Etichette

venerdì 29 novembre 2024

Lo Sapevate Che: Almanacco del 29 Novembre 2024

 Almanacco del 29 novembre 2024

E’ il 333° giorno dell’anno, 48ª settimana. Alla fine dell’anno mancano 32 giorni.
A Roma il sole sorge alle 07:17 e tramonta alle 16:40 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:42 e tramonta alle 16:41 (ora solare)
Luna: 1.05 (lev.) 14.02 (tram.)
Santi del giorno: San Saturnino di Tolosa (Vescovo e Martire)
San Demetrio di Veroli (Martire)
San Saturnino di Tolosa è il protettore delle corride.
Etimologia: Demetrio, Il nome è di origine greca e deriva da “demétrios”, in latino “demetrius”, dall’appellativo della dea della terra che presiedeva all’agricoltura: ovvero “Demétra”, la Madre terra, il principio femminile della vita. Vasta diffusione anche della variante slava “Dimitri”.
Proverbio del giorno:
Ogni legno ha il suo tarlo.
Aforisma del giorno:
Lodiamo le persone in proporzione alla stima che hanno per noi (Charles de Montesquieu)
Accadde Oggi:
1947 – L’Onu dà vita allo stato di Israele: Con ancora negli occhi gli orrori del Secondo conflitto mondiale, terminato due anni prima, le istituzioni internazionali si trovarono impegnate in una complessa fase di ridefinizione della geografia di alcuni territori, che avrebbe segnato profondamente gli equilibri politici dei successivi decenni.
Sei nato oggi? Hai una vita molto movimentata, quasi romanzesca. La stabilità ti annoia, la routine quotidiana ti soffoca, ma quasi sempre riesci a trovare un lavoro che ti permette di conservare l’indipendenza e soddisfare il tuo spirito vagabondo. Anche in amore passi, con grande entusiasmo, da un porto all’altro e solo in tarda età, forse, deciderai di fermarti.
Celebrità nate in questo giorno:
1932 – Jacques Chirac: Protagonista per quasi mezzo secolo della scena politica francese, è nato a Parigi e da qui è partita la carriera istituzionale, con la carica di sindaco della Capitale ricoperta dal 1977 al 1995.
1954 – Joel Coen: Per lui produrre, scrivere e dirigere un film è questione di famiglia. Insieme con il fratello Ethan formano una coppia di “registi da Oscar”, creatori di un cinema sofisticato e grottesco che conquista e divide.
Scomparsi oggi:
1986 – Cary Grant: Lo sguardo più seducente del grande schermo è il suo, fonte d’ispirazione per lo scrittore Ian Fleming che a lui guardò nel delineare il personaggio di James Bond. Nato a Bristol.
2001 – George Harrison: Dei favolosi quattro ragazzi di Liverpool era The Quiet One, “quello tranquillo”, ma non per questo meno influente sulle tendenze giovanili dell’epoca, grazie anche al suo profondo interesse per la cultura indiana.
1925 – Eduardo Scarpetta: Padre del grande Eduardo De Filippo e grande maestro del teatro italiano, per Napoli fu il più importante attore e commediografo negli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento. Napoletano doc.
2010 – Mario Monicelli: Regista tra i più rappresentativi del secondo Novecento, è uno dei maestri della commedia all’italiana. Nato a Roma e qui scomparso nel novembre del 2010.
1954 – Enrico Fermi: Scienziato tra i più eccelsi della storia, è comunemente indicato come il padre della fisica nucleare, per le rivoluzionarie scoperte sui neutroni e la radioattività. Nato a Roma.
Mi piace
Commenta
Invia

Lo Sapevate Che: Articolo delle ricette di cucina del 29 Novembre 2024: Trofie al Radicchio

 Articolo delle ricette di cucina del 29 Novembre 2024

TROFIE AL RADICCHIO
Ingredienti
  • 380 g Trofie
  • 400 g Radicchio
  • 50 g pancetta o guanciale
  • 50 g Parmigiano reggiano
  • mezza cipolla
  • Vino bianco
  • Sale
Preparazione
  1. Tagliate il guanciale o la pancetta e la cipolla a dadini e metteteli in una padella antiaderente senza aggiunta di altri grassi.Fate cuocere guanciale e cipolla a fuoco alto fino a che il guanciale risulterà croccante e rosolato poi toglietelo dal fuoco e tenetelo da parte.Lavate e asciugate il radicchio, tagliatelo a listarelle e mettetelo nella stessa padella dove avete cotto il guanciale per qualche minuto a fuoco abbastanza alto.
  2. Sfumate con un pochino di vino bianco e lasciatelo evaporare.Prendete metà dose del radicchio cotto e frullatelo insieme al parmigiano grattugiato e a un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta.Aggiustate di sale se necessario.Fate bollire abbondante acqua leggermente salata e mettete a cuocere le trofie.Scolate le trofie dopo pochi minuti e mettetele nella padella con il radicchio e la crema di radicchio che avete preparato.Saltate velocemente la pasta al radicchio per qualche minuto in modo che il condimento si amalgami perfettamente alla pasta.Servite la pasta al radicchio cremosa e caldissima.
  3. VARIANTI E CONSIGLI:Potete arricchire la pasta al radicchio aggiungendo un po’ di noci tritate a fine cottura.Non esagerate con il sale, il guanciale è già molto saporito.Potete non mettere il guanciale se volete fare un piatto vegetariano e per avere un piatto vegano oltre al guanciale non mettete nemmeno il parmigiano.
  4. E BUON PRANZO A TUTTI!
Potrebbe essere un'immagine raffigurante pasta
Tutte le reazioni:
Carla Cassinelli Bianco

giovedì 28 novembre 2024

Lo Sapevate Che: Ricetta del Burro di Alici di Nonno Pietro

 Articolo delle ricette di cucina del 27 Novembre 2024

Ricetta del burro di alici di nonno Pietro
Ingredienti
  • 100 g di burro
  • 4-5 filetti di alici sott'olio o acciughe
  • 1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
  • 1 pizzico di pepe nero
Procedimento
  1. Lasciate il burro a temperatura ambiente perché deve diventare molto morbido.
    Io quando ho fretta ho un trucchetto: metto il panetto di burro freddo, avvolto nella sua carta, in tasca per qualche minuto.
  2. Sgocciolate i filetti di alici dall’olio e tritateli finemente. Potete anche acquistare nel banco salumi e formaggi quei filetti sotto sale che vanno ovviamente dissalati e lavati molto bene e poi privati della lisca centrale.
  3. In una ciotola lavorate il burro con una forchetta fino ad ottenere una consistenza cremosa.
  4. Aggiungete le alici tritate, il prezzemolo e una spolverata di pepe nero. Mescolate bene fino a distribuire uniformemente gli ingredienti.
  5. Trasferite il composto su un foglio di pellicola trasparente e arrotolate il burro a formare un cilindro. Chiudete la pellicola e riponete in frigo per almeno un’ora.
  6. In alternativa potete frullare tutto per ottenere un composto molto omogeneo e amalgamare bene i sapori.
  7. Servitelo spalmato su crostini di pane, su fette di pane abbrustolito o come accompagnamento per piatti di pesce.