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mercoledì 1 febbraio 2017

Speciale: Qualche Piatto "Vegetariano"!...



Miglio con Spinaci
Per 4 persone

Miglio 300 gr., spinaci 250 gr, un cucchiaio di farina integrale di frumento, due cipolle, 2 cucchiai di lievito alimentare in scagliette, sale, olio evo.

Lavare il miglio in un colino a trame fitte sciacquandolo per diverse volte sotto l’acqua corrente sin che l’acqua risulti limpida, scolarlo moto bene.
Mettere 2 cucchiai di olio in un tegame, versare il miglio e farlo tostare per due minuti, poi aggiungervi acqua caldo che deve essere il doppio del volume del miglio e lasciar cuocere, una volta raggiunto il bollore e abbassato la fiamma, per 20 minuti.
Nel mentre lavare gli spinaci scolarli e tagliarli finemente.
Pulire la cipolla e tagliarla finemente, farla soffriggere in una padella con 3 cucchiai d’olio, unire quindi gli spinaci tagliati, far cuocere qualche minuto e spolverarli con il cucchiaio di farina, mescolando, e dopo qualche minuto unire una tazza di acqua calda, continuando la cottura per 8 minuti a fuoco dolce e padella coperta, quindi regolare di sale e unire il tutto al miglio cotto, rimettendo sul fuoco solo per pochissimo. Prima di portare in tavola spolverare di lievito e condire con un filo d’olio. Servire.

N,b: Il lievito alimentare non è un lievito da panificazione, ma è un sostituto alimentare latticini. Lo si trova in forma di scaglie o fiocchi,

Insalata di Grano Saraceno
Per 4 persone

Grano saraceno 200 gr, un porro, una mela, il succo di un limone, una lattuga, peperoncino rosso in polvere, olio evo, sale

Lavare il grano saraceno sotto l’acqua corrente in un colino sin che l’acqua risulti limpida, scolare e far asciugare. Mettere in un tegame 2 cucchiai d’olio e farlo tostare, girandolo con un cucchiaio di legno per tre minuti. Unire poi acqua calda che deve essere il doppio del volume del miglio e lasciar cuocere, una volta raggiunto il bollore e abbassato la fiamma, per 20 minuti. Poi lasciare raffreddare.
Lavare e pulire il porro tagliandolo a fettine sottili longitudinali. Sbucciare la mela e tagliarla a dadini. Mescolare questi ingredienti in una insalatiera con il grano saraceno. Condire con 3 cucchiai d’olio, il succo del limone, un pizzico di peperoncino rosso in polvere. Regolare di sale. Lasciare riposare un poco.
Nel mentre lavare e asciugare le foglie più grandi della lattuga.
Servire il grano sulle foglie di lattuga sistemate una accanto all’altra su di un largo piatto di portata. Buonissimo!

Chapati
Per 4 persone
(pane non lievitato)

Mettete in una ciotola 250 gr di farina integrale e mezzo cucchiaino di sale, poi incorporatevi 2 dl scarsi di acqua, poco alla volta, e impastate per 10 minuti, finché il composto avrà una consistenza soda ed elastica.
Ungete con un po’ di olio una ciotola, mettetevi l’impasto, rigiratelo un paio di volte, copritelo con un telo umido e lasciate riposare per un’ora.
Riprendete quindi l’impasto, lavoratelo velocemente, dividetelo in 8 parti a cui darete la forma di palline. Con un mattarello uno di olio, stendete ciascuna pallina in un disco dello spessore di 3 mm.
Fate scaldare molto bene una piastra di ghisa o una padella antiaderente e cuocetevi i chapati per pochi secondi per lato, premendoli bene con una paletta, finché saranno dorati. Teneteli avvolti in un telo.

Dolcezze ai Semi di lino
Per 4 persone

Cucchiai 3 semi di lino, zucchero di canna 4 cucchiai, finocchi di avena 300 gr, farina semintegrale di frumento 250 gr, un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio, olio evo, sale.

 Mettere in una terrina i fiocchi d’avena e coprirli di acqua fredda, unirvi lo zucchero di canna, un pizzico di sale e mescolare. Lasciare riposare per un’ora, in modo che i fiocchi d’avena si gonfino adeguatamente.
Trascorso questo tempo, aggiungere i semi di lino macinati, 2 cucchiai di olio, l’acqua di fiori d’arancio e la farina. Mescolare bene il tutto.
Foderare la placca del forno con carta da forno leggermente unta.
Prelevare a cucchiaiate l’impasto preparato e disporlo sulla carata unta d’olio.
Fare cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 25 minuti.
Deliziosi serviti a fine pasto con vino bianco dolce o Marsala, per il tè e per la merenda accompagnati da marmellate.

