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sabato 4 agosto 2012

Lo Sapevate Che: Gli Spagnoli Tutti A Scuola Di Tedesco


Il boom dei corsi riguarda anche Grecia E Italia. L’Obiettivo è imparare la Lingua e cercare lavoro nel solo paese europeo dove la disoccupazione è in calo.

La Germania è diventata l’America dei disoccupati europei. Così, per sfuggire alla crisi economica, in Paesi come Grecia, Spagna e anche Italia, sempre più persone imparano la lingua tedesca e sperano di trovare un lavoro a Berlino, Francoforte o Dusseldorf.
I dati del Goethe-Institut (che promuove la lingua e la cultura tedesca in tutto il mondo) sono eloquenti. In Grecia, in particolare, nonostante le forti tensioni fra Atene e Berlino, la domanda di corsi di lingua germanica è aumentata del 50 per cento nel primo trimestre di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2011. C’è stata un’impennata del 30 per cento in Italia e del 35 per cento in Spagna, dove la percentuale dei senza lavoro rischia di sfondare quota 25 per cento.
Migliaia di giovani sognano un impiego nella Germania che a maggio ha visto un calo della disoccupazione dello 0,3 per cento. Non a caso, in Spagna, il Goethe offre corsi specializzati in diversi campi professionali, come l’ingegneria e la medicina. Due settori in cui è più alta la richiesta di personale qualificato nelle aziende tedesche.
Per ovviare alla carenza di professionisti, il governo di Berlino ha anche creato un sito ( www.make – it – in – germany. com), destinato agli stranieri che vogliono lavorare nel Paese, con un vademecum in cinque passi: dai consigli sulla ricerca di un impiego a quelli per trovare un alloggio.
Questo fenomeno sta ormai ridisegnando la società tedesca. Nel 2011 quasi un milione di persone si sono trasferite in Germania, il 20 per cento in più rispetto al 2010, secondo i dati dell’ufficio federale di statistica. Gli arrivi dalla Grecia sono stati 24 mila (+ novanta per cento) e 21 mila dalla Spagna (+ 52 per cento). Oltre a loro sono tanti quelli che arrivano dall’est Europa.
Alessandro Carlini – Venerdì di Repubblica 6-7-12


Addociamoci La Bocca!



Macedonia Di Frutta E Quenelle Di Ricotta Al Miele Di Acacia

Per 4 persone

350 gr di ricotta, 200 gr di frutta mista di stagione, foglioline di menta

Lavare accuratamente la frutta e tagliarla a fettine. Disporre al centro di ciascun piattino da portata 3 quenelle di ricotta e alle estremità esterne di ognuna una fogliolina di menta, infilata leggermente sotto la ricotta, distribuire tutto intorno alla ricotta la frutta tagliata, secondo la vostra fantasia. Cospargere con un cucchiaino di miele fatto scendere a filo sulla ricotta.

Fa Caldo: Primi Piatti Freddi


Insalata Di Riso Al Pesto E Gamberi

Per 4 persone

350 gr di riso paraboiled, 350 gr di code di gambero, 1 cetriolo, 2 pomodori, 2 cucchiai di pesto, basilico, olio, sale.

Sciacquate e le bollite al dente il riso, in acqua leggermente salata. Lavate i gamberi sotto l’acqua corrente, togliete il budellino nero. Cuoceteli a vapore per pochi minuti, sgusciateli, tagliateli a pezzi e trasferiteli in una zuppiera da portata. Sgocciolate il riso al dente, trasferitelo nella stessa zuppiera e conditelo subito con il pesto, diluito con 1 cucchiaio di olio. Mescolate e lasciate intiepidire. Tagliate a dadini il cetriolo sbucciato, sbollentate i pomodori e pelateli, tagliate la polpa a dadini. Fatela sgocciolare in un colino. Unite nella zuppiera la dadolata di pomodoro, il cetriolo, aggiungete un paio di cucchiai d’olio, qualche fogliolina di basilico e servite.

Ricetta per eseguire il Pesto alla Genovese ( per la ricetta di insalata sopra serviranno metà degli ingredienti)

Per 4 persone

2 etti di basilico, 50 gr di prezzemolo, 1 spicchio d’aglio, 50 gr di pinoli, 1 etto di pecorino, 50 gr di parmigiano, 50 gr di burro, olio, sale.

Lavare e asciugare le foglie di prezzemolo e basilico. Grattugiare i due formaggi. Tritare molto fine prezzemolo, basilico, aglio e pinoli. Mettete tutto in una piccola scodella, aggiungere i formaggi ed il burro, 5 cucchiaio d’olio, un po’ di sale e pepe.




Insalata Con Bulghur E Verdure, Ricetta Algerina

Per 6 persone

350 gr di bulghur fine (grano spezzettato), 240 ml di acqua, 1 cucchiaio di pasta di peperoncino, 1 cucchiaino da dessert di pomodoro concentrato, il succo di 1 limone, 1 cucchiaio di prezzemolo e 1 di menta tritati, 1 cipollotto fresco tritato, 2 pomodori maturi ma sodi, 1 lattuga verde, olio, sale.

