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giovedì 1 aprile 2021

Speciale: Il menù di giovedì del Primo di Aprile e buon pranzo! …☺♥


“Il tempo umano non ruota in cerchio ma avanza veloce in linea retta. E' per questo che l'uomo non può essere felice, perché la felicità è desiderio di ripetizione.” Milan Kundera

 

 

Cosa cucinare nel giorno del primo di Aprile

 

Polpettone Variopinto a forma di pesce

Per 6 persone:

 

800 gr. di patate, 250 gr di ricotta, 1 uovo, 2 carote, 200 gr di piselli, 1 mozzarella, sale e pepe. (qualche pisello, qualche rondella e julienne di carota, poche olive taggiasche ridotte a fettine: tutto per la guarnizione del pesce)

 

Fare cuocere le patate con abbondante acqua fredda. Raschiare le carote e farle cuocere con i piselli in acqua salata.

Passare le patate con lo schiacciapatate e raccogliere la purea in una terrina.

Unire l’uovo e la ricotta mescolando bene con un cucchiaio di legno, salare e pepare q.b.

Unire i piselli, le carote a rondelle.

Tagliare la mozzarella a dadini e unire al composto.

Adagiare su un foglio di alluminio unto di burro, dandogli la forma di un grosso pesce.

Mettere in frigo 3 ore e prima di servire guarnitelo con le verdure sbollentate per pochi minuti tenute da parte)

 

 

Pesciolini fritti, Zucchine e Melanzane in carpione

 

 

600 gr di pesciolini argentati, una melanzana dolce, 3 etti di zucchini, olio evo, sale e pepe.

 

Per la marinatura: una cipolla rossa, una carota, un gambo di sedano bianco, vino bianco, aceto bianco, olio evo, uno spicchio d’aglio, foglie di salvia, un pizzico di sale grosso.

Lavate, pulite e asciugate i pesciolini. Friggere i pesciolini infarinati in una padella con abbondante olio evo in ebollizione. Prelevarli e appoggiarli su carta assorbente salandoli.

Tagliate le zucchine e le melanzane nel senso della lunghezza a fettine sottili e fatele grigliare su una piastra ben calda e leggermente oliata, salate e pepate.

Ora è il momento di preparare la marinata.

Tagliate a fettine non troppo sottili la cipolla rossa, a bastoncini non troppo lunghi la carota e il sedano bianco e fate soffriggere il tutto in una padella ampia con olio extra vergine d’oliva e uno spicchio d’aglio. Quando le verdure saranno leggermente appassite, aggiungete un bicchiere di aceto bianco e due bicchieri di vino bianco secco, portate ad ebollizione, aggiungete una manciata di foglie di salvia e un pizzico di sale grosso, fate cuocere a fuoco medio per un paio di minuti.

Assaggiate quindi la marinata, questo gesto è importante perché tutto può essere corretto; se il sapore è troppo acido, aggiungete un po’ d’acqua o vino bianco, viceversa dovesse risultare troppo morbido, rafforzate con un po’ di aceto.

Prendete un contenitore di vetro trasparente, ponete sul fondo i vostri pesciolini e copritele con un mestolo di marinata, quindi aggiungete le zucchine e le melanzane e coprite con la marinata rimasta accompagnata dalle verdure soffritte e dalla salvia.

Lasciate riposare almeno fino a sera. Pronti per la degustazione!

 

 

Semolini fritti a forma di Pesce con Farina Bianca

Per 4 persone

 

1 lt di latte, 3 uova, 100 gr di farina bianca, 2 cucchiaini di zucchero,1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata, 100 gr di pane grattugiato, sale, olio. Una manciata di sale dell’Himalaya per la guarnizione (facoltativo). Tagliapasta a forma di pesce (di circa 3-4 cm)

 

Portare a bollore il latte. Mettere la farina con un cucchiaio di sale, in una casseruola e incorporare, mescolando, il latte bollente, versandolo poco alla volta. Sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un impasto spumoso e fuori dal fuoco, amalgamare i due impasti.

Aggiungere la scorza di limone, mettere la casseruola sul fuoco e fare cuocer dolcemente per 20 minuti, sempre mescolando sin ad ottenere una crema densa. Stendere la crema su un piano di lavoro leggermente inumidito con acqua o olio e tirarla con una spatola o con la mano leggermente inumidita ad un’altezza di 2 cm. Lasciare raffreddare completamente.

Quindi tagliarla con i tagliapasta a forma di pesce a disposizione e passarli negli albumi sbattuti e poi nel Pan grattugiato.