Lo Sapevate Che: Pini e Pioppi una grande muraglia contro il deserto...



La Cina sta costruendo una nuova muraglia, non di mattoni come quella antica, ma di alberi, piantati lungo tutto il confine con la Mongolia, per fermare un nemico insidioso, la sabbia che arriva dal deserto del Gobi e che, spazzata dal vento, ricopre strade e ferrovie, fa seccare i pascoli, compromette l’agricoltura, e finisce con l’aggravare le condizioni respiratorie di milioni di cinesi già compromesse dall’inquinamento. Il Three-North Shelterbelt Project, ideato nel 1978, e avviato nel 1980, viene ora incrementato sul versante nord-occidentale: entro il 2050 la Cina prevede di ultimarlo, arrivando a coprire di verde 405 milioni di ettari. “Decenni di disboscamento incontrollato e sfruttamento eccessivo del terreno hanno velocizzato il degrado della superficie del sottosuolo favorendo la rapida espansione del deserto” spiega Chen Fahu, docente di Paleoclimatologia all’Università di Lanzhou e direttore dell’agenzia ambientale della Cina nord-occidentale, tra i responsabili della nuova fase del progetto. “Dal 1980 sono stati piantati circa 300 milioni di alberi, principalmente pioppi e pini, senza però un piano preciso, a macchia di Leopardo. Ora invece si procede per rendere più sistematico il lavoro, realizzando una barriera lunga 4.500 chilometri e larga tra uno e quattro nei 24 distretti delle due province confinanti con Gobi. A lavoro finito, con cento miliardi di nuovi alberi, avremo aumentato di un decimo la forestazione dell’intero Pianeta” dice Chen Fahu. In passato non sono mancate le perplessità. Per esempio, il 10 per cento dei 53 mila ettari rimboschiti nel 2009, è stato distrutto dalle tempeste invernali: più che alla qualità degli alberi, è l’appunto di osservatori internazionali come David Shankman, dell’Università dell’Alabama, la Cina dovrebbe badare alla qualità e alla varietà delle specie. Uno studio del College di Scienze ambientali di Lanzhou pubblicato nel giugno scorso dice tuttavia che la strada tra il 1982 e il 2010 ha già contribuito ad assorbire un milione centomila tonnellate di inquinanti atmosferici, come anidride solforosa e monossido di azoto. “La nostra è una corsa contro il tempo” dice Chen Fahu. La nuova sezione di muraglia verde sarà piantata nel distretto di Minqin nella provincia nord-occidentale del Gansu a partire dalla primavera. “Ora realizziamo una rete di barriere ecologiche fatte di pietre e arbusti bassi, circoscritte in aree di un chilometro quadrato ciascuna, per stabilizzare le dune di sabbia. Dal 2020 partirà il rimboscamento vero e proprio lungo il corridoio di Hexi, la storica rotta della via della seta settentrionale, che attraversava il Nord-ovest della Cina lungo le sponde del Fiume Giallo”.
Simone Porrovecchio – Scienze – Il Venerdì di Repubblica – 27 Gennaio 2017 -

Lo Sapevate che: Sta per scadere il mio contratto da parlamentare precario.....Bisogna tornare all'elezione a tempo indeterminato...



Se conta soprattutto l’esperienza, non si può cacciare qualcuno dal Parlamento prima di venti, trenta, o quarant’anni di legislature. Certo, vanno fatte un po' di riforme, come quella del progressivo e continuo raddoppiamento del numero dei deputati e senatori. Quando i nostri rappresentanti nelle Camere saranno diventati, strada facendo, il sessanta o l’ottanta per cento degli italiani, chi potrebbe azzardarsi a parlare di casta? E quanta intelligenza politica in più immessa nelle stanche vene di questo fantastico Paese! Quando saranno almeno il novantanove per cento anche i loro compensi saranno giocoforza ridotti, e qualsiasi polemica sarà destituita di fondamento. Ognuno rappresenterà casa sua, e non ci saranno sacche di privilegio o fasce sociali oppresse o trascurate. Ah, di quell’uno per cento che resterà parleremo più tardi.
Massimo Bucchi – Sottovuoto – Il Venerdì di Repubblica – 27 Gennaio 2017 -