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lunedì 1 novembre 2021

Lo Sapevate Che: Nasce l’Unione Europea: L'Unione europea, abbreviata in UE o Ue, è un'unione politica ed economica a carattere sovranazionale, che comprende 27 stati membri d'Europa. Wikipedia

 

LE  TAPPE DELL’UNIONE EUROPEA

 

 

1951

Istituzione della Comunità Economica del Carbone e dell’Acciaio (CECA) a Parigi da parte dei Paesi fondatori: Germania, Francia, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo.

1957

Firma, da parte dei sei Paesi fondatori della CECA, dei Trattati di Roma che istituiscono la Comunità Economica Europea (CEE) e la Comunità Europea dell’Energia Atomica (Euratom) – Nasce l’Europa composta da 6 Stati membri.

1967

Entrata in vigore del Trattato di Bruxelles sulla fusione degli esecutivi che prevede l’istituzione di un Consiglio unico e di una Commissione unica per tutte e tre le Comunità Europee.

1970

Firma a Lussemburgo del Trattato che prevede il conferimento alla Comunità di una solida autonomia finanziaria in sostituzione dei contributi finanziari degli Stati membri

1973

Ingresso nella CEE di Danimarca, Irlanda e Regno Unito – Europa composta da 9 Stati membri.

1974

Vertice di Parigi in cui i 9 Capi di Stato e di Governo decidono di riunirsi regolarmente in sede di Consiglio europeo e propongono di eleggere il Parlamento a suffragio universale.

1979

Prime elezioni del Parlamento Europeo a suffragio universale diretto.

1981

Ingresso nella CEE della Grecia - Europa a 10 -

1984

Consiglio europeo di Stoccarda: approvazione della Dichiarazione  solenne dell’Unione europea.

1985

Firma degli accordi di Schengen.

1986

Ingresso nella CEE della Spagna e Portogallo -  Europa a 12 - 

1987

Entrata in vigore dell’Atto Unico Europeo, firmato il 7.7.87,  che prevede la realizzazione del mercato unico entro il 31.12.92.

1989

Approvazione della Carta sociale da parte di tutti  gli Stati  membri, tranne il Regno Unito, durante il Consiglio europeo  di Strasburgo.

1990

Dopo l’unificazione tedesca entrano a far parte della Comunità Europea i cinque Laender dell’ex Germania Orientale. Firma della Convenzione di Schengen sulla libera circolazione nel mercato interno.

1992

Firma di Oporto, dell’accordo istitutivo dello Spazio Economico Europeo - SEE -  

1993

Entrata in vigore del Trattato di Maastricht che prevede l’istituzione dell’Unione Europea e la creazione di un'unione economica e monetaria (U.E.M.). 1.11.1993

1995

Ingresso nell’Unione Europea di Austria, Finlandia e Svezia – Europa a 15 -  

1997

Presentazione del documento programmatico "Agenda 2000" contenente la nuova riforma dei Fondi strutturali e i criteri del futuro ampliamento dell'UE .

1998

Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna danno vita alla Banca Centrale Europea ed adottano la moneta unica.

1999

Undici paesi dell’U.E. entrano nella terza fase dell’U.E.M. ed adottano l’euro

·        Dimissioni della Commissione di Jacques Santer ed investitura della nuova Commissione di Romano Prodi da parte del Parlamento europeo

·        Entrata in vigore del Trattato di Amsterdam che rafforza alcuni principi sanciti dai precedenti trattati ed apporta modifiche alle competenze delle istituzioni.

2002

Messa in circolazione delle monete e delle banconote in euro.

2003

Si è concluso ad Atene, il 16.4.2003,  il negoziato con la firma del Trattato di adesione  per  dieci Stati dell’Europa centro-orientale e meridionale: Cipro, Malta, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia ed Ungheria.

2004

Il primo maggio 2004 l’Europa allunga il passo ed accoglie dieci nuovi paesi nell’Unione: Cipro, Malta, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia ed Ungheria.

