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venerdì 1 agosto 2014

Delizia con Macedonia delle Antille...



Macedonia di Frutta Creola, ricetta delle Antille

Per 6 persone

1 mango maturo, 1 ananas maturo, 2 banane mature, 2 kiwi, 8 litchi, anche in sciroppo, 2 cucchiai di polpa di cocco grattugiato, 1 lime, 100 gr di zucchero di canna, 5 cl di rum, 1 presa di cannella, ½ baccello di vaniglia.

Tagliare a metà l’ananas, prelevare la polpa e tagliarla a cubetti, scavando il frutto in modo da poter utilizzare e mantenere la scorza del frutto intero. Spruzzare l’interno dell’ananas con il Rum. 
A parte tagliare il mango, i kiwi e le banane a rondelle e cubetti, insaporire con succo di line, vaniglia tagliata a pezzi, zucchero di canna e rum. 
Mescolare il tutto in una zuppiera e trasferirlo all’interno della scorza dell’ananas. Lasciare riposare per 2 ore al fresco e spolverare con la polpa di cocco grattugiata prima di servire. Delizioso!...

Speciale:Pesce per tutti i gusti....



Alici in padella con Pomodorini e Patate

 Per 4 persone

4 patate, 2 cipolle di Tropea, 20 pomodorini, 600 gr di alici, timo secco, finocchietto selvatico 2 rametti, olio, sale e pepe.

Sbucciate e tagliate a cubetti le patate. Fate a fettine le cipolle di Tropea. Tagliate a metà i pomodorini. 
Incidete lungo il ventre le alici e staccate la testa, tirandola delicatamente verso la coda, eliminando anche la lisca centrale. Apritele a libro, lavatele e asciugatele con carta assorbente. In una padella mettete 5 cucchiai d’olio, unite le patate e le cipolle, un pizzico di timo secco e 2 rametti di finocchietto selvatico. Fate appassire a fuoco lento, mescolando spesso. Aggiungete le alici e i pomodorini, salate e pepate. Coprite e cuocete a fuoco lento per 10 minuti. Squisite! 



Spigola al Forno

Per 4 persone

1 spigola di 1 kg, 2 spicchi d’aglio di timo e maggiorana secchi, un cucchiaio di prezzemolo tritato, pangrattato, un limone, olio, sale, pepe.

Squamate, eviscerate, lavate e asciugate con carta assorbente da cucina la spigola. Distribuitevi nel ventre e nelle branchie gli spicchi d’aglio tritati, un pizzico di timo e uno di maggiorana, 2 prese di sale e una macinata di pepe. 
Trasferitela in una pirofila rettangolare unta di olio, distribuitevi sopra un cucchiaio di pangrattato, 5 cucchiai d’olio emulsionati con un cucchiaio di succo di limone e spolverizzate con un pizzico di timo secco. 
Mettete la pirofila in forno preriscaldato a 200° per 25 minuti. Servite guarnendo il contorno del pesce con fettine di limone. Veramente un piatto delicato e gustoso...



Insalata di Cannolicchi

Per 4 persone

gr 600 di cannolicchi, una grossa zucchina, 1 melanzana, 1 cedro, 4 peperoncini verdi dolci, 1 pomodoro grosso, vino bianco, maggiorana, olio, sale pepe rosa.

Lavare sotto l’acqua corrente i cannolicchi, sciacquarli bene e lasciarli a bagno per un’ora in acqua leggermente salata. Sciacquarli, e metterli in una padella, unendo ½ bicchiere di vino bianco secco. Coprire la padella e cuocere a fiamma alta per 4 minuti, finchè si aprono. Eliminateli dai gusci. Eliminate quelli rimasti chiusi o vuoti. Staccate da ogni mollusco la vescichetta nera e scartatela. 
Filtrate il fondo di cottura con un colino coperto da una garza. Versatene 2 cucchiai in una ciotola, unite 4 cucchiai d’olio, un cucchiaino di pepe rosa macinato e un pizzico di maggiorana. 
Pulite le verdure, tagliate le melanzane a fette di ½ cm, i pomodori a spicchi, la zucchina per sbieco e il cedro a fettine sottili. 
Cuocete i peperoncini e tutti gli ingredienti tagliati sulla griglia ben calda. Disponete le verdure e il cedro tutto attorno ad un grande piatto di portata. Al centro mettete i cannolicchi. Condite con la salsa preparata e lasciate insaporire una mezz’ora prima di portare in tavola.Mamma mia....che bontà!...

Lo Sapevate Che: Per ricordare....


Affari privati e cosa pubblica

(14 maggio 1998 ) Scrive il politologo Angelo Panebianco, che certamente è più competente di me, che metà degli italiani pensano che Silvio Berlusconi è “un arrogante affarista, autore di tante malefatte, entrato in politica con l’unico scopo di sottrarsi ai rigori di una legge di per sé imparziale”, oppure “è un perseguitato politico, braccato da magistrati iperpoliticizzati che hanno consacrato se stessi alla missione di distruggerlo”.
Non so se la percentuale degli innocentisti e degli inesorabili sia quella dichiarata dal professore Panebianco, che sa leggere anche nelle statistiche della morale, ma sono sicuro che l’onorevole Berlusconi decise di entrare in politica perché, mi disse, “vogliono farmi fallire e andare in galera”.
Lo scrissi a suo tempo, perché non era una confidenza, ma un programma: che nasceva da rispettabili motivi umani, da una legittima difesa.
La “persecuzione” dei pubblici ministeri è cominciata, per me, non dopo la fondazione di Forza Italia. L’”accanimento giudiziario” potrebbe essere un seguito: cominciò contro un imprenditore che poi è diventato leader del partito che ha fondato. Un altro prodigio dell’iniziativa privata.
Io mi auguro che Berlusconi esca presto dalle angosce che gli procurano i tribunali: anche se aggiungo un voto a quella metà di italiani che, dati di Panebianco, sono convinti che guardando dentro agli enti pubblici si riscontrerebbero i vizi di quelli privati.
Eventualmente, malefatte comuni mezzo gaudio. (…).
Enzo Biagi – da Cose loro & fatti nostri –

Lo Sapevate Che: Le Relazioni...



Qual è la vostra relazione con il mondo degli oggetti, con le innumerevoli cose che vi circondano e con le quali avete a che fare ogni giorno? La sedia su cui sedete, la penna, la macchina, la tazza? Sono solo un mezzo per un fine, oppure occasionalmente vi rendete conto della loro esistenza, del loro essere, anche se per poco, e le notate e date loro la vostra attenzione?

Quando vi attaccate agli oggetti e li usate per rafforzare il vostro valore ai vostri stessi occhi o agli occhi degli altri, la preoccupazione per le cose può facilmente avere il sopravvento su tutta la vostra vita. Quando c’è un’identificazione di sé con le cose, non le apprezzate per quello che sono perché in esse state cercando voi stessi.

Quando apprezzate un oggetto per quello che è, quando riconoscete il suo essere senza proiezioni mentali, non potete non essere grati per la sua esistenza. Potete addirittura sentire che non è veramente inanimato, che appare solamente così ai vostri sensi. I fisici confermano che a livello molecolare vi è davvero un campo di energia pulsante.

Attraverso l’apprezzamento altruistico del regno delle cose, il mondo intorno a voi diverrà vivo, in modi che non potete nemmeno immaginare e comprendere con la mente.
Eckart Tolle – Parole dalla Quiete