Nota in patria come «Milva la rossa»,
per il colore dei capelli e le idee politiche, si indirizza presto verso un
genere ricercato, che attinge al teatro, in particolare a quello tedesco di Bertolt
Brecht.
Brani di successo come Milord, che
la consacra come erede di Edith Piaf, La filanda e Alexander
Platz la fanno entrare nelle simpatie del pubblico, che le dà il soprannome di
"Pantera di Goro", affiancandola alle altre due grandi voci degli
anni Sessanta: la "Tigre di Cremona" (alias Mina) e l'"Aquila di
Ligonchio" (alias Iva Zanicchi).
Dopo una lunga malattia, muore a Milano il 23
aprile 2021.
Tormentone di vita quotidiana e tante ricette culinarie italiane ed estere
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