 2004

Il 29 ottobre 2004, a Roma, i capi di Stato o di governo dei 25 paesi europei hanno adottato la “Costituzione per l’Europa”, dopo mesi di negoziato sul progetto elaborato dalla Convenzione e presentato in occasione del Consiglio Europeo di Salonnico il 20 giugno 2003.

 2005

Il 25 aprile2005, a Lussemburgo, la Bulgaria e la Romania firmano i trattati di adesione.

 2007

Il 1 gennaio  2007, la Bulgaria e la Romania entrano a far parte dell’Unione europea  che attualmente conta di 27 Stati membri.

 

2007

Il 25 Marzo 2007, a Berlino, una dichiarazione solenne celebra il 50° anniversario della firma dei Trattati di  Roma.

2007

Il 13 dicembre 2007, i capi di Stato e di governo firmano il trattato di  Lisbona.

 https://www.regione.basilicata.it/sportelloeuropa/default.cfm?fuseaction=dir&dir=218&doc=&link=

 

 

Lo Sapevate Che: Diabolik: Un misterioso caso di omicidio in un castello porta l’ispettore Ginko sulle tracce di un ladro senza scrupoli, in grado di assumere qualsiasi sembianza grazie a sofisticate maschere.

Biografia

È impossibile raccontare la storia del fumetto di Diabolik senza partire dalla particolarità della vicenda delle sue creatrici. Angela Giussani e Luciana Giussani sono due signore borghesi di Milano, belle e colte, che d'un tratto nella loro vita si lanciano in un'impresa senza precedenti.

Le madri di Diabolik: Angela e Luciana Giussani

Angela Giussani nasce a Milano il 10 giugno 1922. Delle due sorelle è la più forte e intraprendente. In contrapposizione al costume corrente, infatti, negli Anni Cinquanta, guida l'auto e ha addirittura il brevetto di pilota di aerei.

È modella, giornalista e redattrice. Sposata all'editore Gino Sansoni dedica tutta la sua vita a Diabolik e alla casa editrice Astorina che dirige fino alla morte, avvenuta il 10 febbraio 1987 a Milano.

Di sei anni più piccola, Luciana nasce a Milano il 19 aprile 1928: lei è razionale e concreta. Appena diplomata, lavora come impiegata presso una nota fabbrica di aspirapolveri. Presto, però, lavoro al fianco della sorella nella redazione di Diabolik e si appassiona indissolubilmente all'avventura letteraria di Angela.

Luciana dirige la casa editrice dopo la scomparsa di Angela e firma le pagine di Diabolik fino alla sua dipartita, avvenuta a Milano il 31 marzo 2001.

Diabolik, l'esordio: "Il re del terrore"

Il primo numero di Diabolik esce il 1° novembre 1962. Costa 150 lire e si intitola "Il re del terrore". Il personaggio di Diabolik possiede da subito le caratteriste per cui è celebre: ladro ingegnoso, capace di mirabolanti travestimenti supportati da maschere sottilissime inventate da lui stesso.

Nel primo numero c'è anche il suo alter ego, l'ispettore Ginko: integerrimo e professionale.

Il giorno che Diabolik deciderà di uccidermi, nessuno potrà venirmi in aiuto. Saremo io e lui da soli.(Ginko, da Atroce vendetta, 1963)

Innovativo, inoltre, anche il formato dell'albo: tascabile. Pare che le sorelle Giussani scelsero questa misura pensando in modo particolare ai viaggiatori in treno, che vedevano affrettarsi tutti i giorni sotto la loro finestra, in zona stazione centrale a Milano.

Diabolik e gli altri

Diabolik è un ladro di professione. Si lancia in furti di preziosi e ingenti somme di denaro. A fronte dell'attività criminosa, Diabolik è ligio ad un codice d'onore molto ferreo che premia amicizia, riconoscenza e tutela dei più deboli a sfavore, invece, di mafiosi e malavitosi.

Della biografia di Diabolik si apprende, come fosse un prequel, in "Diabolik, chi sei?" del 1968. Salvato da un naufragio, il piccolo Diabolik viene allevato da una banda internazionale facente capo a un certo King.

