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mercoledì 28 dicembre 2011

Lo Sapevate Che: Olive Salate, Elies Pastes, Ricetta Greca


5 kg di olive neroverdi  di buona qualità, 5 kg d’acqua, 2,50 kg di sale, 150 gr di zucchero.

Lavare le olive e metterle in un recipiente di ceramica o vetro. Preparare una salamoia con l’acqua e il sale e versarla sulle olive. Ogni 2 giorni (per 2 settimane di seguito), cambiare l’acqua. L’ultima volta che cambierete l’acqua, aggiungere nell’acqua 150 gr di sale, 50 gr di zucchero. Lasciare le olive per 2 mesi nella salamoia prima di iniziare a consumarle. Si conservano per lungo tempo al fresco e al buio.

Lo Sapevate Che: Cavolo Verza "Sauerkraut", Ricetta Della Germania


Per un contenitore ermetico da 5 lt. :

2 cavoli medi, 3 lt di acqua, ogni lt. d’acqua un cucchiaio di sale grosso. Semi di finocchio.
Togliere le foglie più brutte ai cavoli, tagliarli in 4 parti. Far bollire l’acqua con sale, lasciarla raffreddare. Mettere nel contenitore i pezzi di cavolo e pizzichi di semi di finocchio, versando su ogni pezzo di cavolo l’acqua e sale, fino a raggiungere la superficie del contenitore. Appoggiare il coperchio senza chiuderlo, per una intera notte. Il giorno dopo, aggiungere l’acqua mancante e chiudere ermeticamente col coperchio. Se il contenitore è tenuto in luogo fresco, al buio, il cavolo si potrà usare dopo 30 giorni. Se il contenitore  è tenuto a temperatura ambiente, sul balcone o in casa, il consumo si potrà fare entro 15 giorni. A piacere, per variare il colore del cavolo, fare sciogliere in un cucchiaio d’acqua una presina di zafferano, che si dovrà distribuire a gocce sugli strati di cavolo.
Le foglie di cavolo potranno venire usate, scolate dal loro liquido, sia per insalate che per preparazioni calde.

martedì 27 dicembre 2011

Lo Sapevate Che: L'Argilla




L’argilla è una terra con una composizione molto particolare che la rende atta a “guarire” molti malanni e a prevenirne altrettanti.
In essa troviamo numerose sostanze fra cui: silice, che svolge un ruolo importante nel sistema osseo, in quello vascolare, nervoso e respiratorio; alluminio, utile come regolatore del sonno, nei ritardi mentali del bambino e nei casi di stanchezza; ossido ferrico, antianemico, ossido di calcio, indispensabile nella formazione e nel mantenimento delle ossa; ossido di magnesio, fattore di accrescimento tonico generale, rigeneratore cellulare, equilibratore psichico tonico cardiaco e muscolare. E in più sono presenti, in parti quasi “omeopatiche”, cioè minime, argento, ferro, mercurio, stagno, rame, piombo e oro.
Tutti questi componenti fanno dell’argilla il rimedio, forse il più importante, a portata di tutti coloro i quali desiderano curarsi con prodotti naturali che, come in questo caso, non hanno controindicazioni di sorta.

Come Usarla

Per Uso Interno

La sera prima di coricarsi si prepara la bevanda mettendo un cucchiaio di argilla in ¾ di acqua, meglio minerale naturale, si mescola per mezzo minuto in senso orario e poi si lascia riposare per tutta la notte. Al mattino si beve l’acqua (l’argilla si sarà depositata sul fondo) a digiuno. La si può bere anche dopo aver rimestato. Se questo rimedio vi provoca stitichezza, bevetene solo metà dose e l’altra metà prima di andare a letto.

Per Uso Esterno

Si utilizza il cataplasma che va applicato direttamente sulla pelle, a uno spessore superiore al mezzo centimetro, e coperto con un panno o con una benda. Se il cataplasma va posto su una parte infiammata deve “rinfrescare” e quindi va preparato con acqua fredda, se invece deve tonificare o rivitalizzare va fatto con acqua tiepida o calda. Ricordate che, anche se freddo, il cataplasma dopo qualche momento deve dare un senso di tepore; se questo non dovesse succedere, toglietelo subito, non fa effetto. Il cataplasma si prepara mettendo in una tazza di ceramica bianca uno o due cucchiai d’argilla e due di acqua ( fredda o calda a seconda dei casi ) e, se occorre, un cucchiaio di olio d’oliva. Si lascia riposare il tutto per 10 minuti e poi si mescola bene con un cucchiaio di legno fino ad ottenere una crema della consistenza della maionese. Con l’aiuto di una spatola di legno la si stende sulla parte da curare, si copre con carta da cucina (per non sporcare la biancheria), poi con un telo ed eventualmente un panno di lana. Passato il tempo stabilito (circa mezz’ora), si toglie l’impiastro e si pulisce la pelle con acqua tiepida.  Di solito è sufficiente un cataplasma al giorno, o alla settimana, a seconda del tipo di malanno.

