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venerdì 2 giugno 2023

Lo Sapevate Che: Rino Gaetano: Il cantore del nonsense, della canzone solo in apparenza scanzonata, in realtà con una forte valenza ironica legata alla realtà politica e sociale del tempo. Nella storia della musica italiana, così viene celebrato Salvatore Antonio Gaetano, in arte Rino Gaetano.



Nativo di Crotone, completò gli studi nella Capitale e qui si avvicinò prima al teatro e poi alla musica, promettendo al padre che se entro un anno non avesse sfondato, avrebbe accettato di lavorare in banca. Al primo 45 giri "I love you Marianna" del 1972 seguirono i successi di Il cielo è sempre più blu e "Berta filava".

La partecipazione al Festival di Sanremo 1978 gli diede la definitiva celebrità, con il terzo posto di Gianna, suo cavallo di battaglia più noto. Altri brani come "Nuntereggaepiù", "Spendi spandi effendi" e "Io ci sto", sembravano promettere una carriera ad alti livelli, stroncata troppo presto da un incidente stradale che lo strappò alla vita nel 1981.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/1536003

Lo Sapevate Che: Giuseppe Garibaldi: Le cronache storiche lo citano come eroe dei due mondi, generale e condottiero di imprese militari compiute sia in Europa che in America meridionale. Nelle memorie italiane è celebrato quale principale protagonista del Risorgimento, ricordato in numerose vie e piazze della Penisola.



Nato a Nizza (fino al 1860 nel Regno sabaudo, oggi in Francia) e morto a Caprera nel 1882, in stretto contatto con i mazziniani, partecipò ai moti di Genova, alla Seconda guerra d’Indipendenza come generale dell’Esercito piemontese e organizzò la famosa Spedizione dei Mille. Partecipò, anche, alla Terza guerra d'Indipendenza e alla guerra Franco-Prussiana a fianco dei francesi.

Eroe in patria e personaggio storico di fama universale, girò per il mondo in qualità di ufficiale di navi mercantili e, successivamente, capitano di lungo corso al comando. Fu anche un difensore degli animali e il promotore della prima associazione italiana nata in difesa dei loro diritti, la "Regia società torinese protettrice degli animali", oggi ENPA.

Sepolto a Caprera, nel cosiddetto "Compendio garibaldino", gli sono state dedicate, negli anni, diverse emissioni filateliche.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/14019


Lo Sapevate Che: Anniversario del Porto di Yokohama: Yokohama, affacciata sulla baia di Tokyo, è oggi la seconda città nipponica. Fino al 1854 era soltanto un piccolo villaggio di pescatori, il cui destino fu cambiato per sempre dall'arrivo della flotta di navi del commodoro americano Matthew Perry, nel porto di Edo (antico nome di Tokyo). L'evento costrinse il Giappone a sottoscrivere un trattato che lo impegnava ad aprire alcuni porti al commercio estero e tra essi venne scelto il porto di Yokohama, inaugurato nel 1859.


Divenne in pochi anni il principale centro per il commercio estero, soprattutto dopo la realizzazione della linea ferroviaria tra Yokohama e Tokyo, la prima nella storia del paese. Rinato dopo eventi drammatici, quali il sisma del 1923 e i bombardamenti della Seconda guerra mondiale, il porto ha tagliato il traguardo del secolo e mezzo di vita nel 2009, guadagnando la ribalta sull'home page di Google, che ha ricordato l'anniversario con un doodle locale (visibile in Giappone).

http://www.mondi.it/almanacco/voce/602001

Lo Sapevate Che: Charlie Watts: Londinese doc, è uno dei migliori batteristi in circolazione, dal 1963 componente dei celebri Rolling Stones, band "mito" della storia del rock. Amante del blues e del jazz, Charlie è stato sempre definito, per il suo carattere mite ma determinato, il "collante" del gruppo.


Formatosi nel complesso di Alexis Korner, la "Blues Incorporated", a 22 anni iniziò la sua avventura con Mick Jagger e co., diventando per mezzo secolo una colonna portante degli "Stones". Attivo anche come solista, nel 2010 pubblicò il sesto album, The Magic of Boogie Woogie.

Negli anni ‘80 trascorse un brutto periodo a causa dell'uso di eroina; avventura vissuta con molto riserbo, da cui riuscì a uscirne. Tra le battaglie vinte dal batterista, si ricorda anche quella contro il cancro alla gola nel 2004.
Scompare a Londra il 24 agosto 2021 dopo intervento cardiaco urgente.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/10017

Lo Sapevate Che: Prima uscita per L’attimo fuggente: «Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. E il mondo appare diverso da quassù». Lo stupore e l'ammirazione dei suoi studenti accolgono le parole dell'insegnante davvero speciale, protagonista del film L'attimo fuggente.

  

La vicenda è ambientata nell'austera Accademia Welton, dove regna una severa disciplina e una mentalità conformista. Un universo che viene sconvolto dall'arrivo del nuovo docente di materie umanistiche, John Keating, i cui metodi d'insegnamento incontrano l'entusiasmo dei ragazzi, liberi di esprimere la propria creatività e le proprie aspirazioni.

Alcuni di loro trovano nel professore un'ulteriore spinta ad avvicinarsi alla poesia, che decidono di coltivare clandestinamente fondando la Setta dei poeti estinti. Il nuovo clima provoca la contrarietà degli altri docenti, capeggiati dal preside Nolan, strenui difensori della tradizione conservatrice dell'accademia.

