La concorrenza è forte
per i futuri Giochi militari. Ci sono tutti quanti i Paesi favoriti, ma in
questo tipo di partita potrebbe anche vincere un outsider, o qualcuno che entra
in guerra all’ultimo minuto. Il Medio Oriente rimane comunque l’assegnazione
più probabile, il luogo dove primeggia la Siria. Senza
trascurare però le propaggini europee, l’Africa o l’Asia maggiore. Gli
allenamenti per i partecipanti sono cominciati già da tempo, soprattutto per le
specialità più importanti. Non è ancora chiaro da quale parte del conflitto si
schiereranno i Nobel per la pace, ma l’Istituto di Studi Strategici offre già
qualche indicazione. Anche l’Afghanistan è tra i favoriti ma dovrebbe
perfezionare le sue installazioni. Ognuno dei concorrenti si prepara a cogliere
l’ultima occasione. A giudizio degli esperti, proprio l’ultima.
maxbucchi@yahoo.it – Il Venerdì di
Repubblica – 23 ottobre 2015 -
Nessun commento:
Posta un commento