Friggere i pezzi in una padella con abbondante olio bollente, da entrambi i lati, trasferirli scolandoli con un mestolo forato, appoggiandoli su carta assorbente da cucina. Spolverizzarli con pochissimo sale rosa dell’Himalaya (facoltativo)

 

 

Biscottini speciali per festeggiare il Pesce d’Aprile

Per 6 persone

Ingredienti:

 

gr 370 di farina, 1 uovo, gr 120 di burro, 1 yogurt intero naturale, 100 gr di zucchero, 1 bustina di lievito in polvere per dolci, la buccia grattugiata di ½ limone, sale. Per decorare: 60 gr di cioccolato fondente, 60 gr di cioccolato bianco, latte.

 

Per formarli, tanti tagliapasta a forma di Pesce di varie forme e misure.

 

Mettere in una scodellina 100 gr di burro ridotto a tocchettini e farlo ammorbidire a temperatura ambiente.

Tenere anche lo yogurt fuori dal frigorifero.

In una terrina versare gr 350 di farina a fontana con mischiato la bustina di lievito e mettervi al centro il burro ammorbidito, lo yogurt, 100 gr di zucchero, l’uovo, un pizzico di sale e la buccia del limone grattugiata.

Impastare velocemente gli ingredienti senza lavorarli troppo, formare una palla con l’impasto, avvolgerlo nella pellicola e riporlo in frigorifero per ½ ora.

Su di un piano di lavoro infarinato adagiare l’impasto e con il mattarello stenderlo a 3 mm di altezza. Con i tagliapasta a forma di Pesce in vostro possesso, formate tanti biscottini. Appoggiare i biscottini su di una placca del forno preventivamente imburrata e infarinata, distanti fra di loro.

Mettere la placca in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti, fino a quando risulteranno un poco dorati. Sfornarli, staccarli, sistemarli su un piatto e lasciarli raffreddare.

Preparare la decorazione: grattugiare separatamente i 2 cioccolati. Farli fondere separatamente sul fuoco a calore dolce in un pentolino con 1 cucchiaio di latte ciascuno, rimestando dolcemente. Con l’aiuto di 2 sacchetti piccoli di plastica, versate il cioccolato in ciascun sacchetto. Con una forbicina fate un piccolo taglietto in uno degli angolini in fondo al sacchetto e chiudendo in alto il sacchetto e premendolo delicatamente, poco per volta, versate i cioccolati sui biscotti, decorandoli a vostro piacimento. Lasciare che il cioccolato versato solidifichi in luogo fresco. Deliziosi e pure facili da realizzare! 

Lo Sapevate Che: Curiosità Che cos'è il pesce d'aprile? Storia e significato del giorno degli scherzi


1° aprile, pesce d'aprile! Ecco, tra storia e curiosità, chi ha deciso che il primo di aprile è il giorno delle burle, e perché il simbolo è un pesce.

Quest'anno il primo di aprile molto probabilmente non leggeremo su siti e social network notizie assurde che poi, per quanto plausibili, si rivelano false e in poche parole "un pesce d'aprile". Chiusi in casa non tutti avranno voglia di una burla. Ma la curiosità di conoscere le origini di questa usanza forse vi sono rimaste.

Perché il pesce d'aprile e perché proprio oggi? A saperlo! La tradizione di fare gli scherzi nel primo giorno di aprile si perde nella notte dei tempi. Sul perché ci sia una data dedicata alle burle, e perché sia proprio questa e non una qualunque altra, c'è invece un'ipotesi. Arriva addirittura dalla Francia del XVI secolo, quando il calendario in uso prevedeva i festeggiamenti per il nuovo anno tra il 25 marzo e il 1° aprile, giorno, quest'ultimo, dedicato a banchetti, brindisi e scambi di doni.

 

Con l'avvento del calendario gregoriano il capodanno fu spostato al primo di gennaio, ma la novità non fu immediatamente recepita da tutti: così coloro che, per ignoranza o per amore della tradizione, continuarono a festeggiare il 1° aprile, furono additati da tutti come sciocchi di aprile (in inglese la ricorrenza si chiama proprio April Fools' Day, giorno degli sciocchi d'aprile).

 

LA SCELTA DEL PESCE. Perché proprio questo animale schivo e silenzioso? Una spiegazione ci riporta indietro nel tempo fino a Cleopatra e alla burla da lei ordita ai danni dell'amante romano Marco Antonio durante una gara di pesca. Antonio, per non correre il rischio di una umiliante sconfitta, aveva incaricato uno schiavo di attaccargli di nascosto le prede all'amo, ma la Regina d'Egitto, scoperto l'inganno, fece attaccare all'amo un gigantesco pesce finto rivestito di pelle di coccodrillo, e Marco Antonio fu servito!

