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sabato 2 giugno 2012

Lo Sapevate Che: La Pigrizia


Per vincere La Pigrizia Fate Correre la Mente

La pigrizia nasce dal cervello, dice uno studio della Vanderbitl University di Nashville: la tac eseguita su soggetti che avevano dovuto scegliere tra un compito facile (premere 30 volte in 7 secondi un bottone con l’indice? E uno più faticoso (premere 100 volte in 21 secondi un bottone col mignolo) per una ricompensa (proporzionale allo sforzo), ha mostrato che nel cervello dei più attivi la corteccia prefrontale ventromediale e lo striato, aree legate al senso di gratificazione e alla motivazione, c’era un rilascio maggiore di dopamina. Non stupisce perciò che Gabriele Prati e Luca Pietrantoni dell’Università di Bologna in Attivi e sedentari. psicologia dell’attività fisica (Il Mulino, pp.84, euro 12,50) sostengano che, per battere la pigrizia, bisogna fare anzitutto un percorso mentale. Da pensieri come “ Devo fare sport perché lo dice il medico” a “Devo correre per essere più bello” fino a “Faccio sport perché è il mio modo di essere”.
(g.a.) – Venerdì di Repubblica 18-05-12

Per Addolcire Il Palato!


Strudel Di Ciliegie

Per 8 persone

120 gr di farina, 80 gr di burro, 800 gr di ciliegie, 150 gr di zucchero, una manciata di uva secca e pinoli, 80 gr di biscotti secchi, uovo, cannella, zucchero a velo, sale.

Con la farina, burro, un po’ di sale e un po’ d’acqua preparate la pasta. Poi fatela riposare in frigorifero coperta per mezz’ora. Snocciolate le ciliegie. Stendete la pasta sottilissima e appoggiatela su un largo canovaccio. Sbriciolatevi sopra i biscotti, distribuite su questi le ciliegie, poi lo zucchero, l’uvetta, i pinoli e la cannella. Con l’aiuto del canovaccio arrotolate lo strudel, chiudendo bene la frutta nell’interno. Spennellatelo con un uovo e mettetelo sulla placca del forno. Infornato a forno preriscaldato a 180° per 30 minuti. Servitelo freddo, cosparso di zucchero a velo.

Antipasti Sfiziosi Della Festa!


Bruschetta Radicchio e Robiola

Per 4 persone

150 gr di robiola, un cucchiaio di maionese, 6 cm di pasta d’acciughe, 3 cucchiai di yogurt intero, 8 foglie di radicchio di Treviso, 4 fette di pane nero, pepe.

In una ciotola riunite 150 gr di robiola, un cucchiaio di maionese, 6 cm di pasta di acciughe, 3 cucchiai di yogurt intero e amalgamate bene, sino ad ottenere una crema omogenea. Incorporatevi 5 foglie di radicchio di Treviso tritate con il mixer. Tagliate le 4 fette di pane nero a triangolo e spalmatevi sopra la crema. Profumate con una macinata di pepe e guarnite con qualche strisciolina di radicchio.


Uova Ripiene Alla Spuma Di Tonno
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Per 6 persone:

Calcolare 2 uova a testa. Ventresca di tonno 250 gr, 8 filetti di acciuga sott’olio, una manciata abbondante di capperi, 100 gr di robiola morbida, olive snocciolate e lattuga per servire.

Indurire le uova e tagliarle a ½ per lungo. Frullare i rossi , il tonno, le acciughe sott’olio e i capperi. Unire all’impasto 100 gr. di robiola morbida. Distribuire il composto nei bianchi delle uova e guarnire con delle olive snocciolate. Deporre le uova su un letto di lattuga e servire.


Tortelli Di Ortaggi Fritti

Per 4 persone

1 dl di acqua, 75 gr di farina, 60 gr di burro, 3 uova, 3 cucchiai di formaggio grana grattugiato, 1 carota, 2 zucchine, 1 scalogno, 1 rametto di basilico, 2 cucchiai d’olio, abbondante olio per friggere, sale e pepe.

Spuntare la carota e le zucchine, pelare la carota, lavare gli ortaggi e tagliarli a listerelle sottili, oppure tritarli grossolanamente. Sbucciare lo scalogno, lavarlo e tritarlo finemente. Farlo appassire in un tegame con 2 cucchiai d’olio, unire le listerelle di carota e zucchine, farle rosolare brevemente, insaporirle con sale e pepe, unire ½ bicchiere di acqua e continuare la cottura per 4 minuti. Cospargere alla fine con il basilico lavato e tritato finemente. Versare il dl di acqua in una casseruola e portarla a ebollizione. Togliere la casseruola dal fuoco e versarvi, in una sola volta, tutta la farina setacciata. Mescolare con un cucchiaio di legno, porre di nuovo la casseruola sul fuoco, lavorare energicamente l’impasto con un cucchiaio di legno, facendo addensare finchè si formi una palla che si stacca dalle pareti della casseruola e inizia a fare un rumore come se stesse friggendo. Mettere la pasta in una terrina, farla intiepidire e incorporarvi, uno alla volta le uova. Non aggiungere il successivo finchè l’uovo precedente non sia completamente assorbito dall’impasto e infine unirvi il formaggio grana grattugiato e le listerelle di ortaggi. Metterlo in una tasca da pasticceria con la bocchetta liscia e far cadere, in abbondante olio caldo in una padella, i tortelli, tagliandoli con un coltellino o usando un cucchiaino. Scolarli sopra un foglio di carta assorbente da cucina e servirli caldi.


venerdì 1 giugno 2012

Pensieri: saluto





Speriamo che sia veramente un weekend senza brutte notizie, che porti serenità alle persone che ne hanno bisogno e che il sole ci sorrida dal cielo

Pensiero: Saluto




Buona giornata a tutti!

