Etichette

martedì 3 aprile 2012

Lo Sapevate Che: Prenditela Comoda



Il prossimo 26 marzo sarà bene non avere fretta. Per esempio, cercando di arrivare ultimi in una gara di corsa. Oppure trasformando il panino della pausa pranzo in un pic-nic all’aria aperta con i colleghi. E soprattutto, stando ben attenti a non camminare troppo rapidamente per piazza San Babila, a Milano: il rischio è di beccarsi una multa per eccesso di velocità. A farla saranno (scherzosamente d’intende) i volontari dell’Associazione Vivere con Lentezza, che proprio in questa data celebrano la VI Giornata mondiale della Lentezza. Che rigorosamente cade di lunedì, il giorno più stressante della settimana. La ricorrenza si festeggia in Italia (il calendario, città per città, su viverecontentezza.it) ma prosegue per l’intera settimana sostenuta da associazioni locali in città straniere come Londra (nel quartiere multietnico di Hackney, teatro degli scontri dell’agosto scorso e ora protagonista di un grande sforzo di coesione sociale), Shanghai, Tokyo, in una Times Square da poco trasformata in isola pedonale. Insomma, nelle città più caotiche, ma anche negli uffici, nelle case, nei bar, dovunque ci sia qualcuno che voglia aderire a questa filosofia: rallentare, godersi l’attesa, dimenticare per un giorno l’orologio nel cassetto. “L’idea”, spiega Bruno Contigiani, animatore dell’associazione e autore di Lavorare con Lentezza (Dalai, 18,50 euro), “ritrovare il valore del tempo, riscoprire i ritmi della natura, concedersi un pausa. La pazienza è una forma d’amore”
Non a caso fra i “10 ComandaLenti” ne troviamo anche uno dedicato ai bambini: “Ogni tanto, adattiamoci ai tempi dei nostri piccoli. Se giocano per un’ora con un sassolino, resistiamo!”. Perché questo elogio della lentezza? Perché la frettaci sta uccidendo, come racconta bene il libro di Maria Novo (Vivere Slow, Dedalo, 14 euro), psicologa spagnola e animatrice del progetto SlowPeople: “In una società dominata dalla fretta (di produrre, di consumare, di spostarsi da un luogo all’altro) stiamo perdendo l’anima, che al contrario si muove lentamente”. Il problema non è solo individuale, ma collettivo: “I ritmi frenetici e l’accelerazione del nostro stile di vita causano uno spreco di energia, risorse, acqua”, continua la Novo.”E ne va di mezzo l’intero pianeta”.
Dunque: regalare spazio al tempo. Non è facile, ma si può iniziare così: svegliandosi 5 minuti prima per avere più tempo per la colazione (mangiare lentamente aiuta anche a non ingrassare) a gustare ogni singolo sorso di caffè. Andare in ufficio in bicicletta, come suggeriscono i Comuni che aderiscono all’iniziativa; fare le scale anziché usare l’ascensore. Non mancano i “ComandaLenti in cucina” (tipo: se mangiamo non telefoniamo, se telefoniamo non mangiamo) e i “ComandAmori” per vivere il rapporto di coppia.
Vivere con Lentezza è un progetto open source; per comunicare la propria idea e partecipare agli appuntamenti in agenda (dalla cena creativa con letture e musica del Circolo dei lenti di Siena al trekking ad andamento lento a Otranto), Info: vivereconlentezza.it
Elisa Manacorda – Venerdì di Repubblica 24-03-12

Un Secondo Piatto Per Pasqua


Capretto Alla Siciliana

Per 6 persone

1 kg e 200 di spalla di capretto, 400 gr di patate, 1 cipolla, un ciuffo di prezzemolo, un bicchiere di vino rosso, brodo di carne, 150 gr di pecorino stagionato, olio, sale e pepe.

Tagliate a pezzi il capretto. In un tegame con 4 cucchiai d’olio, affettate finemente una cipolla e fatela appassire, unite la carne e fatela dorare uniformemente da tutte le parti. Aggiungete il prezzemolo tritato, il vino rosso e fatelo evaporare. Bagnate con un mestolo di brodo di carne e fate cuocere a fuoco medio, per 25 minuti. Aggiungete il pecorino ridotto a dadini e le patate tagliate a spicchi. Cuocete per altri 30 minuti, salate, pepate. Servite caldo.

Dolce Pasquale


Panini Pasquali All'Uvetta

Per 4 persone

350 gr di farina, 50 gr di maizena, 20 gr di lievito di birra, 1 dl di latte, 3 uova, la scorza grattugiata di 1 limone, 1 bustina di vanillina, 60 gr di uvetta ammollata nel Rum, 130 gr di burro, 100 gr di zucchero, farina, sale.

Fare ammorbidire 120 gr di burro ridotto a pezzetti a temperatura ambiente. Sciogliere il lievito in 3 cucchiai di latte tiepido e ½ cucchiaino di sale. Mettere la farina mischiata allo zucchero e alla bustina di vanillina a fontana in una ciotola e nel centro il lievito sciolto con liquido, iniziando a incorporare poca farina. Unire le uova il burro ammorbidito, l’uvetta scolata, strizzata e infarinata, la scorza del limone ed il latte residuo. Impastare con forza a lungo con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. (Se l’impasto fosse troppo duro, aggiungere altro latte tiepido). Preparare la leccarda del forno foderata con carta da forno. Formare con l’impasto delle palline tonde e un po’ schiacciate, grandi come una pallina da ping-pong. Appoggiarle sulla carta da forno ben distanziate una dall’altra. Cuocerle in forno preriscaldato a 180° per 35 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare. Appoggiarli su di un piatto di portata foderato con un panno da cucina pulito e allegro in compagnia di panna montata o crema pasticciera.

lunedì 2 aprile 2012

Pensieri: Isaia 65:12


Avete preferito

ciò che

Mi dispiace,

dice il Signore

Ricette culinarie e vita quotidiana: Lo Sapevate che: La politica

Ricette culinarie e vita quotidiana: Lo Sapevate che: La politica: La politica è una cosa molto importante. Condiziona il nostro presente e   il nostro futuro (specialmente quello dei nostri figli e d...

Lo Sapevate che: La politica


La politica è una cosa molto importante.

Condiziona il nostro presente e  il nostro futuro (specialmente quello dei nostri figli e dei nostri nipoti).

Perché tanto disinteresse da parte di tantissime persone?

Perché della politica  ci interessiamo soltanto  quando i “ politici” hanno messi nei guai? ( povertà, disoccupazione,difficile convivenza sociale,guasti all’ambiente,distruzione dei risparmi, sfiducia nel futuro….).

Perché tanto disinteresse per quello che fanno i politici disonesti? (malgoverno,furti,raccomandazioni di persone non meritevoli,ecc.)

Per fortuna esistono anche politici onesti e tanti cittadini onesti.

Domande vecchie di secoli che ci vengono riproposte dai migliori giornali e  dai migliori programmi televisivi. Forse con linguaggi non immediatamente comprensibili per i non addetti ai lavori.

Così (tanto per divertirci e non soltanto per quello, ovviamente)  potremmo cercare di fare emergere e poi diffondere risposte semplici, elementari. Che arrivino direttamente  al cuore ed al cervello degli elettori.

Che ne dicono i miei cari  visitatori  di questo blog?

Ricette culinarie e vita quotidiana: E Se Piove A Pasqua Cosa Cuciniamo:

Ricette culinarie e vita quotidiana: E Se Piove A Pasqua Cosa Cuciniamo:: Polenta Di Pasqua Alla Bergamasca Per 4 persone 200 gr di farina di mais, 200 gr di spinaci, 4 tuorli d’uovo, 80 gr di burro, 100...