 

PESCI SCIENTIFICI. In tempi recenti sono nati anche pesci a tema scientifico. Nel 2016 gli scienziati del Cern, dopo aver convertito in suoni l'enorme mole di dati raccolti durante le collisioni di protoni, annunciarono che musica e fisica erano praticamente parenti strettissime e che il famigerato Bosone di Higgs suonava come Beethoven

 

Il 1° aprile del 2007, invece, Google lanciava Tisp, un sistema di accesso gratuito a Internet che sfruttava una Rete alternativa (che per l'occasione era quella fognaria!). Nel 1998 fu presa di mira l'intera matematica: in accordo con l'associazione "New Mexicans for science and reason", lo Stato dell’Alabama, primo e unico al mondo, fissava per legge il nuovo valore della costante matematica "π": 3 tondo tondo, numero biblico perfetto, così, perché i conti venivano giusti

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https://www.focus.it/cultura/curiosita/pesci-di-aprile-perche-il-pesce-e-perche-il-1-aprile

Lo Sapevate Che: Simona Ventura: È la Simona nazionale della televisione italiana, amata e chiacchierata ma senza dubbio una delle presentatrici più popolari di sempre del piccolo schermo


“Io sono una donna di spettacolo, devo essere spettacolare. Quelle che fanno le minimaliste in televisione mi fanno schifo.” Simona Ventura

 

Le isole di Simona

Simona Ventura negli anni '90

Il successo con la Gialappa's Band

Gli anni 2000

Simona Ventura negli anni 2010

Simona Ventura nasce a Bologna il giorno 1 aprile 1965. E' ancora giovanissima quando si trasferisce a Torino con la famiglia. Frequenta il liceo scientifico e l'ISEF a Torino. La passione per lo sport inizia fin da ragazza, quando partecipa ad alcune competizioni sciistiche. Dal punto di vista calcistico, tifa Torino, tuttavia segue anche le altre squadre con seria partecipazione sportiva. Dal 1978 al 1980 frequenta l'istituto tecnico alberghiero di Savona.

Non ancora nota e famosa, si fa le ossa nel mondo dell'immagine partecipando a qualche concorso di bellezza; tra i primi concorsi vinti vi è quello di "Miss Muretto", ad Alassio.

Nel 1988 partecipa a "Miss Universo" rappresentando l'Italia: arriva quarta.

Dopo aver lavorato per una piccola rete televisiva privata locale, il suo vero debutto in TV arriva con "Domani sposi" su Raiuno, al fianco di Giancarlo Magalli nel 1988.

Simona Ventura negli anni '90

Approda al giornalismo sportivo presso alcune emittenti minori, poi passa a TMC. Qui racconta i mondiali di calcio italiani del 1990 al seguito delle nazionali italiana e brasiliana. Sempre per TMC lavora come speaker di notiziari sportivi e come inviata agli europei di Svezia 1992.

Dopo le Olimpiadi di Barcellona (1992) Pippo Baudo la chiama per condurre "Domenica In" al suo fianco.

La sua notorietà inizia a crescere. Partecipa al programma musicale "Pavarotti International" con Gianni Minà e l'anno successivo ottiene uno spazio all'interno della "Domenica Sportiva": il programma calcistico è il più importante del palinsensto Rai, e l'arrivo di Simona Ventura assume un significato particolare in quanto la presenza femminile, fino a quel momento, era stata molto marginale.

Il successo con la Gialappa's Band

Nel 1993 passa a Mediaset ed entra a far parte del cast di "Mai dire gol", con la Gialappa's Band, che conduce dal 1994 al 1997, di volta in volta insieme a Claudio Lippi, Francesco Paolantoni, Teo Teocoli, Antonio Albanese; di fatto con la sua carica di simpatia e grinta, Simona Ventura contribuisce a rendere storico e irripetibile questo programma comico-sportivo.

Conduce poi "Cuori e denari" (1995, con Alberto Castagna e Antonella Elia), "Scherzi a parte" (1995, accanto a Teo Teocoli e Massimo Lopez, e 1999, con Marco Columbro), "Boom" (con Gene Gnocchi), il "Festivalbar" (1997, con Amadeus e Alessia Marcuzzi), "Gli indelebili" (1999, in cui conosce e premia il pilota Eddie Irvine), "Comici" (2000).