In questo contesto apprende lingue e tecniche criminose. Diventa un esperto nel campo della chimica: da qui le note maschere, asso nella manica dei memorabili travestimenti.

Sono proprio queste maschere che gli rendono nemico King: quando gliele vuole sottrarre, Diabolik lo affronta, lo uccide e fugge. Ancora in fatto di "prequel", nell'episodio "Gli anni perduti nel sangue" del 2006 si legge di una stagione di apprendimento di tecniche di combattimento in Oriente, prima di trasferirsi definitivamente a Clerville, città in cui abita nella saga.

Eva Kant, l'altra metà del mondo di Diabolik

Al fianco di Diabolik, compagna di vita e di misfatti è Eva Kant, conosciuta nel terzo episodio, dal titolo "L'arresto di Diabolik" (1963).

Bionda, bellissima è vedova di Lord Anthony Kant, morto in circostanze sospette. È fredda e determinata ma, al contempo, sensuale e raffinata.

Lo storytelling di questa partner è stato sempre più approfondito nel tempo al punto che Eva è divenuta protagonista di alcuni numeri e altre iniziative editoriali legate al personaggio. Questa sorta di spin off è culminato nell'albo "Eva Kant - Quando Diabolik non c'era" uscito nel 2003.

Diabolik fuori dalle tavole Giussani

La grande notorietà del personaggio ha fatto sì che non vivesse più esclusivamente nel regno dei fumetti. Diabolik, infatti, è apparso per tre volte come protagonista sul grande schermo: nel 1968 in "Diabolik" di Mario Bava, nel 2019 in un lungometraggio firmato dai Manetti Bros e, infine, nel documentario "Diabolik sono io", sempre del 2019, diretto da Giancarlo Soldi.

Al ladro gentile delle sorelle Giussani, poi, è stata anche dedicata una serie tv, nel 2000, intitolata sempre "Diabolik". In fatto di letteratura, sono stati pubblicati una collana intitolata "Romanzi di Diabolik" e quattro libri firmati da Andrea Carlo Cappi. Infine, è apparso in spot pubblicitari, nel radiofumetto di RaiRadio2 ed è stato al centro di alcuni videogames.

https://biografieonline.it/biografia-diabolik


Lo Sapevate Che: Alda Merini: Alda Giuseppina Angela Merini, nota semplicemente come Alda Merini è stata una poetessa, aforista e scrittrice italiana.


“Ogni poeta vende i suoi guai migliori.” Alda Merini

 

Più bella della poesia

Alda Merini, poetessa milanese, nasce nel capoluogo lombardo il 21 marzo 1931.

Minore di tre fratelli, le condizioni della famiglia sono modeste. Alda frequenta le scuole professionali all'Istituto "Laura Solera Mantegazza"; chiede di essere ammessa presso il liceo Manzoni, ma - sembra incredibile - non supera la prova di italiano. In questi anni dedica molto tempo anche allo studio del pianoforte.

Spinta da Giacinto Spagnoletti, suo vero scopritore, esordisce come autrice alla tenera età di quindici anni. Spagnoletti sarà il primo a pubblicare un suo lavoro, nel 1950: nella "Antologia della poesia italiana 1909-1949" compaiono le sue poesie "Il gobbo" e "Luce".

Nel 1947 incontra quelle che definirà come "prime ombre della sua mente": viene internata per un mese all'ospedale psichiatrico di Villa Turno.

Nel 1951, anche su suggerimento di Eugenio Montale, l'editore Scheiwiller stampa due poesie inedite di Alda Merini in "Poetesse del Novecento".

In questo periodo frequenta per interesse di lavoro ma anche per amicizia Salvatore Quasimodo.

Sposa Ettore Carniti, proprietario di alcune panetterie di Milano, nel 1953. Esce poi il primo volume di versi intitolato "La presenza di Orfeo". Due anni dopo publica "Nozze Romane" e "Paura di Dio". Sempre nel 1955 nasce la primogenita Emanuela: al medico pediatra dedica la raccolta "Tu sei Pietro" (pubblicata nel 1961).

