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domenica 26 novembre 2023

Lo Sapevate Che: Scoperta la tomba di Tutankhamon: «Finalmente fatto straordinaria scoperta nella Valle STOP Grandiosa tomba con sigilli intatti STOP Ricoperto tutto fino vostra venuta STOP Congratulazioni». Con questo telegramma l'archeologo Howard Carter, agli inizi di novembre, comunica all'amico e mecenate Lord Carnarvon la più importante scoperta della storia dell’archeologia: la tomba del faraone Tutankhamon!

 


Un sogno che si avvera per Carter, dopo cinque anni di inutili tentativi prodotti dall'attività di scavo nella mitica Valle dei Re, al punto che Lord Carnarvon era sul punto di mandare tutto all'aria per le ingenti spese sostenute dall'autunno del 1917.

Le insistenze di Carter a concedere un'ulteriore proroga alla fine lo premiano: durante gli scavi a Luxor, nei pressi della tomba di Ramesse VI, dalla sabbia emerge un gradino e via via altri quindici, dissotterrati con le mani dall'archeologo e dal suo assistente Callender, fino a raggiungere la porta dell'anticamera della tomba su cui è immediatamente riconoscibile il sigillo di Tutankhamon.

Giunto sul posto, l'aristocratico inglese prende parte alla prima vera esplorazione del sito - a 3 mila anni di distanza dalla morte del faraone "bambino" - insieme a Carter e all'altra archeologa Evelyn White: il calendario riporta la data del 26 novembre 1922.

Quello che si trovano davanti quel giorno, e nei successivi, ha un valore inestimabile per l'umanità, ben oltre quello archeologico: le pareti con i cartigli, il tesoro, i sarcofagi svelano un pezzo di storia fondamentale della civiltà egizia, oggi conservato in gran parte presso il Museo Egizio del Cairo.

Suggestiva sarà l'apertura del sarcofago contenente la mummia del faraone: sotto la maschera si evincerà lo stato ancora intatto della testa e il volto «raffinato e gentile» (il commento di Carter) di Tutankhamon. Nel 2014, grazie a un'autopsia virtuale sui resti, viene ricostruito l'aspetto fisico del giovane sovrano egiziano: tra le altre cose, si scopre che soffriva di una malformazione al piede e che era figlio di due fratelli.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/11073

 

Lo Sapevate Che: Esce nelle sale "Casablanca": Poche frasi nella storia del cinema hanno la forza evocativa di «Suonala, Sam. Suona "Mentre il tempo passa"», entrata nel linguaggio comune di artisti, scrittori e persone comuni. Ma è soltanto uno dei tanti aspetti che, nel tempo, hanno reso leggendario il film Casablanca e i suoi interpreti.


Proiettata in anteprima mondiale all'Hollywood Theater di New York, la pellicola del regista ungherese Michael Curtiz lanciò nel firmamento del cinema mondiale Humphrey Bogart, che con essa consacrò il suo fascino di "duro", e Ingrid Bergman, allora poco più che sconosciuta sul grande schermo.

I due prestarono anima e volto ai protagonisti Ricky Blaine e Ilsa Lund Laszlo che, sullo sfondo della Seconda guerra mondiale, vissuta in quella parte del Marocco francese alleata con i nazisti, diedero vita a una delle pagine più romantiche della "settima arte". Candidato agli Oscar del 1944 per otto statuette, il film ne riuscì a portare a casa tre ("miglior film", "miglior regia", "miglior sceneggiatura non originale").

In realtà si trattò di un successo inatteso, visto che la Warner Bros non ci aveva investito una grande cifra e gli stessi attori si erano lamentati ripetutamente di non comprendere la trama. Difficile a credersi, pensando all'aurea di mito che ancora oggi circonda "Casablanca", il film più trasmesso in assoluto sulla TV americana.

Dalle locandine agli abiti del cast, tutto ciò che lo riguarda è diventato preda di collezionisti. Il mitico pianoforte, ad esempio, su cui Sam suona la malinconica As Time Goes By, è stato battuto all'asta da Sotheby's, nel 2012, per la "modica" cifra di 600mila dollari (pari a circa 446mila euro)!

http://www.mondi.it/almanacco/voce/2888001

 

LO Sapevate Che: Tina Turner: Conosciuta come la Tigre del rock, è stata una star della musica mondiale, con più di mezzo secolo di carriera alle spalle e circa 100 milioni di dischi venduti.


Nata come Anna Mae Bullock a Natbush, nel Tennessee, si fa notare già a 10 anni per la potenza delle corde vocali, cantando nel coro della chiesa. La sua carriera musicale comincia nel 1958, nel segno del sodalizio artistico e sentimentale con il musicista Ike Turner.

Da questo momento assume il nome d'arte, raccogliendo i primi consensi con A Fool in Love e Proud Mary. Concluso, in maniera tutt'altro che indolore, il rapporto con il marito, si lancia come solista alla fine degli anni Sessanta, trovando nel manager Roger Davies l'artefice del suo successo internazionale.

Con brani intramontabili come Simply the best, "What's Love Got To Do With It?", "We Don't Need Another Hero", spopola nelle classifiche di tutto il mondo, facendo incetta di riconoscimenti: su tutti 10 Grammy e una stella sulla celebre Walk of fame di Hollywood.

Tra le collaborazioni più riuscite, quelle con Bryan Adams (per "It's only love") e con gli italiani Eros Ramazzotti (in "Cose della vita") ed Elisa ("Teach me again"). Dopo aver combattuto con diverse malattie
, il 24 maggio 2023 è scomparsa a Küsnacht, nei pressi di Zurigo.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/17013

 

Lo Sapevate Che: Charles Schulz: Fumettista famoso in tutto il mondo per aver creato la striscia a fumetti più popolare di sempre, è nato a Saint Paul, nel Minnesota, e morto a Santa Rosa nel 2000.


