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mercoledì 2 marzo 2016

Speciale: Dolci "delicati" per tutta la giornata!...



Budino con Latte e Tè
Per 4 persone

½ lt di latte, 1 stecca di vaniglia, 4 cucchiaini di tè Earl Grey, 3 cucchiai di miele, 1 uovo, 3 albumi, 20 gr di cacao in polvere amaro.

In una casseruola mettere il latte e la stecca di cannella incisa con un coltellino, nel senso della lunghezza, il miele, mescolare con un cucchiaio di legno, portare ad ebollizione.
Togliere dal fuoco, unire il tè e lasciare in infusione per 5 minuti.
Filtrare il tutto e fare intiepidire.
In una ciotola, sbattere l’uovo con gli albumi, versarvi il latte intiepidito e mescolare con una frusta, sino ad eliminazione della schiuma formatasi in superficie.
Versare il composto in stampini per budini, della capacità ciascuno di 2 dl e cuocerli a bagnomaria in forno, preriscaldato a 150° per 25 minuti.
Lasciarli raffreddare e tenerli poi in frigorifero per 1 ora, sformandoli poi su dei piattini da portata. Spolverizzarli con il cacao in polvere.

Flan di Pere
Per 2 persone

2 pere, ½ lt di latte, 2 uova, 120 gr di zucchero, burro, sale.

In una ciotola sbattere con la frusta le uova e lo zucchero e un pizzico di sale. Aggiungere il latte intiepidito, poco alla volta, continuando a mescolare con un cucchiaio di legno, sino ad ottenere un composto omogeneo.
Lavare e sbucciare le pere, tagliatele a metà, eliminate i torsoli e adagiatele in una pirofila imburrata. Ricoprite con la crema preparata e lasciate riposare per 15 minuti. Mettete la pirofila in forno preriscaldato a 160° per 35 minuti. Servire il flan tiepido, nel recipiente di cottura.

Frolla al Dolce Riso
Per 6 persone

320 gr di farina, 200 gr di riso comune, 150 gr di burro, 230 gr di zucchero semolato, 2 tuorli e 2 uova, 1 bicchierino di Marsala, ½ lt di latte, 100 gr di mandorle tostate e tritate grossolanamente, 50 gr di uvetta sultanina, 1 scorza di limone, un pizzico di bicarbonato, un pizzico di sale, burro.

Fare ammorbidire il burro a temperatura ambiente.
Lavare l’uvetta e metterla a bagno in poca acqua tiepida.
In una terrina impastare 300 gr di farina con il burro, 150 gr di zucchero, 2 tuorli, il Marsala, un pizzico di sale e bicarbonato.
Fare una palla di pasta e lasciare riposare per ½ ora.
Fare cuocere il riso in una casseruola nel latte per ½ ora. Unire la scorza di limone, lo zucchero residuo, le mandorle tritate e l’uvetta scolata, amalgamare bene il composto facendo cuocere ancora 2 minuti. Togliere dal fuoco, unire le 2 uova e una noce di burro, incorporando bene al composto.
Su di un piano di lavoro leggermente infarinato, stendere la pasta a pochi millimetri. Foderare una pirofila rotonda prima imburrata e infarinata con la sfoglia.
Riempirla con il composto e fare cuocere in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti. Servirla tiepida. Delicata e deliziosa!...

Lo Sapevate Che: In Antartide le tracce dell'origine della vita e di un'apocalisse...



