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mercoledì 25 settembre 2013

Pensieri: Saluto


Panorama roses -

Buona serata a tutti!

Pensieri: Saluto


Roberto Tona - foto di Denise

Buona giornata a tutti!

Lo Sapevate Che: La Vita e i Rigori...


La vita ha una durata supplementare
Ormai si muore ai rigori

Un team di biologi del Massachusetts, supportati da diversi economisti,
ha portato a termine una ricerca secondo cui avremo presto una vita così lunga da non potercela permettere. Già adesso sono numerosi gli individui che hanno superato senza apparenti danni le crisi sopraggiunte   dal ’29 in poi, e vivono la presente seguitando serenamente a non lavorare, come un giovane. Secondo il team, il segreto è un nutrimento molto scarso, al limite della disoccupazione, che aiuta a superare tutti i momenti difficili delle aziende e dei governi. La medicina aiuta moltissimo, e tende sempre più a evidenziare un legame molto stretto fra reddito e sopravvivenza. Operazioni semplici come l’estrazione di un portafoglio sono ora affidate a straordinari giri bancari. Morire, oggi, è considerato solo un errore umano.

www.massimobucchi.com – Venerdì di Repubblica – 20 Settembre 2013

Lo Sapevate Che: Esistere e Star Bene...


Perché Nell’Esistenza Stare Bene E’ Il Vero Obiettivo

Questa rubrica, Vizi & Virtù, è nata
tanti anni fa, nelle intenzioni
del suo inventore ( che non sono io),
come una divagazione sulla nostra vita privata. Non un commento sugli eventi politici, sui fatti del giorno: ma chiose sulla vita quotidiana. Sembra che l’idea non fosse malvagia: la rubrica esiste ancora. In questo spirito vorrei fare una considerazione  che porta l’argomento all’essenziale.
Ciascuno di noi sceglie, nella propria esistenza, gli obiettivi che giudica più o meno alla sua portata. Gli uni o meno alla sua portata. Gli uni sperano di fare carriera, altri desiderano fare soldi. Gli artisti aspirano alla gloria, forse prioritariamente, forse  in via secondaria, perché in primo luogo sognano di creare  un capolavoro. Ma c’è a nostra disposizione un obiettivo minimale, riassumibile in due scarne parole: sentirsi bene. Nient’altro che quello: buon appetito, buona digestione, sonno tranquillo. Il resto (denaro, carriera, gloria, amore felice) viene dopo, è secondario. E chi sceglie il sentirsi bene come obiettivo prioritario, come l’unico che conta, non fa, a ragion veduta, una sciocchezza. Se ci sentiamo bene, infatti, se possediamo il perfetto equilibrio fisico, siamo in grado di affrontare ogni frangente con serenità: anche le avversità diventeranno sopportabili, sapremo, per così dire, metabolizzarle. Viceversa, se la condizione fisica non è perfetta, niente potrà darci gioia: neanche il Vello d’oro.
Un giorno mi è capitato di dirlo a un personaggio con molte frecce al suo arco: e farò il suo nome, contrariamente alle consuetudini di questa rubrica, per dare consistenza  al mio racconto. Lo dissi a Gianni Agnelli: cioè a uno che poteva spaziare fra gli obiettivi più ambiziosi, essendo un grande industriale, autorevole nella vita nazionale, uomo brillante e di successo, e abbastanza ricco per aspirare a tutti i piaceri di questo mondo. Gli dissi: “In fondo a pensarci bene, l’unico vero scopo della vita è sentirsi bene”. Credevo di avere detto una banalità. Ma lui non esitò a ribattere, con convinzione: “Non c’è il minimo dubbio! E proprio vero!”
Piero Ottone – Venerdì di Repubblica – 13 Settembre 2013


Parlando di Semolino....


Gnocchi di Semolino al Gratin con Sugo saporito...


Per 4 persone

1 lt di latte, 250 gr. di semolino, 50 gr. di burro, 100 gr. di parmigiano grattugiato, scorza di limone, 3 uova, sale, pepe bianco. Per il sugo: un etto e ½ di salsiccia, 1 confezione di funghi porcini secchi, 2 etti di carne tritata di vitello, gusti, salsa di pomodoro, olio, sale, pepe, vino bianco.

In una casseruola mettere il latte, la scorza di limone, 1 cucchiaio di sale e portare ad ebollizione. Togliere dal fuoco e in una sola volta, unire il semolino e rimestare velocemente con un cucchiaio di legno. Rimettere sul fuoco, unire il burro ,il parmigiano, e una macinata di pepe. Rimestare sino a quando l’impasto si stacca dalle pareti della casseruola, poi fuori dal fuoco unire un uovo per volta, sempre rimestando velocemente.
Stendere l’impasto su un piano inumidito, portandolo ad uno spessore di circa 1 cm e mezzo. Quando l’impasto sarà freddo, tagliarlo a piccole losanghe.
Preparare il sugo : in un tegame con due cucchiai di olio, far rosolare la salsiccia sbriciolata e la carne trita, con i gusti. Bagnare con mezzo bicchiere di vino bianco.
Avrete già messo a mollo in una tazza con del latte i funghi, preventivamente sciacquati sotto l’acqua corrente. Strizzarli, e tagliandoli grossolanamente, unirli alla carne. Far rosolare ancora per 5 minuti, unire la salsa di pomodoro, salare e pepare.
Far cuocere per 10 minuti.
In una teglia, imburrata, mettere uno strato losanghe di gnocchi, ricoprire con sugo, ripetere l’operazione sino a fine degli ingredienti. Nella parte superiore aggiungere fiocchetti di burro. Infornare a 180° per 20 minuti.



Gnocchi al Ragù di Gamberi


Per 4 persone

800 gr di gnocchi di patate, 500 gr di gamberi, una carota, una gamba di sedano, una cipolla, vino bianco secco, 150 gr di salsa di pomodoro, olio, sale e pepe.

Lavate, asciugate e sgusciate i gamberi, eliminando il filino nero che corre lungo il dorso, tritateli finemente. Lavate e tritate il sedano, la carota e la cipolla, quindi fateli appassire in un tegame con 4 cucchiai d’olio. Unitevi i gamberi tritati, salate e pepate, bagnate con vino bianco e fatelo evaporare a fuoco vivace. Unite la salsa di pomodoro e continuate la cottura per 15 minuti. Lessate gli gnocchi, pochi per volta, in abbondante acqua leggermente salata, scolateli con un mestolo forato, man mano che vengono a galla e conditeli con il ragù di gamberi. Aggiungete una grattugiata di pepe.


Gnocchi al The Matcha Verde


Per 4 persone

350 gr di patate rosse, 200 gr di farina, 1 cucchiaio di the verde Matcha, 12 foglioline di salvia, 50 gr di burro (variante 50 gr di ricotta morbida piemontese), 40 gr di parmigiano, sale

Sbucciare le patate e farle bollire in una pentola con circa 3 lt di acqua fredda salata. Bollire dalla ebollizione per 20 minuti. Scolare e lasciare raffreddare. Nel mentre preparare una pentola con abbondante acqua salata  e portarla a bollore. In un pentolino a parte far fondere il burro (se si usa la ricotta lavorarla prima con 2 cucchiai di acqua calda), unire le foglioline di salvia rotte a ½  e scaldare mescolando per pochi minuti. Tenere da parte al caldo sino al momento di usarlo. Schiacciare con l’apposito attrezzo le patate e metterle in una grande ciotola, cospargerle con la menta matcha e la farina mescolare bene con l’aiuto di un cucchiaio di legno sin che il composto sia verde omogeneo. Si aggiunge farina sin ad ottenere un composto modellabile con le mani. Formare dei salsicciotti col composto, infarinarli leggermente e poi tagliarli in singoli gnocchi con un coltello affilato. Farli cuocere gettandone 2 o tre gruppi separati nell’acqua preparata in ebollizione, scolarli appena vengono a galla. Condirli con il burro aromatizzato alla salvia e spolverarli con il parmigiano

martedì 24 settembre 2013