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mercoledì 3 gennaio 2024

Lo Sapevate Che: Emil Jannings: Quando il cinema era ancora agli albori lui era già una star, primo in assoluto a conquistare l'Oscar come "migliore attore protagonista" nel 1929.


Nato a Rorschach, piccolo comune della Svizzera tedesca, e morto a Strobl nel gennaio del 1950, passò dalla vita di mare, come marinaio, ai palcoscenici teatrali, entrando a 30 nel mondo della settima arte.

A esaltarne lo sconfinato talento recitativo fu un maestro della regia che risponde al nome di Ernst Lubitsch, che ne fece il protagonista dei suoi grandi capolavori storici del cinema muto (come Enrico VIII e Anna Bolena).

La consacrazione avvenne con le pellicole Nel gorgo del peccato di Victor Fleming, Crepuscolo di gloria (che gli valse la celebre statuetta) e L'angelo azzurro (accanto a Marlene Dietrich), entrambe dirette da Josef von Sternberg
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http://www.mondi.it/almanacco/voce/5020

Lo Sapevate Che: Michael Schumacher: Nato a Hermülheim (Germania), è stato un famoso pilota tedesco di Formula Uno, ritenuto dagli addetti ai lavori il più grande campione della Formula Uno di tutti i tempi. Ha vinto 7 titoli mondiali: i primi due con la Benetton (1994 e 1995) e in seguito cinque consecutivi con la Ferrari (2000, 2001, 2002, 2003, 2004).


Ha corso per sedici stagioni (dal 1991, debutto con la Jordan, al 2006), poi si è ritirato per tre anni e, dal 2010 (a 41 anni), è ritornato in pista per la scuderia Mercedes fino al definitivo ritiro dopo il campionato 2012.

Il 29 dicembre 2013 ha subito un grave incidente mentre sciava, andando in coma. Ad anni di distanza, pur nel rispetto della privacy, non sono state confermate le notizie di stampa sulle sue reali condizioni di salute.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/55002

Lo Sapevate Che: Sergio Leone: Padre del genere spaghetti-western, è stimato e venerato dai migliori registi di Hollywood, da Stanley Kubrick a Quentin Tarantino, da Martin Scorsese a Clint Eastwood. Paradossale che in tutta la sua carriera non abbia mai ricevuto una nomination agli Oscar.


Nato a Roma e qui deceduto nell'aprile del 1989, in quanto figlio d'arte (padre regista e madre attrice) masticò di cinema fin da piccolo, iniziando come comparsa nel capolavoro neorealista Ladri di biciclette. Studiando da vicino il modo di dirigere di Vittorio de Sica, si appassionò alla regia, proponendosi come assistente regista e sceneggiatore in diverse pellicole del genere peplum (film storici in costume).

Dal 1964 con Per un pugno di dollari diede avvio al western made in Italy, stringendo un lungo e proficuo sodalizio artistico con il compositore Ennio Morricone, conclusosi nel 1984 con il celebre gangster movie C'era una volta in America (Nastro d'argento come "miglior film").

http://www.mondi.it/almanacco/voce/56004

Lo Sapevate Che: Nasce la televisione italiana: «La RAI Radiotelevisione Italiana inizia oggi il suo regolare servizio di trasmissioni televisive». È lo storico incipit di Fulvia Colombo, la decana di tutte le "signorine buonasera", che dagli studi di Milano annuncia l'inizio ufficiale del regolare servizio di trasmissioni televisive in Italia. L'evento è seguito da 15mila apparecchi in tutto il territorio nazionale, distribuiti tra abitazioni e bar dove sono raccolti migliaia di italiani.


Sono le 11 di mattina quando quel piccolo aggeggio dalla forma squadrata - allora simile più a un forno elettrico - inizia a trasmettere immagini in bianco e nero. A battezzare il nuovo elettrodomestico (il cui costo è cinque volte superiore al salario medio di un operaio) è il finale del "Guglielmo Tell" di Gioacchino Rossini. Quando la musica sfuma arriva la voce del primo volto femminile della storia della TV italiana, che elenca i programmi della giornata.

Si tratta di un palinsesto scarso che apre con la telecronaca dell'inaugurazione delle sedi RAI di Milano, Roma e Torino, cui segue la rubrica Arrivi e partenze condotta dal giovane italoamericano Mike Bongiorno. Pomeriggio all'insegna dello sport, con trotto e calcio, e del cinema con la pellicola Le miserie del signor Travet (nel cast figurano Gino Cervi e Alberto Sordi) di Mario Soldati.

Alle 20,45 va in onda il primo telegiornale regolare, dopo quello sperimentale trasmesso il 10 settembre del 1952. Si chiude con il teatro: viene trasmessa in diretta L'osteria della posta di Carlo Goldoni, portata in scena da Isa Barzizza e Leonardo Cortese. Il sipario cala alle 23 e sullo schermo domina il primo monoscopio RAI.