La poetessa inizia poi un triste periodo di silenzio e di isolamento: viene internata al "Paolo Pini" fino al 1972, periodo durante il quale non manca comunque di tornare in famiglia, e durante il quale nascono altre tre figlie (Barbara, Flavia e Simonetta).

Dopo alternati periodi di salute e malattia, che durano fino al 1979, la Merini torna a scrivere; lo fa con testi intensi e drammatici che raccontano le sue sconvolgenti esperienze al manicomio. I testi sono raccolti in "La Terra Santa", pubblicato da Vanni Scheiwiller nel 1984.

Nel 1981 muore il marito e, rimasta sola, la Merini dà in affitto una camera della sua abitazione al pittore Charles; inizia a comunicare telefonicamente con il poeta Michele Pierri che, in quel difficile periodo del ritorno nel mondo letterario, aveva dimostrato numerosi apprezzamenti sui suoi lavori.

I due si sposano nel 1983: Alda si trasferisce a Taranto dove rimarrà tre anni. In questi anni scrive le venti "poesie-ritratti" de "La gazza ladra" (1985) oltre ad alcuni testi per il marito. A Taranto porta a termine anche "L'altra verità. Diario di una diversa", suo primo libro in prosa.

Dopo aver nuovamente sperimentato gli orrori del manicomio, questa volta a Taranto, torna a Milano nel 1986: si mette in terapia con la dottoressa Marcella Rizzo alla quale dedicherà più di un lavoro.

Dal punto di vista letterario questi sono anni molto produttivi: naturale conseguenza è anche la conquista di una nuova serenità.

Negli anni, diverse pubblicazioni consolideranno il ritorno sulla scena letteraria della scrittrice.

Nel 1993 riceve il Premio Librex-Guggenheim "Eugenio Montale" per la Poesia, come altri grandi letterati contemporanei prima di lei, tra i quali Giorgio Caproni, Attilio Bertolucci, Mario Luzi, Andrea Zanzotto, Franco Fortini.

Nel 1996 le viene assegnato il "Premio Viareggio" per il volume "La vita facile"; l'anno seguente riceve il "Premio Procida-Elsa Morante".

Nel 2002 viene pubblicato da Salani un piccolo volume dal titolo "Folle, folle, folle d'amore per te", con un pensiero di Roberto Vecchioni il quale nel 1999 aveva scritto "Canzone per Alda Merini".

Nel 2003 la "Einaudi Stile Libero" pubblica un cofanetto con videocassetta e testo dal titolo "Più bella della poesia è stata la mia vita".

Nel febbraio del 2004 Alda Merini viene ricoverata all'Ospedale San Paolo di Milano per problemi di salute. Un amico della scrittrice chiede aiuto economico con un appello che le farà ricevere da tutta Italia, e-mail a suo sostegno. La scrittrice ritornerà successivamente nella sua casa di Porta Ticinese, vicino ai Navigli.

Nel 2004 esce un disco che contiene undici brani cantati da Milva tratti dalle poesie di Alda Merini.

Il suo ultimo lavoro è datato 2006: Alda Merini si avvicina al genere noir con "La nera novella" (Rizzoli).

Alda Merini muore a Milano il giorno 1 novembre 2009 nel reparto di oncologia dell'ospedale San Paolo a causa di un tumore osseo.

In memoria della sua persona e della sua opera, le figlie Emanuela, Barbara, Flavia e Simonetta, hanno dato vita al sito internet www.aldamerini.it, un'antologia in ricordo della poetessa, un elogio all'"ape furibonda", alla sua figura di scrittrice e madre.

Nel 2016, in occasione della ricorrenza della sua nascita, Google le ha dedicato un logo.

https://biografieonline.it/biografia-alda-merini

 

 

1905 - Aldo Fabrizi (115 anni fa): Personalità simbolo della romanità nel cinema, Aldo Fabrizi è stato uno dei migliori attori italiani del Novecento. Romano "de Roma", nacque in una famiglia...