I ricercatori della XXXI spedizione italiana in Antartide presso la base Mario Zucchelli a Baia Terra Nova sono rientrati portando con sé nuovi campioni e reperti relativi si due studi che stanno catalizzando l’attenzione della comunità scientifica internazionale. Il primo riguarda i atta di microrganismi scoperti nelle cavità delle rocce delle cosiddette “valli secche antartiche”, un deserto popolare molto simile a quello marziano. Si tratta di muffe e funghi in grado di sopravvivere a temperature medie di 25 gradi sui quali i biologi dell’Università della Tuscia stanno svolgendo esperimenti in collaborazione Con l’Agenzia spaziale europea: alcuni campioni sono stati portati sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) per testarne la resistenza alle radiazioni e alla pressione elettromagnetica dello spazio e in primavera torneranno sulla Terra. E la nuova missione europea in partenza per Marte in marzo cercherà tracce di microrganismi simili, nell’ipotesi che questa forma primordiale di vita sia stata portata sul nostro sistema solare da meteoriti. Il secondo studio in corso riguarda il ritrovamento sulle Allan Hills di una foresta fossile che risale a 250 milioni di anni fa, quando l’Antartide era ancora aggregata al Gondwana, il supercontinente unico delle terre emerse. La foresta fossile è la testimonianza di uno scenario post-apocalittico: “Probabilmente ci furono eccezionali eruzioni vulcaniche in Siberia” DICE Gianluca Cornamisini, coordinatore del team di geologi dell’Università di Siena che  studia i reperti, “oppure giganteschi incendi, per via dell’impatto di asteroidi”. Insomma, una catastrofe che cambiò radicalmente l’ecosistema della Terra. Le foreste di conifere allora esistenti ai Poli vennero distrutte, e l’accumulo di CO2 nell’atmosfera fece diventare il pianeta arido e inospitale, causando la più grande estinzione animale della storia della Terra. Ora i reperti fossili saranno portati al Museo nazionale dell’Antartide di Siena. “Le ricerche proseguiranno  anche nei laboratori di Pisa, Padova, Roma Tre e Perugia” dice Cornamusini, “Cercheremo tracce di carbone vegetale che sarebbero la prova dei paleoincendi, e tracce di iridio e quarzo da shock, che invece potrebbero testimoniare l’impatto di asteroidi”.
Claudio Visani -  Scienze – Il Venerdì di Repubblica -  26 febbraio 2016 -

Lo Sapevate Che: Crescono le disuguaglianze, ma la notizia è meno cliccata di quelle su gattini e gossip...



La notizia xhe un club di 62 super ricchi, 53 uomini e 9 donne, ormai possiede la stessa ricchezza dei 3,6 miliardi di persone più povere del monto è stata archiviata più o meno come una curiosità statistica, nel guazzabuglio del “forse non sapevate che” da Settimana enigmistica cui è ormai ridotta l’informazione globale. In molti siti anche di giornali seri e importanti è stata meno cliccata delle solite gallerie di gattini e cagnolini da concorso e degli ultimi aggiornamenti sui ritocchi estetici delle star di Hollywood. Non ha fatto scandalo neppure l’altro dato fornito da Oxfam, confederazione internazionale di ong: dal 2010 a oggi l’1 per cento dei più ricchi si è ulteriormente arricchito del 44 per cento mentre i 3,6 miliardi di poveri si sono impoveriti del 41 per cento. Una redistribuzione che in altri periodi non sarebbe avvenuta nemmeno in un secolo e si è invece compiuta in soli cinque anni. Il mondo intero dovrebbe fermarsi a riflettere su questi dati terrificanti, i potenti della terra dovrebbero convocare vertici internazionali e discutere di soluzioni, il Congresso americano o il Parlamento europeo rinviare ogni altra discussione per concentrarsi sulla lotta a una disuguaglianza così feroce e pericolosa. Nulla di questo è accaduto. Eppure queste  poche cifre spiegano tanto altro. L’insorgere di crisi ormai sistematiche, per cui ormai ai ripetuti annunci di ripresa seguono improvvise frenate e nuove recessioni. Da dove infatti dovrebbe ripartire una vera ripresa se le famiglie non hanno soldi da spendere in nuovi consumi? Lo spaventoso aumento dei flussi migratori dai paesi più flussi migratori dai paesi più poveri, che non diminuiranno né con i muri né con l’accoglienza, fin tanto che non si correggerà un’economia malata. Il moltiplicarsi di focolai di guerra in Africa e in Medio Oriente, dove le analisi continuano a esagerare l’elemento religioso e a ignorare quello economico, pure evidentissimo. La stessa crisi morale e politica dell’idea di Europa, che per i decenni successivi alla seconda guerra mondiale è stata identificata da almeno due generazioni con la promessa di un benessere crescente e diffuso fra gli altri membri, mentre oggi è visto come la matrice di disoccupazione, ingiustizie e impoverimento. Tutte queste tragedie non nascono dal Corano o da internet o dal populismo, ma si spiegano con quella differenza fra l’1 per cento che sale sempre più in alto e il 99 per cento che sta precipitando sul fondo. Il resto, sono chiacchiere.
Curzio Maltese – Contromano – Il Venerdì di Repubblica– 26 febbraio 2016 -

martedì 1 marzo 2016

Pensieri: Saluto....



Sappi vivere il presente…Buona Serata, Ciao

l segreto della felicità?
Avere cura del proprio corpo e della mente.
Non lamentarsi mai dei problemi.
Lascia andare via i rimorsi che fanno male,
lascia il p...

Pensieri: Saluto...



Dolce Pomeriggio…

Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d'estate
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuo...