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mercoledì 22 febbraio 2012

Pensieri: 2 Corinzi 10:4,5

  Demoliamo
   i ragionamenti e
   tutto ciò che si eleva
   orgogliosamente
   contro la conoscenza di Dio.
  
  

martedì 21 febbraio 2012

Pensieri: La Vita......

Ho ricevuto questo messaggio, è toccante, spero che molti lo leggano con attenzione, e mettano in pratica la risoluzione a queste parole e frasi.
RAGAZZA DI 15 ANNI DI ETÀ CAMMINA A MANO CON SUO FIGLIO, LA GENTE LA CHIAMA "PUTTANA" SENZA SAPERE CHE è STATA VIOLENTATA ALL'ETÀ DI 13 ANNI. LA GENTE CHIAMA "CICCIONE" UN SIGNORE SENZA SAPERE CHE HA UNA MALATTIA CHE GLI CAUSA SOVRAPPESO. LA GENTE FUGGE DAVANTI AL VOLTO SFIGURATO DI UN SIGNORE SENZA SAPERE CHE RISCHIÒ ...LA VITA FACENDO IL POMPIERE. LA GENTE PRENDE IN GIRO BAMBINI SPECIALI SENZA SAPERE CHE SONO MIGLIORI DI LORO. INCOLLA QUESTO MESSAGGIO CONTRO LA DISCRIMINAZIONE SULLA BACHECA DEI TUOI AMICI. SCOMMETTO CHE IL 95% DELLA GENTE NON LO FARA. SARAI TU QUEL 5%

Ridiamo Un Pò........



Piante

Qual è il colmo per un cactus?
Stare a dieta per non diventare una
Pianta grassa!


Musicista

Qual è il colmo per un musicista?
Aprire la porta con la chiave da violino!


Ventaglio

Qual è il colmo per un ventaglio?
Darsi delle arie!


Sub

Qual è il colmo per un subacqueo?
Essere sommerso dai debiti!

Martedì grasso di Carnevale: Bontà Per Bimbi E "Non"

        
Primo Piatto Di Agnolotti Al Baffo

Per 6 persone

250 gr di farina, 6 tuorli d’uovo, 50 cl di acqua fredda, nutella, semolino. Per la crema 4 arance, 200 gr di zucchero, 1 noce di burro.

Impastare la farina in una terrina capiente con i tuorli e l’acqua. Lavorare l’impasto finchè non sia omogeneo. Coprire la terrina con un panno e lasciare riposare mezz’ora. Mettere la nutella in frigorifero per farla indurire. Passare la pasta nella macchina per la sfoglia che dovrà risultare sottile. Disporre sulle sfoglie a 2 centimetri di distanza, delle palline di nutella. Ripiegare la pasta su se stessa, ricavando degli agnolotti con le dita. Separarli con l’aiuto della rotella dentata e metterli in un vassoio. Coprirli con un panno, spolverato con semolino affinché non attacchi. Pelare le arance: farle bollire in una casseruola per 5 volte avendo l’accortezza, ogni volta, di cambiare l’acqua. Spremere le arance e fare cuocere il succo ottenuto con lo zucchero e le scorze delle arance tritate fini, sino ad ottenere un composto caramelloso. Cuocere gli agnolotti in abbondante acqua bollente per circa 1 minuto e mezzo, scolarli e saltarli in un tegame con la crema di arance e il burro.


Polpettine Di Patate

Per 4 persone

300 gr di patate, 1 cipolla tritata finemente, 100 gr di bietoline bollite e stufate e tritate, un cucchiaio di maggiorana, 60 gr di pecorino grattugiato, 1 uovo, farina, 60 gr di noci tritate grossolanamente, olio, sale, pepe.

In una terrina grattugiare con la grattugia a fori grossi le patate pelate. Unirvi la cipolla, le bietoline, il cucchiaio di maggiorana, il pecorino, l’uovo leggermente battuto, la farina necessaria per amalgamare gli ingredienti, un bel pizzico di sale e le noci. Amalgamare con cura tutti gli ingrediente. Poi con l’aiuto delle mani formare delle polpette schiacciate. Friggerle in abbondante olio bollente, da tutti i lati. Prelevarle dalla padella con un mestolo forato, posandole su carta assorbente da cucina a perdere l’olio in eccesso.




Dolce Al Cioccolato In Forma

Per 6 persone

Gr 250 di cioccolato fondente, latte, 250 gr di burro, 6 uova, 250 gr di zucchero.

Sciogliere il cioccolato grattugiato a bagnomaria con 2 cucchiai di latte e il burro ammorbidito a temperatura ambiente. In una terrina montare a spuma i tuorli delle uova con lo zucchero e unire il composto al cioccolato. Montare gli albumi a neve fermissima e unirli con delicatezza al composto. Versare in uno stampo di circa 30 cm e cuocere in forno preriscaldato a 190° per 20 minuti. Servire freddo o tiepido, tagliato a pezzetti, direttamente dallo stampo.


Budini Speciali

Per 8 bimbi:

1 kg di frutta mista matura, (mele, pere, albicocche, pesche ecc.) 300 gr di latte, 1 confezione di colla di pesce a fogli per gelatina, 150 gr di zucchero semolato, 1 bustina di vanillina. Per la salsa al cioccolato: 200 gr di cioccolato fondente, 60 gr di crema di latte.

Lavare e sbucciare la frutta. Tagliarla a pezzi e metterla in una casseruola col latte, lo zucchero. Farla cuocere sin quando sarà morbida. Ridurre la frutta in purea con il passaverdura. Pesare la frutta. Ammorbidire i fogli di gelatina che servono per il peso della frutta cotta, in poca acqua fredda (leggere le istruzioni sulla scatola della gelatina). Rimettere sul fuoco la purea di frutta nella casseruola con la colla di pesce ben strizzata e la bustina di vanillina, finchè la commozione risulti asciutta e ben amalgamata. Togliere dal fuoco. Bagnare uno stampo da budino con acqua e versarvi il composto. Tenerlo in frigorifero coperto con pellicola per alimenti per mezza giornata. Preparare la salsa al cioccolato: grattugiare il cioccolato e metterlo in una casseruolina sul fuoco con la crema di latte. Mescolare in continuazione e cuocere a fuoco dolce fino a che il cioccolato sia fuso Quando si dovrà servire, sformarlo su un piatto di portata e ricoprirlo con la salsa al cioccolato. Servire con biscottini secchi.




Spaghetti Gelato

Per 6 bimbi
300 gr di gelato alla crema, 1 vasetto di marmellata di fragole o ciliegie. Occorre un passapatate.

Mettere il passapatate in frigorifero per un paio d’ore. Versarvi dentro un po’ di gelato e chiedere ai piccoli “cuochi” di spremere sul proprio piatto piano un po’ di “spaghetti di crema”. Guarnirli con una cucchiaiata di marmellata e buon appetito.


lunedì 20 febbraio 2012

Morto Renato Dulbecco, premio nobel per la medicina

ROMA - E' morto Renato Dulbecco, premio Nobel per la medicina nel 1975. Pioniere delle ricerche sulla genetica del cancro, era nato a Catanzaro nel 1914 e fra due giorni avrebbe compiuto 98 anni. Dopo una laurea in medicina ottenuta nel 1936, e studi di fisica, chimica e matematica, nel 1947 lasciò l'Italia per gli Stati Uniti, chiamato da Salvador Luria all'Università di Bloomigton, nell'Indiana.

Qui Dulbecco studiò i "fagi", virus batteriofagi, i meccanismi cellulari che riparano il Dna, quando è danneggiato da radiazioni. Fu poi professore ordinario al California Institute of Technology. Nel 1955 isolò il primo mutante del virus della poliomelite, che servirà a Sabin per la preparazione del vaccino. Nel 1960 iniziò ad interessarsi della ricerca oncologica: è di quest'anno la scoperta che lo porterà al premio Nobel: osserva che i tumori sono indotti da una famiglia di virus che in seguito chiamerà "oncogeni".

Nel 1972 si trasferì dagli Stati Uniti a Londra, allo Imperial Cancer Research Fund, per continuare gli studi di oncologia. Per questi studi nel 1975 gli venne conferito il Premio Nobel, insieme con David Baltimore e Howard Temin. Ritornò poi negli Stati Uniti, al Salk Institute di La Jolla, in California. È del 1986 la proposta fatta da Dulbecco (allargata poi a tutto il mondo come progetto di collaborazione internazionale) di costruire la mappa del genoma umano.