 

 

 

 

1953 - Lello Arena (67 anni fa): Con Massimo Troisi ed Enzo Decaro ha formato un trio comico, La Smorfia, tra i più riusciti della storia del teatro e modello insuperabile per generazioni di comici e cabarettisti. Nato a...

 

Lello Arena: Con Massimo Troisi ed Enzo Decaro ha formato un trio comico, La Smorfia, tra i più riusciti della storia del teatro e modello insuperabile per generazioni di comici e cabarettisti.

“ Penso che Stan Laurel e Oliver Hardy siano veramente riusciti a rinnovare quello che era lo standard del tempo nel fare comicità. Loro hanno inventato una tecnica di comunicazione nell'ambito della comicità che era veramente inedita per quell'epoca, e che forse, è modernissima ancora oggi; anche perché nessuno potrebbe mai pensare di ripetere le cose che hanno fatto loro. Questo mentre nell'ambito dei canoni della comicità del tempo, tutti i maestri insegnavano che la comicità è fatta di ritmi più che di pause. Loro invece hanno dimostrato che una volta data una situazione, lavorando solo di mimica, solo di espressione e di intenzione, si può far ridere la gente senza fare apparentemente nulla.” Lello Arena

 

Biografia

Gli anni '80

Gli anni '90

Lello Arena negli anni 2000 e 2010

Lello Arena, il cui vero nome è Raffaele Arena, nasce il 1° novembre del 1953 a Napoli, figlio di due impiegati alla manifattura tabacchi. A dodici anni, insieme con la famiglia si trasferisce dal capoluogo campano a San Giorgio a Cremano, in provincia, ad appena dieci chilometri di distanza, anche se non è per nulla contento di questo spostamento.

Inizia a giocare a rugby ma abbandona ben presto i sogni di gloria agonistica, dedicandosi invece al teatro insieme con Massimo Troisi, suo giovane amico conosciuto ad appena tredici anni in occasione di uno spettacolo nel teatro parrocchiale della Chiesa di Sant'Anna.

Con Troisi e un altro ragazzo, Enzo Decaro, forma un trio comico, i Saraceni, che ben presto cambia nome ne La smorfia. Grazie a un forfait improvviso di Leopoldo Mastelloni, il gruppo debutta al Teatro San Carluccio di Napoli per poi arrivare a La Chanson, un cabaret romano.

Protagonisti di "Cordialmente insieme", una trasmissione radiofonica, i tre vengono notati da Giancarlo Magalli ed Enzo Trapani, che li fa debuttare nel programma tv "Non stop". Gli sketch messi in scena da Lello Arena e dai suoi due compagni propongono caricature e parodie di molteplici tipi sociali e umani e si basano non solo sul linguaggio verbale ma anche su quello non verbale, con una straordinaria varietà di gesti e movimenti che supportano un'ironia che abbraccia le tematiche più diverse, dalla religione ai rapporti umani.

Gli anni '80

Per tutti questi motivi il trio ottiene un notevole successo, e dopo "Non stop" prende parte anche a "La sberla" e a "Luna Park", trasmissione presentata da Pippo Baudo il sabato sera su Raiuno. La Smorfia si scioglie all'inizio degli anni Ottanta, e Lello Arena - così come i suoi due amici - intraprende la carriera di solista: nel 1981 viene chiamato da Troisi a recitare in "Ricomincio da tre", un film che conquista un ottimo successo di pubblico e viene apprezzato dalla critica, in cui veste i panni di Lello, l'invadente amico del protagonista interpretato da Troisi.

L'anno successivo recita nel film "No grazie, il caffè mi rende nervoso", per la regia di Lodovico Gasparini, del quale è il protagonista assoluto prestando il volto e la voce a un giornalista di nome Michele che comincia a uccidere tutti i partecipanti del Primo Festival Nuova Napoli, in seguito a un raptus.