Tre mesi dopo, la vecchia denominazione Radio Audizioni Italiane S.p.A. (subentrata nel 1944 all'EIAR di derivazione fascista) lascia il posto alla nuova Radio Televisione Italiana. Di qui è un crescendo dell'offerta televisiva che, oltre a portare sullo schermo il Festival di Sanremo, si amplia nel novembre del 1955 con il primo sceneggiato, Piccole Donne, e il celebre quiz "Lascia o raddoppia?", che consacra Bongiorno come presentatore dei giochi a quiz.

In parallelo, si allarga la platea dei contribuenti del canone che nel dicembre 1958 raggiunge il milionesimo abbonato, traguardo festeggiato dalla RAI con una trasmissione speciale.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/56006

 

martedì 2 gennaio 2024

ARTICOLO DELLE RICETTE DI CUCINA DEL 2 GENNAIO 2024

 

“È vero che chi semina raccoglie, ma è anche vero che chi raccoglie si china e a chinarsi lo si prende facilmente nel culo.” Paolo Hendel

 

 

Stuzzichini a Gogò

 

Con i gamberi:

Per 24 dischetti: 24 fette di pancarrè da cui ricaverete da ogni fetta due dischetti, 250 gr di gamberi, 3 cucchiai di ricotta, semi si sesamo, zenzero fresco, un bicchierino di Cognac, burro del migliore, olio evo, sale pepe.

 

Tenere il burro a temperatura ambiente.

Fare cuocere i gamberi sgusciati dal loro carapace e tolto il budellino nero in due cucchiai di olio con una grattugiata di zenzero, aggiungete fiammeggiandolo il cognac, salate e pepate. Tritateli poi grossolanamente e mescolateli alla ricotta. Accoppiate i dischetti di pane che avrete imburrati e farci teli con ilcomposto preparato. Mettete i semi di sesamo in un piatto piano e passate i dischetti nei semini (che si attaccheranno soprattutto nella parte del composto. Appoggiateli sulla placca del forno ricoperta con carta forno. Riscaldare il forno a 18°° e fateli dorare.

 

 

Con il pane di segale:

 Pane di segale a bastone, 1 fetta di tacchino arrosto, 50 gr di prosciutto cotto, 50 gr di caprino, 1 cucchiaino di miele d’acacia, ½ arancia.

Frullare il tacchino con il prosciutto, prima tutti e due ridotti a dadini, unire il caprino, il succo d’arancia e il miele. Tagliare il pane a dischetti. Mettere il composto in una tasca con bocchetta piccola e formare sulle fette di pane un disegno a vostra scelta.

 

 

Con la polenta già preparata:

12 rettangoli di polenta, 12 fettine sottili di vitello, 150 gr di robiola di Roccaverano (che è più morbida) , senape aromatica, un’arancia, un limone, 1 cucchiaio di miele, 2 cucchiai di soia, zenzero fresco.

Fare marinare le fettine di carne per mezz’ora con un composto ottenuto col miele, la soia, il succo dei due agrumi e poco zenzero grattugiato. Sgocciolatele, e farcitele con 100 gr di robiola mescolata con 2 cucchiai di senape e arrotolatele. Spalmate la residua robiola sulle fettine di polenta e disponetevi sopra i rotolini preparati. Squisitissimi!!!

 

 

 

Soufflé di Zucca e patate

Per 4 persone

 

Ingredienti:

500 di patate, 500 gr di zucca sbucciata e ridotta a dadini. 60 gr di burro, 4 uova (tuorli e albumi separati), 2 cucchiai di prezzemolo tritato finemente, 130 gr di parmigiano grattugiato, 250 gr di scamorza tagliata a fettine sottili, 130 gr di pangrattato, sale, pepe nero.

Far bollire le patate in acqua bollente per 25 minuti e scolarle. Preparare il forno ad una temperatura di 180°. In una teglia imburrata mettere i cubetti di zucca, coprire la teglia con carta di alluminio e farla cuocere in forno per 20 minuti sin che diventi morbida. Pelare le patate e con un mixer o uno schiacciapatate ridurre in purea la zucca e le patate. Trasferire la preparazione in una terrina, incorporarvi 30 gr di burro, il prezzemolo, i tuorli e metà del parmigiano. Regolare di sale e pepe. Montare gli albumi a neve e unirli alla preparazione. Imburrare una teglia di 23 cm di diametro e riempirla con metà del composto. Coprire la superficie con la scamorza e completare ricoprendo con l’impasto rimasto. Cospargere con il pangrattato e il parmigiano rimasto mischiati. Aggiungere il burro a dadini rimasto. Fare cuocere in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti, sino a che risulti gonfio e dorato. Servirlo caldo.

 

 

 

 

Quiche con Noci, Brie e Miele

Per 4 persone

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta brisèe Buitoni, 200 gr di formaggio brie, 120 gr di gherigli di noci, 100 gr di insalatina mista, 2 cucchiai di miele di castagno, 1 tuorlo d’uovo, latte, 1 limone non trattato, olio, sale, pepe.