Dal carattere timido e riservato, ha combattuto come soldato nella Seconda guerra mondiale e, dopo aver lasciato l'esercito nel 1945, ha lavorato come insegnante. È dalla sua fantasia che sono nati i Peanuts (pubblicati per la prima volta il 2 ottobre 1950), ispirati all'infanzia dell'autore.

Diversi i tratti in comune specialmente con Charlie Brown: il lavoro dei genitori, padre barbiere e madre casalinga; un cane come inseparabile amico; il carattere timido e introverso; l'essere innamorato di una ragazzina dai capelli rossi. I Peanuts sono stati pubblicati per circa cinquant'anni, senza alcuna interruzione, fino al suo ritiro dall'attività, avvenuto nel 1999 a causa di un ictus ischemico, seguito da un cancro.

Le sue ultime volontà, di non lasciar continuare ad altri la serie, sono state rispettate e le vecchie strisce continuano a essere ripubblicate su quotidiani e riviste. Nel 2002 a Santa Rosa, in California, gli è stato intitolato un museo.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/17014

Lo Sapevate Che: Fernanda Gattinoni: È stata la stilista delle dive del cinema durante il periodo d'oro della dolce vita romana, fondatrice di una delle case di moda più prestigiose.

Lombarda di Cocquio-Trevisago, in provincia di Varese, e morta a Roma nel novembre 2002, approfondì a Londra le sue tendenze sartoriali, esponendo a Parigi la prima collezione ed entrando in contatto con la celebre stilista Coco Chanel. Nel 1944 si trasferì a Roma, dove fondò la sua maison, conquistando le attrici più note dell'epoca, da Anna Magnani ad Ava Gardner, passando per Ingrid Bergman.

Premiata con una nomination agli Oscar del 1957, per i costumi del film Guerra e pace (protagonista Audrey Hepburn), negli ultimi anni di vita fu insignita dei titoli di “Cavaliere del Lavoro” e “Cittadino del Mondo”.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/3578001

Lo Sapevate Che: Bernardo Bertolucci: Mostro sacro della regia, con i suoi film ha conquistato Hollywood e ha proposto un linguaggio dell'immagine che ha fatto scuola.


Figlio di Attilio Bertolucci (poeta e critico letterario), nato a Parma, a 15 anni realizza i primi cortometraggi, per poi trasferirsi a Roma con la famiglia e iscriversi alla Facoltà di Lettere Moderne, dedicandosi alla poesia. Nel 1962 pubblica il libro in versi "In cerca del mistero" che vince il Premio Viareggio Opera Prima, ma Bernardo sente che il mondo del cinema lo attende. Nello stesso anno lascia l'università e diventa assistente alla regia in "Accattone", primo film di Pier Paolo Pasolini.

Nel 1963 debutta come regista di un soggetto dello stesso Pasolini, "La commare secca", collaborando poi con Sergio Leone alla sceneggiatura di "C'era una volta il West". Gli anni Settanta lo lanciano sulla scena internazionale, dapprima con "Il conformista" (prima nomination all'Oscar per la migliore sceneggiatura) e poi con il film scandalo Ultimo tango a Parigi, che oltre al Nastro d'argento gli riserva numerose grane con la censura (in Italia una condanna a due mesi di prigione e la privazione del diritto di voto per cinque anni).

Dopo il colossal Novecento (cast d'eccezione, da Robert De Niro a Gérard Dépardieu, passando per Burt Lancaster), nel 1987 sfornò il suo maggiore capolavoro, L'ultimo imperatore, conquistando 9 premi Oscar (regia, sceneggiatura non originale, fotografia, montaggio, musica, scenografia, costumi e sonoro), 9 David di Donatello, 4 Nastri d'Argento e il César per il miglior film straniero.

Leone d'oro alla carriera nel 2007, Bertolucci firma tra gli altri "Il tè nel deserto", "Piccolo Buddha" e "Io ballo da sola". L'ultimo, Io e te, è del 2012. Scompare a Roma il 26 novembre 2018.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/295001

Lo Sapevate Che : Aldo Biscardi: Nato a Larino, in provincia di Campobasso, e morto a Roma nell'ottobre 2017, è stato un conduttore televisivo, celebre per il programma, da lui ideato, prima in RAI Il processo del Lunedì e poi, in onda su diverse reti televisive fino al 2016, Il Processo di Biscardi.


Ha scritto per “Il Mattino”, “Paese Sera” e ha viaggiato per tutto il mondo come reporter. Nel 1979 è assunto in RAI come caporedattore e diventa vicedirettore del TG3; su questa rete nel 1980 ha messo in onda e anche presentato il programma calcistico "il Processo del Lunedì".

Dopo un attacco di Silvio Berlusconi, che contestava le sue modalità di presentare notizie che lo riguardavano, Biscardi ha lasciato la RAI per TELE+, diventandone direttore responsabile.

Nel 1996 ha condotto "Il Processo di Biscardi" su Telemontecarlo, dal 2001 La7, assumendo in seguito la direzione della testata giornalistica sportiva. Coinvolto nel 2006 nello scandalo di Calciopoli, a causa di alcune intercettazioni telefoniche, ha lasciato La7 e ha subito una sospensione di sei mesi dall'Ordine dei giornalisti. Al termine non ha rinnovato l'iscrizione.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/17015