Dopo avere preso parte al mediometraggio "Morto Troisi, viva Troisi!", interpretando l'Angelo Custode di Massimo Troisi, è di nuovo al suo fianco in "Scusate il ritardo", nel 1983: grazie alla sua performance si vede aggiudicare il David di Donatello come migliore attore non protagonista. Nel 1984 torna al cinema con Enrico Oldoini in "Cuori nella tormenta" e con Mario Monicelli in "Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno"; nel 1987, invece, recita per Leandro Castellani in "Il coraggio di parlare".

L'anno successivo Arena si cimenta con la sua prima regia cinematografica, dirigendo "Chiari di luna", di cui cura anche la sceneggiatura.

Gli anni '90

Nel 1993 si dedica alla scrittura pubblicando il libro "I segreti del sacro papiro del sommo Urz"; nel 1995 ritrova dietro la macchina da presa Monicelli in "Facciamo paradiso", e conduce al fianco di Enzo Iacchetti "Striscia la notizia", di Antonio Ricci. Torna dietro il bancone del telegiornale satirico di Canale 5 anche l'anno successivo, quando è anche protagonista - sempre con Iacchetti - della sitcom "Quei due sopra il varano", in cui veste i panni di un agente di spettacolo dal successo modesto che deve gestire la carriera dell'attore Enzo.

Nel 1997 Lello Arena conduce, ancora su Canale 5, la quinta edizione di "Scherzi a parte", al fianco di Elenoire Casalegno e Massimo Lopez. Nel 1998 recita per i fratelli Taviani nell'episodio "I due sequestri" del film "Tu ridi", che vede nel cast anche Antonio Albanese e Sabrina Ferilli.

Lello Arena negli anni 2000 e 2010

Nel 2003, all'età di 50 anni, diventa padre di Leonardo e si cimenta con il doppiaggio, prestando la voce al personaggio di Pulcinella in "Totò Sapore e la magica storia della pizza", prima di ritrovare Paolo Taviani e Vittorio Taviani nel film tv "Luisa Sanfelice"; nel 2006, si sposa con la figlia di Vittorio, Francesca Taviani.

Nel 2008 è in "Ho ammazzato Berlusconi", di Gianluca Rossi, mentre nel 2011 è nella fiction di Claudio Norza "Baciati dall'amore". Due anni più tardi è a teatro con "Miseria e nobiltà", dove interpreta Pasquale, e ha il ruolo di Arpagone ne "L'avaro" di Claudio di Palma.

Torna al cinema nel 2014 con la commedia "La scuola più bella del mondo", diretta da Luca Miniero, al fianco di Christian De Sica, Rocco Papaleo e Angela Finocchiaro, e nel 2015 con "Maraviglioso Boccaccio", per la regia dei fratelli Taviani, al fianco di Riccardo Scamarcio, Paola Cortellesi e Kasia Smutniak. Nel 2016 si occupa della direzione artistica ed è uno degli autori di "Fatti unici", trasmissione comica in onda il martedì in seconda serata su Raidue, con protagonisti Maria Bolignano, Paolo Caiazzo, Costanza Caracciolo e Lorella Boccia.

https://biografieonline.it/biografia-lello-arena

Lo Sapevate Che: Ezra Pound: Un protagonista di primo piano della letteratura novecentesca ma anche e soprattutto un prezioso mecenate per grandi scrittori del calibro di James Joyce, T.S. Eliot e l'italiano Pier Paolo Pasolini.


“Nessuno sa abbastanza, ed abbastanza presto.” Ezra Pound

 

 

Il primato della poesia

Poeta tra i più grandi del Novecento, cresciuto all'interno di una famiglia di forte estrazione religiosa, l'enigmatico Ezra Weston Loomis Pound nasce il 30 ottobre 1885 a Hailey, nello stato dell'Idaho, stabilendosi fin da piccolo nei pressi di Filadelfia. Qui ha vissuto fino al suo trasferimento in età matura a Rapallo, nel 1929.