Lo Sapevate Che: Il Cordone Ombelicale


Le Mamme, Con Il Cordone Donano la vita due volte

Mamme incinte, oggi partorire può significare dare la vita due volte: al proprio bambino, è ovvio, ma anche
A un malato. Perché il sangue del cordone ombelicale, che dopo il parto viene comunque buttato via, è un modo – indolore per mamma e neonato – per consentire di effettuare trapianti risolutivi a chi ha malattie gravi, come leucemie e linfomi, o ereditarie, come le talassemie. Il cordone ombelicale è ricco di cellule staminali capaci di rigenerare tutte le cellule del sangue, fino alla guarigione. L’importante è trovare un donatore compatibile: è per questo che quanti più tipi di sangue cordonale sono disponibili, tante più opportunità ci sono di salvare vite umane. A dicembre erano duemila i pazienti, in Italia, in attesa del donatore giusto.
Ora la Federazione Adoces lancia la campagna Nati per donare: da un lato distribuisce materiale informativo in ottocento biblioteche italiane (adoces.it/donazione-sangue-cordone), dall’altro raggiunge i futuri genitori stranieri in Italia, con dispense in otto lingue, per assicurare anche a loro una riserva di cellule staminali: al momento è difficile garantire a molti immigrati un trapianto, per via del diverso patrimonio genetico. Mentre l’Adisco, la prima e più grande associazione del settore, portavoce dei progressi della ricerca, continua a rispondere alle domande di chiunque sia interessato (adisco.it e 06/20903895).
Il tema è delicato. In Italia è vietata la conservazione del sangue cordonale per uso personale (eccetto in rari casi previsti dalla legge): gli studi infatti dimostrano che il trapianto con cellule di un altro donatore è assai più efficace. Ma all’estero ci sono banche private abilissime nel sedurre i donatori e alimentare le illusioni: depositare presso di loro il cordone costa fior di quattrini e il business è miliardario. Meglio non lasciarsi incantare. Meglio donare in Italia, gratis. Cercando così un bacino sempre più ampio, in cui tutti, anche i donatori, potrebbero un giorno trovare il sangue compatibile.
Antonella Barina – Venerdì di Repubblica 18-05-12

Pesce! Squisito Pesce mediterraneo!....


Seppioline Alla Napoletana

Per 4 persone

½ kg di seppioline pulite, 150 gr di pomodori pelati, 30 gr di olive nere, 15 gr di capperi sotto aceto, 3 cucchiai d’olio, un pizzico di peperoncino, 3 filetti di acciuga, 1 spicchio d’aglio, ½ bicchiere di vino bianco secco, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato.

Fare soffriggere in un tegame olio, aglio e seppioline. Versare in seguito il vino bianco, lasciarlo evaporare. Aggiungere peperoncino e pomodori, dopo averli sminuzzati. Fare sobbollire, versando, se occorre un po’ d’acqua calda. A cottura quasi ultimata, aggiungere olive, capperi, i filetti di acciuga a pezzetti e il prezzemolo tritato. Salare se occorre. Accompagnare con patate cotte al vapore.


Sgombri Al Forno

Per 4 persone

4 sgombri del peso di 250 gr, 2 cespi di radicchio trevisano, un cucchiaio di capperi, 50 gr di mollica di pane raffermo, 3 spicchi d’aglio, prezzemolo, 50 gr di olive nere snocciolate, 4 filetti di acciughe, peperoncino piccante, olio, sale.

Private delle interiora gli sgombri , lavateli bene e asciugateli. Tritate la mollica di pane con prezzemolo, 1 spicchio d’aglio, i filetti di acciughe, i capperi e le olive. Aggiustate di sale e una spolverata di peperoncino piccante. Ammorbidite il composto con un po’ d’olio, poi mettetene un po’ nell’interno degli sgombri. Lavate e sfogliate il radicchio trevisano, sistematelo sul fondo di una pirofila da forno unta di olio. Appoggiatevi sopra gli sgombri e distribuitevi sopra il rimanente del composto preparato. Tagliate a fettine i residui agli e metteteli sulla superficie dei pesci. Irrorate il tutto con un filo d’olio e mettete in forno preriscaldato a 220° per 15 minuti.


Calamari E Piselli

Per 4 persone

800 gr di calamari, 2 scalogni, 4 cipollotti rossi, 2 filetti d’acciuga sott’olio, origano, peperoncino piccante, 6 cucchiai di vino bianco secco, 300 gr di piselli.

In una padella antiaderente, con 4 cucchiai d’olio, fate dorare 2 scalogni tritati e 4 cipollotti rossi tagliati in 4 nel senso della lunghezza. Aggiungete 2 filetti di acciuga sott’olio tritati, una presa di origano secco, 2 prese di peperoncino piccante in polvere, 6 cucchiai di vino bianco secco. Fate evaporare un po’, poi infarinate leggermente 800 gr di calamari, tagliati ad anelli e 300 gr di piselli (anche surgelati), cuocete per 10 minuti. Salate e servite.