Cittadino americano dal 1953, mantenne sempre un forte legame con l'Italia, ed è ritenuto il padre delle ricerche italiane sulla mappa del Dna, condotte presso l'Istituto di Tecnologie Biomediche del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) a Milano. Un'esperienza che si arena nel 1995 per mancanza di fondi e che lo riporta negli Stati Uniti.
 
(20 febbraio 2012) - Repubblica

Intraprendere E' Un Verbo - Imparate Dalla Vite


Proprio in mezzo ad una strada, un mattino, comparve una grossa pietra.  Era decisamente visibile e ingombrante: gli automobilisti cominciarono a girarle intorno per evitarla. Dovevano frenare, mettersi in coda, ma lo facevano brontolando e suonando il clacson. Alle undici del mattino si era già formato un corteo di cittadini che protestavano davanti al municipio, a mezzogiorno i sindacati annunciarono uno sciopero di tre giorni e tutti gli studenti scesero in piazza per dimostrare. Alle quattro del pomeriggio gli indignati occuparono la piazza principale e Striscialanotizia mandò i suoi invitati a casa dell’assessore. Nacque immediatamente il movimento “No Sass”. Alle diciotto, passò sulla strada un venditore ambulante di verdura con il suo camiocino sgangherato. Si fermò  a lato della strada con i lampeggianti accesi e collocò diligentemente il triangolo rosso a distanza di sicurezza per avvertire gli automobilisti. Poi cominciò a tentare di rimuovere il masso. Dopo molta fatica e sudore riuscì finalmente a muovere la pietra spostandola al bordo della strada.
Mentre tornava verso il suo camioncino notò che c’era una grossa busta attaccata alla pietra, sul lato che prima appoggiava sull’asfalto.
La busta conteneva un grosso assegno e una lettera con l’intestazione della più importante industria del Paese che diceva che l’assegno era per la persona che avesse rimosso la pietra dalla strada, con annessa l’offerta per l’incarico di vicepresidente esecutivo della Compagnia. Questo mondo è pieno di gente che aspetta. Aspetta e se la prende con il resto del mondo perché le cose non cambiano.
Il venditore ambulante imparò quello che molti oggi neanche comprendono: “Tutti gli ostacoli e le crisi sono un’opportunità per migliorare la nostra condizione”:
Il filosofo Arthur Schopenhauer diceva: “La gente comune si preoccupa unicamente di passare il tempo, chi ha un qualche talento pensa invece a utilizzarlo”. Dunque, è ora di mettersi all’opera: i giovani sono pieni di talenti che chiedono solo di essere scoperti e utilizzati.
Ora è il tempo dei creativi, che non sono i buffi inventori di roba strampalata, ma le persone serie che hanno una visione e creano lavoro per sé e per gli altri. Nonostante tutte le difficoltà.
Nella sala d’ingresso di un’industria vinicola famosa in tutto il mondo sono esposte alcune rocce”Cosa sono?” ho domandato. “Sono pezzi del calcare che costituisce il terreno della zona”, mi hanno risposto con orgoglio.”Per poter sopravvivere in mezzo a un terreno ghiaioso, le radici delle viti devono faticare molto per raggiungere l’acqua; di conseguenza i grappoli hanno un sapore più intenso e, come ogni produttore sa bene, un buon vino inizia da una buona uva.”
Lo stress non è piacevole, ma sono convinto che la forza che agisce sulle viti possa scatenare la medesima alchimia anche su un’intera generazione di giovani professionisti.

Bruno Ferrero – Bollettino Salesiano febbraio 2012


Ancora Crepes Per la Festa.....

Crepes Malsuka: Brik Con Carne E Uova

Per 12 malsuka

200 gr di semola di grano duro, 3 uova, olio. Per l’interno: 200 gr di carne di manzo tritata, 30 gr di parmigiano grattugiato, 3 uova, burro, olio, sale e pepe.

Sbattere poco le uova in una ciotola, incorporare la semola. Lasciare riposare per un’ora. Cuocere in padella antiaderente, oliata, le malsuka, che devono risultare sottilissime. Servono per confezionare i Brik:
Preparare i Brik: rassodare un uovo, freddarlo sotto l’acqua corrente e ridurlo a dadini. In una padella rosolare in un po’ di burro la carne tritata. Mettere la carne cotta in una terrina, mescolarvi l’uovo duro e le altre 2 uova sbattute preventivamente con parmigiano. Salare e pepare. Suddividere il composto nei malsuka, chiuderli a cilindro e friggerli in una padella con olio in ebollizione, dorandoli da tutte le parti.



Crepes In Rotolini, Con Salmone, Prosciutto, Formaggio

Per 4 persone

Per le crêpes: 3 uova, 125 gr di farina, ¼ di lt di latte, burro, sale.

Per l’interno delle crêpes: 100 gr di salmone affumicato, 100 gr di prosciutto crudo dolce, 100 gr di gorgonzola mascarponata, 1 cucchiaio di origano secco, ½ cucchiaino di peperoncino piccante, 100 gr di burro, 1 cucchiaino di senape aromatica, sale. Insalata cappuccio e 1 limone per il piatto di portata.

In una terrina, sbattete le uova con un pizzico di sale, unite la farina e mescolate bene con una frusta. Poco alla volta e sempre mescolando, unite il latte. Lasciate riposare per mezz’ora. Spennellate un padellino con poco burro fuso e fatelo scaldare. Toglietelo dal fornello e versatevi un po’ di pastella che ricopra appena la superficie del padellino. Fate cuocere qualche minuto sin quando la crepe si stacca dal fondo. Rivoltatela delicatamente e fatela ancora cuocere qualche istante. Fate lo stesso con le altre crêpes. Si dovrebbero ottenere circa 12 crepes. Fate ammorbidire 40 gr di burro a temperatura ambiente e amalgamatevi assieme 40 gr di senape. Stendete il composto su 4 delle crepes preparate, ricopritele con le fettine di salmone affumicato. Amalgamate a 30 gr di burro ammorbidito il gorgonzola mascarponato, unite il cucchiaio di origano, mescolando accuratamente e spalmate il composto su quattro crepes. Amalgamate a 40 gr di burro ammorbidito il mezzo cucchiaino di peperoncino e stendetelo su altre 4 crepes e ricopritele con le fettine di prosciutto crudo. Arrotolate tutte le crepes su se stesse e tagliatele a rondelle di circa 2 cm di spessore, fissandole con degli stecchini di legno. Servirle in tavola appoggiate su un piatto da portata ricoperto da foglie di insalata e contornato da fettine di limone.



Crepes Alla Crema Ganache

Per 4 persone

40 gr di farina, 1 uovo intero, 7,5 dl di latte intero, poco burro, sale. Per la crema: 80 gr di cioccolato fondente, 80 gr di cioccolato alle nocciole, 80 gr di panna fresca, ½ bicchiere di Rum. Zucchero a velo vanigliato per la decorazione

Preparare la crema ganache: tritare finemente i due cioccolati: In un pentolino portare a ebollizione la panna e cuocere per 1 minuto. Togliere dal fuoco e incorporarvi, mescolando accuratamente, i cioccolati. Aggiungere il liquore e mescolare sino a che la crema sia omogenea. Metterla in un contenitore coperto in frigorifero per almeno mezza giornata. Preparare le crepes: sbattere in una terrina l’uovo con un pizzico di sale. Unire tutta la farina e mescolare accuratamente con una frusta, aggiungendo poco alla volta il latte tiepido. Lasciare riposare la pastella coperta, in luogo tiepido per circa ½ ora. In un padellino di circa 12 cm di diametro, mettere una nocciola di burro (solo per la prima crepes, poi cercando di non far raffreddare il padellino tra una crepes e l’altra, non ungerlo più), e scaldarlo bene facendo in modo che tutto il padellino sia ben unto. Velare il fondo con la pastella e far cuocere le crepes per 1 minuto da entrambe le parti. Ripetere fino ad esaurimento degli ingredienti. Appoggiare il contenitore della crema ganache in un contenitore più grande, contenente acqua ghiacciato e lavorare la crema con le fruste, sino ad ottenere un composto spumoso. Suddividere la crema nelle crepes e appoggiarle su un piatto da portata, piegate in quattro, e spolverizzarle con lo zucchero a velo.