Per la pellicola il regista Peter Weir (già apprezzato con il due volte Premio Oscar Witness - Il testimone) s'indirizzò inizialmente verso Bill Murray e Dustin Hoffman, optando infine per Robin Williams. Una scelta indovinata che per l'attore significò emanciparsi dai ruoli di commediante, in cui la critica lo vedeva relegato.

Girato in appena due mesi, il film debuttò ufficialmente il 2 giugno del 1989 nelle sale americane, dove venne proiettato con il titolo originale Dead Poets Society (ossia "setta dei poeti estinti"). L'accoglienza fu ottima e presto divenne un cult, facendo entrare nella memoria collettiva frasi e situazioni riportate nella storia.

Williams, che per la parte si era ispirato al suo professore di storia John C. Campbell, sfiorò l'Oscar per la seconda volta, mentre alla pellicola venne assegnata una statuetta per la "Miglior sceneggiatura originale".

http://www.mondi.it/almanacco/voce/903008



Lo Sapevate Che: L’Italia diventa una Repubblica: In questo giorno (e nel successivo) si tenne un referendum per chiedere al popolo italiano quale forma di stato intendesse dare al Paese liberato dalla dittatura fascista e dall'occupazione nazista.


Tra le due opzioni monarchia o repubblica, i cittadini scelsero la seconda con 12.717.923 voti a favore contro 10.719.284 a sostegno del regime monarchico. L'esito ebbe come primo effetto l'esilio dell'allora Re d'Italia, Umberto II, insieme con l'intera famiglia di casa Savoia, ai cui eredi maschi sarà concesso di rientrare soltanto a partire dal 2002.

Il 28 giugno dello stesso anno, Enrico De Nicola fu designato Capo Provvisorio dello Stato dall'Assemblea Costituente, assumendo in seguito, con l'entrata in vigore della Costituzione del 1948, le funzioni di Presidente della Repubblica Italiana. Da allora il 2 giugno fu scelto come data celebrativa della nascita della nazione, istituendo la Festa della Repubblica.

Spostata per alcuni anni alla prima domenica di giugno, nel 2000 fu riportata al 2 giugno. Il cerimoniale tuttora vigente prevede la deposizione di una corona d'alloro al Milite Ignoto, presso l'Altare della Patria, e una parata militare alla presenza delle più alte cariche dello Stato. Di particolare effetto l'esibizione delle Frecce Tricolori.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/9068

Lo Sapevate Che: 2 giugno, festa della Repubblica: le origini, la storia, perché si festeggia Il 2 giugno 2023 la Repubblica italiana compie 77 anni! Sai quando è nata questa ricorrenza e cosa festeggia? E sai perché è così importante? Scoprilo con noi!

 

La Festa della Repubblica italiana si celebra il 2 giugno perché, proprio tra il 2 e il 3 giugno 1946, si tenne il referendum con cui gli italiani, dopo 85 anni di regno della dinastia dei Savoia (di cui 20 di dittatura fascista, conclusa durante la Seconda Guerra Mondiale), scelsero di far diventare l'Italia una Repubblica costituzionale, abolendo la monarchia.

Insomma, è il compleanno della nostra Repubblica!

 

UN GIORNO DI GRANDI CELEBRAZIONI

La Festa della Repubblica è una giornata importante per la nostra storia e ricca di grandi iniziative e cerimonie ufficiali. Dal 1948, per esempio, in via dei Fori Imperiali, a Roma, si tiene una sfilata militare in onore della Repubblica. Negli ultimi anni la sfilata è stata semplificata, per renderla meno costosa e alcuni reparti delle forze armate (per esempio i mezzi corazzati), non sfilano più: con le loro vibrazioni mettevano a rischio i monumenti antichi che sorgono nella zona.

La cerimonia attuale prevede dunque la deposizione di una corona d'alloro al Milite Ignoto, simbolo di tutti i caduti in guerra e che non sono mai stati riconosciuti, presso l'Altare della Patria. A seguire, una parata militare alla presenza delle più alte cariche dello Stato (Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, ministri ecc...).

 

Uno dei momenti più spettacolari della parata rimane comunque quello dell'esibizione delle Frecce Tricolori: dieci aerei, di cui nove in formazione e uno solista, che compongono la pattuglia acrobatica più numerosa del mondo.

Il tradizionale protocollo poi prevede che le celebrazioni proseguano nel pomeriggio con l'apertura al pubblico dei Giardini del palazzo del Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica Italiana, con concerti delle bande dell'Esercito Italiano, della Marina Militare Italiana, dell'Aeronautica Militare Italiana, dell'Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, del Corpo di Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato.

 

IL 2 GIUGNO AL TEMPO DEL COVID-19

Naturalmente nel 2021 - così come l'anno precedente - l'emergenza sanitaria causata dall'epidemia di COVID-19 aveva fortemente condizionato i protocolli tradizionali, cambiando  il volto della festa: niente sfilate davanti alla folla e cerimonie ridotte al minimo.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella infatti, dopo aver deposto come di consueto la corona commemorativa sull'Altare della Patria, non aveva assistito alla parata militare. Solo le Frecce Tricolori erano riuscite mantenere la tradizione striando di verde, bianco e rosso il cielo sopra Roma.

 

Per fortuna nel 2022 tutte le celebrazioni di rito tornano alla normalità: ritorna la parata, ritornano le sfilate ed è confermato nel pomeriggio anche il concerti aperto al pubblico dei complessi bandistici dei corpi militari (Esercito, Marina ecc...) e della polizia presso i Giardini del Quirinale

https://www.focusjunior.it/scuola/storia/2-giugno-festa-della-repubblica-le-origini-la-storia-perche-si-festeggia/