 

Srotolare la pasta e dividerla in 4 spicchi. Dividere in 4 parti il brie e disporlo sulla pasta, lasciando liberi i bordi che andranno spennellati d’acqua. Coprire il formaggio con le noci spezzettate e richiudere la pasta facendo combaciare un lato formando un triangolo, sigillando con le dita. Spennellare la superficie con il tuorlo battuto con 1 cucchiaio di latte. Incidere la superficie con dei tagli obliqui, salare, pepare e infornare a 200° per 20 minuti. In una ciotola con il succo di limone, 3 cucchiai di olio, sale e pepe, preparare un battuto con una forchetta. Unire il miele e mescolare bene. Servire i triangoli su un letto di insalatina condendo con un cucchiaio del preparato al miele.

 

Lo Sapevate Che: Paolo Hendel: Il suo mestiere è far ridere e per molti telespettatori ci riesce bene, visto che quando c'è lui... «la lira s'impenna!»


Nato a Firenze, muove i primi passi a teatro e nel 1982 debutta al cinema in Ad ovest di Paperino, accanto ad altri noti comici toscani come Alessandro Benvenuti (che n'è il regista) e Francesco Nuti. La fama arriva con la trasmissione Mai dire Gol, dove dal 1996 al 1998 (e successivamente nel 2001) spopola con il personaggio di Carcarlo Pravettoni.

Sempre nei panni del cinico uomo d'affari, nel 2013, è una presenza fissa del talk show La gabbia, condotto su La7 da Gianluigi Paragone. Amico del regista Leonardo Pieraccioni, con lui compare nei film Il ciclone (1996) e "Il pesce innamorato" (1999). Nel 2022 è nel cast del film commedia Improvvisamente Natale.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/52010

 

Lo Sapevate Che: Isaac Asimov (104 anni fa): Ricordato come il padre della robotica, termine da lui coniato, è stato uno dei padri della letteratura fantascientifica, oltre a un efficace divulgatore del sapere chimico, fisico

 

Viaggiatore del tempo e dello spazio

Isaac Asimov nasce il 2 gennaio 1920 a Petrovichi, vicino a Smolensk, in Unione Sovietica. Nel 1923 la famiglia si trasferisce negli States, a New York, dove in seguito Isaac compirà gli studi. Il padre acquista nel 1926 un negozio di dolciumi nel quartiere di Brooklyn e qui, oltre che in altri negozi acquistati in seguito, il piccolo Isaac passa gran parte della sua infanzia.

Le doti straordinarie del bambino prodigio emergono da subito. Basti pensare, ad esempio, che a soli cinque anni impara a leggere da solo (quasi come Leopardi) e che da quel momento in poi non smetterà più di leggere libri e di studiare.

Leggendarie, in questo senso, sono le sue frequentazioni assidue alle biblioteche nazionali, sua unica fonte di "sostentamento" intellettivo nei primi anni della sua vita e per molto tempo ancora, poi. La passione per la fantascienza lo contagia nel 1929 quando nel negozio del padre (a quei tempi i candy stores americani non vendevano soltanto dolciumi, ma anche giornali e riviste) scopre le riviste di "Science Fiction", di cui diviene subito un assiduo lettore.

Le promesse vengono ampiamente mantenute e il padre non potrà che essere orgoglioso di un figlio che prima si laurea in Chimica alla Columbia University di New York, (Bachelor of Science Degree, 1939) e che poi, non contento, si laurea anche in Filosofia (Master of Arts, 1941).

Dopo l'entrata in guerra degli USA, Isaac Asimov lavora come chimico presso la U.S. Navy Yard a Philadelphia.

Tra il 1949 e il 1958 è professore alla Boston University School of Medicine.

Successivamente, grazie al successo delle sue opere, abbandona l'attività accademica e diventa uno scrittore a tempo pieno, dando così vita alla sua produzione sterminata, frutto della sua vena che definire prolifica sarebbe davvero riduttivo.

Di fatto Isaac Asimov è unanimamente considerato uno dei maggiori scrittori di fantascienza di tutti i tempi. La sua fortuna è dovuta al felice connubio tra invenzione letteraria e verità scientifica che riesce a rendere i suoi libri verosimili e fantastici insieme, veri specchi di un futuro possibile. Nell'ambiente letterario è nota la sua fine vena satirica e ironica, che si può riscontrare anche in alcune sue opere, soprattutto nelle prefazioni.

Conosciutissimi, in Italia come nel resto del pianeta, sono, tra i libri di Asimov, quelli appartenenti al ciclo sul futuro della robotica (Io, Robot; Il secondo libro dei Robot) e al ciclo di "Foundation" (tradotti con i titoli di "Cronache della galassia", "Il crollo della galassia centrale" e "L'altra faccia della spirale").

Isaac Asimov muore il 6 aprile 1992 in seguito a delle complicazioni nel sistema cardiovascolare, gettando nello sconcerto migliaia di appassionati in tutto il mondo. Nel 2002, la seconda moglie, Janet Jeppson, rivela che la morte di Asimov era stata provocata dall'Aids, malattia che aveva contratto nel 1983 durante una trasfusione di sangue. Non sarebbe stato lo scrittore a voler mantenere il segreto, quanto più probabilmente l'ospedale, per evitare uno scandalo.

https://biografieonline.it/biografia-isaac-asimov