Quando?

Si “beve” argilla in caso di acidità di stomaco, di alito cattivo, di anemia, per combattere la cellulite, per ridurre il colesterolo (in aggiunta alla dieta), per combattere la couperose, nelle malattie della pelle.

Fate sciacqui con acqua e argilla se soffrite di gengivite o di afte (ulcerazioni alla bocca).

Dopo una cura a base di antibiotici o di cortisone bevete per 30 giorni, al mattino a digiuno, acqua nella quale avrete sciolto un cucchiaio di argilla verde ventilata. Iniziate con uno o due cucchiai di acqua (lasciate che l’argilla si depositi sul fondo) per arrivare, nel giro di pochi giorni, a bere tutto il bicchiere. Consumate anche molto yogurt intero con fermenti vivi, senza aggiunta di frutta o altro.

Usate il cataplasma freddo in caso di gonfiori, al ventre, dovuti al periodo premestruale o a infiammazioni interne, ma anche come trattamento preventivo ( e in questo caso una o due volte al mese) in caso di acne (non va coperto). Utilizzatelo tiepido o caldo sulla zona epatica, sui reni, sulla milza, sullo stomaco, dietro il collo, sulle spalle e sul petto. Mescolato con olio, il cataplasma è utile per curare le cefalee, gli arti dolenti e le artrosi, gli ascessi (aggiungere anche succo di cavolo), l’asma, le bronchiti, e poi contusioni, distorsioni, faringiti e gotta.

In caso di cistite preparate una soluzione con ½ lt d’acqua tiepida e mezzo cucchiaio di argilla verde ventilata, mescolate bene e usate un irrigatore per eseguire lavaggi interni con questo preparato. Ripetete ogni giorno per un mese.

Se soffrite di caduta di capelli preparate un composto di argilla e aggiungete un cucchiaio d’olio, un cucchiaio di miele e un rosso d’uovo. Bagnate i capelli e applicatevi il preparato. Coprite la testa e dopo mezz’ora abbondante sciacquate con cura i capelli, poi fatevi uno shampoo. Ripetete questo trattamento un paio di volte alla settimana per circa tre mesi

Dopo Le Abbuffate: Un Pò Di Verdura

Crema Di Carote All’Arancia  

Per 4 persone

800 gr di carote, 2 scalogni, un’arancia non trattata, 4 dl di brodo vegetale, un vasetto di yogurt intero, salvia, olio evo, sale e pepe.
Pulire le carote e tagliarle a rondelle sottili. In una padellina con 3 cucchiai di olio fate appassire gli scalogni, tritati finemente. Mettete in una pentola 2 dl di brodo, il succo dell’arancia, le carote e gli scalogni.
 Fate cuocere per 25 minuti e poi passate al frullatore. Rimettete nella casseruola, unite il resto del brodo, lo yogurt, salate, pepate e fate cuocere per 10 minuti. Fate cuocere per 10 minuti in poca acqua la scorza d’arancia ridotta a filettini. In un padellino mettete 4 cucchiai d'olio , i filettini scolati e qualche foglia di salvia ben lavata. Lasciate cuocere per qualche minuto a fuoco lento. Servite la crema di carote accompagnata con la salsina all’arancia.

  

Cardi Alla Parmigiana

Per 4 persone

1 kg di cardi, farina, un limone, 500 gr di polpa di pomodoro, 1 mozzarella di bufala, 50 gr di parmigiano grattugiato, burro, olio, sale e pepe.
Togliete i filamenti alle coste di cardi, tagliateli a pezzi di 3 cm, lavateli e lasciateli a bagno in acqua acidulata. In una casseruola con 3 lt d’acqua, unite un pizzico di sale, il succo residuo del limone e una pastella formata da 2 cucchiai di farina stemperati in due cucchiai d’acqua. Portate a ebollizione, aggiungete i cardi scolati dalla loro acqua. Fateli cuocere per 30 minuti, poi scolateli.. In un tegame con 30 gr di burro, fateli insaporire, salate e pepate, aggiungete la polpa di pomodoro, prima schiacciata con una forchetta, un bicchiere di acqua calda e continuate a cuocere a fuoco dolce per 20 minuti. In una pirofila unta di olio, sistemate metà dei cardi e sopra metteteci metà della mozzarella a dadini e metà del parmigiano grattugiato. Aggiungete i rimanenti cardi e completate la parmigiana, con la rimanente mozzarella e parmigiano grattugiato. Ungete a filo con olio. Mettete la pirofila, ricoperta da carta di alluminio, in forno preriscaldato a 200° per 30 minuti. Poi scopritela e continuate la cottura per altri 15 minuti a forno ridotto a 180°. Servite caldo.


