilometri da Kyoto, in Giappone, si erge la Foresta di bambù. Un luogo suggestivo, nel quale è possibile passeggiare a piedi o a bordo di un risciò, avvolti dai suoni della natura, in particolare dal vento che passando attraverso le canne produce una musica piacevole e quasi magica. Raggiungere la foresta è molto semplice, infatti ci sono ben tre linee ferroviarie che portano ad essa.
9 - Isola di Santorini, Grecia
L’isola di Santorini è una delle più suggestive della Grecia. Caratterizzata da paesi arroccati sulle scogliere con case coloratissime, ha spiagge rosse e nere e un mare topazio. Di fronte ad essa si erge un vulcano ancora attivo, la cui ultima eruzione risale al 1950. I suoi panorami sono di una bellezza commovente, in particolare al tramonto, quando il giorno lascia il posto alla sera e le luci delle strade iniziano ad accendersi l’una dopo l’altra.
10 - Montagne Tianzi, Cina
 Questo luogo dall’aspetto magico ricorda le montagne fluttuanti del famoso film Avatar e in effetti, guardandole, non si può fare a meno di pensarci. L’area si estende su 16.550 ettari e la montagna più alta si trova a 4140 metri sopra il livello del mare. Le cime di queste rocce sembrano riuscire a raggiungere il cielo e a sfiorarlo. Una vera attrazione naturale che vi farà pensare di essere stati proiettati in un altro mondo.
Vi sono piaciuti i posti che vi abbiamo presentato? Allora non vi resta che preparare le valigie e partire.

Speciale: Di tutto un po'!..


Pirofila di Alici fresche, pomodori e limone
Per 6 persone

800 gr di acciughe, 2 limoni naturali, 3 pomodori, 2 spicchi d’aglio, 2 mazzetti di basilico, olio, sale.

Levate la testa alle acciughe e evisceratele, spinatele e sciacquatele sotto l’acqua corrente.
Pelate l’aglio, tagliatelo a fettine, inseritene una in ogni acciuga insieme a una foglia di basilico, poi richiudetele.
Tagliate i pomodori a fettine sottili, insieme ai limoni. Ungete una pirofila rotonda del diametro di 18 cm., con 2 cucchiai di olio d’oliva e sistemate metà dei pomodori e dei limoni sul fondo, unite le foglie di basilico, salate e pepate.
Disponete le acciughe sui pomodori, accavallandole leggermente tra loro, sistemate le fette di pomodoro e limone rimaste, lungo la circonferenza della pirofila e coprite con le altre foglie di basilico. Condite il tutto con 2 cucchiai d’olio e una presa di sale. Cuocete in forno a 210° per 15 minuti. Servire direttamente dalla pirofila.


Tagliatelle al verde con Funghi
Per 4 persone                                                                      

400 gr di farina bianca, 300 gr di borragine, 2 uova, sale

per il sugo: 500 gr di funghi porcini secchi, 1 spicchio d’aglio, 1 cipolla, un ciuffo di prezzemolo, una tazzina di passata di pomodoro, olio evo, sale, pepe.

Mettere la farina sulla spianatoia, le uova, la borragine prima lavata lessata e passata al passaverdura, il sale e tanta acqua quanta ne occorre per ottenere un impasto consistente.
Con l’aiuto del matterello tirare una sfoglia sottile e tagliarla a tagliatelle di un cm di larghezza. Lasciarle asciugare sulla spianatoia leggermente infarinata.
Nel mentre preparare il sugo: mettere a bagno i funghi in una ciotola in acqua tiepida, poi scolarli, strizzarli e tenere da parte l’acqua di ammollo.
In un tegame in 4 cucchiai d’olio fare imbiondire l’aglio intero, con la cipolla tritata finemente, e i funghi, unire la salsa di pomodoro, salare e far cuocere a fuoco dolce, aggiungendo man mano l’acqua filtrata dei funghi. Togliere lo spicchio d’aglio. Far cuore per 25 minuti. Alla fine aggiungere il prezzemolo tritato e una macinata di pepe. In una casseruola con abbondante acqua salata in ebollizione far cuocere le tagliatelle, scolarle appena affiorano in superficie e condirle con il sugo preparato. Deliziose!!!


Insalata di Riso freddo con Verdure dell’orto e tonno
Per 4 persone

300 gr di riso, 3 pomodori, un limone, un cetriolo, 2 costole di sedano, ½ peperone giallo, 200 gr di tonno, prezzemolo, olio q.b., sale, pepe nero.

Cuocete 300 gr di riso al dente, scolatelo, passatelo sotto l’acqua fredda per fermarne la cottura. Scolatelo di nuovo, conditelo con un filo d’olio.
Sbucciate 3 pomodori, togliete i semi, fateli a tocchettini, salateli e metteteli per ½ ora in un colino a perdere l’acqua. (si possono anche tagliare a filetti).
Emulsionate il succo di un limone con 8 cucchiai d’olio, sale e pepe nero.
Sbucciate un cetriolo e tagliatelo a bastoncini. Affettate sottilmente 2 costole di sedano, tagliate a julienne ½ peperone giallo. Riunite le verdure in una ciotola e conditele con metà della citronnette.
Distribuite il riso e amalgamate dolcemente. Aggiungete 200 gr. di tonno a fettine e condite con la citronnette rimasta. Distribuite sopra un ciuffo di prezzemolo. Tenere la preparazione in frigorifero sin al momento di consumarlo.