Il programma Mediaset che più ha dato rilievo è stato sicuramente "Le Iene", trasmissione innovativa che, tra gag umoristiche e battute varie, propone di scovare truffe ed inganni. Simona Ventura dà al programma un'immagine e un taglio seducente grazie ai suoi vestiti scollati, tanto che anche le sue "eredi" (Alessia Marcuzzi, Cristina Chiabotto, Ilary Blasi) proseguiranno su questa strada.

Nel 1998 e 1999 vince il premio come "Donna televisiva dell'anno". Presenta poi due varietà: "Cari amici miei" e "Matricole" (in varie edizioni, è affiancata da Amadeus, Fiorello e Enrico Papi).

Presta il suo sorriso e la sua ironia alla conduzione di "Zelig - Noi facciamo cabaret", programma comico-teatrale che Claudio Bisio avrebbe portato ad un grande successo, ma che in quel momento faticava a sfondare.

Nel 1997 partecipa al film "Fratelli coltelli" per la regia di Maurizio Ponzi, interpretando una donna torinese che si finge nobildonna nell'intento di truffare due fratelli che lei crede ricchissimi. Il film ottiene scarso successo di critica e di pubblico; Simona stessa è solita ironizzare sulla sua unica esperienza di attrice.

Nel 1998 sposa il calciatore Stefano Bettarini, di sette anni più giovane di lei, e dalla loro unione nascono due figli: Nicolò Bettarini e Giacomo Bettarini. La coppia si separa nel 2004.

Gli anni 2000

Nel Luglio del 2001 Simona Ventura lascia le reti Mediaset per tornare in Rai come conduttrice del famoso programma di Raidue, "Quelli che il calcio"; eredita il testimone da Fabio Fazio: al suo fianco ci sono Gene Gnocchi, Maurizio Crozza, Bruno Pizzul e Massimo Caputi.

Nel 2002 viene scelta da Pippo Baudo, direttore artistico del Festival di Sanremo, come conduttrice del "Dopofestival", accanto al giornalista Francesco Giorgino.

Nel settembre 2003 conduce la prima edizione del reality show "L'Isola dei Famosi"; trasmesso da Raidue il programma ottiene un successo strepitoso, tanto che nel 2004, a conferma della grande professionalità, le viene affidata la conduzione del "54° Festival di Sanremo". Al suo fianco vi sono i colleghi già collaudati Gene Gnocchi e Maurizio Crozza.

A partire 2005 conduce un altro reality, questa volta dai contenuti canori: "Music Farm".

La sorella minore Sara Ventura (nata a Bologna il 12 marzo 1975) ha seguito le orme di Simona iniziando come valletta di Aldo Biscardi in un'edizione del "Processo del Lunedì".

Nell'aprile 2007 Simona inizia un nuovo show serale con Teo Teocoli dal titolo "Colpo di Genio": dopo sole 2 puntate però gli ascolti sono molto bassi e il programma viene terminato.

Nel 2008 aggiunge al suo ricco curriculum anche il programma musicale, già di successo in Europa, "X Factor", show che ha l'obiettivo di scovare e lanciare una pop-star internazionale. Condotto dall'amico Francesco Facchinetti, Simona Ventura fa parte del triumvirato dei giudici assieme a Morgan e Mara Maionchi. Il successo di X Factor si ripeterà anche per la seconda edizione, nel 2009.

Simona Ventura negli anni 2010

Intanto proseguono le edizioni de L'isola dei famosi: per quella del 2011 la conduttrice inizia come di consueto l'esperienza in studio per poi diventare ella stessa una dei naufraghi; per risollevare gli appannati ascolti della trasmissione, vola anche lei in Honduras raggiungendo i concorrenti naufraghi (rimanendo comunque fuori dalla competizione) e lasciando il posto in studio al collega Nicola Savino.

Dopo l'estate del 2011 passa all'emittente privata Sky. Nel luglio 2014, tramite un messaggio sul suo canale web personale, Simona Ventura annuncia il suo ritorno su una rete generalista dopo oltre tre anni: conduce a settembre la finale di Miss Italia 2014 da Jesolo, in diretta su LA7.

Due anni più tardi, nel 2016, torna all'Isola dei Famosi: questa volta come concorrente (11ª edizione, condotta da Alessia Marcuzzi su Canale 5). Torna a Mediaset per condurre nuovi programmi nel 2018: tra questi c'è anche la 1ª edizione di Temptation Island VIP.