Già nel 1898 aveva compiuto un viaggio in Europa con la famiglia, tornando folgorato ed entusiasta per le meraviglie elargite dal Bel Paese.

Iscrittosi all'Università della Pennsylvania, studia le lingue romanze e scopre i poeti provenzali cui in seguito dedicherà numerosi studi e traduzioni. Nel 1906 ottiene una borsa di studio che gli permetterà di viaggiare nuovamente in Europa dove, oltre a tornare nuovamente nell'amata Italia, visita anche la Spagna.

Tornato in America lo attende una sgradevole sorpresa: la borsa di studio non gli viene rinnovata. Dopo quattro mesi di insegnamento come docente di letteratura spagnola e francese in un'Università dell'Indiana, è invitato a dare la dimissioni perché il suo stile di vita è ritenuto troppo fuori dalle regole.

Nel 1908 s'imbarca nuovamente per l'Europa con pochi dollari in tasca, una decisione dettata non solo dalla necessità ma anche da una precisa scelta di vita. Pound era dell'opinione che per dare il meglio fosse necessaria qualche restrizione e che per viaggiare dovesse stare tutto in non più di due valigie.

Una volta giunto in Europa visita tutti i principali centri culturali: Londra, Parigi, Venezia. Finalmente pubblica anche i suoi primi libri di poesia. Ma al vulcanico Pound questo non basta.

Conosce ed aiuta in tutti i modi artisti di tutti i settori, compresi i musicisti.

Pound è anche un assimilatore innovoro. Nel 1913 la vedova del grande filologo Ernest Fenellosa gli affida i manoscritti del marito, stimolo principale per il suo approccio al cinese che lo porterà alla trasposizione di numerose liriche di quel lontano paese.

Nel 1914 diventa segretario del poeta irlandese Yeats, altro gigante del Novecento e infaticabile sostenitore di James Joyce, e impone la pubblicazione delle prime poesie di Eliot. Intanto la sua attenzione poetica si concentra sull'elaborazione di quelli che diventeranno i leggendari "Cantos" (o "Canti pisani").

Nel 1925 si trasferisce da Parigi a Rapallo dove resterà stabilmente fino al 1945 dedicando le sue energie alla stesura dei "Cantos" e alle traduzioni di Confucio. Negli anni 1931 1932 intensifica gli studi economici e la sua polemica contro le manovre economiche internazionali.

Nel 1941 il suo rimpatrio viene ostacolato ed è dunque costretto a rimanere in Italia, dove fra l'altro tiene una celeberrima serie di discorsi alla radio, riprendendo spesso il tema di conferenze già svolte alla Bocconi di Milano nelle quali insiste sulla natura economica delle guerre.

Com'era prevedibile nel clima infuocato di quello scorcio di secolo, quei discorsi venivano apprezzati da alcuni mentre altri li osteggiavano. Il 3 maggio del 1945 due partigiani lo prelevano per conurlo al comando alleato e da lì, dopo due settimane di interrogatori, viene trasferito a Pisa nelle mani della polizia militare.

Per tre settimane è rinchiuso in una gabbia di ferro, esposto al sole di giorno e agli accecanti riflettori di notte. Trasferito poi sotto una tenda, gli viene concesso di scrivere. Finisce di comporre i "Canti Pisani".

Viene trasferito a Washington e dichiarato traditore; viene richiesta per lui la pena di morte. Al processo viene dichiarato infermo di mente e rinchiuso per dodici anni nel manicomio criminale di Saint Elizabeth.

Incominciano a circolare petizioni da parte di scrittori ed artisti da tutte le parti del mondo e si fanno sempre più insistenti le proteste contro la sua detenzione. Nel 1958 viene liberato, si rifugia presso la figlia a Merano.

In tutto il mondo si moltiplicano le edizioni dei suoi "Cantos" e partecipa invitato a numerose attività artistiche e letterarie, mostre, convegni a livello internazionale, accolto con tutti gli onori.

Il giorno 1 novembre 1972 Ezra Pound muore nell'adorata Venezia dove è tuttoggi sepolto.

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