Lavare il bulghur sotto l’acqua corrente in un passino a buchi stretti, trasferirlo in una terrina, coprirlo a filo con acqua salata portata a bollore e lasciare riposare per 30 minuti. In una ciotola preparare la salsa: mescolare bene la pasta di peperoncino con il pomodoro concentrato, il succo di limone e 120 ml di olio. Togliere la buccia ai pomodori, eliminare i semini interni e ridurre la polpa a dadini, unirli al bulghur ben scolato dall’acqua, insaporire con la salsa preparata e i cucchiai di prezzemolo, menta e cipollotto tritato. Mescolare con delicatezza. Regolare di sale. Sfogliare le foglie di lattuga, lavarle e asciugarle accuratamente. Servire il bulghur sistemandolo nelle foglie di lattuga.

venerdì 3 agosto 2012

Pensieri: Saluto




Auguro uno splendido venerdì a tutti!

Lo Sapevate Che: La Crisi Vola....


La Crisi Vola
E L’Asia Taglia Le Linee
Aeree Con L’Europa

In confronto alla prolungata e irrisolvibile
Crisi dell’euro, il crollo della Lehman Brothers
È stata una passeggiata: è quello che pensa la maggior parte dei capitani d’industria delle grandi corporation e multinazionali. Nel secondo trimestre del 2012, infatti, i dati sono tutti negativi. Dalla Procter & Gamble alla Danone, tutti attribuiscono la contrazione alla caduta della domanda o all’acquisto di prodotti più economici.
In Spagna, ad esempio, pochi ormai si possono permettere la marca Danone e comprano yogurt più accessibili. Unica notizia positiva? I fumatori che, a corto di contante, fumano meno.
Nella prima metà del 2012 c’è chi addirittura prevede una caduta della domanda di tabacco nell’Unione Europea del nove per cento. Pessimisti anche gli americani, di fronte a una caduta media superiore all’uno per cento dell’indice Standard & Poor’s per il secondo trimestre.
Sicuramente pochi quest’anno andranno in vacanza a causa dei peccati dell’euro. Mentre le grosse compagnie europee non pubblicano le loro previsioni per il 2012, l’Associazione internazionale del trasporto aereo a giugno ha raddoppiato le stime delle perdite per quest’anno (1,1 miliardi di dollari). Nonostante le Olimpiadi a Londra, le linee aeree asiatiche, in previsione della contrazione dei profitti, hanno tagliato i voli diretti in Europa e negli Stati Uniti e congelato le assunzioni. Stiamo facendo i conti con un’estate all’insegna dell’austerità.
Loretta Napoleoni – Venerdì di Repubblica 6-7-12

Oggi Pesce: Meraviglioso Pesce Azzurro!


Passatelli Allo Sgombro

Per 6 persone

Per i passatelli: 6 uova, 150 gr di pane grattugiato, 150 gr di parmigiano reggiano, 150 gr di farina di grano tenero. Per la salsa: 1 spicchio d’aglio, 1 rametto di timo, 1 peperoncino, 200 gr di filetti di sgombro fresco, spinati e tagliati a pezzi, 300 gr di pomodori a dadini, 60 gr di guanciale a striscioline.

Con del pane avanzato, farlo tostare in forno a 180° finchè non risulta dorato, poi frantumarlo con un robot. Per averlo particolarmente fine passarlo da un setaccio. (i passatelli possono essere preparati anche con pangrattato già pronto, ma quello fatto in casa è più saporito). Per prepararli amalgamare tutti gli ingredienti sino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Con l’apposito attrezzo oppure in mancanza, con una schiumarola a fori grandi, schiacciare i passatelli e sistemarli con cura su un vassoio spolverizzato con pane grattugiato e tenerli in frigorifero fino al momento di cuocerli. Scaldare l’olio in un tegame con i bordi non troppo alti e farvi rosolare aglio, peperoncino e timo in 3 cucchiai d’olio. Unire lo sgombro e i dadini di pomodoro. Salare, pepare e fare cuocere per qualche minuto. Fare lessare i passatelli in abbondante acqua salata in una casseruola e scolarli al dente, facendoli insaporire velocemente nel tegame con la salsa. Servire guarnendo i singoli piatti con le striscioline di guanciale fatte diventare croccanti in padella. Decorare con rametti di timo fresco.


Sarde A Beccafico

Per 4 persone

800 gr di sarde, 120 gr di pangrattato, 50 gr di uvetta, 40 gr di pinoli, 6 filetti di acciuga dissalati, un ciuffo di prezzemolo, succo di 1 limone, foglie di alloro, zucchero, sale e pepe.

Tagliare la testa alle sarde con le forbici. Aprirle lungo il ventre fino alla pinna e svuotare la pancia delle interiora. Sollevare dalla testa la lisca centrale e tirandola leggermente verso la coda, staccarla appena sopra la coda, perché i filetti rimangano uniti. Sciacquate bene le sarde sotto l’acqua corrente, nell’interno ed eliminare le scaglie e i residui. In una padella con 2 cucchiai d’olio fate tostare il pangrattato per alcuni minuti. Toglietene due cucchiai che terrete da parte e aggiungete i filetti di acciuga spezzettati, l’uvetta che prima avrete sciacquata e tenuta a bagno in acqua tiepida per 15 minuti e poi strizzata, i pinoli e il prezzemolo tritati, sale e pepe. Mettete un cucchiaio di ripieno in ogni sarda e chiudetela a libro, A mano a mano che sono pronte allineatele in una pirofila, leggermente unta di olio. Mettete qualche foglia di alloro tra le sarde e cospargetele con pangrattato tenuto da parte, addizionato da 1 cucchiaino di zucchero. Irrorate con succo di limone e mettete in forno preriscaldato a 200° per 15 minuti.