Cavolo Rosso Stufato

1 cavolo rosso di 1 kg, 100 gr di bresaola in una fetta sola, 1 cipolla, 1 mela, 50 gr di burro, un cucchiaio di zucchero, 2 cucchiai di aceto rosso, un bicchiere di vino rosso, cumino, sale pepe.
Togliete le foglie esterne più appassite del cavolo e la parte centrale più dura. Tagliate il cavolo a fette sottili in modo da farne tante strisce. Sciogliete il burro in un ampio tegame e fate rosolare la cipolla affettata sottilmente e la bresaola tagliata a striscioline. Aggiungete il cavolo, lo zucchero, l’aceto, il vino, la mela sbucciata e tagliata a dadini, le spezie. Lasciate cuocere a fuoco basso e senza coperchio per 1 ora, fino a quando la verdura sarà cotta, aggiungendo se necessario dell’acqua calda.


Cavolfiore Alla Noce Moscata 

Per 4 persone

800 gr di cavolfiore, 120 gr di farina, 2 tuorli, 1 bicchiere e mezzo di latte, 50 gr di parmigiano grattugiato, noce moscata, olio, sale.
Mondate il cavolfiore e riducetelo a cimette. Fatelo cuocere per 5 minuti in abbondante acqua salata. Scolatelo e fatelo raffreddare. In una terrina a 120 gr di farina, incorporatevi 2 tuorli, un bicchiere e mezzo di latte, versato poco per volta, sempre mescolando, unite 50 gr di parmigiano grattugiato, un’abbondante grattugiata di noce moscata, sale q.b.. Amalgamate finchè la pastella sarà omogenea. Chiudete la terrina con pellicola e lasciate riposare la pastella per ½ ora a temperatura ambiente. Immergete le cimette nella pastella e friggetele in olio caldo per 5 minuti, rigirandole spesso. Scolatele e servitele subito.

lunedì 26 dicembre 2011

Con Avanzi Di Panettone O Pandoro:


Tiramisù Veloce In Coppette     

Per 4 persone

150 gr di biscotti savoiardi (o avanzi di panettone o pandoro), 2 dl di caffè freddo zuccherato (se non piace il caffè si può usare il latte), 2 tuorli, 2 cucchiai di zucchero semolato, 150 gr di mascarpone,, 150 gr di panna montata, 2 cucchiai di cacao amaro.
Sbattere i tuorli con lo zucchero in una ciotola, usando i rebbi di una forchetta o una frusta, sino a renderli spumosi e chiari. Incorporare ai tuorli il mascarpone, aggiungere la panna montata mescolando delicatamente per non smontare la preparazione. Inzuppare i biscotti ( o fetteine di panettone o pandoro) nel caffè o nel latte e disporli a strati in coppette individuali, alternandoli con la crema preparata. Completare cospargendo la superficie delle coppette con una generosa spolverata di cacao amaro. Conservare le coppette in frigorifero sino al momento di servirle, coperte con pellicola per alimenti.


Tiramisù Al Macchia E Ricotta    

Per 6 persone

300 gr di ricotta, 3 uova, 100 gr di zucchero semolato, 1 bustina di vanillina, 2 cucchiai di polvere di tè maccha, 200 gr di pan di Spagna (o Panettone o Pandoro avanzati) 100 ml di acqua, 100 ml di maraschino, 1 cucchiaino di zucchero a velo.
Versare in una ciotola 1 cucchiaio di polvere di maccha, il maraschino, l’acqua  e mescolare bene finchè la polvere non sia completamente sciolta. In un’altra ciotola battere le uova con lo zucchero semolato e la vanillina sino ad ottenere una crema spumosa morbida. A parte lavorare anche bene la ricotta e unirla poi alla crema delle uova mescolando delicatamente le due creme. In un contenitore da portata di vetro rotondo con un diametro non molto grande, versare un paio di cucchiai del composto, quindi adagiarvi una fetta di pan di Spagna (o fettine di panettone o Pandoro). Bagnarlo con il liquido di maccha, versare altra crema e procedere a strati a piacere. Terminare con uno strato del composto e mettere in frigorifero per almeno due ore, coprendo il contenitore con pellicola. Al momento di servire spolverizzare con la polvere rimasta mescolando 1 cucchiaio di maccha e 1 cucchiaino di zucchero a velo.