Dal 23 aprile 2019 presenta su Rai 2 la sesta edizione del talent-show The Voice of Italy. Il 12 ottobre 2020 conduce in seconda serata Fenomeno Ferragni, una profonda intervista a Chiara Ferragni che segue la trasmissione del documentario Chiara Ferragni - Unposted, su Rai 2.

Nel marzo 2021 Simona Ventura è ancora su Rai 2 per condurre un nuovo programma, intitolato: Game of Games - Gioco Loco.

https://biografieonline.it/biografia-simona-ventura

 

 

Lo Sapevate Che: Milan Kundera: Tra i maggiori autori europei del secondo Novecento, è stato un attento testimone delle vicende storiche dell’ex Cecoslovacchia, dalla Primavera di Praga alla repressone sovietica

 “Il tempo umano non ruota in cerchio ma avanza veloce in linea retta. E' per questo che l'uomo non può essere felice, perché la felicità è desiderio di ripetizione.” Milan Kundera

 

La forza del romanzo

Milan Kundera è nato a Brno, nell'attuale repubblica Ceca il giorno 1 aprile 1929. Suo padre Ludvik era un pianista e lo stesso Kundera da giovane è stato per un breve periodo un musicista jazz. D'altronde, la cultura musicale è sempre stata presente nella sua riflessione e nella sua formazione, avendo studiato sia filosofia che musica a Praga. Si è però laureato nel 1958 presso la facoltà di arti cinematografiche "AMU" dove ha insegnato successivamente letteratura mondiale.

Iscritto, da studente, due volte al partito comunista, nel '48 fu espulso a causa delle sue idee che non seguivano le linee ufficiali del partito. Inoltre, la sua partecipazione al movimento di riforma della "Primavera di Praga" gli costò la cittadinanza cecoslovacca e il licenziamento. Espulso dal suo Paese, si è trasferito in Francia, dove ha insegnato all'Università di Rennes e a Parigi, dove tuttora vive e lavora. Ha comunque continuato a scrivere in ceco (a parte gli ultimissimi romanzi), nonostante che le sue opere fossero proibite in patria, fino al crollo del regime filo-sovietico.

Negli anni della sua formazione, comunque, prima di dedicarsi alla letteratura e al cinema, lavorò anche da manovale. Già negli anni Cinquanta aveva scritto alcune raccolte di poesie, ma ottenne vasto successo con la serie di racconti "Amori ridicoli" (1963, 1964), straordinari per l'ironia corrosiva (anche nei confronti del regime), e la capacità di sviluppare le storie in circoncentrici paradossi.

Nel '62 debutta invece come drammaturgo con "I proprietari delle chiavi", ambientato nel periodo dell'occupazione nazi-fascista. Del 1967 è il suo primo romanzo, il potente "Lo scherzo", satira dolorosa della realtà cecoslovacca negli anni del culto della personalità stalinista. La pubblicazione del romanzo fu uno degli eventi letterari della cosiddetta Primavera di Praga del 1968 e il libro vinse anche il premio dell'Unione Scrittori Cechi.

Dopo esordi così promettenti, Kundera ha pubblicato altri bellissimi romanzi, rinvigorendo con la sua prosa la più alta tradizione del romanzo europeo, in specie con l'invenzione tutta kunderiana del saggio-romanzo, consistente appunto in una mescolanza, in una sorta di ibrido della forma saggio con la forma romanzo (di cui si ha un esempio vertiginoso nel libro "L'immortalità").

Sul piano letterario, questa ibridazione porta l'autore ceco a costellare i suoi romanzi di riflessioni e ricognizioni filosofiche davvero sorprendenti e profonde. Fra gli altri suoi libri, si ricordano: "La vita è altrove", (Premio Medicis come miglior libro straniero pubblicato in Francia), "Il valzer degli addii", "Il libro del riso e dell'oblìo" e soprattutto il romanzo a cui il suo nome è più legato "L'insostenibile leggerezza dell'essere", in cui si fondono mirabilmente storia, autobiografia e intrecci sentimentali. Questo libro, forse anche grazie al suo titolo particolarmente azzeccato ed evocativo, gli ha conferito un'ampia popolarità, testimoniata anche da una, poco riuscita, riduzione cinematografica.

Nel 1981 Milan Kundera ha vinto il Commonwealth Award per la carriera insieme con Tennesee Williams. Ha anche ricevuto il premio Mondello per il testo teatrale "Jaques e il suo padrone" e il Jerusalem Prix.

Come critico e saggista, ha contribuito a diffondere la cultura e gli autori più interessanti del suo paese nell'occidente europeo.

https://biografieonline.it/biografia-milan-kundera