Con I Residui Di Carne E Formaggio?: Si Compone Un Gustoso Pranzetto

Sformato Di Miglio E Formaggio Al Forno   

Per 4 persone

200 gr di miglio, 4 uova, avanzi di formaggio grana, fontina, caciotta, parmigiano grattugiato, olio, sale. Per la salsina: succo di limone, un ciuffetto di prezzemolo, olio.
Cuocere il miglio, dopo averlo sciacquato in un colino sotto l’acqua, in acqua salata o brodo vegetale. Deve rimanere un po’ papposo. Quando è cotto, scolarlo, aggiungere gli avanzi di formaggi a pezzettini piccoli o tritati, aggiungere le uova sbattute. Mettere tutto in una teglia da forno alta 2 cm.. Ricoprire con il parmigiano grattugiato e far gratinare in forno preriscaldato a 180° per 8 minuti. Servire con una salsa fatta miscelando 5 cucchiai di olio e 5 cucchiai di limone e unendo il prezzemolo tritato.


Polpettone Con Residui Di Carne   

Per 4 persone

Resti di bollito o arrosto, di verdure di vario genere, almeno 400 gr di salumi vari e formaggi, 200 gr di ricotta romana, 3 uova, 1 cipolla, 1 panino raffermo, olio, burro, pepe, sale.
Passate al tritatutto gli avanzi di carne e di verdure e i salumi, i formaggi tagliati a pezzetti. Aggiungete il panino, rinvenuto nel latte e strizzato. Tritate la cipolla e fatela imbiondire in poco olio e burro, poi unitevi tutti gli ingredienti, facendo insaporire il tutto. Aggiungete la ricotta, le uova sbattute, sale e pepe. Versate il composto in uno stampo rettangolare unto di burro e spolverizzato di pangrattato, ricoprite con un foglio di alluminio e passate in forno a calore medio per circa mezz’ora. Negli ultimi 10 minuti, togliete l’alluminio e fate prendere sulla superficie un colore dorato. Questo polpettone è buono sia tiepido, con salsa di pomodoro, sia freddo con sottaceti.


Lattughe Ripiene Con Carne   

Per 6 persone

6 piccoli cespi di lattuga dalle foglie lunghe, 1 cipolla, 2 carote, 50 gr di prosciutto cotto (in sostituzione potete usare avanzi di carne cotta o salsiccia sbriciolata). in una sola fetta, 1 uovo, 1 dl di brodo, olio, sale, pepe.
Pulite le lattughe, eliminando le foglie esterne. Aprite leggermente le foglie e scottatele 1 minuto in acqua bollente salata. Passatele sotto l’acqua fredda e scolatele bene. Pulite e tritate la carota, la cipolla e il prosciutto cotto, fateli rosolare in una padella con del burro, a fuoco lento e aggiungendo il dl di brodo, fino a suo completo assorbimento e a cottura delle verdure. Legate, fuori dal fuoco, il composto con il tuorlo. Distribuitelo nelle lattughe che richiuderete con uno stuzzicadenti. Disponetele in una pirofila unta d’olio e fate cuocere in forno a 180° per 20 minuti.

domenica 25 dicembre 2011

Natale 2011: Pensieri

  Ama, Ama, Ama, Ama…..   

Ridi. Rilassati. Chiedi aiuto. Fai un favore. Dona una carezza. Rompi un’abitudine. Fai footing. Guarda vecchie foto. Ammira il cielo. Dipingi un quadro. Sorridi a tuo figlio. Leggi un buon libro. Accetta un complimento. Aiuta un vecchio. Metti in pratica le tue promesse. Porta a termine un progetto. Pensa a quelli meno fortunati di te. Spendi qualche soldo per loro, anche se ti costa. Non preoccuparti del presente. Ammira un fiore con intensità. Non perdere tempo. Spegni il televisore per parlare con i tuoi durante il pranzo. Ascolta la tua musica preferita. Impara qualcosa che hai sempre desiderato. Chiama gli amici per telefono. Opera qualche sterzata nella vita. Tieni una lista di cose che sai far bene. Vai in biblioteca e rispetta il silenzio. Chiudi gli occhi e immagina le onde sulla spiaggia. Dai il benvenuto agli ospiti. Dichiara il tuo amore a colore che ami. Dai nome a una stella. Pensa a quello che fai. Sappi che non sei solo. Respira profondamente. Ama. Ama. Ama.

Ancora infiniti auguri a tutti!